CONCERTO MALIKA AYANE, CARO ASSESSORE IL TEATRO NON COSTA NULLA?

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Senza voler entrare in merito alle scelte dell’assessore alle Culture Di Paolo, ci sembra doveroso focalizzare dei punti.

L’assessore Di Paolo, nel caso specifico del concerto di Malika Ayane, non può continuare a ribadire COSTO ZERO, perché già mettendo a disposizione gratuitamente il teatro con personale del Comune e pagando le spese di energia elettrica e di riscaldamento, non si può più parlare di costo zero.

Sappiamo tutti che un giorno di affitto del teatro Vespasiano ai privati costa circa duemila euro più iva se l’evento è patrocinato dall’Amministrazione comunale. Una settimana di teatro gratuito, quindi, ha rappresentato comunque un mancato introito di 14.000 euro per le casse comunali.

Riteniamo doveroso evidenziare, inoltre, che l’intero incasso del concerto è andato nelle tasche degli organizzatori.

Assessore Di Paolo come può ritenere positiva questa operazione, pagare vitto e alloggio all’intero staff di un’artista per una settimana, cedendo gratuitamente il teatro ed accollandosi le spese di luce, riscaldamento, personale e vigilanza, anche se  con l’intento di inserire nel circuito delle tournée la nostra città? Tutto questo forse avrebbe avuto senso in un momento florido per le casse comunali, ma non adesso. 

E poi, alla base di ogni buon rapporto c’è sempre la chiarezza, e questo vale sia a livello personale che istituzionale, non è accettabile che dal tanto declamato costo zero si scoprano queste cifre. Bastava dire ai cittadini la verità ed essere chiari. 

 

CONCERTO MALIKA AYANE, DI PAOLO: A COSTO ZERO

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Dopo la denuncia dei consiglieri comunali Festuccia e Sebastiani relativa ai costi sostenuti dall’amministrazione comunale per il concerto di Malika Ayane (14.000 euro), è giunta in redazione la repllica dell’assessore Di Paolo che torna a ribadire che il concerto dell’artista milanese non ha avuto nessun costo per le casse comunali. Riportiamo di seguito quanto afferma l’assessore alle Culture.

Nel corso della seduta della Commissione tenutasi ieri, infatti, è stato spiegato, anche ai Consiglieri della minoranza, con dovizia di particolari e per oltre due ore, quanto necessario per comprendere che da parte del Comune non c’era alcun dato o accordo da nascondere in merito al concerto di Malika Ayane.

Il concerto in questione, infatti, è stato a costo zero per l’Amministrazione comunale, come più volte ribadito, anche nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento. Dal management dell’artista avevamo poi ricevuto la proposta di ospitare l’allestimento dell’intero tour e l’Amministrazione comunale ha accettato contribuendo economicamente in parte (per la somma di 10.132 euro iva inclusa) con il fine di reinserire la Città e il Teatro Flavio Vespasiano nel circuito degli allestimenti di tournée e di concerti dei principali artisti italiani. L’intuizione si è rivelata giusta e confermata dall’immediata e successiva data dei Negrita, dalla data prevista per settembre, di uno dei più affermati comici italiani, e per l’allestimento della tournée invernale di un importante gruppo della scena rock italiana.

APPROVATA L'ISTITUZIONE DEL GARANTE DEI DETENUTI

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Il Consiglio comunale, nel corso della seduta odierna, ha approvato all’unanimità il regolamento comunale che prevede l’istituzione del Garante dei Diritti delle persone private della libertà personale. La figura del Garante dei detenuti, che resterà in carica 3 anni dopo la sua nomina, promuoverà, con funzioni di osservazione e vigilanza, l’esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile e alla fruizione dei servizi comunali delle persone private della libertà personale, ovvero limitate nella libertà di movimento domiciliate, residenti o dimoranti nel territorio del Comune con particolare riferimento ai diritti fondamentali.

Il Garante promuoverà, insieme ad altri soggetti pubblici, iniziative e momenti sensibilizzazione pubblica sul tema dei diritti umani delle persone private della libertà personale e della umanizzazione della pena detentiva. Tra i poteri del Garante, rispetto a possibili segnalazioni che riguardino violazioni di diritti, garanzie e prerogative delle persone private della libertà personale, potrà rivolgersi alle autorità competenti per avere ulteriori informazioni, potrà segnalare il mancato o inadeguato rispetto di tali diritti e condurre un’opera di assidua informazione e di costante comunicazione alle autorità relativamente alle condizioni dei luoghi di reclusione, con particolare attenzione all’esercizio di diritti riconosciuti ma non adeguatamente tutelati e al rispetto di garanzie la cui applicazione risulti sospesa, contrastata o ritardata nei fatti. Il Garante dei Diritti delle persone private della libertà personale è nominato dal Consiglio comunale, previo avviso pubblico di selezione.

