NUOVO FURTO AL "TIGRE" DI VIA RACCUINI

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Questa mattina nuovo furto al Tigre di via Raccuini (fronte comando dei Vigili del Fuoco). Una banda dell’est, già nota al titolare Giorgio Cardinali, in mattinata, quando il supermercato era già aperto, è entrata ed ha prelevato furtivamente lamette e prodotti cosmetici.

Accortosi dell’accaduto il nipote del titolare del Tigre ha immediatamente chiamato il 113. La squadra mobile intervenuta prontamente è riuscita ad arrestare due dei componenti della banda di zingari, il cui numero è da precisare.

OGGI A RIETI IL SUMMIT DEI BABY-SINDACI DEL LAZIO

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Organizzato dal baby-consiglio dell’Istituto Comprensivo di Villa Reatina (già 3° Circolo Didattico di Rieti), si è svolto oggi il summit dei baby-sindaci del Lazio, con l’assemblea di “consigli comunali dei ragazzi” ospitati nell’aula consiliare del Comune di Rieti.

L’iniziativa è stata voluta – sulla scia di analoghi incontri già svolti in anni precedenti – dal consesso che, nella scolaresca di Villa Reatina (che si fregia del titolo di “scuola ambasciatrice di buona volontà” riconosciuto dall’Unicef), da diversi anni vede gli alunni protagonisti di un’esperienza di “democrazia in erba” cimentandosi ogni anno con l’elezione di un baby-consiglio e attività di partecipazione dei ragazzi nel segno della partecipazione civica, della promozione dei diritti dei minori, dell’educazione alla legalità.

Hanno aderito due “consigli comunali dei ragazzi” presenti nella provincia di Rieti, esattamente nel Cicolano, quelli di Pescorocchiano e di Fiamignano (che afferiscono come realtà scolastica all’Istituto comprensivo di Petrella Salto) più quello di una località del sud della regione, Cassino, in cui opera un baby-consiglio a livello comunale che raggruppa tutte le realtà scolastiche (tre istituti comprensivi statali più una scuola paritaria) della cittadina.

Gli ospiti hanno raggiunto nella prima mattinata il capoluogo reatino e sono stati accolti dai piccoli colleghi di Villa Reatina al Lungovelino Cafè per una colazione, per poi essere condotti in un breve tour in città con la guida degli allievi della sezione turistica dell’IPSSCT “Nazareno Strampelli”: i ragazzi hanno così visitato il monumento alla Lira, il Ponte Romano, la Cattedrale, i giardini sotto la Loggia del Vignola, per poi raggiungere il Palazzo Comunale dove sono stati accolti nell’aula “Calcagnadoro” dal vice sindaco Emanuela Pariboni (in sostituzione del sindaco Petrangeli, che si trovava a Roma per impegni istituzionali); con lei, i colleghi di giunta Mariantoni e Di Paolo. In prima fila, in rappresentanza della Prefettura il vice prefetto dott. Paolo Grieco e i vertici dell’Unicef di Rieti, con la presidente provinciale prof.ssa Mirella Lizzi. Hanno portato poi il saluto degli organismi laziali competenti il Garante regionale per l’infanzia, Francesco Alvaro, e il presidente del comitato regionale Unicef, Alfonso De Biasio Gliottone.

A introdurre i lavori il dirigente scolastico dell’I.C. Villa Reatina, prof. Ercole Luigi De Rossi, che ha salutato gli ospiti e le autorità, insieme al baby-sindaco della scuola organizzatrice, il giovanissimo Matteo Bianchi, seduto al tavolo di presidenza assieme ai “colleghi” degli altri tre baby-consigli partecipanti al summit. Dopo il saluto rivolto dalle autorità “adulti”, è toccato ai “sindaci” ragazzi esporre le riflessioni su tematiche affrontate nelle realtà di provenienza, riguardanti l’ambiente, la solidarietà, l’impegno della legalità, la promozione sociale, l’attenzione al territorio. Riflessioni sintetizzate in un documento comune che l’assemblea dei baby-consigli ha formalmente votato e approvato, prima della firma apposta in calce ad esso dai quattro baby-sindaci.

La mattinata si è conclusa con una visita da parte dei ragazzi alle sovrastanti sale del Museo civico, prima di consumare insieme il pranzo e chiudere questa intensa giornata di incontro e condivisione di esperienze.

PRESENTAZIONE "RIETI CITTA' SENZA BARRIERE"

Mercoledì 17 aprile 2013, alle ore 12.00, nell’aula consiliare del Comune di Rieti si terrà la conferenza stampa di presentazione di "Rieti citta senza barriere", l’evento patrocinato dal Comune di Rieti con il contributo della Polizia Municipale di Rieti ed il supporto di CESV e SPES (Centri servizio per il volontariato del Lazio).

