Perelli: contorsioni mentali del centrosinistra in materia urbanistica

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Certamente non indolore deve esser apparso l’annuncio di un nuovo programma di città a firma assessore Cecilia  per quella parte di maggioranza consiliare che, dopo aver reiteratamente richiesto al sindaco ed alla giunta una scelta non più rinviabile su progetti di riqualificazione di aree strategiche (ormai già stancamente fermi da oltre un anno nelle stanze dell’Urbanistica), si trova oggi di fronte ad un “tutto da rifare”. Forse atteggiamento distratto quello dell’assessore che non ha notato o non ricorda come tra le ragioni della crisi di mezza estate vissuta dalla amministrazione Petrangeli vi fosse, prima fra tutte, una crescente insofferenza per l’inerzia decisionale sulla riqualificazione delle aree ex industriali e dell’alberghiero. Ma nulla valgono più quei lavori della commissione consiliare di studio che, presieduta dall’allora consigliere Paolo Tigli e composta in maniera rappresentativa di tutte le componenti   -centrodestra e centrosinistra- aveva presentato alla città proposte condivise per il recupero e lo sviluppo del territorio? Eppure oltre due anni erano occorsi per giungere ad una complessiva visione urbanistica  della nostra città, dopo un lavoro bipartisan di concerto con le associazioni imprenditoriali, ambientaliste, sindacali e di rappresentanza cittadina. Ebbene, si dice ora, ripartiamo dall’anno zero: via i Piani di Recupero e ridisegniamo la città con Piani Pluriennali di Attuazione. Un po’ di chiarezza. Semplificando concettualmente la disciplina urbanistica,  differenza fondamentale tra i Piani Integrati di Recupero ed i Piani Pluriennali di Attuazione è che i primi si sostanziano in un accordo tra amministrazione e proprietà delle aree interessate per opere anche in deroga ai parametri indicati nel Piano Regolatore, i secondi ne sono invece attuazione. Se ciò è vero, da esponente del centrodestra non posso non osservare che il Piano Regolatore della nostra città è stato adottato durante la consiliatura Cicchetti ed ha avuto iter di approvazione durante l’amministrazione Emili. Il Sindaco Petrangeli ed il centrosinistra nella sua pressoché totalità hanno espresso voto negativo alla sua adozione  bollandone aspramente la mancanza di visione strategica e censurando le eccessive prospettive edificatorie nello stesso previste. Ora, con uno sforzo di fiducia, si potrebbe affermare in linea astratta che l’idea dell’assessore Cecilia rappresenti il riconoscimento implicito della validità delle scelte urbanistiche del centrodestra. Cosa buona e giusta potrei sempre pensare ricordando che da rappresentante del Comune, quale consigliere comunale, nel lontano aprile 2002 il Piano regolatore Generale ha avuto il mio voto favorevole. Devo però osservare che il centrodestra ha voluto garantire di più indicando nella via dei Piani Integrati lo strumento per conciliare l’obiettivo di un utile recupero del tessuto urbano con la capacità di investimento privato, l’esigenza di un celere e concreto sbocco funzionale ad aree per troppo tempo lasciate prive di azione con la contestuale esigenza di tutela dell’assetto storico e culturale della città. E non è certo un caso che tanta attenzione abbiano ricevuto da parte delle associazioni dell’imprenditoria, in un’ottica di rilancio dell’economia e dell’occupazione. Ora il punto nodale, cui la sinistra di governo cittadino non può sottrarsi, non è tanto se l’idea dell’assessore Cecilia di un “Piano Strategico Diventiamo Città” sia condivisibile o meno nei contenuti. Certamente la lettura degli obiettivi dell’assessorato così come rappresentati sulle pagine di stampa locale appare un elenco di buoni propositi, qualcuno potrebbe aggiungere di promesse di memoria elettorale. Ma la questione è proprio qui! Non siamo in campagna elettorale e la città ha bisogno nell’immediato di decisioni operative. Non può ancora l’attuale maggioranza lanciarsi in proclami generali di futura memoria negando valenza ed utilità a Piani e Progetti che già oggi sono di possibile cantierizzazione. Ed allora il vero centro di discussione: se azzeriamo i Piani di recupero che hanno avuto un iter procedimentale di diversi anni e puntiamo sui Programmi Pluriennali d’Attuazione, per quanti anni ancora la città sarà condannata all’inerzia? Non accadrà, poi, un tutti contro tutti sulle annunciate scelte di pedonalizzazione e di reti ciclabili così come, ad esempio, si stà verificando nella programmazione della viabilità nel centro storico con la ZTL? Quali ne saranno le conseguenze è di facile intuizione… Ed ancora… l’esigenza di azzerare i Piani di Recupero nasce da una presa di posizione meramente politica od essi Piani sono realmente non aderenti ad uno sviluppo armonico dell’assetto urbanistico della città? In tal caso dovremmo chiederci, però, come sia possibile che il loro contenuto sia stato condiviso sia dal centrodestra che dal centrosinistra nei lavori consiliari e come mai illustri esponenti del PD reatino ne sono ancora fautori. Il timore, o peggio la certezza, è che dopo un anno e mezzo di amministrazione Petrangeli, ove l’urbanistica è risultata “grande assente”, il prosieguo della consiliatura si sviluppi con dibattiti di facciata ma con un nulla di fatto. Questo non è utile a nessuno. Il coordinatore gruppi consiliari di centrodestra Antonio Perelli