Le candidature e i relativi titoli saranno sottoposti all’esame della Commissione Regolamenti la quale, sulla base dei criteri di valutazione previsti nell’avviso pubblico, individuerà i soggetti ritenuti idonei a ricoprire la carica definendo una rosa di tre nomi che saranno sottoposti al Consiglio comunale per l’elezione. La nomina del Garante avrà carattere onorario e non darà diritto ad alcun corrispettivo o emolumento.

DISSERVIZI COTRAL, IL COMITATO PENDOLARI PRECISA

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Il Comitato Pendolari Reatini desidera replicare all’articolo pubblicato su Rietinvetrina da parte di SEL – Fara Sabina intitolato “DISSERVIZI COTRAL, SEL: NON SI PUO’ PIU’ ANDARE AVANTI COSI’”. Lungi dal voler essere solo un intervento meramente polemico il nostro unico scopo è quello di far chiarezza una volta per tutte sul problema delle continue soppressioni di corse. 

Di recente costituzione, questo Comitato è presente con una sua pagina Facebook (https://www.facebook.com/groups/209038179164818/) dove quotidianamente si registrano le segnalazioni dei vari disservizi dell’azienda CO.TRA.L principalmente sulla direttrice Rieti-Roma-Rieti. Attraverso questa pagina alcuni giornalisti della stampa locale e nazionale prendono lo spunto per alcune verifiche presso l’azienda stessa e presso le organizzazioni sindacali interessate per poi pubblicare gli articoli che da un po’ di tempo si susseguono quotidianamente, denunciando il dramma quotidiano di migliaia di pendolari.

Fino ad ora le uniche ed inconfutabili cause che determinano la soppressione delle corse sono imputabili a:
1- Carenza di pullman funzionanti in grado di percorrere giornalmente centinaia di km senza poter mai sostare nel deposito per le necessarie manutenzioni;
2- carenza di autisti, sia nella situazione di attuale carenza vetture, sia qualora il parco vetture fosse adeguatamente potenziato per coprire il numero delle corse previste nel programma ufficiale pubblicato sulla sezione “Orari” del sito dell’azienda CO.TRA.L;
3- pullman fermi nelle officine dove si è provveduto all’esternalizzazione della manutenzione degli stessi. Tutto questo, sommandosi a quello che può accadere durante l’espletamento di un servizio pubblico nell’arco della giornata (guasto meccanico, traffico urbano, incidente stradale, ecc…), concorre alla creazione di criticità operative da parte del CO.TRA.L, che si trova nell’impossibilità di poter far fronte e risolvere le problematiche sopra esposte.

Uno degli scopi principali del Comitato è la razionalizzazione delle corse e delle fermate volta alla diminuzione dei tempi di percorrenza della tratta: in quest’ottica leggere una proposta di ripristinare il transito attraverso Settebagni – passaggio che per anni è stato un “imbuto” nel quale i pullman CO.TRA.L faticavano a transitare per il traffico e per le dimensioni delle strada – giunge alle orecchie come forte anomalia rispetto a quanto viene invece chiesto da parte dei pendolari. 

Ecco quindi che da parte del Comitato Pendolari Reatini, forte della sua esperienza e conoscenza concreta delle problematiche di cui si discute e del contatto continuo con pendolari ed autisti , si alza la richiesta di uno o più incontri con tutti i soggetti e le istituzioni coinvolte, dalle quali ci aspettiamo risposte ed interventi concreti per la risoluzione di questa complessa problematica del trasporto pubblico regionale locale.

PARCHEGGI PROSSIMITÀ CENTRO STORICO

In merito alla disponibilità di parcheggi in prossimità del Centro storico, il comune di Rieti avverte la necessità di richiamare l’attenzione dei cittadini a fruire meglio degli spazi disponibili in diverse zone della Città. In via Tancredi e in via Potenziani sono disponibili 40 nuovi parcheggi di prossimità, paralleli a Sant’Agostino, e ampia disponibilità di sosta è ugualmente fruibile nel tratto via Potenziani, via Pescheria, Largo Alfani. Così come in tutta la ZTPP, dov’è possibile accedere e sostare dal lunedì al sabato dalle ore 5 alle ore 24.

AVVISO AFFIDAMENTO CANILE E POSA IN OPERA SEGNALETICA

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È online sull’Albo pretorio del Comune un avviso pubblico riservato alle Cooperative sociali di tipo B con cui l’Amministrazione comunale, attraverso una procedura negoziata, intende affidare, fino al 31 dicembre 2013, la gestione del Canile sanitario comunale e il servizio di posa in opera della segnaletica stradale.

