Consegnate al presidente del Consiglio comunale 4 Delibere d’iniziativa popolare

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Questa mattina, sabato 8 febbraio, il Comitato promotore, costituito dal Movimento civico Rieti Virtuosa insieme a Cittadinanzattiva e a Sabina in Movimento, ha consegnato al presidente del Consiglio comunale di Rieti quattro Delibere d’iniziativa popolare. Dopo aver raggiunto il traguardo delle 800 firme a sostegno delle quattro delibere, è avvenuta la consegna alle ore 11 presso la Sala del Consiglio Comunale di Rieti durante una conferenza stampa aperta al pubblico. Come previsto dall’articolo 22 dello Statuto del Comune di Rieti, il Consiglio, dal momento della consegna, avrà 60 giorni per discuterle e votarle obbligatoriamente. Le delibere: – delibera che dispone di scegliere a sorteggio gli scrutatori per i seggi elettorali, dando la priorità agli iscritti all’albo di legge e alle liste di disoccupati. Il sorteggio era obbligo di legge fino a qualche anno fa, ma poi quest’obbligo è stato tolto. In passato i consiglieri obiettavano che la loro scelta “personale” servisse a garantire coloro che hanno particolare bisogno del relativo contributo. E’ evidente che questa procedura, oltre a non dare garanzie di privilegiare realmente i bisognosi, creasse un rapporto di “riconoscenza” tra consigliere e scrutatore. La proposta mira ad eliminare entrambi questi difetti, affidandosi al sorteggio ed alle liste fornite dall’Ufficio per l’impiego; – delibera sull’urbanistica, l’attuale piano regolatore, entrato in vigore già vecchio, prevede edificabilità delle poche zone agricole ancora presenti. Queste case non servono alla città e tolgono per sempre potenziale agricolo alimentare che nel futuro sarà sempre più necessario. Si chiede una modifica del Piano regolatore per limitare l’edificabilità sui terreni agricoli produttivi e potenzialmente tali e sulle zone paesaggisticamente rilevanti; l’edificabilità sarebbe conservata per le aziende, agricole o turistiche, che di quei terreni vivono; – delibera con la quale si chiede di trasformare Asm e Sogea in un’unica azienda speciale pubblica, in coerenza con il risultato del referendum del 2011 e con il programma elettorale presentato dalla stessa maggioranza. Attualmente Asm Rieti spa e Sogea spa sono società private con scopo di lucro che gestiscono i servizi con contratti ormai cessati e che non possono più essere prorogati in quanto, per legge, la gestione di questi servizi pubblici locali può essere affidata direttamente senza gara unicamente a società “strumentali” del Comune; – delibera sulla mobilità, con la quale si chiede l’emissione di un bando europeo di idee che progetti una mobilità sostenibile (rotaia, piste ciclabili, parcheggi di scambio) nella città, con preliminare bonifica delle aree ex-industriali, visto che sono ancora presenti notevoli quantità di rifiuti pericolosi a pochi metri tra l’altro dal Parco di via Liberato di Benedetto. Il bando chiederà di valutare la possibilità di un Mini metrò urbano che colleghi i quartieri di Villa reatina-Piazza Tevere-Porta D’Arce-Molino della Salce (sfruttando l’attuale asse ferroviario L’Aquila-Rieti-Terni-Roma) e i quartieri di Micioccoli-Madonna del Cuore-Viale Fassini (seguendo i tracciati delle linee industriali preesistenti).