 

 

CARABINIERI: ARRESTI IN PROVINCIA

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I militari della stazione di Magliano Sabina, intervenuti presso un esercizio pubblico della zona a seguito di una richiesta pervenuta al numero d’emergenza 112 con la quale si segnalava la presenza di un avventore che molestava gli altri clienti, hanno arrestato S.Valerio 37enne del luogo, per violenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Lo stesso, in preda ai fumi dell’alcool, alla vista dei militari dell’arma si scagliava contro di loro dapprima minacciandoli verbalmente e poi aggredendoli fisicamente. Per sedarlo si è reso necessario l’intervento di personale sanitario del servizio d’emergenza 118. L’arrestato, espletate le formalità di rito è stato associato alla casa circondariale di Rieti a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

A F
ara sabina, frazione Passo Corese, i militari della locale stazione, intervenuti su segnalazione pervenuta al numero d’emergenza 112 per una lite tra ex coniugi, hanno arrestato, con l’accusa di stalking, lesioni e violenza privata, il cittadino romeno, P.Sorinel Tani, 25enne domiciliato a Velletri (Rm), per altro già gravato dal divieto di dimora nel comune di Fare sabina. La donna, anche lei romena, aggredita nei pressi di un centro commerciale e poi rifugiatasi presso la propria abitazione, è dovuta tuttavia ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale di Monterotondo (Rm) che le hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in 5 giorni s.c.. L’arrestato, non nuovo ad episodi di violenza ai danni della convivente, è stato associato presso la casa circondariale di Rieti in attesa del giudizio per rito direttissimo.

 

NELL'ANNO DELLA FEDE INIZIATA A RIETI LA GRANDE MISSIONE NELLE PIAZZE

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Così come è avvenuto in tutto il mondo, è iniziata a Rieti, nelle due piazze Vittorio Emanuele e Cavour, la Grande Missione della Chiesa Cattolica per l’Anno della Fede, promossa dal Cammino neocatecumnale.

Alle 18 di domenica, i neocatecumenali delle comunità delle Parrocchie di Piazza Tevere, S. Giovanni Evangelista, S. Agostino e S. Michele Arcangelo, si sono adunati in altrettanti angoli dei due grandi spazi ed hanno invitato i passanti ad ascoltare la catechesi e la preghiera del primo dei cinque incontri in programma, che avranno luogo tutti nelle suddette piazze, per cinque domeniche consecutive, durante il tempo di Pasqua, fino al 12 maggio prossimo.

Nell’Anno della Fede,  promosso da papa Benedetto XVI, in svolgimento in Italia, in Europa e in tante parti del Mondo, la Chiesa cattolica esce dal tempio ed affronta la predicazione per le strade, andando incontro agli uomini e alle donne, rispondendo ad una esigenza della società moderna, distratta da tanti problemi ed afflitta da grandi preoccupazioni, schierando i suoi parroci e i suoi laici che hanno ricevuto la benedizione dell’invio prima di affrontare un compito non facile, ma certamente esaltante e coinvolgente. 

E’ la risposta alle nuove esigenze dei cristiani che anche la Chiesa reatina ha dato alla sollecitazione di Papa Francesco il quale ha invitato presbiteri e laici ad affrontare la predicazione del kerigma e l’annuncio di Gesù Risorto, necessario alla vita di tutti per distruggere l’angoscia e il nichilismo, portando questa lieta notizia agli uomini e alle donne anche della diocesi reatina.
 La predicazione svoltasi a piazza Vittorio Emanuele e a piazza Cavour è stata identica a quella tenuta in ben diecimila piazze del mondo ed è stata centrata sulla celebrazione dei Vespri, nelle testimonianze di fratelli che hanno dichiarato come la scoperta della Parola di Dio e di Cristo suo Figlio abbiano dato la vita a loro, anche nella sofferenza, nella malattia, nella disoccupazione, accettando la storia che Dio faceva con ognuno di loro, senza perdere la speranza, convinti che si può vivere affidandosi alla provvidenza che non farà mancare il proprio aiuto.

E’ seguita una breve catechesi che ha cercato di dare risposte esistenziali  a queste domande: Tu credi in Dio? Perché? Hai sperimentato nella tua vita che Dio c’è? Hai sentito il suo aiuto? La catechesi, i Salmi e brevi letture proclamate da alcuni catechisti sono state inframmezzate da canti musicati su testi biblici, accompagnati da chitarre, cembali e bonghi. Tra la gente presente, tra i curiosi e i passanti , sono stati distribuiti gli avvisi con i testi dei temi che verranno trattati nelle prossime domeniche. E’ certo che il popolo cristiano, frastornato da mille richiami, abbia bisogno di recuperare la propria fede in Cristo attraverso l’ascolto. E’ questa una delle risposte della Chiesa a chi chiede: “Cosa dobbiamo fare per avere la fede?” E accade come ai tempi di Gesù. La risposta è: “Vieni e vedi”. 

Tornare ad ascoltare la Parola di Dio, é questo il fine della Missione iniziata  nelle piazze di Rieti, quando molte volte le situazioni si fanno gravissime e si rischia di perdere la speranza. Il messaggio esistenziale che viene così diffuso è il seguente, quello degli antichi cristiani: “Cristo è risorto. E’ veramente risorto. Alleluia!”