L’importo stimato del contratto, posto a base d’asta, è di euro 80.000 oltre IVA, il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Possono manifestare il proprio interesse tutte le Cooperative di tipo B di cui alla legge 381/1991 iscritte all’Albo Regionale del Lazio riportanti quale oggetto sociale le attività previste dall’avviso. Le domande dovranno pervenire all’Amministrazione comunale entro e non oltre le ore 12 del 20 maggio 2013.

RITROVATA DIANA, SCAPPATA DA CASA LO SCORSO 13 APRILE

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È stata ritrovata a Roma Husarciuch Diana Andree, la minorenne che lo scorso 13 aprile si allontanò dalla sua abitazione di Passo Corese. Le immediate e incessanti ricerche, corroborate da alcune segnalazioni, determinavano nei Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti la convinzione che la minore si fosse portata in Roma, ed il trascorrere delle ore, unitamente al comprensibile timore da parte dei familiari, fortificava la sensazione che, nella Capitale, avesse trovato ospitalità nella nutrita cerchia dei propri connazionali.

Il riscontro delle varie segnalazioni, e l’osmosi informativa con i diversi Reparti della Capitale, hanno consentito ai Carabinieri di Cinecittà di rintracciare ieri sera la minore presso un campo nomadi in via Ubaldo Comandini. La ragazza, che si trovava in buono stato di salute, dopo essere stata ristorata e accudita dai primi Carabinieri intervenuti, è stata affidata a personale investigativo della stazione di Passo Corese affinchè si provvedesse alla ricostruzione di quanto accaduto nei giorni intercorsi tra l’allontanamento ed il ritrovamento. La minore ha raccontato che, dopo alcuni giorni in cui ha vagato tra la stazione ferroviaria di Roma Termini ed alcuni parchi della Capitale, è giunta presso il campo nomadi.

A suo dire, la minore, che versava in uno stato di prostrazione psicologica era stata limitata nella propria libertà di movimento dagli stessi componenti del campo nomadi, che ben conoscevano la sua condizione di “ricercata”. Secondo un antico rito rom, la ragazza avrebbe potuto continuare a usufruire di vitto ed alloggio in quel campo, solo se si fosse congiunta in matrimonio con uno dei componenti maschi di quell’enclave. E così, di fronte alla necessità di aver garantito un luogo dove permanere e dove assolvere alle esigenze primarie di vita, la ragazza è stata indotta a congiungersi in matrimonio con un uomo, di nazionalità rumena, già coniugato. Questi, ritenendosi una sorta di coniuge di fatto, pretendeva ed otteneva ripetuti rapporti sessuali con la minore.

La minore ha raccontato ai Carabinieri che non aveva realmente mai compiuto gesti di ribellione, ma che tale suo comportamento era determinato da una situazione complessiva di bisogno, di fronte alla quale riteneva di non avere alternativa alcuna. Tali dichiarazioni hanno consentito ai Carabinieri l’individuazione del responsabile, che, nella nottata di ieri è stato rintracciato presso lo stesso campo nomadi di via Ubaldo Comandini in Roma, proprio mentre era intento a raccogliere le proprie modeste cose, al plausibile scopo di darsi alla fuga.

L’uomo, identificato in L. L. C., del 1980, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, poiché ritenuto responsabile dei reati di violenza sessuale e sequestro di persona, posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria capitolina e tradotto presso la Casa Circondariale di Roma Regina Coeli. La minore, così come disposto dalla Procura dei Minori di Roma, è stata temporaneamente affidata ad una congiunta.

10 MAGGIO 2013, RADIOMONDO COMPIE 33 ANNI

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Dal lontano 10 maggio 1980 milioni di canzoni sono passate nell’etere tramite le antenne di Radiomondo, utilizzando tutte le tecnologie del momento, dal vecchio 45 giri all’innovativo file mp3 di oggi. Un numero indefinito di persone hanno parlato dai microfoni dell’emittente reatina, che sempre ha seguito i fatti e le vicende del territorio e non solo. 

Dall’ascolto nel solo etere Radiomondo è giunta oggi ad utilizzare anche le più moderne forme di comunicazione, che le permettono di essere seguita in tutto il mondo e dopo 33 anni, continua ancora ad essere, con estrema soddisfazione, una radio apprezzata ed un punto di riferimento per tantissimi ascoltatori.

ALLARME BOMBA ALL'AGENZIA DELLE ENTRATE DI RIETI

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Allarme bomba all’Agenzia del Territorio di Rieti. E’ accaduto questa mattina, quando verso le 9.30 è arrivata una chiamata anonima al centralino, attraverso la quale veniva comunicato che all’interno del palazzo era presente una bomba. Immediatamente è scattato l’allarme, e intorno alle ore 10 tutti i dipendenti sono stati fatti uscire dall’edificio.