Corso di formazione per badanti nell'assistenza del malato affetto da demenza

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Sono aperte le iscrizione al corso “La Formazione delle badanti nell’assistenza del malato affetto da demenza” promosso dall’associazione Amar (Associazione Malattia Alzheimer Rieti) in collaborazione con il “Gruppo di volontariato Il Samaritano” della Caritas di Rieti con il sostegno dei Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio che partirà mercoledì 12 marzo 2014 presso la Casa del Volontariato di Rieti (Piazzale Mercatanti 5 – Torre D C/C Perseo). Il corso, rivolto a donne e uomini che già svolgono un lavoro di cura o che sono interessati a svolgerlo, sarà strutturato in 6 moduli da 3 ore e trenta ciascuno per una durata complessiva di 21 ore con cadenza settimanale e sarà a numero chiuso per un  max  25 iscritti.  La frequenza  al corso è gratuita. L’iscrizione può avvenire previa compilazione di apposita scheda che potrà essere scaricata dal sito: www.volontariato.lazio.it/amar/ o richiesta presso la segreteria organizzativa (Casa del Volontariato di Rieti) o presso gli uffici della Caritas Diocesana – Piazza Oberdan, 18. La stessa dovrà essere consegnata a mano presso le sedi sopra indicate o inviata via fax al n. 0746.488131 entro le ore 14.00 del 07/03/2014.  Il corso è a numero chiuso. In caso di esubero di richieste farà fede la data di ricezione della scheda di iscrizione. Al termine del corso verrà effettuato un colloquio per la valutazione delle competenze acquisite. Verrà inoltre rilasciato un attestato di frequenza  a tutti coloro che avranno  frequentato almeno l’80% del monte ore totale. Il Corso sarà presentato il giorno 8 Marzo alle ore 10.00 presso il Centro Diurno di Alzheimer di Cantalice – Via Garibaldi, 1. Per informazioni ulteriori: tel. 0746.272342 – rieti@volontariato.lazio.it.

Caritas, laboratorio Teatro Sociale – Voci Dalla Terra

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Mercoledì 12 febbraio alle ore 14,30 apre il laboratorio di pratiche teatrali “Voci dalla Terra” diretto dalla compagnia di ricerca e sperimentazione Teatro Alchemico in collaborazione con Caritas Diocesana di Rieti nell’ambito del progetto SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati). Il laboratorio immagina la scena teatrale come uno spazio di lavoro e di incontro tra culture diverse. Il teatro, dalla preparazione dell’attore al montaggio scenico attraverso un processo drammaturgico e registico partecipato. Il laboratorio si svolgerà in via S. Agnese n. 26, I piano, è completamente gratuito ed è aperto a tutti.  Il numero dei partecipanti è limitato, prenotarsi al 320.9791595 oppure 339.2445631.