SCHNEIDER, 2 ORE DI SCIOPERO DEI DIPENDENTI ITALIANI

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In occasione della manifestazione organizzata per il 23 aprile p.v. a Parigi, una delegazione di lavoratrici e lavoratori della Schneider Italia incontrerà i vertici della multinazionale francese, insieme ai colleghi del Comitato Aziendale Europeo.

Un incontro in cui oltre a parlare della gravissima decisione assunta sulla chiusura del sito di Rieti e delle problematiche di Guardamiglio, si dovrà discutere del futuro di tutti gli stabilimenti e le attività italiane. Investimenti certi, nuovi prodotti e attività, come fatto per altre realtà europee, debbono essere garantiti anche nel nostro Paese. Rieti non è in questa situazione perché improduttiva o inefficiente ma perché qualcuno ha deciso che gli investimenti sarebbero stati fatti in un’altra parte dell’Europa. E così, uno degli stabilimenti migliori del mondo, sempre al top degli standards di Schneider, rischia di chiudere.

Questa assurda decisione, mette in discussione anche il sistema di relazioni sindacali e la serietà con cui la Schneider si rapporta con tutti i lavoratori italiani. Da diverso tempo la Schneider aveva deciso di investire in Bulgaria e in Francia e, ancora a pochi mesi dall’annuncio della chiusura, diceva ai colleghi di Rieti e alle istituzioni italiane che avrebbe trovato una soluzione positiva.

Per difendere tutti i siti italiani, rivendicare trasparenza e criteri chiari nelle scelte sugli investimenti nei singoli paesi e per poter affrontare i problemi prima che siano assunte le decisioni, così come previsto dall’accordo quadro sull’Anticipazione del Cambiamento”, il Coordinamento Nazionale delle RSU e le OO.SS., hanno deciso di proclamare 2 ore di sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori italiani di Schneider.

Nello stesso giorno in cui la delegazione italiana incontrerà la Schneider, dovrà arrivare forte e chiara la protesta di tutti i lavoratori, su quanto accaduto e per rivendicare adeguate prospettive e investimenti nel nostro Paese.

QUESTORE CASINI RICOVERATO PER MALORE

Un malore improvviso ha colpito il Questore Carlo Casini mentre si trovava nell’alloggio di servizio in Questura. Casini è stato ricoverato in terapia intensiva nel reparto di cardiologia del De Lellis di Rieti. Attualmente le condizioni generali sono ritenute soddisfacenti.

FABIO CICOLANI PRESENTA IL NUOVO ROMANZO

Giovedì 18 aprile alle ore 18, presso la Libreria Gulliver Mondadori di via Roma, Fabio Cicolani, un autore reatino che pubblica con la Corte Editore, distribuito su territorio nazionale, presenterà il suo nuovo romanzo "Le Magie di Omnia".
                                                                    L’AUTORE
Diplomato in Arti Applicate della Grafica Pubblicitaria e Fotografia e laureato in DAMS Cinema a Bologna, Fabio Cicolani lavora come sceneggiatore, regista, grafico 3D, editor, consulente editoriale e insegnante di scrittura creativa freelance nelle scuole elementari e medie. Nel 2004 ha diretto Fiaba, un cortometraggio con Sofia Zannetti e Marta Forghieri. Tra il 2009 e il 2013 ha pubblicato per La Corte Editore la trilogia fantasy Le Magie di Omnia. È lui stesso uno dei personaggi dei suoi libri, ambientati in parte a Poggio Moiano, sua cittadina natale, e in parte nel mondo di Omnia, da lui creato.

ELETTO IL DIRETTIVO DEL COMITATO PENDOLARI REATINI

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Mauro Scopel è il primo presidente ufficiale del Comitato Pendolari reatini. L’elezione è avvenuta sabato pomeriggio in una affollata assemblea, alla quale hanno partecipato tantissimi utenti che ogni giorno utilizzano i mezzi della Cotral per andare al lavoro.

Scopel prende il posto di Fabio Mareri, nominato presidente pro tempore dopo la creazione del Comitato. Sabato sono stati eletti anche i membri del direttivo: Maria Carmela Silipo è il nuovo vicepresidente, mentre i consiglieri sono Fabio Mareri, Augusto Raimondi, Riccardo Catelli, Cristina Zucco e Mara Sciarretta. All’incontro che si è svolto nella sede messa a disposizione dalla Cgil in via Garibaldi, era presente anche una delegazione di pendolari del Cicolano. In loro rappresentanza è stata eletta Mara Sciarretta: l’obiettivo è quello di portare all’attenzione delle istituzioni e dell’azienda Cotral non solo i disservizi che riguardano la linea Rieti-Roma (la più frequentata ed importante della provincia), ma anche tutti quei disservizi che si creano nelle altre zone del territorio. Il cicolano, in particolare, ha subito un notevole ridimensionamento del servizio con la chiusura del deposito di Petrella Salto. Molti i problemi anche nelle altre zone della provincia, dalla Bassa Sabina fino all’Amatriciano: negli ultimi mesi, infatti, si sono moltiplicate le segnalazioni di corse cancellate o annullate, soprattutto nelle fasce orarie che vedono moltissimi studenti utilizzare i mezzi Cotral per raggiungere le scuole superiori del capoluogo. Il Comitato, sfruttando la frequentatissima pagina facebook, continuerà a raccogliere segnalazioni da tutti gli utenti per portarle all’attenzione dei vertici dell’azienda e delle istituzioni.