Sul posto sono giunti i carabinieri, per i controlli.
Oggi si aspettava a Rieti la visita del direttore regionale delle Agenzia delle Entrate, il dottor Polito, recentemente nominato, per una sua prima visita alla sede di Rieti.

FEDERLAZIO INCONTRA MELILLI, MITOLO E REFRIGERI

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Reti di territorio, infrastrutture, cittadella dell’Innovazione, pagamenti alle imprese, green economy ed un’etica della responsabilità che dalla politica si trasmetta ai cittadini ed alle forze produttive in uno sforzo comune.

Queste le sollecitazioni rivolte dal Consiglio direttivo della Federlazio di Rieti ai tre rappresentanti istituzionali del territorio Fabio Melilli in qualità di deputato, il consigliere regionale Daniele Mitolo e l’assessore regionale alle Infrastrutture, Politiche abitative e Ambiente Fabio Refrigeri, nel corso del primo incontro congiunto organizzato dopo le recenti elezioni politiche e regionali.

“Finito il tempo delle campagne elettorali ed in un periodo di risorse finanziarie limitate – ha esordito il presidente di Federlazio Rieti, Antonio D’Onofrio, rivolgendosi ai tre rappresentanti istituzionali – è giunto il momento che ci comunichiate cosa potete fare e cosa potete fare subito per dare ossigeno alle imprese”.

Questo in un contesto, ha precisato il direttore della Federlazio di Rieti, Antonio Zanetti, che vede “il territorio reatino affacciarsi su una dimensione che sempre più deve tendere oltre i confini provinciali e rendere possibile il raggiungimento dell’area ampia economicamente aperta alle province vicine come Terni, Viterbo, Ascoli Piceno da un lato e dall’altro L’Aquila, Roma nord e Roma nella sua totale grandezza, creando una piattaforma che potremmo definire “Distretto produttivo allargato in un contesto di reti d’impresa, in reti di territorio” dove il territorio reatino svolga un ruolo di punto di riferimento”.

Un approccio nuovo che, come evidenziato dai vertici della Federlazio di Rieti, ha tra le sue colonne portanti l’affermazione delle filiere dell’high-tech avanzato, della meccanica fine da esportare, dell’agroalimentare reatino di alta qualità, della green economy, del marchio “Made in Rieti”, dell’utilizzo multisettoriale della risorsa acqua, della rivitalizzazione della Montagna reatina, della ripresa del comparto delle  costruzioni, del Patto per Rieti, del Parco scientifico e tecnologico dell’Alto Lazio, oltre al rifinanziamento del bando sulla microinnovazione, lo sblocco del Polo della logistica e l’avvio della Cittadella dell’innovazione e della ricerca, fino al finanziamento immediato delle infrastrutture per la mobilità tra cui il completamento della Rieti-Terni ed il raddoppio della Salaria tra Passo Corese e Rieti.

“Mai come oggi possiamo contare su una sintonia politica tra Comune capoluogo, Provincia, Regione e Parlamento – ha detto Melilli – e quindi ci sentiamo investiti di una grande responsabilità, non possiamo permetterci di sbagliare. E’ un momento importante in cui non serve solo la politica ma anche tutto l’apporto che il sistema delle imprese potrà dare”. Melilli ha anche parlato di infrastrutture, con particolare riferimento alla Salaria (“Non abbandoniamo il sogno delle quattro corsie”), spiegando di aver richiesto ad Anas di produrre un progetto definitivo almeno del tratto Gallerie di San Giovanni Reatino-Ornaro al fine di “consentire alla politica di cercare i finanziamenti necessari”. Melilli si è soffermato anche sulla necessità di concludere la Rieti-Torano e sulla linea ferroviaria “Rieti-Terni-Roma” con l’obiettivo, per quanto riguarda quest’ultima, di creare le condizioni affinché Ferrovie Umbre e Ferrovie Italiane si accordino per un contratto di servizio di almeno 6 anni e non rinnovabile anno per anno al fine di effettuare gli investimenti necessari per poter acquistare treni che garantiscano tratte dirette tra Rieti e Roma. In merito al tema innovazione e creazione d’impresa, sollecitato dal direttore di Federlazio, Melilli ha anche dichiarato che “è necessario che vi sia uno strumento unico, che rappresenti un vero attrattore di investimenti per il territorio, ad esempio realizzando all’interno di Ritel un incubatore di impresa”, mentre per quanto riguarda il settore edile collegato al turismo, ha puntato l’attenzione sul “recupero dei borghi senza consumare nuovo suolo” e sulla possibilità di “aumentare la ricettività nell’area del Lago del Turano”.