Il wi-fi nella Valle dell'Alto Tronto e Velino

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La Valle dell’Alto Tronto e Velino e il wi-fi (un punto di accesso ogni 1.108 abitanti): una copertura nei nove hotspot attivi nei rispettivi comuni dell’Ente (Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Borbona, Borgovelino, Castel Sant’Angelo, Cittareale, Micigliano e Posta) da fare invidia anche alla provincia di Roma. “Stiamo cercando di far crescere un territorio con potenzialità straordinarie– afferma il Presidente della Comunità Montana del Velino Sergio Pirozzi– per permettergli di rimanere il posto dove le persone, magari originarie delle nostre parti, decidono di trascorrere le loro vacanze. Senza dimenticare chi vive tutto l’anno su questo territorio e ha gli stessi diritti di accesso alle tecnologie delle popolazioni di città”.

A Cantalupo, “Oltre il silenzio: basta violenza sulle donne!"

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In occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, la Onlus “Donne in Rete” ha scelto di organizzare due giornate di sensibilizzazione il 23 e 24 novembre a Cantalupo in Sabina per valorizzare l’universo femminile. Sabato 23 novembre alle ore 16 verrà inaugurata la mostra “Il mondo delle donne” presso la Casa Comunale. Domenica 24 novembre alle ore 10.30 la prima “Passeggiata in bici o a piedi” per le vie del paese in memoria di Stella e Stefania, due donne che hanno combattuto una delle battaglie più difficili: quella contro il cancro. Durante la manifestazione, verranno raccolti i fondi per sostenere le attività degli “Sportelli rosa di ascolto”.

San Giovanni in Fistola: archeologia, ambiente e restauro

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Si terrà venerdì 22 novembre 2013 alle ore 9,30 a Collalto Sabino, presso Palazzo Latini, il convegno: “San Giovanni in Fistola. Archeologia, Ambiente, Restauro: come nasce un polo museale”, organizzato dalla Riserva Regionale Monte Navegna e Monte Cervia e dalla Regione Lazio, con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e del Comune di Collalto Sabino. Dal 2012 a San Giovanni in Fistola si scava per riportare alla luce i tesori della Valle del Turano, oltre duemila anni di storia sono così riemersi dal territorio di Collalto Sabino, sito all’interno della Riserva Regionale Monte Navegna e Monte Cervia. Sotto la direzione scientifica della Dottoressa Giovanna Alvino-Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, il sito archeologico ha riportato in superficie un’importante area santuariale di epoca romana caratterizzata da un tempio, strutture ad esso connesse, vasi, coppe, ex voto, monete, collane e suppellettili in ferro e un monastero benedettino fondato nel XI secolo di cui sono rimasti nel terreno l’intera cinta muraria, stanze, affreschi, percorsi e suppellettili. Il progetto degli scavi è promosso dalla Riserva Regionale Monte Navegna e Monte Cervia che, con lungimiranza, vede le prospettive di sviluppo culturale e turistico legate al sito. L’Avvocato Mario Assennato, Commissario Straordinario della Riserva, in occasione della presentazione del convegno, ha anticipato alcuni degli sviluppi possibili connessi agli scavi: un polo archeologico a San Giovanni in Fistola, un ecomuseo a Collalto Sabino e un collegamento infrastrutturale con monorotaia che colleghi i due luoghi. Il progetto, sottolinea l’Avv. Assennato, è una valida risorsa per rilanciare il territorio e creare nuovi posti di lavoro per gli studiosi che con eroica disponibilità decidono di rimanere in Sabina. L’approfondimento dei ritrovamenti, i lavori fatti sino ad oggi e le concrete prospettive di sviluppo verranno esposte e discusse durante il convegno del 22 novembre, alla presenza di Raniero De Filippis – Direzione Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative della Regione Lazio; Fabio Melilli – Deputato Partito Democratico; Daniele Mitolo – Consigliere Regionale Regione Lazio; Fabio Refrigeri – Assessore Infrastrutture, Politiche abitative, Ambiente della Regione Lazio; Massimiliano Valeriani – Vice Presidente del Consiglio Regionale.  Non mancherà la Dottoressa Giovanna Alvino che già in sede di presentazione ha espresso il suo entusiasmo per i ritrovamenti, patrimonio dell’Italia. PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Riserva Regionale Monte Navegna e Monte Cervia Via Roma, 33 
Varco Sabino, Telefono: (+39) 0765 790002; mail info@navegnacervia.it