LAVORATORI SCHNEIDER: PARIGI, L'ULTIMA SPIAGGIA?

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E’ certamente una tappa obbligata per noi che abbiamo bisogno di continuare a credere che nulla sia inevitabile e che a volte si possono vincere battaglie impossibili. Per questo continueremo a vendere cara la pelle, ed andare a manifestare a Parigi servirà a far comprendere al management della Schneider la misura della nostra determinazione.

Siamo convinti di meritare una chanche, per quello che abbiamo rappresentato fino ad oggi, per il senso di responsabilità che ci ha sempre contraddistinto, anche e soprattutto in questo ultimo periodo così difficile, in cui testa e cuore sono stati messi cosi a dura prova. Restiamo comunque convinti che prendere tempo e non fermare l’azienda possa regalarci qualche clamoroso colpo di scena, anche tenendo conto delle difficoltà oggettive che Schneider sta incontrando in Bulgaria e Cina.

Non vogliamo lasciarci sopraffare dalle illusioni e  continueremo a crederci fino a quando potremo; nessuno potrà rubarci la speranza, siamo consapevoli delle difficoltà, ma non lasceremo nulla di intentato. Chiediamo solo la possibilità di poter dimostrare quanto valiamo, siamo in grado di vincere tutte le sfide che ci verranno lanciate, lo dimostra la nostra storia.

Comunque se non avremo le giuste opportunità e non riusciremo nel nostro intento, Schneider nei prossimi anni farà certamente i conti con il rumore assordante della nostra assenza; non si può cancellare  facilmente una storia così importante!
Parigi, stiamo arrivando!

LA NPC LINKEM KO CONTRO BCC AGROPOLI

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Ci sono purtroppo delle giornate in cui una serie di congiunture sfavorevoli si verificano in maniera coordinata e contemporanea, mandando all’aria anche i migliori propositi.

I nostri erano partiti per Agropoli con le migliori intenzioni, volevano vincere per dimostrare molte cose: la loro determinazione, l’attaccamento alla maglia e alla società. Nella bella cittadina salernitana i campani aspettavano i reatini sapendo che per questa vittoria casalinga sarebbe passata l’ultima possibilità di agganciare i play off.

Gli amaranto celeste sono scesi in campo con Grillo, Granato, Scodavolpe, Feliciangeli e Ferrienti. Dopo appena 50 secondi coach Nunzi è costretto a cambiare Scodavolpe, appesantito di due falli nelle prime due azioni. E questo tanto per  cominciare. Le due squadre giocano un buon primo quarto (22-20) quando capitan Granato è costretto a lasciare il campo, dove non farà ritorno per il resto della gara, a causa di un infortunio al ginocchio. E due. Nella seconda frazione di gioco i reatini tengono botta all’intensità dei padroni di casa, anche se concedono un po’  troppo agli avversari e vanno all’intervallo lungo sul 41-34.

Non si fa in tempo a tornare dagli spogliatoi che Feliciangeli viene espulso per proteste. E tre. I nostri accusano le pesanti assenze dei compagni, le rotazioni si fanno più corte ed anche la lucidità viene un po’ meno. De Ambrosi è costretto a lasciare il campo anche lui per un infortunio al piede, di cui non si conosce l’entità. E quattro. Agropoli approfitta della situazione per fare quello che sa fare, tira con i suoi uomini migliori con il 60% da tre punti e Rieti anche se non vuole mollare, tanto da piazzare ancora qualche break, non riesce più a tenere i padroni di casa che sul finale dilagano.

“Abbiamo tenuto finché abbiamo potuto – commenta coach Nunzi  –  poi non siamo stati più capaci di leggere le situazioni. Non siamo riusciti a contenere gli avversari, non abbiamo difeso sufficientemente sull’uno contro uno, siamo stati in generale poco lucidi. L’amarezza è quella di non essere riusciti a gestire la gara come avremmo dovuto fare, mettendo in atto le situazioni che avevamo provato in allenamento. Fuori casa accusiamo delle debolezze che al Palasojourner invece in parte colmiamo”.

Il prossimo appuntamento è per domenica 21, contro Martina Franca, per l’ultima gara interna di questa prima esperienza di campionato di DNB.

Npc Rieti: Ferrienti 16, Grillo 5, Feliciangeli 11, Scodavolpe 13, Granato 3, Musso 15, Mascagni 2, Giovannelli 3, De Ambrosi, Della Libera 4. All. Nunzi.
Bcc Agropoli: Stijepovic 17, Marmugi 15, Cacace 12, Tullio 12, Ferrara 8, Tagliabue 6, Di Capua 18, Di Nardo 2, Spinelli 5,Cuozzo.