E’ stata poi la volta del consigliere regionale Daniele Mitolo che ha parlato della recente approvazione del bilancio della Regione Lazio che permetterà di accedere al fondo nazionale per l’anticipazione delle somme necessarie per assicurare la liquidità delle Regioni per i pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili diversi da quelli finanziari e sanitari previsti dal decreto 35 del 2013. Mitolo ha anche parlato dei 30 dipendenti regionali, tra ex Coreco e ex Apt, che sono presenti sul territorio reatino e che potrebbero rappresentare risorse umane da impiegare per migliorare i servizi della Regione a cittadini e imprese.

Infine l’assessore Refrigeri, che ha puntato l’attenzione su una Rieti che deve diventare la “città delle acque”, argomento che sta a cuore a Federlazio come tema da affrontare subito e non più rinviabile, in un’ottica sia di
revisione del sistema idrico integrato sia di turismo e settori correlati e di sviluppo economico a 360 gradi. “I nostri fiumi devono fare economia”, ha detto. Refrigeri ha anche parlato della necessità di sviluppare l’asse Civitavecchia-Rieti, visto che il porto laziale è valutato dagli investitori stranieri uno di quelli a maggiore potenziale di sviluppo nel mondo, mentre in campo creditizio ha accennato all’imminente trasformazione della Banca Impresa Lazio in un intermediario finanziario, che risponde prima di tutto alle esigenze di risparmio e razionalizzazione dei costi ma anche ad una logica di revisione degli strumenti per l’accesso al credito per piccole e medie imprese, strozzate dalla crisi e dalle difficoltà di reperimento di liquidità. Molte le domande poste dagli imprenditori del Consiglio direttivo della Federlazio ai tre interlocutori politici, animando un dibattito costruttivo cui verrà dato seguito con incontri periodici di confronto e verifica dei risultati.

CONCERTO MALIKA AYANE, SPESI 14.000 EURO. ALTRO CHE COSTO ZERO!

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Si è riunita oggi la Commissione Sport e Cultura chiesta dai consiglieri di minoranza alla presenza dell’assessore Diego Di Paolo, che ha accolto l’invito dell’opposizione di relazionare sui costi sostenuti per l’organizzazione del concerto dell’artista Malika Ayane che si è tenuto il 3 novembre scorso e sul Rieti Danza Festival.

L’amministrazione ha pubblicizzato l’esibizione dell’artista, con tanto di comunicati stampa, pubblicati anche sul sito istituzionale del Comune, dove veniva messo in bella evidenza che l’evento non avrebbe comportato alcun onere per l’amministrazione.

Da una verifica effettuata relativamente al contratto stipulato tra il gestore ed organizzatore dell’evento e il cliente Comune di Rieti, abbiamo avuto l’amara sorpresa di constatare come la ns. Amministrazione ha speso  ben 14 mila euro per la gradita presenza.

Nel contratto infatti si evince come tutte le spese per la locazione del teatro, la fornitura di energia elettrica, ristorazione e alloggio dell’artista e di tutto il personale tecnico per la modica cifra (si fa per dire) di 12.500,00, sono a carico dei nostri concittadini. A questa vanno aggiunti ulteriori 1.411 euro per l’alloggio della sola artista, che ha preferito non pernottare insieme al suo staff in un hotel del centro, ma ha scelto, per esigenze strettamente personali, la più suggestiva cornice di una struttura in periferia.

Tutto questo non deve assolutamente intendersi come tentativo da parte della minoranza di disconoscimento della valenza culturale dell’evento, certamente importante vetrina di immagine per la nostra città, né della valenza ludico-ricreativa del teatro Vespasiano.

È quanto dichiarano in una nota i consiglieri comunali Andrea Sebastiani – Lista Rieti che Sviluppa, Davide Festuccia – Lista Civica Città Nuove.

SOSTITUZIONE PANCHINE VIALE MORRONI

L’Assessorato al decoro urbano comunica che nei prossimi giorni sarà avviata la sostituzione delle panchine in viale Morroni lungo il tratto che termina nei pressi della stazione ferroviaria. Dopo la posa nelle nuove panchine lo stesso tratto di marciapiede sarà livellato con ulteriore ghiaia.

CASSA EDILE RIETI: BORSE DI STUDIO PER 84 STUDENTI

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Sabato 11 maggio presso la sala convegni di Palazzo Sanizi, si terrà, alle ore 10.30 la conferenza stampa e a seguire, alle ore 11.30, la cerimonia per la consegna delle “Borse di studio”, per l’anno scolastico 2011/2012, ai figli dei lavoratori edili.

Un appuntamento che la Cassa Edile di Rieti effettua per la 44^ volta e che quest’anno vedrà premiati 84 studenti (di cui: 10 della scuola media, 47 della scuola superiore e 27 universitari) che si sono particolarmente distinti nello studio.

La Cassa Edile della provincia di Rieti è un organismo paritetico, preposto ad erogare prestazioni stabilite sia dagli accordi nazionali sia dagli accori territoriali, sottoscritti dalle Organizzazioni sindacali nazionali dei lavoratori (FeNEAL-Uil, FILCA-Cisl e FILLEA-Cgil) e dall’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili).