Riconsegnata la reliquia di Sant'Antonio

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Nel tardo pomeriggio di oggi la reliquia di Sant’Antonio è stata lasciata da ignoti su una panca all’interno della Cattedrale. Nessuno pare abbia visto chi ha riportato l’oggetto sacro, le uniche persone presenti in chiesa erano impegnate nella preparazione del presepe e non hanno notato nulla. I Carabinieri giunti sul posto hanno sequestrato la reliquia, che una volta espletata tutta la documentazione di rito, verrà riconsegnata alla chiesa di San Francesco. Intanto, proseguono le indagini dei Carabinieri con la visione delle registrazioni delle videocamere nelle strade del centro storico, al fine di individuare gli autori del furto. Del reliquiario e dell’ostensorio vuoto sottratti non v’è ancora alcuna traccia.

L’Under 19 Eccellenza NPC esce sconfitta dal parquet di Montecatini

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L’Under 19 Eccellenza della NPC Rieti, allestita in collaborazione con la Foresta e la Willie, esce per la prima volta a testa a bassa da una gara del campionato DNG, dopo aver disputato una partita sottotono soprattutto per un gruppo che ha abituato i suoi sostenitori ad una indomita grinta ed una continua intensità. I parziali raccontano la performance degli amarantocelesti che ad onor di cronaca hanno affrontato la lunga trasferta di domenica a Montecatini, dopo aver giocato sabato sera in trasferta a Roma. Fatto sta che la squadra di casa è parsa subito concentrata ed è partita per imporre il proprio gioco. I nostri hanno risposto adeguatamente nei primi quindici minuti, chiudendo il primo quarto 18-14, e gestendo l’equilibrio fino a metà del secondo (25-24 a 5 minuti dalla sirena), ma alla prima difficoltà i leoni reatini sono andati in panne e i toscani hanno potuto scavare un bel solco già prima del riposo lungo (42-28). Al rientro sul parquet non c’è stata alcuna reazione: i nostri, ancora privi del capitano Lorenzo Vio, hanno subìto il gioco di Montecatini anche nella terza frazione (71-38) e nell’ultimo quarto che si è chiuso 92-51. “Abbiamo fatto una figuraccia – confessa coach De Ambrosi – siamo stati molli. Gli avversari sono stati bravi ed hanno avuto percentuali alte al tiro, ma in larga misura questo è dipeso da noi, dalla poca intensità e dalla poca concentrazione che abbiamo speso in campo”. NPC Rieti: Fabri 9, Annibaldi 4, Biasich 14, De Angelis, Matteocci 10, De Pippo 2, Auletta 8, Tosti, Ippoliti, Coccia, Beltran 4, Aguzzi. All. De Ambrosi Montecatini Sporting Club 1949: Panetta 16, Sofia 6, Prandin 5, Cecchi 8, Calderaro 21, Di Bisceglie 2, Meacci 13, Bianchi 10, Caroli 8, Gueye, Guerra 3. All. Niccolai

L’Under 17 Eccellenza NPC perde in trasferta contro Pass Roma

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L’Under 17 Eccellenza ha purtroppo perduto la sua sfida in trasferta contro la Pass Roma per 78-58. Si trattava di uno scontro al vertice tra le prime del girone e già dai pronostici la gara si preannunciava difficile. Fin dall’inizio i romani hanno approfittato delle imprecisioni al tiro dei nostri per acquisire un vantaggio di 10 lunghezze (26-15). Nella seconda frazione i reatini hanno reagito e recuperato il gap, riuscendo a chiudere in pareggio 38-38 prima del riposo lungo. Nella ripresa i romani ritrovano il passo e allungano di 20 (65-45), i reatini rincorrono sempre, ma non riescono a riprendere la Pass e nell’ultimo quarto accusano anche la stanchezza fisica e mentale dell’incontro che si chiude per 78-58. “Spero che la sconfitta subita, anche per aver peccato un pò di presunzione – afferma coach De Santis – suoni la sveglia ai nostri ragazzi e che ci sia da stimolo per migliorarci già dalla prossima partita”.