LA LOKOMOTIVA E IL LIBRO DI LOREDANA CANNATA

L’associazione di volontariato onlus umanitaria-culturale “La lokomotiva”, in occasione del suo 10° anno di nascita è lieta di invitarvi alla presentazione del primo libro dell’attrice Loredana Cannata “Revolution” nella sala stampa del teatro Flavio Vespasiano, sabato 20 aprile alle ore 18.00. Al termine della presentazione si terrà una “cena sociale” presso “Oasi francescana” di S. Antonio al Monte.  Per adesioni, entro il 19 aprile  alle ore 12.00, contattare: Andrea 347 173 24 10 – info@lalokomotiva.com

 

IL 20 E 21 APRILE "CI VUOLE UN FIORE" A SOSTEGNO DI TELEFONO AZZURRO

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Anche quest’anno con la campagna ‘Ci vuole un fiore’, l’Associazione Telefono Azzurro sarà presente nelle piazze italiane per ricordare quanto l’infanzia abbia bisogno di essere protetta e difesa.

Nella giornata del 20 aprile presso Piazza Vittorio Emanuele II con i ragazzi del Teatro Alchemico e il 21 aprile presso Piazzale Angelucci, 5 con i ragazzi dell’Ufficio Informagiovani si distribuiranno piante fiorite per la raccolta di fondi necessari per il sostegno dell’infanzia, della linea d’Ascolto 1.96.96 (linea gratuita per bambini, adolescenti e adulti) e della chat sul sito
www.azzurro.it.

A BREVE ZTL BLINDATISSIMA

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Con la rimodulazione del piano del traffico al centro storico, la Ztl diventerà un’area blidatissima. Le auto che prima potevano entrare nella Zona a traffico limitato per raggiungere un ristorante al centro, con l’attivazione del nuovo piano non lo potranno più fare.

La segnalazione della targa al comando della Polizia municipale, da parte del gestore del locale per evitare la multa al cliente, continuerà ad essere adottata soltanto per le auto che accederanno alla Ztpp (Zona a traffico pedonale privilegiato), naturalmente dopo le ore 24,00. Manca ormai pochissimo alla entrata in vigore del nuovo piano, proprio entro questa settimana infatti verranno spostati i varchi elettronici.

FC RIETI JUNIORES ESPUGNA TARQUINIA

Con un gol di Martinelli, realizzato al 2’ del secondo tempo, il Rieti ha meritatamente espugnato il campo del Corneto Tarquinia, rafforzando di conseguenza la sua buona posizione di classifica a quota 46 punti. Partita pressoché dominata fin dall’inizio dalla formazione Juniores amaranto celeste con un bottino di reti che sarebbe potuto risultare ben più robusto se solo i giocatori di D’Angeli (oggi in panchina al posto dell’indisponibile Rogai) non avessero sciupato una nutrita serie di favorevoli occasioni, sia nel primo tempo che dopo essere andati in vantaggio. Buona, comunque, la prova complessiva dell’intera squadra con, da segnalare ancora, i debutti dei due allievi Schettino e D’Angelo, bravi anche essi a dare il loro contributo nella parte finale dell’incontro. Il Rieti ha anche utilizzato dalla sua panchina Fabrizi e Boccanera. Presenti al match di Tarquinia i due nuovi soci di maggioranza del FC Rieti, Franco ed Andrea Fedeli.
CORNETO TARQUINIA: D’Avino, Tamalio, De Rosa, Sistonio, Fava, Arcorace, Leone, Petito, Pinna, Favetta, Luciani. A disposizione Pancianeschi, Loi, Martelli, Sabbatini, Incalcaterra. All. Forcella. 
FC RIETI: Angelucci, Lenti, Tempesta, Salvi, Salini, Fasciolo, Romano, Gentili, Castellani, Campogiani, Martinelli. A disposizione Caprioli, Boccanera, Schettino, D’Angelo, De Cola, Alesse, Fabrizi. All. Rogai. (In panchina Daniele D’Angeli)

ANPCI, IL 18 APRILE MANIFESTAZIONE A ROMA

In occasione dell’elezione del Presidente della Repubblica, l’ANPCI, l’associazione nazionale dei piccoli comuni ha indetto per giovedì 18 aprile, alle ore 11, in Piazza Montecitorio una grande manifestazione dei sindaci “con fascia tricolore” per ricordare ai Grandi-Elettori ed al prossimo Presidente della Repubblica le enormi difficoltà in cui si trovano i Piccoli Comuni ed i loro cittadini, abbandonati dalle Istituzioni.

"NON È MAI TROPPO PRESTO", PROGETTO DI INTERVENTO PRECOCE PER I GIOVANI A RISCHIO DI DIPENDENZE

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L’Azienda USL Rieti ha aderito al progetto “Non è Mai Troppo Presto” promosso dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri con l’obiettivo specifico di  individuare precocemente i fattori comportamentali di rischio rispetto all’uso di sostanze stupefacenti negli adolescenti. 

In adesione al progetto, quest’Azienda attiverà un nuovo Servizio di counseling dedicato a genitori e ragazzi, attivo nelle giornate di mercoledì  dalle ore 15:30 alle ore 17:30, al quale si potrà accedere contattando direttamente il numero 0746.278935-32.