Anche quest’anno, nonostante l’aggravarsi della già difficile situazione economico-congiuturale, la Cassa Edile della provincia di Rieti chiuderà il proprio bilancio in sostanziale pareggio ed avrà, nel contempo, soddisfatto i propri obblighi statutari erogando € 57.000 circa di borse di studio, il premio APE (anzianità professionale edile) per circa € 600.000, a cui si aggiungono circa € 180.000 di versamenti all’Erario, e permetterà a circa 68 nuclei familiari di godere di brevi soggiorni marini in appartamento per un impegno di spesa di circa € 40.000.

Inoltre, in costanza d’anno, ha erogato ai lavoratori operanti in provincia, per altre prestazioni assistenziali, circa € 210.000 ed ha finanziato il sistema della formazione e della sicurezza per un importo di circa € 195.000.

La cerimonia presieduta dal Presidente, ing. Franco Antonicoli, e dal Vice-Presidente, Mario Spaziani, oltre ad essere un riconoscimento agli studenti meritevoli vuole essere anche un momento di incontro con le autorità locali e regionali del nostro territorio volte a segnalare le criticità del mondo delle costruzioni.

DISSERVIZI COSTRAL, SEL: NON SI PUO' PIU' ANDARE AVANTI COSI

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Quello che sta avvenendo negli ultimi tempi, sta assumendo sempre più toni da operetta. Ci sarebbe da ridere, se il tutto non avvenisse sulla pelle delle centinaia di pendolari -lavoratori e studenti- che ogni giorno sono costretti a viaggiare in condizioni al limite della sopportazione o a prendere il mezzo privato, con tanto di aggravio di costi.

Corse che saltano (20 da Rieti, il 2 maggio, 7 da Fara Sabina stazione il 15 marzo, tanto per fare gli esempi più eclatanti), bus che arrivano al capolinea con le porte divelte, persone costrette ad aprire gli ombrelli; questi sono i casi più eclatanti di un caos quotidiano e continuo.

Sia l’amministrazione comunale di Rieti, sia Sinistra Ecologia e Libertà di Fara in Sabina hanno già denunciato tale situazione e si sono schierati “senza se e senza ma” dalla parte degli utenti, al pari dei sindacati, che hanno individuato nelle esternalizzazioni la principale causa di tutto ciò, e dei comitati dei pendolari che stanno facendo una più che meritoria opera di denuncia, informazione e proposta.

“È necessario – dichiarano da SEL – fare un salto di qualità, coinvolgendo sia i parlamentari eletti nel collegio, sia la Regione Lazio, azionista di maggioranza di Cotral Spa. attraverso i nostri rappresentanti in Giunta e nel Consiglio – certi che l’appena insediata amministrazione Zingaretti sarà più sensibile alle istanze dei territori, rispetto alla precedente, i cui danni li pagheremo per molto tempo”.

“Una prima proposta operativa che presenteremo presto – continua la federazione di Fara Sabina – alle istituzioni preposte, e perseguibile attraverso una conferenza dei servizi, passa attraverso il transito degli autobus, all’interno di Settebagni a ridosso della linea ferroviaria. Questo consentirebbe ai cittadini di evitare l’uso della macchina e quindi del parcheggio, attraverso il possibile scambio gomma / rotaia, nell’ultimo tratto che rallenta e ritarda l’arrivo e l’uscita da Roma”.

RINNOVO PERMESSI RESIDENTI ZTL E ZTPP

Il Comando della Polizia Municipale invita i cittadini che non hanno ancora rinnovato i permessi di accesso e sosta nella ZTL, né richiesto i nuovi permessi ZTPP, a recarsi quanto prima presso gli uffici di Saba Italia di Piazza Mazzini per ottenere i nuovi permessi. Si ricorda che gli abbonamenti rilasciati nel 2012 sono scaduti il 5 maggio scorso e non saranno ulteriormente prorogati.

I COMMERCIANTI DEL CENTRO STORICO SUL PIEDE DI GUERRA

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Questa sera, dopo la chiusura dei negozi, i commercianti del centro storico si riuniranno per definire  il giorno nel quale chiudere contemporaneamente gli esercizi commerciali, al fine di protestare contro l’attuale rivoluzione della viabilità nel centro della città.

La protesta degli operatori del commercio avrà lo slogan: “CHIUDIAMO UN GIORNO PER NON CHIUDERE PER SEMPRE”.

Certo, per l’amministrazione comunale sarà una patata bollente poco facile da risolvere, gli operatori del commercio sono decisi a difendere le loro attività che vedono precarie con l’attuale situazione.