“Basta con l'accarezzare i problemi". Se lo dice Renzi…

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Sono trascorsi mesi ormai da quando Giorgio Raggi, il numero uno di Coop Centro Italia, ha presentato al Comune di Rieti la proposta di deliberazione popolare sull’ex zuccherificio. Una mossa prepotente per “costringere” l’assise reatina a discutere del maxi progetto, secondo alcuni. Una legittima richiesta di accelerare un iter che rischiava di non vedere mai la luce, secondo altri. Fatto sta che Raggi le ottocento firme necessarie a premere sui consiglieri comunali le ha raccolte, quasi in un batter d’occhio. Anzi, ne ha trovati seimila circa di firmatari. Ed ora? Aspetta. In un’accesa riunione di maggioranza di qualche settimana fa, le due anime del centrosinistra raggiunsero un compromesso, decidendo di incontrare Raggi con una delegazione composta dai capigruppo di maggioranza, dal Sindaco Simone Petrangeli e dagli assessori Andrea Cecilia e Emanuela Pariboni. Incontro annunciato come “imminente” per tentare di sciogliere il nodo sul recupero dell’importante area ex industriale. Tanto imminente da non essersi ancora svolto. Si era parlato poi, con tanto di bozze più o meno ufficiali circolate anche sulla stampa, di un ordine del giorno che il centrosinistra si apprestava a firmare unitariamente come “proposta alternativa” da portare in consiglio. Ma la lunga gestazione ad oggi pare non aver dato frutti. E si arriva così alla riunione della Commissione Urbanistica che, per la prima volta venerdì, ha ascoltato i rappresentanti del Comitato promotore dimostrando, sostanzialmente, che una linea condivisa, una parola definitiva, una scelta certa quella che sia, ancora non c’è. E tutti aspettano. I dubbi sul progetto presentato da Coop Centro Italia non mancano, così come le speranze. Quel che è certo però è che, comunque la si pensi, tutti digeriscono sempre meno l’incapacità di decidere. Ma l’ex zuccherificio è solo la punta di un iceberg composto, ad esempio, dalla Rieti-Torano, dall’Alberghiero, dall’Asm. E ci fermiamo qui nell’elenco solo per non infierire. Cosa hanno in Comune questi temi? L’essere sospesi tra i venti di un dibattito tanto politicamente acceso quanto praticamente sterile. Non sta a noi, e non è l’obiettivo di questa riflessione, schierarsi tra i pro o i contro al progetto Raggi, tra i pro o i contro al completamento della Rieti Torano, tra i pro o i contro ad una nuova gara per affidare i servizi oggi gestiti (in proroga?) da Asm. Tutte le fazioni hanno legittimamente il diritto di costituirsi e di condurre le proprie battaglie. Ma ci sentiamo di dire in maniera forte invece che anche nella depressa Rieti, tanto più nella depressa e malconcia Rieti che ci troviamo a vivere, servirebbe come ossigeno una ventata di “renzismo”. Che non vuol dire, nel nostro caso, rottamazione anagrafica perché quella a Rieti la stiamo già sperimentando. Vuol dire invece capacità, o almeno il tentativo, di smuovere le acque di situazioni cristallizzate, incancrenite, di ritrovare almeno la speranza di cambiare qualcosa con uno scatto di reni, per una volta, con una decisione che sia una e certa, con la capacità di imporsi e dettare una linea. Certo, non ci aspettiamo mica che arrivi un Renzi “de noantri” a mordere le caviglie di chi ha in mano le leve del comando a Rieti. Ma ci accontenteremmo, e con noi siamo sicuri anche molti reatini, di qualcuno che sappia prendere in mano la situazione, indicare la rotta – certo la “sua” rotta ma almeno sarebbe “una” rotta – per evitare di continuare a navigare a vista. Che questo qualcuno si chiami Partito Democratico, finora troppo timido nel dimostrare il peso di un partito di maggioranza relativa, o una nuova alternativa credibile e corposa – in termini di contenuti ma anche di entusiasmo in grado di suscitare – che sappia emergere nell’opposizione cittadina, non ci interessa. Ma speriamo davvero che un po’ di vento decisionista torni a soffiare su Rieti. Perché, citando il Sindaco, in questo caso quello di Firenze, “il 2014 deve essere l’anno in cui la politica esce dalla dimensione di accarezzare i problemi ed entra in quella di risolverli. L’Italia ha finito il suo tempo a disposizione”. Ecco, dobbiamo semplicemente sostituire “Italia” con “Rieti”. Semplicemente?

I bambini dell'asilo Maraini protagonisti di "Salviamo l'albero di Natale"

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Sotto un sole quasi primaverile si è svolta anche quest’anno la manifestazione organizzata dal Corpo Forestale dello Stato “Salviamo l’albero di Natale”. I bimbi della scuola per l’infanzia “Emilio Maraini” hanno dato una “casa” definitiva all’abete che nello scorso Natale era stato addobbato dagli stessi scolari, mantenuto in vita grazie alla cure prestate nell’ultimo mese dai bimbi e dalle insegnanti: Suor Paola, Suor Patrizia e Suor Kristina. La messa a dimora dell’albero è stata preceduta da una breve illustrazione dell’Ispettore Paolo Murino e dall’Ass.te Giuseppe Trinetta, del Comando Provinciale della Forestale, rigorosamente all’aperto. Come avvenuto nelle edizioni precedenti i bambini hanno potuto dare un nome all’albero. Lo scorso anno i bambini avevano battezzato l’abete “Gildo l’albero buono” in ricordo del presidente di Legambiente Rieti Ermenegildo Balestrieri. Quest’anno il nome scelto e stato quello di “Peppino, l’albero carino”. L’iniziativa “Salviamo l’albero di Natale” rientra nel progetto di Educazione Ambientale che vede impegnato il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato in sinergia con la scuola dell’Infanzia teso a far cresce nei bambini l’amore verso la natura e il rispetto per l’ambiente e il territorio in cui vivono. Questa iniziativa consente non solo di dare nuova vita all’albero di Natale utilizzato per le festività, ma anche di aumentare il “verde” già presente nel giardino della scuola Maraini, dove i bambini trascorrono parte della loro giornata scolastica.