Da mercoledì 17 aprile 2013, al primo piano della sede distrettuale di via delle Ortensie, 28 a Rieti sarà operativa un’équipe specialistica costituita da Medico, Psicologo ed Assistente Sociale dei Servizi aziendali “Dipendenze e Patologie D’Abuso” e “Consultorio Adolescenti”, diretti dal dr. Quirino Ficorilli.

Nel pieno rispetto della privacy, i  genitori  interessati, qualora sospettino l’uso di sostanze o abbiano rilevato comportamenti disadattivi, potranno accompagnare i propri figli presso il nuovo Servizio, dove sarà possibile effettuare gratuitamente ed in forma anonima, un drug test rapido ed, eventualmente, seguire uno specifico percorso informativo, educativo  e di supporto psicologico. 

I dati epidemiologici evidenziano come troppo spesso le persone con tossicodipendenze giungano con estremo ritardo ai Servizi di cura, rispetto al momento del primo utilizzo della sostanza. Una diagnosi precoce e tempestiva garantirebbe invece trattamenti mirati di minore complessità terapeutica, minori tempi di recupero ed una  maggior sostenibilità dell’intervento stesso.

CONSEGNA FIRME CAMPAGNA REDDITO MINIMO GARANTITO

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Il Sindaco Simone Petrangeli, insieme ad altri amministratori, farà parte della delegazione che domani, lunedì 15 aprile, consegnerà al Presidente della Camera, On. Laura Boldrini, le oltre 50 mila firme raccolte nell’ambito della campagna a favore della proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione del Reddito minimo garantito, iniziata a giugno dello scorso anno. Le firme, tra le quali anche quelle raccolte in provincia di Rieti, verranno consegnate al Presidente della Camera alle ore 12 nel corso di un’iniziativa che si terrà a Piazza Montecitorio.

Breve vademecum sul Reddito minimo garantito
Il reddito minimo garantito ha lo scopo di contrastare il rischio marginalità, garantire la dignità della persona e favorire la cittadinanza attraverso un sostegno economico. Beneficiari del reddito minimo garantito sono tutti gli individui (inoccupati, disoccupati, precariamente occupati) che non superino i 7200 euro annui. Devono essere residenti sul territorio nazionale da almeno 24 mesi; devono essere iscritti presso le liste di collocamento dei Centri per l’impiego. L’ammontare individuale del beneficio del reddito minimo garantito è di 7200 euro annui, pari a 600 euro mensili; tale misura deve essere rivalutata in base al numero dei componenti del nucleo familiare.

Al beneficio economico diretto del reddito minimo garantito possono concorrere anche le Regioni e gli enti locali attraverso l’erogazione del “reddito indiretto” ovvero favorire prestazioni di beni e servizi. Vi sarà la sospensione o la decadenza del reddito minimo garantito quando il beneficiario dichiari il falso al momento della richiesta; venga assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato; partecipi a percorsi di inserimento lavorativo retribuiti; al compimento dei 65 anni di età; quando il beneficiario rifiuti una proposta congrua di impiego dopo il riconoscimento delle sue competenze formali ed informali. Il disegno di legge delega il Governo a definire una riforma degli ammortizzatori sociali in modo da introdurre un sussidio unico di disoccupazione esteso a tutte le categorie di lavoratori a prescindere dall’anzianità contributiva o dalla tipologia contrattuale; a riordinare le spese delle prestazioni assistenziali in modo da renderle coerenti con l’istituzione del reddito minimo garantito; a stabilire un compenso orario minimo.

CENTRO RIGLIANI: OPERATRICI E FAMIGLIE PER STRADA, IL RE È NUDO

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Come diceva Marcello, l’Ufficiale dell’Esercito Danese nell’Amleto di Shakespeare, "c’è qualcosa di marcio nel Regno di Danimarca" .. (mutatis mutandis leggi Rieti ed il Sindaco Petrangeli). Come dirsi voglia, nel giro di tre mesi le armate gloriose del Comune di Rieti, che si sono spinte oltre la piana fin sotto le mura di Greccio, sede storica di una delle più importanti vestigia della Cristianità,  guidate da una Regina matrigna la quale, sfruttando il momento di clamore per l’elezione di un Papa che prendeva il nome del Patrono d’Italia Francesco, ha ordinato l’assedio del Borgo, distrutto e fatto in mille pezzi il Centro per disabili adulti Simonetta Rigliani di Spinacceto, senza fare prigionieri.

Tanto è medievale la vicenda, che l’Assessore ha accusato addirittura la nostra associazione di volontariato di fare politica, pur essendo noto a tutti che abbiamo criticato questa Giunta con la stessa forza con cui abbiamo criticato quella precedente: tale accusa ci cade addosso perché ci siamo ‘permessi’ di segnalare che non si mettono per strada i lavoratori di una comunità terapeutica che dura da oltre dieci anni senza un giustificato motivo. Tuttavia in questo modo l’Assessore ha raggiunto lo scopo di fare capire a tutti che a Rieti le persone non lavorano per diritto costituzionale ma per arbitrio assoluto del Principe, come direbbe il Macchiavelli, gettando tutti noi alla mercè del più totale abuso di potere. Abuso segnalato allo stesso Sindaco dal Sindacato e abuso di potere ampiamente rimarcato dal Ministero del Lavoro allo stesso Sindaco, che voleva costringere le donne licenziate senza motivo a dove fare lunghi viaggi a Roma per discutere la loro vicenda di licenziamento al Provvveditorato Regionale, perchè al Sindaco non stava simpatico il provveditore di Rieti (di altra ‘fazione’ politica, appunto!).