IL CFS SEQUESTRA QUATTRO CAVALLI A "RASCINO"

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Gli Agenti Forestali in forza al Comando Stazione Forestale  di Fiamignano, nell’ambito dei servizio di controllo del territorio nelle zone rurali e montane,  in attuazione delle norme di polizia veterinaria nel settore zootecnico oltre a quelle di carattere Regionali e Comunale, hanno eseguito una serie di accertamenti  circa la presenza di cavalli al pascolo su terreni di proprietà demaniale in località “Rascino” del Comune di Fiamignano.

Gli Agenti sono riusciti, grazie anche alla collaborazione dei colleghi della Polizia  locale di Fiamignano, ma  non senza difficoltà, a bloccare i cavalli per procedere alla verifica dei  microchip di cui debbono essere dotati e trasportarli poi per la successiva custodia presso un’Aziende all’uopo deputata.

Sono scattati quindi gli accertamenti di rito presso l’anagrafe degli equidi al fine di risalire a legittimi proprietari. Dagli accertamenti eseguiti sono riusciti a rintracciare i proprietari di tre dei cavalli sequestrati, scoprendo che per un cavallo risultava in essere una denuncia di smarrimento risalente all’anno 2011. Il quarto cavallo, uno stallone,  risultato privo di microchip, essendo state vane le ricerche del proprietario è tutt’ora sotto sequestro e il  Sindaco del Comune di Fiamignano potrebbe  disporne la vendita all’asta.

Gli Agenti  del Corpo Forestale, dopo la riconsegna degli equidi agli aventi diritto hanno proceduto a contestare loro delle sanzioni amministrative in applicazione del regolamento per Uso Civico di pascolo, vigente nel Comune di Fiamignano, ma anche per violazione delle norme sulla tenuta dei registri di stalla, il tutto per svariate migliaia di Euro.

L’attività di controllo nel settore zootecnico da parte  degli Agenti del Corpo Forestale è particolarmente  attiva in questo periodo,  stante il  fatto che molte specie animali;  bovini, equini, ovini vengono portati all’alpeggio e che se incustoditi possono  generare situazioni di pericolo anche in ordine alla circolazione stradale. Il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato invita i cittadini a segnalare qualsiasi forma di  condotta illecita in danno dell’ambiente, al numero  verde per le emergenze ambientali “1515”.

EQUITALIA: NUOVE AGEVOLAZIONI INTRODOTTE PER LE ISTANZE DI PAGAMENTO RATEALI

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L’ agente della  riscossione, su  richiesta  del contribuente, può concedere la dilazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo fino a un massimo di 72 rate mensili (6 anni) nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà. L’importo minimo di ogni rata è, salvo eccezioni, pari a 100 euro.

Recentemente sono state introdotte importanti novità in materia di rateazione, con la direttiva di Equitalia del 7 maggio 2013, del 1° marzo 2012 e con il decreto legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modificazioni dalla legge 44/2012.

La disciplina che regola la concessione del beneficio è sempre stata differenziata a seconda dell’importo del debito. Con direttiva del 7 maggio 2013 Equitalia ha innalzato da 20 mila a 50 mila euro la soglia d’importo per ottenere la rateazione automaticamente, senza la necessità di dover allegare alcuna documentazione comprovante la situazione di difficoltà economica.

Per qualsiasi importo venga richiesto il rateizzo il numero massimo di rate è 72, fermo restando che l’importo di ciascuna rata dovrà essere pari almeno a 100 euro.  Per debiti oltre 50 mila euro la concessione della rateazione è subordinata alla verifica della situazione di difficoltà economica. L’Agente della riscossione analizza l’importo del debito e la documentazione idonea a rappresentare la situazione economico-finanziaria del contribuente.

La direttiva del 1° marzo 2012 ha elevato, inoltre, da 25 mila euro a 50 mila euro la soglia di debito da rateizzare che richiede la comunicazione relativa alla determinazione dell’Indice di Liquidità e dell’Indice Alfa sottoscritta dai professionisti abilitati. Infine, nell’ottica di estendere il più possibile il beneficio della dilazione, l’indice Alfa non è più considerato in termini di soglia di accesso ma esclusivamente quale parametro per la determinazione del numero massimo di rate concedibili. L’Indice di Liquidità costituisce la soglia di accesso alla dilazione se il valore è inferiore a 1.

Importanti cambiamenti sono stati apportati anche con il dl 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modificazioni dalla legge 44/2012, in base al quale:
è possibile chiedere un piano di dilazione a rate variabili e crescenti anziché a rate costanti fin dalla prima richiesta di
  rateazione;
– l’Agente della riscossione non può iscrivere ipoteca nei confronti di un contribuente che ha chiesto e ottenuto di pagare a rate;
– L’ipoteca è iscrivibile solo se l’istanza è respinta o se il debitore decade dal beneficio della rateazione;
– il contribuente che ha ottenuto la rateazione non è più considerato inadempiente e può partecipare alle gare di affidamento
  delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi;
– si decade dal beneficio della dilazione se non sono pagate due rate consecutive. Precedentemente era prevista la decadenza
  con il mancato pagamento della prima rata o successivamente, di due rate, anche non consecutive;
– anche se non sono state pagate le rate degli avvisi bonari dell’Agenzia delle entrate è possibile chiedere a Equitalia la
  rateazione, una volta ricevuta la cartella.