Dalla Regione Lazio stanziati fondi per la Provincia di Rieti

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“Ho appreso con piacere la notizia dello stanziamento dei fondi da parte della Regione Lazio in favore della Provincia di Rieti, per questo ringrazio il presidente Zingaretti, l’assessore Refrigeri e l’intera Giunta regionale. Per garantire gli equilibri di bilancio della Provincia e mantenere il livello dei servizi che l’Amministrazione provinciale ha erogato ai cittadini fino ad oggi erano necessari una serie di interventi che si stanno tutti concretizzando. In prima battuta è stato necessario garantire l’equilibrio economico e finanziario di Risorse Sabine per il 2013 e lo si è fatto attraverso il riconoscimento da parte della Regione dei crediti vantati dalla società. La seconda azione necessaria era mettere in sicurezza il bilancio della Provincia: lo abbiamo fatto prima con un intervento del Governo che ha ridotto il taglio alle province più penalizzate, tra cui quella reatina alla quale il taglio è stato ridotto di 1 milione di euro, ed oggi con l’ intervento della Giunta Regionale. Ora la Provincia può approvare serenamente il bilancio 2013 e quindi continuare a garantire ai cittadini gli adeguati livelli dei servizi, a partire dal mantenimento del conservatorio e dell’università. Manca ora l’ultimo tassello su cui tutti dovremo concentrarci nei prossimi giorni che è rappresentato dall’affidamento a Risorse Sabine di contratti di sevizio tali che consentano alla società di salvaguardare l’occupazione anche dei lavoratori precari. Perché accada ciò c’è bisogno dell’impegno di tutti a partire dai dirigenti della Provincia che sono certo contribuiranno con la loro professionalità all’individuazione delle soluzioni più idonee. Il lavoro compiuto in questi mesi dimostra quanto sia importante per la nostra provincia avere una filiera istituzionale capace di lavorare in sintonia per raggiungere gli obiettivi prefissati: non mancheranno in futuro altre occasioni per dimostrarlo”. E’ quanto dichiara il deputato Fabio Melilli.

Eliminazione violenza sulle donne, Consiglio comunale straordinario

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Lunedì 25 novembre si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione n. 54/134 del 17 dicembre 1999. Questa data è stata scelta per ricordare il brutale assassinio delle tre sorelle Mirabal che proprio il 25 novembre 1960, mentre si recavano a fare visita ai loro mariti tenuti in prigione per motivi politici, furono barbaramente sequestrate, torturate ed infine uccise perché si opponevano al regime del dittatore dominicano Rafael Leonidas Trujillo. Nei mesi scorsi l’Amministrazione comunale di Rieti, si è impegnata concretamente per l’affermazione della cultura del rispetto e della parità dei diritti e in ricordo di questa importante Giornata celebrerà un Consiglio comunale straordinario, convocato alle ore 10, che vedrà la partecipazione anche degli studenti degli Istituti superiori. L’Assessore alle Politiche socio sanitarie, Stefania Mariantoni, ha assegnato la delega alle Pari Opportunità alla Consigliera Pamela Franceschini, ha aperto lo Sportello di consulenza legale e psicologica e lo Sportello Rosa e sta provvedendo a mettere a disposizione dell’associazione Capit Rieti, che da anni opera per il contrasto alla violenza nei confronti delle donne, uno spazio per l’attività dello Sportello Antiviolenza “Il Nido di Ana”. Nel pomeriggio del 25 novembre le iniziative proseguiranno con l’incontro “Per uscire dal silenzio” alle ore 16 presso lo Spazio Famiglia. A chiusura delle celebrazioni, venerdì 6 dicembre alle ore 15 presso la Sala lettura della Biblioteca comunale Paroniana, si terrà un incontro con l’attrice Laura Lattuada che presenterà lo spettacolo “L’Inferno non esiste?” tratto da un testo della scrittrice Susanna Tamaro.