Quindi, per riassumere, c’era una volta in Spinacceto di Greccio un importante progetto regionale, sempre approvato con orgoglio nei piani di zona e nella Conferenza dei Sindaci del distretto socio-sanitario di Rieti, progetto di titolarità del Comune di Greccio che dura da molti anni, sostenuto con competenza e passione dal Sindaco Miccadei e dall’intera Comunità, a favore di quella fascia drammatica di fragilità sociale, che è il disabile dopo la scuola, nell’età adulta. Non c’è bisogno di essere una di quelle famiglie che si prodigano per dare ai loro cari più sfortunati una vita dignitosa per sapere quale sollievo della sofferenza fosse il centro Rigliani per il territorio reatino, sotto il Convento del grande Santo.

Disgraziatamente, poco tempo fa la Regione Lazio ha affidato a Rieti, quale Comune capofila del distretto, l’obbligo di gestire gli aspetti amministrativi ed economici dei progetti del distretto. Non pensava la Regione di dover spiegare agli amministratori locali che tale mandato non riguardava affatto ne la parte ‘tecnica’ della progettazione e svolgimento del servizio come da progetto – di cui Greccio risponde di fronte alla Conferenza dei Sindaci ed alla Regione che lo finanzia – ne tanto meno la possibilità di espropriare o addirittura chiudere tali iniziativa benemerita, senza le dovute autorizzazioni di tutte le parti interessate e solo qualora ce ne fosse stato motivo, che difatti non c’è..

Cosa è invece successo? A Gennaio in forza di una gara indetta con gravi errori burocratici (tanto che alla fine la ditta aggiudicataria si è defilata!) si ‘sposta’ il servizio a Rieti, rilasciando dichiarazioni false sulla inidoneità dei locali di Spinacceto (agli atti di Asl e Comune non risulta alcuna ispezione ufficiale), apponendo nell’Albo Pretorio delibere vecchie di mesi e peraltro contraffatte ed alterate, mettendo il Sindaco di Greccio in uno stato di totale assedio, intimidendolo con l’arma del ricatto economico e compiendo una serie di atti aggressivi. Per quanto riguarda il progetto del Rigliani tali atti sono totalmente irrispettosi della titolarità di Greccio rispetto alla competenza, ai doveri ed ai diritti su tutti gli aspetti tecnici e di funzionamento del servizio che, quindi, al Comune di Rieti non competono affatto. Cioè Rieti insiste a voler gestire il servizio ‘spostato’ a Rieti, fuori dalla sede del Comune di Greccio – come detto la titolare responsabile del progetto -, tanto che Sabato sul giornale cittadino ormai il servizio è stato chiamato ex-Rigliani, che infatti è totalmente un altro servizio e progetto (del Ria-h ed altri di Rieti), che nulla ha a che fare con i fondi regionali previsti per il Rigliani a Greccio, unica sede naturale e giuridica possibile del progetto originario dal 1998! Una potenziale distrazione di fondi ed una tentata distruzione di un bene prezioso della società grecciana e reatina, quindi un abuso di potere continuato ed inammissibile.

Se il Comune di Rieti voleva fare un centro uguale a quello di Greccio – o migliore, per carità! – dopo anni che l’associazione AGE lo chiede come priorità del sociale, il Comune doveva formulare un progetto, presentarlo alla Conferenza dei Sindaci e nei Piani di Zona, farselo approvare dalla Regione e poi gestirlo in proprio, come fanno tutti i Comuni. Ma in nessun caso il Comune di Rieti, il suo Sindaco e l’Assessore competente possono andare in giro per la provincia a ‘rubare’ i progetti altrui, peraltro con inaudita irregolarità di atti e procedure (il Rigliani non è l’unico caso di irregolarità, c’è il Nespolo, l’Informagiovani, la Nemo, etc.), licenziando la gente solo per mettere dentro ‘altra’ gente di loro nomina (lo spoil system all’italiana sulla pelle dei poveracci si chiama clientelismo).

E’ chiaro il concetto? Abbiamo un Assessore che invece di muoversi con tanta attenzione e sensibilità in mezzo alle piaghe di una situazione sociale esplosiva, anche sul versante del lavoro, pensa invece che possa essere Lei stessa a scatenare i conflitti – anche quando non ci sono, non solo come nel caso di Greccio ma anche per i 60 contratti degli operatori di sostegno della Quadrifoglio che scadono l’anno prossimo e che Lei ha già da ora (?!) minacciato di far saltare, senza voler mai incontrare i lavoratori. Tanto è vero che se sommiamo anche i problemi veri e impellenti si registra un malessere ed una rabbia di cui l’Assessore si è fatta bersaglio inutilmente, diventando lei stessa il principale problema sociale e di sicurezza del Comune, con l’utilizzo sempre più frequente della forza pubblica contro i manifestanti che assediano i suoi uffici.

