Dalla regione Lazio un bando per il terzo settore

0
Progetti ed iniziative in grado di contrastare le sempre più evidenti emergenze sociali e un modello di welfare che favorisca sempre di più l’integrazioni tra amministrazione pubblica e soggetti privati. Va in questa direzione il nuovo bando di finanziamento pubblicato dall’Assessorato Politiche Sociali della Regione Lazio. A disposizione ci saranno risorse per 5milioni di euro che, al fine di garantire un’equa distribuzione degli interventi sull’intero territorio regionale, sono stati ripartiti in otto budget distinti. 2milioni e 176mila euro andranno a Roma Capitale, mentre il resto delle risorse sarà diviso tra le province di Latina, Viterbo, Rieti, Frosinone, il distretto socio assistenziale Roma F con in più il Comune di Fiumicino, e i distretti sanitari Roma G e Roma H. Beneficiari dei contributi saranno le associazioni di promozione sociale, le cooperative e le imprese sociali, le fondazioni, gli istituti di patronato e assistenza sociale, gli enti religiosi e tutte le organizzazioni Onlus. Quello che in gergo viene definito Terzo Settore potrà quindi vedere finanziate iniziative e programmi finalizzati a contrastare l’indigenza e le particolari situazioni di disagio ormai diffuse in fasce sempre più ampie della popolazione. Obiettivo del bando, che si inserisce nel programma regionale contro la povertà, è quello di ampliare la gamma di servizi offerti ai cittadini in difficoltà e favorire una sempre maggiore interazione tra la pubblica amministrazione e le realtà sociali e di volontariato. Le organizzazioni interessate avranno tempo fino al 16 dicembre per presentare le loro idee progettuali per le quali potranno essere richiesti contributi non inferiori a 100mila euro. Una soglia finanziaria che potrebbe sembrare particolarmente elevata ma che, nei desiderata della giunta regionale, intende evitare una eccessiva polverizzazione delle risorse disponibili e, allo stesso tempo, vuole vedere finanziati progetti particolarmente strutturati e in grado di avere una ricaduta davvero significativa sui cittadini. Ne è convinto il presidente Zingaretti secondo cui il sostegno al terzo settore è indispensabile per canalizzare le migliori energie della società civile e creare un vero sistema di welfare in cui ognuno è chiamato a fare la sua parte. Per il governatore laziale “Solo considerando la spesa sociale non come un costo ma come un investimento umano ed economico e con azioni politiche di intervento riusciremo ad avere un Lazio davvero solidale”. Tra le tipologie di interventi che potranno veder riconsosciuto il contributo regionale ci sono, a titolo esemplificativo, i servizi di mensa, il recupero e la consegna di cibo, l’accoglienza notturna, i centri diurni, l’inserimento lavorativo, l’accoglienza e sostegno alle mamme sole con minori, il recupero degli emarginati a causa della disabilità psichica o fisica, il contrasto alle povertà minorili e l’inclusione sociale degli anziani soli.

All'istituto Rosatelli “I giovani e l’impresa: verso la classe dirigente 2.0”

0
Diffondere presso le giovani generazioni la funzione strategica della cultura manageriale d’impresa per la crescita della nuova classe dirigente italiana. E’ questo l’obiettivo del progetto lanciato da Fondirigenti, Confindustria e Federmanager che farà tappa a Rieti il 3 dicembre prossimo con l’incontro dal titolo: “I giovani e l’impresa: verso la classe dirigente 2.0” e che proseguirà in altre città italiane. Una contaminazione virtuosa tra scuola e impresa per riportare al centro i valori del merito, della competenza e della responsabilità sociale nei confronti delle giovani generazioni. E per diffondere l’idea che anche la cultura manageriale può avere un ruolo strategico nella ripresa dell’economia, in un momento di crisi globale. L’appuntamento, in programma presso l’ITIS Celestino Rosatelli, intende alimentare un dialogo costruttivo tra scuola e impresa attraverso le testimonianze dirette di manager e imprenditori. Protagonisti dell’appuntamento, gli studenti dell’istituto che ospita l’incontro, diretto dalla prof.ssa Daniela Mariantoni, e l’IIS Luigi di Savoia che avranno l’opportunità di confrontarsi con le tematiche dell’impresa ed esprimere le loro valutazioni, domande, aspirazioni e paure sul loro futuro. Saranno presentati alcuni strumenti interattivi realizzati nell’ambito del progetto “Voci di cultura d’impresa”, al fine di esporre il punto di vista di imprese e manager e far conoscere i valori fondativi di una nuova cultura imprenditoriale e manageriale. Ne sono esempi “La tua idea d’impresa”, il “Business culture game”, “Impresibili” e “Impresando” dove il gioco sposa le nuove tecnologie per stimolare l’inventiva e l’autoimprenditorialità. L’incontro vedrà la partecipazione dei vertici delle tre organizzazioni. I lavori si apriranno con i saluti di Giuseppe Gori, Vice Presidente Unindustria e di Nicola Tosto, Presidente di Federmanager Roma e con l’intervento del Presidente di Fondirigenti, Renato Cuselli. Seguirà una tavola rotonda coordinata da Nadio Delai, in cui si dibatterà sulle tematiche scuola-impresa e sulle relazioni dei due mondi tra loro. Parteciperanno: Renato Fontana dei Giovani dirigenti Federmanager Roma, Claudio Gentili Direttore Education Confindustria e Claudia Chiarinelli, Presidente dei Giovani Imprenditori di Unindustria Rieti. I lavori saranno conclusi da Giorgio Ambrogioni, Presidente Federmanager.