Dalla Regione 3milioni di euro per scuole e strade della Provincia di Rieti

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Non si può che accogliere con favore la notizia del contributo straordinario di oltre 3milioni di euro concesso dalla Giunta Zingaretti alla Provincia di Rieti per investimenti rivolti a scuole e viabilità. In momenti di crisi economica come quelli che stanno flagellando a cascata enti locali e cittadini, gli sforzi fatti dalla Regione in settori chiave come infrastrutture scolastiche e mobilità non passano inosservati. Un ringraziamento particolare, in questo senso, al governatore Zingaretti, all’assessore Refrigeri e all’assessore Sartore per avere dato seguito all’attivazione del fondo sperimentale di riequilibrio che consentirà importanti interventi in una provincia che sempre più soffre per la mancanza dei trasferimenti e per lo stato delle casse degli enti pubblici con conseguenze inevitabili per tutti quei settori di intervento che, in attesa del riordino istituzionale, rischiano altrimenti di rimanere in una sorta di terra di mezzo. È quanto dichiara in una nota il consigliere regionale Daniele Mitolo (Per il Lazio)

Schneider,quattro società interessate a rilevare lo stabilimento di Rieti

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Questa mattina presso la Confindustria di Rieti si é svolto un incontro con la Direzione Schneider per discutere dell’attuale scarico produttivo ed il conseguente ricorso alla cassa integrazione. Dai dati forniti dall’azienda si capisce chiaramente che si è in una fase dove la produzione diminuisce sempre di più ed é quindi necessario accelerare sulla soluzione industriale alternativa per il sito reatino, così come concordato tra le parti sia al Ministero che a Parigi. L’azienda ha comunicato che ci sono state due visite allo stabilimento con quattro società interessate ed altre che dovrebbero far visita nelle prossime settimane. Al momento non si conoscono i nomi degli imprenditori per una questione di riservatezza chiesta dagli stessi, tranne uno di cui il nome é venuto fuori nei giorni passati. Una relazione dettagliata verrà fatta dalla società incaricata per tale operazione, la Vertus, nel prossimo incontro al Ministero. “A fronte di tale situazione, come organizzazioni sindacali – dichiara Luigi D’Antonio della FIOM Cgil – unitamente alle Rsu, abbiamo condiviso una serie di iniziative da mettere in campo per sollecitare la risoluzione della vertenza. Il primo passaggio é stata la richiesta d’incontro al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti per capire cosa hanno prodotto le iniziative da lui annunciate negli incontri del 15 ottobre in Regione e del 18 ottobre a Rieti”. I sindacati hanno deciso inoltre di arrivare ad una giornata di mobilitazione sotto l’Ambasciata francese a Roma per protestare anche contro il Governo francese per la politica che le sue multinazionali stanno mettendo in campo sul territorio nazionale, e la Schneider di Rieti ne é l’esempio forse più eclatante. “Nei prossimi giorni ci riconfronteremo con le lavoratrici ed i lavoratori della Schneider proprio per preparare al meglio questa iniziativa che dovrà essere fatta prima del prossimo incontro al Ministero. Per concludere, noi ci siamo, adesso dovrà esserci anche il Governo Italiano che, in questa fase cruciale, dovrà far valere tutto il suo peso politico nei confronti della multinazionale francese”.

Pastorelli: prevenire tragedie con difesa suolo e territorio

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“Il numero dei morti, degli sfollati e dei dispersi ha raggiunto cifre drammatiche”. Lo ha detto Oreste Pastorelli, deputato Psi, commentando l’alluvione che ha colpito la Sardegna in queste ore. “Purtroppo – osserva Pastorelli – non si tratta di una tragica fatalità, ma di eventi prevedibili e che si potevano evitare. Gran parte dei comuni italiani è in dissesto idrogeologico e non sono sufficienti i fondi per attuare una seria politica di prevenzione e difesa del suolo. C’è bisogno di rendere meno lenta la burocrazia per agevolare gli Enti Locali e tutti gli attori interessati a sviluppare programmi di prevenzione per mettere in sicurezza i territori, la vera soluzione per scongiurare che si ripetano tragedie simili”.  