Speriamo che il Sindaco di Greccio abbia il sostegno orgoglioso della sua cittadinanza nonché la forza morale e politica per poter ri-aprire subito il Centro Rigliani – che non doveva essere mai chiuso -, riassumere il personale ‘deposto’ e dare corso al progetto di cui è titolare e responsabile, per il quale la Regione ha sempre stanziato i fondi, soldi che in questo momento sono nelle casse del Comune di Rieti (!). Voglia  altresì il Sindaco di Greccio richiamare subito le famiglie interessate a riprendere il regolare servizio. Le altre famiglie, che non fossero interessate a questa ovvia soluzione di ripristino del servizio, possono anche scegliere di aspettare che Rieti inventi un altro servizio, se credono, ma comunque sono pregate di non farsi rappresentare sui giornali – come è successo sabato – da genitori che non hanno fatto l’esperienza del Rigliani, perché non ha senso falsificare una realtà che è già un delirio per conto suo. E ci limitiamo a sorvolare per il momento sulla falsità dei tanti commenti pubblicati.

Siccome una storia di tale aggressione e di scorribande nel territorio della Piana porta con se un ovvio messaggio intimidatorio nei confronti dei più deboli, voglia San Francesco dall’alto della sua attuale ‘residenza’ raccogliere una nostra richiesta di intercessione, perché chi avesse la responsabilità di tutto questo possa pagare salato il prezzo delle sue malefatte, perpetrate ai danni dei più deboli ed indifesi.

Sempre nell’ottica c he il Centro Rigliani deve riaprire subito, l’Age intende invitare il sindacato ad indire assieme a noi una conferenza distrettuale per discutere della materia normativa che attiene agli interventi di politica sociale, per promuovere una convenzione tra i Comuni del distretto, al fine di regolare i ruoli e le funzioni di tutti gli attori della filiera del sociale, sia per la tutela dei lavoratori che per la razionale divisione dei compiti tra Enti ed Istituzioni.

Al Consiglio Comunale di Rieti – maggioranza e opposizione – porgiamo l’invito a partecipare fattivamente ai lavori della conferenza di cui sopra ma, anche, di voler diffidare intanto la Giunta comunale di Rieti dal rilasciare altre dichiarazioni destabilizzanti in merito al caso sollevato e di interrompere ogni e qualunque azione aggressiva nei confronti di Greccio e del Centro Rigliani. Nessuno ormai può far finta di non sapere: è ora di prendere provvedimenti, eventualmente con l’auspicabile sostituzione di un Assessore che ha abbondantemente dato prova di essere totalmente incapace di gestire situazioni complesse quali quelle dell’assessorato che gli è intestato.

REAL RIETI SALVO CON UNA PARTITA D’ANTICIPO

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In casa Real Rieti è tempo di sorridere. La venticinquesima giornata di campionato ha dato infatti il suo responso: amarantocelesti salvi con una giornata d’anticipo. La vittoria per 7 -0 sul Verona, aggiunta al contemporaneo successo del Pescara a Napoli, regalano il doppio verdetto. Verona in A2 e Real Rieti in serie A.
I festeggiamenti erano stati rimandati per troppo tempo, ma ora la matematica farà il suo corso, rendendo pura formalità la gara di settimana prossima contro l’Acqua e Sapone. La partita ha poco da raccontare, visto il netto predominio dei padroni di casa sia in attacco che in difesa. Il Verona non è mai stato in partita, merito di un Real aggressivo e ordinato, intenzionato a festeggiare la permanenza nella massima serie tra le mura amiche. Prima frazione di gioco senza storia, con il Real a pressare alto ed a fare la partita. Il gol di Menini in apertura contribuisce a far scivolare via un pò di pressione.rendendo la gara, da quel punto in poi, un monologo.
Al riposo, il Real è avanti 3-0. Nella ripresa non cambia molto, a parte l’atteggiamento più aggressivo degli ospiti, che non riescono però a rendersi pericolosi dalle parti di Gilli. Ancora Menini ad inizio ripresa mette le cose in chiaro, portando il Real avanti di quattro reti. Nel frattempo notizie confortanti arrivano da Napoli, ed i giocatori, così come il pubblico prendono coraggio. Mister Langè inserisce il portiere di movimento, ma il Real di questa sera è troppa cosa per un Verona che trova nelle conclusioni di Peruzzi l’unico sbocco offensivo degno di nota. Nel finale arrivano altre tre marcature e l’ingresso in campo degli under Esposito e Serilli.
Alla sirena finale può partire la festa. E’ tempo di dormire sonni tranquilli, dalle parti del Terminillo, e di iniziare a programmare gli impegni in agenda per la prossima stagione. Prima però c’è il desiderio di chiudere in bellezza il campionato, battendo l’Acqua e Sapone nell’ultima giornata.