Pd, Folena e Gotor a Rieti e in provincia per Gianni Cuperlo

0
Giornata intensa, quella di domenica 1 dicembre, che vedrà a Rieti e provincia l’onorevole Pietro Folena e il senatore Miguel Gotor in sostegno della candidatura di Gianni Cuperlo alla segreteria del Partito Democratico. Ad ospitare i dirigente del Pd saranno, in tre rispettivi incontri pubblici, la sezione di Magliano Sabina alle 11, quella di Passo Corese alle 15 e quella centrale di Rieti alle 17. Gli incontri saranno incentrati sul confronto politico in vista delle primarie. Possono partecipare anche i cittadini.

Grilli Parlanti di Rieti: le scuole di Rieti sono sicure?

0
Nel mese di settembre 2013 è stato presentato l’XI rapporto su sicurezza, qualità e accessibilità nelle scuole su tutto il territorio nazionale. Riportiamo alcuni dati, tra i più significativi, citati nel rapporto. “In una scuola su sette ci sono lesioni strutturali evidenti, presenti in gran parte sulla facciata esterna dell’edificio, il 20% delle aule presenta distacchi di intonaco: muffe, infiltrazioni e umidità sono stati rilevati in quasi un terzo dei bagni (31%) e in una aula e palestra su quattro. Il 39% delle scuole presenta uno stato di manutenzione del tutto inadeguato (lo scorso anno era il 21%), come rivelano gli stessi responsabili del servizio di protezione e prevenzione intervistati da Cittadinanzattiva. Nell’84% dei casi hanno richiesto interventi mantenutivi all’ente interessato, ma quest’ultimo, nel 21% delle situazioni, è intervenuto con estremo ritardo. Gli interventi di tipo strutturale, che richiedono più soldi e tempo, sono stati richiesti nel 34% delle scuole, ma solo in un caso su quattro l’ente proprietario è intervenuto tempestivamente e nel 14% dei casi l’intervento non è mai arrivato”. Il 56% delle scuole non possiede il certificato di agibilità statica, il 62% quello di agibilità igienico sanitaria e il 63% quello di prevenzione incendi. Lo scorso anno, solo un quarto delle scuole era in regola con tutte le certificazioni. “Il 67% degli edifici scolastici monitorati si trova in zone ad alto rischio sismico, il 12% in zone a rischio idrogeologico. Il cattivo stato di manutenzione fa sì che in un’aula su quattro (25%) siano presenti segni di fatiscenza, come umidità, muffe, infiltrazioni di acqua oltre che distacchi di intonaco visibili in un’aula su 5 (20%). Barriere architettoniche (13%) e pavimenti sconnessi (12%), ostacolano la vita agli studenti con disabilità presenti in numero sempre crescente nelle nostre scuole. E sedere sui banchi di scuola risulta dannoso per la salute: temperature ed aerazione non sono adeguate nella gran parte delle aule, visto che il 51% di esse è senza tapparelle o persiane e il 28% ha le finestre rotte. Ed ancora il 10% delle sedie e dei banchi è rotto e in oltre un terzo dei casi (39%) gli arredi non sono a norma, adeguati ad esempio all’altezza degli alunni”. Alla luce di questi sconcertanti dati nazionali, ad attirare l’attenzione sono alcune notizie sullo stato di salute di alcuni plessi scolastici, dove la Protezione civile (CER) sta effettuando prove di evacuazione e continuerà ad effettuarle nei maggiori Istituti comprensivi di Rieti.  Non ci sarebbe la certificazione antincendio dei Vigili del Fuoco, la certificazione di agibilità da parte del Genio civile e tutta una serie di certificazioni e disposizioni necessarie, come richiesto dalla normativa, a garanzia della sicurezza. Queste sono notizie sconfortanti per la sicurezza dei nostri figli, notizie che non vorremmo mai più leggere, notizie che ci fanno comprenderne l’eventuale drammaticità in cui potrebbero versare altri plessi scolastici comunali e provinciali. Dati questi presupposti, ne consegue la necessità di avere una conoscenza minuziosa e più chiara sullo stato di ogni singola scuola e sulle conseguenze che un evento sismico potrebbe procurare agli edifici. Per questo motivo, il Meetup Amici di Beppe Grillo “Grilli Parlanti di Rieti”, in data 29 novembre u.s., ha presentato richiesta di accesso agli atti presso il Comune e la Provincia di Rieti, ognuno per le proprie competenze, al fine di acquisire le relazioni tecniche di verifica di vulnerabilità sismica e se è stato redatto il rapporto sullo stato degli edifici scolastici in merito alla sicurezza antincendio (ovvero se le strutture sono dotate di Certificato Prevenzioni Incendi o se è stata presentata la SCIA – Segnalazione Certificata Inizio Attività – come da normativa vigente), e sulla loro agibilità (ovvero se le strutture sono dotate di certificato di agibilità, come da normativa vigente); tali certificati sono essenziali ai fini della sicurezza per la fruizione dei plessi scolastici, per questo si chiede se le autorità competenti li abbiano o quantomeno se abbiano iniziato l’iter per il loro ottenimento in caso fossero mancanti. Una amara scoperta è stata quella di appurare che anche chi dovrebbe controllare è ben consapevole del pericolo che stanno correndo quotidianamente i nostri ragazzi nelle scuole, ma a peggiorare il tutto è la reticenza a rendere pubblico quanto si sostiene anche in commissione urbanistica, dove il Presidente Sergio Quattrini, con il registratore in funzione, ha esternate tutte le sue preoccupazioni sulla stabilità di alcuni plessi scolastici (registrazione consultabile da chiunque). Chissà, magari i recenti 3 milioni di euro finanziati dalla Regione Lazio per scuole e viabilità della Provincia di Rieti sarebbero potuti essere un buon investimento per la sicurezza dei nostri figli, invece forse serviranno solo per ripianare i buchi dell’ente provinciale, lasciati in eredità dall’ex Presidente.