Due arresti nei controlli antidroga dei carabinieri

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A Fara in Sabina i carabinieri del comando stazione di Passo Corese, nel corso dei quotidiani servizi predisposti per il controllo preventivo del territorio e tesi a contrastare il fenomeno degli stupefacenti, hanno arrestato V.A. 43enne, del luogo, censurato. L’uomo a seguito di perquisizione personale e domiciliare è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” suddivisa in dosi, un bilancino di precisione ed altro materiale atto al confezionamento. E’ stato associato presso la casa circondariale di Rieti. I carabinieri del comando stazione di Magliano Sabina, sempre nell’ambito dei servizi predisposti per il controllo preventivo del territorio, hanno arrestato in fragranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti il cittadino romeno F.P. Di 27 anni, domiciliato a Magliano Sabina, censurato, nullafacente. A seguito di perquisizione personale e domiciliare F.P. è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, marjuana e materiale atto al confezionamento. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, il romeno è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

Proposta l'istituzione del Parco regionale del Terminillo

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La consigliera comunale Pamela Franceschini di Sinistra per i Beni Comuni per Rieti, nell’ambito della discussione di maggioranza sul bilancio di previsione 2014, ha avanzato la proposta di sviluppare un’azione condivisa per la realizzazione del Parco Regionale del Terminillo e dei Monti Reatini. La tutela del verde e dell’ambiente ha, secondo noi, il suo snodo naturale nella tutela e valorizzazione del Terminillo. Gli investimenti previsti dal piano di sviluppo del Terminillo, finanziati per 20 mln di € dalla Regione Lazio, determinano, ancora di più le condizioni affinchè si proceda definitivamente ad istituire il Parco Regionale del Terminillo e dei Monti Reatini, nel cuore del Lazio. La valorizzazione del Monte Terminillo e dei Monti Reatini, tra le più importanti emergenze dell’Appennino Centrale, è assicurata solo da un progetto di sviluppo integrato tra le risorse ambientali, culturali e turistiche, e può, a breve e a lungo termine, portare nuovo reddito e nuova occupazione per il territorio. Il Parco, come strumento di valorizzazione integrata delle risorse del distretto montano, diventa un’opportunità di semplificazione e di efficienza, capace di rilanciare le tipicità agro-alimentari, la ricettività, i servizi, opere di conservazione di borghi, grazie alla creazione di incentivi e investimenti gestiti in forma partecipata e/o delegata, ma anche grazie all’impegno di organizzazioni sociali locali. Lo sviluppo del Terminillo e dei Monti Reatini non passa solo attraverso un massiccio ampliamento del bacino sciistico. Se il Parco nasce e si sviluppa, lo sci può svilupparsi insieme e grazie al Parco, ma sempre in equilibrio con gli obiettivi di tutela e di valorizzazione. Il Parco può assicurare benefici durevoli e diffusi, e garantire un turismo tutto l’anno, non solo nella stagione invernale.  Si ritiene pertanto che il comune di Rieti debba farsi promotore di una relazione istituzionale con tutti i Comuni interessati ed insistenti nel massiccio del Terminillo al fine di sollecitare la regione Lazio a porre in essere tutte le determinazioni necessario all’ istituzione del Parco anche al fine di garantire attraverso la creazione di un ente sovracomunale un armonizzazione delle politiche di sostenibilità e di sviluppo dei territori e delle comunità interessate.

A dicembre per cinque giorni l’autotrasporto si ferma

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Unanime decisione di proclamare il FERMO DELL’AUTOTRASPORTO dalle ore 00 del 9 dicembre fino alle ore 24 del 13 dicembre, dopo l’incontro  con il Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Rocco Girlanda, senza esito positivo. Il taglio del rimborso delle accise, l’assoluta incertezza sulle risorse destinate al settore, con particolare riferimento agli interventi per il contenimento del costo del lavoro, la mancata emanazione dei provvedimenti richiesti sulla riforma dei poteri assegnati all’Albo, l’assenza di iniziative concrete per arginare il fenomeno del cabotaggio abusivo praticato dai vettori esteri, sono le principali motivazioni che hanno indotto le associazioni di categoria ad assumere all’unanimità la decisione. Il Governo, nel corso di questi mesi, si è completamente disinteressato delle questioni sollevate dall’autotrasporto, dimostrando in tal modo di non aver compreso il ruolo fondamentale del settore nella auspicata ripresa economica.

In piazza Cesare Battisti incidenti e soccorsi con “Onderod”

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Manifestazione volta a sensibilizzare gli automobilisti ed in modo particolare i giovani, mostrando loro scene davvero terribili, varie simulazioni di incidenti stradali, auto ribaltata con manichini e attori insanguinati ed i relativi soccorsi da parte della Croce Rossa Italiana, hanno tenuto la scena domenica 17 novembre in piazza Cesare Battisti con “Onderod”. Il tutto da un’idea di Fulvio Iampieri, ideatore anche del progetto “Onderod” supportato per l’occasione da Avis sezione Comunale Donazione Sangue, Rieti Emergenza, Polizia Municipale di Rieti, Croce Rossa Italiana, Crescenzi Trial Bike e”Sicurezza Ambiente”. Spettacolari esibizioni anche del testimonial della sicurezza stradale Onderod, il giovanissimo Diego Crescenzi, che in sella alla sua bike Monty M5 ha mostrato ai numerosi spettatori come si possono, stando concentrati e attenti, affrontare percorsi anche pericolosi senza sbagliare.