La domanda di rateazione, comprensiva della documentazione necessaria, inclusa copia del documento di riconoscimento, si può presentare tramite raccomandata a/r oppure a mano presso uno degli sportelli dell’Agente della riscossione competente per territorio o specificati negli atti inviati da Equitalia.

FINISCE IL SOGNO INTERZONA PER GLI UNDER 15 NPC WILLIE BASKET

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Finisce il sogno interzona per i leoni dell’Under 15 eccellenza della Npc Willie Basket Rieti, allestita in collaborazione con la Small basket e la Foresta. I ragazzi di coach Mauro Angelucci perdono contro la Leo Basket Terni per 79-71, decretando la fine della Post Season.

Le due squadre favorite, Rieti e Perugia, sono state battute rispettivamente da Terni e Spoleto che andranno a giocare la finale di venerdì, mentre gli amaranto celesti disputeranno la finale per il terzo e quarto posto. Non nasconde la delusione coach Mauro Angelucci: “ Visto l’andamento del campionato – afferma – credevo ci saremmo almeno giocati la finale. Invece le cose sono andate molto diversamente. L’emozione e l’inesperienza ci hanno giocato un brutto scherzo e non abbiamo giocato ai nostri livelli. E’ un peccato perché avremmo potuto fare di più. Terni è una squadra che abbiamo battuto in campionato due volte ed in entrambi i casi con ampio scarto (50 e 20 ndr), questo significa che non è più forte di noi. Purtroppo quella di ieri è stata una “serata no” e ci siamo lasciati sfuggire una importante occasione".

Small Rieti: Salari M. 6, Salari L. 16, Godoi Portillo 8, Quintili 11, Chiani, Fusacchia 8, Cenciarelli 1, De Massimi, Blasi 2, Tavani, Martellucci 19, Vernare. All. Angelucci.
Leo Basket Terni: Borgonova, Inches, Orlandi, Chiappalupi 2, Rocco, Lelli 2, Navarra 32, Ridarelli 20, Barcaroli 3, Miliozzi 2, Amadio 13, Torelli 5. All. Graziani.

CONVEGNO "LA SABINA SOTTERRANEA. II INCONTRO DI STUDI SPELEO-ARCHEOLOGICI"

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Sabato 11 maggio alle ore 16 presso la sala conferenze del comune di Casperia si terrà il convegno "La Sabina sotterranea. II Incontro di studi speleo-archeologici" organizzato dal Gruppo speleo-archeologico Vespertilio in collaborazione con l’assessorato alla cultura del comune di Casperia.

L’attenzione è concentrata sulla presentazione dell’antico acquedotto di Legarano, a nord del territorio asprese, attivo da 2500 anni e che oggi alimenta il fontanile rurale di Fonte del Pozzo; una scoperta del Gruppo speleo-archeologico Vespertilio di cui si è occupato anche Osvaldo Bevilacqua con la sua celebre trasmissione "Sereno variabile" in onda su Raidue. In rappresentanza della Soprintendenza per i Beni archeologici del Lazio, partecipa al convegno Alessandro Betori, responsabile di zona.

Intervengono:
– Cristiano Ranieri (Gruppo speleo-archeologico Vespertilio): "I culti di epoca romana nelle grotte sabine: Grotta Grande a
  Monteleone Sabino";
– Tommaso Mattioli (Università di Perugia): "L’arte rupestre del riparo di Grotti nel quadro delle manifestazioni artistiche
  pre-protostoriche dell’Italia centrale":
– C. Germani, V. Caloi, C. Galeazzi (Centro ricerche sotterranee Egeria): "Ricerche speleologiche lungo l’acquedotto di Poggio
  Catino";
– Gabriele D’uffizi (Gruppo speleo-archeologico Vespertilio): "L’antico acquedotto della Fonte del Pozzo a Casperia";
– Riccardo Bertoldi (Gruppo speleo-archeologico Vespertilio): "Biodiversità in ambiente artificiale: ipogei sabini";
– Giovanni Mecchia (Federazione speleologica del Lazio): "La Federazione speleologica del Lazio";
– Cesare Silvi (Organizzazione di volontariato Valledelsalto.it): "Riscoperta di monumenti sotterranei e antichi paesaggi lungo il
  tratto del sentiero europeo E1 che attraverso la Valle del Salto".