“Santa Barbara nel Mondo” gli eventi in programma per oggi

0
Dopo la giornata di ieri, dedicata al dott. Carlo Urbani, con il conferimento del premio internazionale di solidarietà “nel fuoco”, nel segno dell’amore per il prossimo e soprattutto per gli ultimi e il conferimento del premio per la cultura a “Come Barbara” al documentario “Viaggio…con Carlo Urbani” ritirato dal conduttore televisivo Paolo Brosio (nella foto), per terminare con il concerto della Banda Musicale composta anche da Vigili del Fuoco con la pianista Luisa Torrioli, diretta dal M° Donato Di Martile, proseguono gli eventi di Santa Barbara nel Mondo. La giornata di oggi, sabato 30 novembre, sarà dedicata alla memoria di don Pino Puglisi, sacerdote siciliano ucciso da Cosa nostra il giorno del suo 56º compleanno per il suo costante impegno evangelico e sociale. Il 25 maggio di quest’anno, sul prato del Foro Italico di Palermo, davanti ad una folla di circa centomila fedeli, è stato proclamato beato. Per guardare a questa figura di primo martire della Chiesa ucciso dalla mafia, nel ventesimo anno dalla scomparsa, l’associazione Santa Barbara nel Mondo conferirà il Premio di Cultura “Come Barbara” al film “Brancaccio”. L’appuntamento è con il Regista Gianfranco Albano presso l’Auditorium Varrone alle ore 10. Nella stessa sede, verrà assegnato un riconoscimento per la promozione umana al Centro di Accoglienza “Padre Nostro” fondato da Don Puglisi nel quartiere Brancaccio di Palermo. Il premio sarà ritirato dall’attuale Presidente Maurizio Artale. Durante la mattinata è previsto l’intervento del vescovo di Rieti Mons. Delio Lucarelli. Il coordinamento dell’evento è invece affidato alla Prof.ssa Stefania Santarelli, Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico “Carlo Jucci” di Rieti. Questo pomeriggio, alle 16, a Rieti avverrà l’intitolazione di “Largo Santa Barbara”. Lo spazio è quello adiacente via dei Pini. Alle 17.30, invece, nella zona del Ponte Romano, si svolgerà la caratteristica processione della Santa Patrona sulle acque del Velino, alla quale partecipa la Fanfara degli Alpini “Santa Cecilia” di Cittaducale diretta dal M° Giorgio Scopigno. Quindi l’appuntamento è in Piazza Cesare Battisti alle ore 19. Lo spazio verrà animato dallo spettacolo pirotecnico ideato e curato da Telesforo Morsani. Alle 21, presso il Teatro Flavio Vespasiano, sarà la volta del “Gran Concerto Lirico per la Pace tra i Popoli”.

SAPPE: il carcere di Rieti alla deriva, altro che fiore all'occhiello

0
”Lo avevamo detto e da qualche tempo ne abbiamo avuto la conferma. Il carcere di Rieti, che doveva essere il fiore all’occhiello dell’Amministrazione Penitenziaria, è un carcere già alla deriva.” La denuncia è di Maurizio Somma e Stefano D’Antonio, rispettivamente segretario nazionale e segretario provinciale di Rieti del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE. Nel corso di alcune manifestazioni che si terranno nella città di Rieti, il 1° dicembre il capo del DAP, Dott. Tamburino e il capo del DGM, Dott.ssa Caterina Chinnici, inaugureranno una sala magistrati e colloqui intitolata al magistrato Rocco Chinnici. Nulla da eccepire nel merito della cerimonia, se non che per l’occasione sono stati fatti i preparativi (ritinteggiature etc) ma il posto di servizio dove andrà messa la targa, e cioè l’ingresso dell’istituto è stato soppresso e non c’è mai personale in servizio!!! Stranamente, poi, per l’occasione sono stati reperiti fondi per le opere edili che per l’ordinaria amministrazione non ci sono mai!!!!!! Ci è gradita comunque l’occasione, oltre che per l’encomiabile iniziativa di ricordare un uomo che aveva fatto della lotta alla mafia la propria ragione di vita, per tenere alta l’attenzione sull’istituto reatino – continuano Maurizio Somma e Stefano D’Antonio – evidenziando la mancanza di sottufficiali (ce ne sono 2 in distacco) e le condizioni del reparto F, chiuso e fatiscente, che viene usato solo per far fronte alle esigenze per mancanza di fondi disponibili, o come rifornimento di pezzi di ricambio (i televisori non ci sono più, gli arredi vengono smontati per rimontarli al reparto G occupato per nuovi posti letto). Va denunciato che le lavatrici del personale accasermato sono state bloccate, unitamente alle asciugatrici, per il troppo consumo elettrico, che di 3 ascensori ne funzionano solo due, che il locale spaccio bar agenti arredato dal 2009 non è entrato mai in funzione; che dalle ore 21.00 non c’è la guardia medica in istituto; che dall’inizio del 2013 sono state effettuate circa 50 visite urgenti, la maggior parte di notte e con il personale ridotto all’osso e circa il doppio per visite programmate nei diversi nosocomi laziali e a Rieti. E ancora – sottolineano i due sindacalisti del Sappe – ci sono due trattori, uno grande e uno piccolo, nuovi quasi imballati, pagati con i soldi dei contribuenti, e parcheggiati dal 2010 in garage fermi per mancanza di fondi nonostante siano stati fatti lavori extra contratto per un’importo di circa 80.000 euro per recintare un’area che doveva essere adibita ad azienda agricola ma che sembra non si possa utilizzare perché nel sottosuolo ci sono dei rifiuti non compatibili con nessun tipo di coltivazione. E’ difficile anche trovare la benzina per i decespugliatori ma, guarda caso, in questi giorni si è resa improvvisamente disponibile per fare tutti i lavori all’ingresso dell’istituto. Fino a pochi mesi fa, nell’istituto di Rieti, le porte d’ingresso dei tre blocchi che portano all’interno della struttura erano completamente aperte perché non c’erano i fondi per ripararle, il modernissimo impianto di videosorveglianza ed antiscavalcamento non funziona e il sistema antiaggressione (circa cento piccole radiotrasmittenti da dare ai colleghi in servizio) dall’apertura dell’istituto non è mai stato messo in funzione. Per non parlare, infine, del ripetuto invio di detenuti per ordine e sicurezza che poi vengono ritrasferiti per ordine e sicurezza, quindi un girotondo che va a discapito di quella tanto acclamata vigilanza dinamica orgoglio del presidente Tamburino. Una situazione, definita, ”grave” e, secondo il sindacato degli agenti penitenziari, le Istituzioni e la politica non possono rimandare ulteriormente necessari ed urgenti interventi per il sistema carcere’. Di tutta questa situazione, il Sappe ha informato ancora una volta la Ministro Cancellieri con una dettagliata relazione.