1° Torneo di Burraco “Piccoli Ambasciatori di Pace”

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Sabato 30 novembre si svolgerà il Torneo open di beneficenza in favore dei bambini saharawi presso il Centro Militare di equitazione “Circolo Sottoufficiali” di Passo Corese in via Garibaldi alle ore 20,00 Intorno ad un tavolo per condividere una passione, ma anche un gesto di solidarietà per chi ne ha bisogno. Giocare la carta giusta a volte può fare la differenza e il 30 novembre potremmo dimostrarlo tutti insieme. Un’iniziativa ludica a scopo benefico, per partecipare alla raccolta fondi in favore del popolo Saharawi. Fate il vostro gioco! Il 1° Torneo di Burraco “Piccoli Ambasciatori di Pace” è organizzato dall’Associazione dei Gemellaggi di Fara in Sabina, grazie alla collaborazione del Centro Militare di Equitazione di Montelibretti. Una serata all’insegna del divertimento accompagnata da un ricco apericena e… da tanti premi per vincitori e non! Con una piccola quota partecipativa di 15 €, sarà possibile contribuire al progetto di accoglienza dei bambini saharawi nel Comune di Fara Sabina. Lo scopo è quello di offrirgli l’opportunità di allontanarsi dal deserto nel periodo più caldo, di giovarsi di un’alimentazione sana e completa in un’atmosfera ospitale ed accogliente, ma soprattutto di poter fruire di controlli sanitari. Gli organizzatori vi invitano a partecipare numerosi perché, come dice un proverbio Saharawi, “Una mano da sola non applaude” INFO E PRENOTAZIONI: Lorenzo Cannella 3385057291 Maria Letizia Rubini 3284798565 EVENTO FACEBOOK “Per tutti gli appassionati del Burraco dal cuore GRANDE”

Fondato il circolo "Prima l'Italia Sabina"

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In un incontro che ha visto dirigenti e militanti storici della sabina,insieme a giovani decisi a iniziare un percorso di concreto impegno per il territorio, è stato fondato il circolo Prima l’Italia Sabina, con l’obiettivo di rilanciare l’azione della destra in quella zona. Paola Francia, coordinatore provinciale del movimento, ha accolto l’indicazione dei rappresentanti locali, nominando Luca Del Francese, di Forano, responsabile del circolo. “Stiamo conducendo un percorso organizzativo importante in provincia di Rieti” Ha dichiarato Paola Francia “con l’obiettivo di ricostruire quella rete capillare che aveva caratterizzato Alleanza Nazionale, in grado di dare voce alle realtà locali della nostra provincia. Prima l’Italia vuole restituire agli uomini e le donne di destra un contenitore politico in grado di dare voce ai territori, partendo dal basso e combattendo il verticismo che ha caratterizzato la scena politica degli ultimi anni. Fa piacere che si riparta proprio dalla Sabina, roccaforte di sinistra che con AN avevamo riconquistato, e che a rappresentare questo nuovo percorso sia un ragazzo di 30 anni, militante ed impegnato da sempre in una battaglia di libertà in una realtà difficile come quella di Forano. Con lui dirigenti storici come Walter Perilli ed Antonio Conforzi, con noi fin dall’inizio, a rappresentare la continuità con la storia di AN. Nei prossimi giorni altre realtà, a partire dal Cicolano, si struttureranno per dare concretezza alla nostra battaglia” “Prima l’Italia – ha dichiarato Chicco Costini – si pone come elemento catalizzatore della riunificazione della diaspora della destra italiana, con la volontà di restituire un unico partito alle varie anime. Non ci entusiasma il nuovismo fine a se stesso ne la nostalgia del passato, la strada maestra è quella di ripartire da zero, dando voce ai territori, senza però disperdere il patrimonio di idee ed impegno che hanno permesso nel passato alla destra italiana di avere voce e forza”.