Coop 76, le proposte di Coop Centro Italia

0
Questa mattina Coop Centro Italia ha formalizzato ai Commissari Liquidatori della Coop Risparmio 76 la propria proposta come da impegno assunto nell’ultimo incontro tenutosi presso il Comune in data 31/10/2013. Preso atto che la Liquidatela ha come unico bene disponibile il complesso aziendale di Montopoli in Sabina, Coop Centro Italia ha offerto di rilevare lo stesso, previo accordo con la proprietà dell’immobile per l’ottenimento della disponibilità dei locali. Inoltre, essendo Coop Centro Italia interessata allo svolgimento dell’attività commerciale anche presso il complesso del centro commerciale “I Cubi” in Rieti e di Fara in Sabina/Passo Corese, la stessa – a fronte di una rinuncia della Liquidatela rispetto agli eventuali contenziosi aventi ad oggetto risoluzione dei contratti e a fronte della possibilità di esercitare l’attività – si impegna a esperire e concludere trattative finalizzate all’ottenimento delle autorizzazioni commerciali e della disponibilità dei locali. In tal caso, e se di interesse reciproco, Coop Centro Italia è disponibile al versamento del corrispettivo relativo alle attrezzature dei suddetti negozi nella disponibilità oggi della Liquidatela. Nel caso si potessero verificare le condizioni precedenti Coop Centro Italia si è impegnata ad assorbire il personale dei negozi impiegato con contratto a tempo indeterminato e/o con contratto di apprendistato alle dipendenze della Coop Risparmio 76 alla data antecedente alla liquidazione, nei limiti del fabbisogno di personale relativo ai punti vendita attivati, previa valutazione della professionalità. All’uopo Coop Centro Italia – se del caso – attiverà le procedure previste dalla legislazione vigente e stipulerà idonei accordi con le Organizzazioni Sindacali. In caso di attivazione dei tre punti vendita di Montopoli, Passo Corese e I Cubi, Coop Centro Italia, propria sponte e per spirito solidaristico e cooperativistico, si impegna a salvaguardare i soci prestatori della Risparmio 76.

Per la prima volta i dipendenti Asm hanno votato le loro RSU e RLSSA

0
Sono stati eletti i rappresentanti sindacali e quelli per la salute e la sicurezza sul lavoro. Il 26 e 27 novembre per la prima volta lavoratrici ed i lavoratori del settore dell’Igiene Ambientale ASM di Rieti, si sono recati alle urne per eleggere le proprie Rsu (Rappresentanze sindacali unitarie) e Rlssa (Rappresentanti per la salute e la sicurezza). Fatta eccezione per le Rsu del settore pubblico, nessuna categoria ha mai sperimentato nulla di simile. Con una nota congiunta le sigle sindacali territoriali di Rieti Fp-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti hanno dato di fatto il via alla competizione elettorale nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. “È stata una competizione leale e rispettosa principalmente della dignità del lavoro delle persone che rappresentiamo. Le sigle sindacali di Rieti Fp-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti ringraziano vivamente tutti i lavoratori per gli ottimi risultati ottenuti in queste elezioni dando vita così ad un nuovo progetto di condivisione sindacale anche in ASM Rieti. Le RSU Giovanni Baselli della Uil Trasporti Rieti, Marciello Sandolo della Fp-Cgil e Massimo Mazzili della Fit-Cisl e la RLSSA Saverio Fusacchia della Uill Trasporti, vigileranno sul futuro di ASM, ad oggi ancora incerto”.

Microcredito, presentato protocollo d'intesa Ater-Claai

0
E’ stato presentato questa mattina, 29 novembre, nel corso di una conferenza stampa presso la sala polifunzionale di via Sant’Agnese a Rieti, un protocollo d’intesa sottoscritto recentemente tra l’Azienda Territoriale di Edilizia Residenziale della Provincia di Rieti e l’associazione Claai. All’incontro hanno partecipato il Commissario Ater Rieti, Eliseo Maggi, Paolo Marcari e Mario Pompei dello staff del Commissario e Saverio Rosa, segretario Claai. L’accordo, che fornisce un servizio gratuito ed è già operativo, è finalizzato a rendere disponibile la pratica del microcredito per privati ed imprese. “L’idea di fondo è quella di dare risposte concrete alle esigenze e alle necessità degli inquilini e della cittadinanza – ha spiegato Maggi – il messaggio che vogliamo far passare è allo stesso tempo di disponibilità verso chi ha bisogno ma anche di rigore e fermezza nel capitolo del recupero dei crediti. Alla base della nostra visione vi è la ricerca di sinergie e collaborazioni con i cittadini, gli utenti e le istituzioni. E proprio in questa logica a breve chiederemo un incontro con tutte le istituzioni del territorio”. “Siamo molto soddisfatti dell’accordo – ha aggiunto Saverio Rosa – presentiamo un metodo concreto per supportare la cittadinanza attraverso uno strumento, il microcredito, finora mai utilizzato. Rieti è solo la prima tappa di un percorso che, insieme ad Ater, ci porterà ad aprire sportelli anche a Fara Sabina e nell’alta Valle del Velino”. Marcari ha voluto sottolineare l’importante lavoro già messo in campo e che darà frutti a breve anche “nell’ambito della riscossione di cifre residuali di lavori di anni passati” mentre Pompei è tornato sulla bocciatura da parte del Comune di Rieti del piano integrato presentato da Ater per viale Matteucci dicendosi “amareggiato perché si trattava di un progetto di qualità e che rispondeva alle esigenze degli inquilini e della collettività ma siamo fiduciosi che in futuro si possa riannodare il filo del discorso”. Altro argomento affrontato nell’incontro, il rapporto – “che si è dimostrato saldo e proficuo già in pochi mesi” ha sottolineato Maggi – con la Regione Lazio. L’ente regionale, infatti, ha già finanziato alcuni progetti. Presenti in sala, tra gli altri, anche il direttore generale Ater Amedeo Lauretti, ed i consiglieri comunali di Rieti Daniele Maffei e Simone Miccadei che si sono complimentati per le tante iniziative ed i risultati concreti già ottenuti in un lasso di tempo così breve nel nuovo corso dell’Azienda, garantendo piena collaborazione e sostegno.

Esce dal negozio senza pagare la spesa. Denunciata 25enne

0
I militari del n.o.rm dei Carabinieri di Rieti hanno denunciato in stato di libertà C. V. del1988, residente nelle Marche. La 25enne è stata sorpresa, dal direttore di una attività commerciale mentre si accingeva ad uscire dal negozio con una busta contenente dei prodotti alimentari appena rubati per un valore complessivo di 170,00 euro. I militari intervenuti prontamente sul posto, hanno fermato la ragazza e dopo i primi accertamenti, hanno restituito la merce rubata.

Asm, deviazione linee per fiera Santa Barbara

0
L’A.s.m. di Rieti per consentire lo svolgimento della fiera di Santa Barbara prevista il 3 e 4 dicembre, in via Liberato Di Benedetto, ha modificato il percorso delle linee 153201413641 da Madonna del Cuore deviano in viale De Juliis, via Angelo Maria Ricci, via Nenni, Porta D’Arce, stazione ferroviaria, piazza Marconi e da via Dei Flavi riprenderanno il percorso originario. La linea 101 nei giorni 3 e 4, incluse le corse delle ore 7.02 e 7.30 del 5 dicembre, devierà da viale Maraini in via Paolessi e da via Molino della Salce riprenderà il percorso originario con esclusione del transito  presso il Foro Boario. La corsa di ritorno delle 5.10 della linea 423 e la corsa d’andata delle 6.30 della linea 153, deviate a Molino della Salce, nei giorni 3, 4 e 5 transiteranno in via Paolessi.

Addio ai finanziamenti europei per miglioramento efficienza energetica nelle scuole

0
“Rieti sarà finalmente una Città Europea, occorre istituire un ufficio progettazione che si occupi con competenza delle svariate opportunità offerte dai finanziamenti europei, dobbiamo ridare alla Città un governo competente, efficiente ed efficace”. Questi, insieme a tanti altri di indubbia efficacia propagandistica ma vuoti nella sostanza, i punti più qualificanti del programma elettorale del Sindaco Petrangeli e sui quali è stata improntata gran parte della campagna elettorale dell’attuale Amministrazione. Ripresi anche oggi dall’Assessore Degni nella relazione previsionale e programmatica allegata al bilancio di previsione 2014, oggetto di discussione durante la seduta della commissione bilancio. Peccato che, già alla prima occasione, la “gioiosa macchina da guerra” (di occhettiana memoria) descritta nelle intenzioni da Petrangeli e dall’Armata Brancaleone che lo continua ancora a sostenere, abbia fatto cilecca. Otto comuni della Provincia di Rieti sono stati in grado di presentare alla Regione Lazio altrettanti progetti, che hanno a questi permesso di essere inseriti negli elenchi approvati dalla commissione tecnica regionale di valutazione, risultando idonei ad essere finanziati. Tale finanziamento permetterà ai sindaci dei comuni selezionati di investire sugli edifici pubblici scolastici per migliorarne la sostenibilità economica e ambientale attraverso interventi per l’efficienza energetica, incrementando così l’uso delle energie rinnovabili. Questo avrebbe permesso anche al Comune di Rieti di fare un uso razionale dell’energia per ottenere un elevato risparmio energetico e, viste le precarie condizioni finanziarie in cui versano le casse comunali, avrebbe impattato in maniera positiva sugli equilibri di bilancio, andando ad aumentare le entrate e non continuando a tagliare servizi per cercare di ridurre i costi per perseguire il tanto inseguito fatidico pareggio di bilancio, quasi fosse un dogma. Persino il Comune di Varco Sabino, 263 anime, è stato inserito tra gli ammessi alla fase 2 nella quale verrà concretizzato il finanziamento vero e proprio. Varco è in compagnia del Comune di Borgorose che di finanziamenti ne riceverà addirittura due, per una cifra complessiva che si aggira intorno al milione di euro, il Comune di Contigliano a cui andrà oltre mezzo milione di euro, quello di Rivodutri, Scandriglia, Pescorocchiano e Poggio Mirteto. Il Comune di Rieti ha presentato, attraverso i propri uffici, sei progetti tutti bocciati dalla commissione regionale per non aver saputo interpretare lo “spirito” del bando. E per fortuna che Rieti doveva diventare la Città d’Europa con un ufficio che si occupasse solo di bandi per intercettare i finanziamenti che giungevano da oltre confine. Vorremmo tanto sentire la voce del consigliere delegato Appolloni (perchè un consigliere a ciò preposto l’Amministrazione lo ha nominato, o forse solo sulla carta?!) per capire cosa ne pensa di tutto questo e quali cose ha in cantiere per il futuro. Altro che X Mas, qui siamo di fronte alla Corrazzata Potemkin!! È quanto dichiarano in una nota i consiglieri comunali Sebastiani, Cascioli e e Festuccia.