Mini rugby ASD Arieti, momento positivo

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E’ un momento particolarmente positivo quello che sta attraversando il settore giovanile dell’ASD Arieti Rugby Rieti, soprattutto per quanto riguarda il mini rugby. Mai tanti concentramenti in così poco tempo e con risultati a dir poco entusiasmanti: Viterbo, dove i piccoli amarantoceleste hanno battuto tutte le compagni laziali, comprese le forti squadre capitoline, poi Civitavecchia, Castelnuovo di Farfa ed infine Morlupo, dove i rugbisti in erba di casa nostra hanno entusiasmato e divertito anche i genitori degli avversari. “Stiamo puntando molto su questi settori – afferma Giuseppe “Peppe” Marone, responsabile del Mini Rugby – stiamo lavorando sulla propaganda, soprattutto nelle scuole e finalmente abbiamo un Under 8 completa, ma stiamo crescendo anche con l’Under 10 e l’Under 12.”.  Tanta dedizione e qualità nel lavoro che non sono sfuggite nemmeno alla Federazione Italiana Rugby, che ha premiato la società permettendo a due piccoli rugbisti reatini di far parte dello spettacolo di apertura del Cariparma Test Match 2013 Italia – Argentina che si terrà sabato prossimo allo stadio Olimpico, dove i pulcini amarantocelesti calcheranno il manto erboso passandosi il pallone insieme a coetanei di altri club italiani.

Abbiamo bisogno ora! Non domani

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Come sempre avviene quando ci sono riduzioni di spesa da parte dello Stato, a pagare sono sempre i più poveri, i più deboli, i più indifesi, nel nostro caso gli ultimi tra gli ultimi, i detenuti. Abbiamo bisogno di aiuto, ora, non domani. Siamo gli Assistenti Volontari Penitenziari della Sesta Opera San Fedele Rieti, operiamo nel Centro di Ascolto all’interno della Casa Circondariale di Rieti Nuovo Complesso, vi rivolgiamo un appello, aiutateci ! La Direzione del carcere reatino spacca il capello in quattro per provvedere alle necessità dei detenuti e per adempiere ai compiti istituzionali, sì, proprio del capello si tratta per i tagli dello Stato nel settore penitenziario, basta pensare che assegna meno di quattro euro al giorno per i tre pasti giornalieri di ogni detenuto e 0,70 centesimi per la loro cura trattamentale e psicologica. Noi Volontari cerchiamo di fare l’impossibile, ma non abbiamo più risorse, ed è bene che i credenti e le persone di buona volontà sappiano che in carcere nel nostro Paese ci sono i più poveri tra i poveri, i ricchi e coloro che si possono avvalere dei grandi penalisti, sono fuori, in attesa di giudizio o misura alternativa al carcere nelle loro dorate dimore. “Ci permettiamo questo sfogo – dichiara Nazzareno Figorilli responsabile del Centro di Ascolto e presidente della Sesta Opera San Fedele Rieti – perché conosciamo bene la realtà carceraria nel nostro Paese, molte cose devono cambiare, chi sbaglia non può pagare due volte, la detenzione data dalla legge e la mortificazione, il supplizio, la perdita della dignità umana. Abbiamo bisogno di saponette per l’igiene personale, di rasoi da barba monouso, dentifrici e spazzolini per denti, carta igienica, bagnoschiuma e shampoo, sapone in pezzi per lavare indumenti, asciugamano, detersivi e panni per pavimenti, detersivi per stoviglie, mutande, magliette, felpe, scarpe in gomma, tute da ginnastica, maglioni, queste cose e non altre, che tutto sia nuovo, gli abiti usati da noi scartati sono ulteriore umiliazione. Noi Volontari siamo impegnati, insieme agli operatori istituzionali del carcere, per il recupero dei detenuti nella loro interezza, spirituale e morale, materiale e sociale, una persona si può recuperare solo nella sua interezza, nella sua dignità che è unica, nel corpo e nello spirito. Rivolgiamo il nostro appello in particolare alle Associazioni, ai Club, alle Parrocchie, ai Gruppi diversamente impegnati ed organizzati, ai negozi di abbigliamento, ai supermercati, a tutti coloro che credono nella dignità della persona umana”. Il Centro di Raccolta è presso la Sesta Opera San Fedele Rieti / Movimento Cristiano Lavoratori Rieti in via Paolo Borsellino, 36 Rieti, dal martedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Offerte in denaro possono essere versate presso lo stesso Centro di Raccolta o con bonifico bancario e causale “Abbiamo bisogno ora ” – Banca di Credito Cooperativo di Roma, IBAN : IT – 29 – R – 08327-14600 – 000000002788.