Tentano furto in oratorio. Arrestati dai Carabinieri

0
I Carabinieri della stazione di Fara Sabina, nel corso dei quotidiani servizi tesi a contrastare lo spaccio delle sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato per tentato furto e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti K. M. del 1992, e U. P. del 1991, giovane donna anche lei cittadina della Repubblica Ceca, entrambi senza fissa dimora e nullafacenti. I due sono stati sorpresi mentre si introducevano, mediante effrazione di una porta secondaria dello stabile, all’interno dell’oratorio di una chiesa del centro storico del paese. La coppia era in possesso di arnesi da scasso nonché di 53 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, 13 grammi di eroina e 145 semi di canapa indica, il tutto sottoposto a sequestro. K. M. è stato tradotto presso la casa circondariale di Rieti, mentre la donna presso la casa circondariale di Roma-Rebibbia.

Riflessioni sul rischio geologico idraulico a Rieti

0
In considerazione della recente alluvione, che ha così duramente colpito la costa Nord Orientale della Regione Sardegna apportando lutti e ingentissimi danni, e alla luce del vasto e articolato dibattito che è in corso sulle modalità di gestione del territorio stesso (che vede contrapposti da un lato amministratori locali e urbanisti-pianificatori e dall’altro figure tecnico-istituzionali che si occupano della redazione di Piani di Assetto e Tutela del territorio), noi sottoscritti Geologi Riccardo Massimiliano Menotti e Fabrizio Millesimi riteniamo utile presentare alcune considerazioni sulle “discutibili” soluzioni adottate di recente dall’amministrazione Comunale di Rieti. Ci riferiamo nello specifico alla scelta di ubicare presso la storica Villa Fiordeponti, situata alle porte della Città sulla via Salaria, subito a valle del ponte sul Fiume Turano e sulla sponda destra dello stesso, la Centrale Operativa dell’ARES 118 (Azienda Regionale Emergenza Sanitaria, http://www.ares118.it/). Da un’analisi della cartografia allegata al Piano Comunale di Protezione Civile (Tav. 05-4 – Rischio Idraulico e Idrogeologico, a scala 1:10.000) risulta che Villa Fiordeponti e parco annesso è posizionata in area di esondazione del fiume Turano, classificato in fascia B dal Piano di Assetto Idrogeologico del Fiume Tevere, e addirittura in alveo a poche decine di metri dal letto del fiume stesso; dalla medesima cartografia risulta inoltre che la quota topografica di riferimento nel “triangolo d’oro”, compreso tra la SS 4 Salaria, il Fiume Turano e la SS 79 Rieti-Terni è indicata in metri 387,3 s.l.m.; di conseguenza ci troviamo ben al di sotto della quota di massima piena indicata dall’Autorità di Bacino del Fiume Tevere in metri 388,52 s.l.m., come si evince dal “Documento preliminare alla progettazione – Realizzazione istituto alberghiero nel Comune di Rieti, redatto dall’Amministrazione Provinciale di Rieti, VIII settore OO.PP.-Edilizia scolastica-Espropri, a firma: il dirigente Arch. Carlo Abbruzzese”. Comune di Rieti. Assessorato Ambiente e Protezione Civile. PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE. Stralcio TAV. 05-4 – Rischio idraulico e idrogeologico. giugno 2009, revisione aprile 2013. In evidenza il “triangolo d’oro”, la quota m 387,3 s.l.m., la sconcertante assenza in cartografia dell’albergo/convitto dell’Istituto Alberghiero (http://www.comune.rieti.it/piano-comunale-protezionecivile). Pertanto la scelta di posizionare in un’area a rischio idraulico l’ ARES 118, preposta al coordinamento delle attività in caso di evento maggiore o maxiemergenza, e quindi strategica soprattutto in situazioni di emergenza sanitaria e di calamità naturali, risulta decisamente errata. Quanto asserito e documentato non può essere bollato come “strumentali polemiche legate indirettamente alla costruzione dell’alberghiero, sull’area considerata a rischio esondazione”: proviamo a immaginare cosa succederebbe in caso di evento alluvionale eccezionale, con il f. Turano che esonda fino ad allagare l’area di sosta/autoparco della Villa, rendendo inutilizzabili i mezzi di soccorso e intralciando l’attività della stessa centrale operativa! Dalle dichiarazioni riportate dal Corriere di Rieti in data 20 settembre u.s. e attribuite all’Assessore Comunale Andrea Cecilia “le procedure in essere come quella del PAI, nonostante l’ARES e la scuola Alberghiera appaiono come casi analoghi, distinguono la normativa in due parti: quella per gli edifici esistenti e quella per i nuovi progetti”: a nostro avviso l’utilizzo della Villa Fiordeponti, edificio storico da tutelare e valorizzare, come sede di un importantissimo Servizio di Emergenza territoriale, non è certamente compatibile con quanto previsto dagli obiettivi di assetto del PAI. E più in generale ci domandiamo come mai da alcuni anni l’attenzione dei nostri solerti amministratori si concentri in quel “triangolo d’oro” tanto da edificare, in fascia di rispetto ai sensi della Legge Galasso, l’albergo/convitto dell’Istituto Alberghiero (peraltro neanche riportato e menzionato nella cartografia del Piano Comunale di Protezione Civile), di posizionarvi la Centrale Operativa dell’ARES 118 territoriale e infine di progettarvi addirittura il nuovo Istituto Alberghiero? Chiediamo a tutte le Istituzioni preposte alla Protezione Civile di verificare il rischio che abbiamo evidenziato, restando a disposizione delle medesime per fornire chiarimenti e collaborazione.

Conferenza Distretto Solidale, Volontari e Associazioni nel welfare

0
Il 2 dicembre 2013, dalle ore 9,30 presso la seda della VI Comunità Montana del Velino di Posta, è convocata la Conferenza Distrettuale “Il Distretto Solidale – Il contributo del Volontariato e dell’Associazionismo nella costruzione del welfare territoriale”. L’incontro, organizzato dalla Comunità Montana del Velino insieme al CESV di Rieti (Centro Servizi per il Volontariato) è rivolto ad amministratori locali, tecnici e operatori dei servizi pubblici e del terzo settore. La Conferenza Distrettuale prevederà interventi e proposte dei Centri Servizio per il Volontariato del Lazio Cesv e Spes, di alcune organizzazioni di volontariato operative in ambito provinciale, delle istituzioni locali e delle realtà associative del Distretto Rieti 5. “Non c’è dubbio che il settore dei Servizi Sociali sia tra quelli più importanti per il nostro territorio – afferma Sergio Pirozzi, Presidente della Comunità Montana del Velino – spero che questa giornata sia utile per fare il punto della situazione e ritrovarsi insieme per scambiare opinioni e formulare strategie future di collaborazione ancora più stretta tra i comuni facenti parte dell’Ente”.

Prosegue il piano regionale per l’assistenza odontoiatrica

0
Sta proseguendo, anche, nel nuovo anno scolastico, la “Campagna di prevenzione in età evolutiva diretta ai bambini e ragazzi da 0 a 14 anni” prevista dal Piano Regionale per l’Assistenza Odontoiatrica. L’entusiasmo e l’impegno profuso dagli operatori sanitari coinvolti nella realizzazione degli interventi di screening, i positivi risultati raggiunti e le specifiche esigenze sanitarie, di volta in volta rilevate, costituiscono le motivazioni della prosecuzione del progetto, fortemente voluta dalla Regione Lazio. La Direzione Generale dell’Azienda USL Rieti ha inteso, pertanto, proseguire le attività di educazione sanitaria, di prevenzione delle patologie odontoiatriche e di screening dirette agli alunni delle 3° classi delle scuole primarie afferenti ai Distretti Sanitari aziendali dove, a livello ambulatoriale continuano ad essere garantiti, gratuitamente, i trattamenti odontoiatrici ritenuti necessari: fluoroprofilassi, sigillatura solchi molari dei denti permanenti, interventi correttivi nei soggetti affetti da malocclusioni gravi. Una proroga importante, dunque, che consente di dare continuità agli interventi sanitari già attivati sul territorio, nell’esclusivo interesse dei piccoli utenti.

Dal 1 gennaio in pericolo la sicurezza dei 45mila abitanti della Bassa Sabina

0
Il prossimo 31 dicembre scadrà la convenzione regionale che garantisce ai comuni della Bassa Sabina il presidio diurno, dalle ore 8,00 alle ore 20,00, della squadra di Vigili del Fuoco di Poggio Mirteto. Ad oggi, Stefano Cesi CGIL VVF Rieti, Massimo Vespìa FNS CISL Roma Capitale e Rieti e Stefano Colasanti UIL VVF Rieti non hanno ancora ricevuto alcuna rassicurazione circa la proroga del medesimo accordo con la Regione Lazio per il nuovo anno e, di riflesso, a partire dal 1 gennaio 2014, ben 45 mila abitanti rischieranno di subire l’ennesima e irresponsabile sospensione di un servizio a dir poco essenziale. Il presidio diurno dei Vigili del Fuoco di Poggio Mirteto, come è stato più volte rammentato da queste organizzazioni sindacali, non può e non deve essere sospeso per solo un giorno, fino alla definitiva istituzione del Distaccamento Misto VVF (operativo h 24) che, come è noto, sorgerà in località Capacqua, presso l’edificio che ospiterà il previsto Polo della Sicurezza. Tale priorità è stata in numerose occasioni ampiamente riconosciuta dagli amministratori locali, da numerosi esponenti politici e fortemente sostenuta dai residenti della Bassa Sabina. Per tali motivi, CGIL CISL e UIL dei VVF auspicano di ottenere in tempi brevi delle garanzie circa il rinnovo della convenzione regionale grazie alla quale si potrà mantenere un funzionale dispositivo provinciale di soccorso tecnico urgente. Altrettanta fiducia, le Organizzazioni Sindacali ripongono nel solerte intervento della Provincia di Rieti per il completamento dei lavori di messa a norma antisimica della struttura che dovrà ospitare il Distaccamento Misto VVF di Poggio Mirteto (probabilmente l’edificio sarà pronto per la prossima stagione primaverile) e nel fatto che il Ministero dell’Interno sia in grado di assegnare le 16 unità di vigili professionisti al fine di rendere al più presto operativa la nuova sede dei VVF nella Bassa Sabina.

L'istituto "Marco Polo" di Torricella vota l'aggregazione dell'istituto di Rocca Sinibalda

0
Il Consiglio d’Istituto “Marco Polo“ di Torricella in Sabina è tornato a riunirsi per deliberare a favore dell’aggregazione dell’Istituto Comprensivo di Rocca Sinibalda a quello di Torricella in Sabina. Il Vice Presidente del Consiglio d’Istituto Massimo Pitorri, che già il 18 settembre congiuntamente al Presidente Claudio De Vivo si era già pronunciato a favore dell’unione di queste due realtà scolastiche, il 27 novembre in sede di Consiglio ha presentato una relazione a favore dell’aggregazione dei due Istituti. “l’I.C. Marco Polo di Torricella in Sabina – tiene a specificare Pitorri – grazie alla propria specificità montana, rappresenta l’unica ancora di salvezza per i numerosi sottodimensionati plessi limitrofi. Inoltre, considero improvvido non valorizzare e dover invece disgregare un’Istituto Comprensivo Montano come questo di Torricella in Sabina a favore di eventuali singole convenienze interessate, per una logica di soli numeri, ad acquisire un plesso in zona di montagna”. “Pertanto, in sede di Consiglio d’Istituto e nel rispetto della delibera Regionale in tema di dimensionamento scolastico, ho ritenuto utile – conclude Pitorri – presentare un mio parere scritto approvato ad ampia maggioranza, teso a salvaguardare tutti quei plessi sottodimensionati e ad unire l’I.C. di Rocca Sinibalda e tutti i comuni della Valle del Turano che, in alternativa all’autonomia, hanno fatto espressamente richiesta di aggregarsi all’Istituto Comprensivo di Torricella in Sabina”.

Nasce a Rieti la nuova “Maison Passi”. Oggi l'inaugurazione

0
Storia, creatività, competenza, orgoglio, passione, desiderio di mostrare il frutto del proprio gusto e dell’unicità nelle scelte dei propri articoli, ma anche capacità di non arretrare a dispetto dei tempi difficili. Tutto questo dietro un messaggio imprenditoriale positivo ed innovativo. Autorità, amici, collaboratori e clienti condivideranno, in una giornata di festa, la determinazione di chi vuole continuare e guardare ad un futuro di costante impegno e dedizione, ma soprattutto di chi crede, comunque e sempre, nel valore di incontrarsi, ritrovarsi, riconoscersi, perché gli oggetti brillano di luce propria, le persone quando si incontrano e dialogano brillano di luce riflessa. Giancarlo e Grazia Maria Passi, continuando la tradizione degli incontri, voluti per godere insieme la bellezza di oggetti d’arte, inaugurano oggi, venerdì 29 novembre, la nuova Maison Passi, alle ore 18 in Largo Cairoli, 12 a Rieti.

Rieti su Rai 2 a "Sereno Variabile"

0
C’è grande attesa in città per il programma dedicato interamente a Rieti ed al Reatino della trasmissione “Sereno Variabile” di Rai 2, condotta da Osvaldo Bevilacqua in onda sabato 30 Novembre alle ore 17.00. Cinquantacinque minuti, dedicati alle bellezze e alle eccellenze del capoluogo della Sabina con la piazza del Centro d’Italia luogo di allenamento del campione italiano di bike trial Diego Crecenzi, il “teatro di pietra” di palazzo Vecchiarelli animato dall’artista Monica Cherubini con canzoni dialettali della tradizione locale ed una claque degna dei migliori borghi del Bel Paese e la Rieti Sotterranea, itinerario archeologico di grande interesse. Spazio alla cultura con Roberto Messina, ex direttore della biblioteca comunale intervistato all’interno della libreria Gulliver dove si sono dati appuntamento tanti lettori reatini accolti dai gentili proprietari. Non potevano mancare le specialità, delizia dei buongustai, della pasticceria Napoleone che ha mostrato il premiato panettone preparato con l’eccelso olio d’oliva della Sabina, la vellutata cioccolata “Rietella”, la birra spalmabile e tante altre ghiottonerie che hanno preso per la gola gli operatori della troupe capitanata da Marco Trevisan, addetto alle immagini ed alla fotografia. E poi verso i paesi arroccati più belli della provincia di Rieti con Montenero ed il suo castello farcito con storie di fantasmi e folletti ma anche delle esibizioni del Gruppo Arcieri di Maglianello. A raccontare la storia millenaria Marianeve Borgogelli Avveduti ultima proprietaria dell’edificio. Da Montenero a Poggio San Lorenzo con il frantoio romano di Marco Agamennone e Piano dell’Abbatino, centro di recupero degli animali feriti. In loco il personale del Corpo Forestale dello Stato, che ha messo a disposizione anche un elicottero per riprese mozzafiato, hanno rilasciato un falco pellegrino. Ultimo ma non ultimo il paese di Monteleone dove la bellezza della chiesa di Santa Vittoria e gli scavi dell’anfiteatro romano saranno in grado di stupire i telespettatori. “Abbiamo dovuto fare nel montaggio tagli dolorosi – ha detto il regista della puntata Flavio Zennaro – per la ricchezza dei temi proposti e per la bellezza dei luoghi. Cercheremo di ritagliare dal materiale registrato dei piccoli cortometraggi da inserire nelle prossime puntate della trasmissione”. Soddisfatto Osvaldo Bevilacqua che visionando la puntata ha espresso il suo compiacimento al registra. “Non è la prima volta che realizzo puntante in questo territorio – ha commentato il conduttore di Sereno Variabile – ma devo dire che la provincia di Rieti mi sorprende sempre. Il risultato ottenuto è senza dubbio superiore alle attese. Desidero per questo ringraziare tutti quelli che hanno collaborato alla migliore riuscita di questa puntata. Buona visione a tutti!”