"Cavalli infiocchettati" rinviati al 16 febbraio

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Il perdurare delle pessime condizione meteo e delle piogge sul centro Italia, nonché l’attivazione del Coi da parte del Comune di Rieti, ci spinge a rinviare ulteriormente la sfilata dei cavalli infiocchettati. La manifestazione, che si doveva svolgere domenica 9 febbraio con inizio alle 14.30, è quindi posticipata a domenica 16 febbraio allo stesso orario. Come avvenuto la scorsa settimana, abbiamo ritenuto opportuno e corretto annunciare il rinvio con 48 ore di anticipo per venire incontro alle esigenze logistiche e organizzative. Ci auguriamo che, nel giro di pochi giorni, la situazione meteo si ristabilisca consentendoci di vivere al meglio quella che è una delle più antiche e sentite tradizioni della città di Rieti, ovvero la festa dei cavalli infiocchettati. E’ quanto dichiara il presidente dell’Associazione Porta d’Arce, Valentino Iacobucci

Furgone distrutto dalle fiamme sulla SP 579

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Una squadra del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rieti è intervenuta alle 14,30 circa per l’incendio di un furgone di proprietà di un privato sulla SP 579 all’altezza dello svincolo per Petrella Salto. Giunti sul posto i Vigili del Fuoco hanno immediatamente spento le fiamme che ormai avevano completamente avvolto l’automezzo. Il conducente non ha riportato ferite. Sul posto anche i Carabinieri della locale stazione.

Ater: nel 2013 eseguiti solo cinque sfratti

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In relazione a recenti dichiarazioni di Cittadinanzattiva sulla situazione degli sfratti e degli alloggi in Provincia di Rieti, si precisa quanto segue: Nel corso del 2013 l’Ater della Provincia di Rieti ha eseguito cinque sfratti e non quindici come recentemente dichiarato da Cittadinanzattiva. Di questi: tre sono stati eseguiti nei confronti di abusivi che non avevano titolo ad usufruire delle abitazioni, uno nei confronti di un inquilino dichiarato decaduto poiché in possesso di altre proprietà e l’ultimo per morosità nei confronti di un inquilino in possesso di un reddito appropriato al pagamento dell’affitto. Si sottolinea inoltre che da gennaio 2013 sono stati avviati 255 procedimenti amministrativi atti al recupero delle morosità. In relazione poi alla necessità di sinergie tra gli enti, Ater Rieti non ha certo bisogno di sollecitazioni in tal senso, avendo già da tempo instaurato questo tipo di relazioni finalizzate alla promozione, all’elaborazione e alla gestione di progetti per il controllo anagrafico e la verifica della legittimità degli alloggi, come il protocollo di intesa denominato “Aiutaci ad abitare” sottoscritto con il Comune di Rieti ed in vigore ormai dal 2007. E’ bene ricordare inoltre che, anche grazie alle sollecitazioni di Ater Rieti, la giunta Regionale del Lazio ha approvato la proposta di delibera “Piano straordinario per emergenza abitativa nel Lazio e attivazione Programma per emergenza abitativa per Roma capitale” che si propone, tra le altre finalità, il “recupero ed autorecupero del patrimonio immobiliare pubblico (in primis il patrimonio regionale e, a seguire, il patrimonio di proprietà dello Stato, delle Pubbliche Amministrazione ed Enti Pubblici) da intendersi anche come più ampia attività di rigenerazione urbana”, destinando anche un primo stanziamento regionale. Per quanto riguarda il caso specifico di sfratto segnalato all’opinione pubblica da Cittadinanzattiva, Ater Rieti ha sempre mostrato disponibilità all’ascolto ma è la legge che impone di procedere. L’inquilino in questione fu dichiarato decaduto dall’assegnazione con decreto del Sindaco di Rieti nel lontano 1993 con la motivazione di non abitare “stabilmente” l’alloggio assegnatogli. Un provvedimento che evidentemente venne assunto a fronte dei dovuti controlli svolti all’epoca dei fatti. Si sottolinea che il lungo iter giudiziario seguito negli anni ha avuto anche una sentenza della Corte di Cassazione. E’ evidente, infine, che la condotta di Ater Rieti è stata necessitata, in questo come in altri casi, dal dovuto rispetto della vigente normativa, non essendo consentita all’Ente l’adozione di atti arbitrariamente derogati. “Ribadendo che i principi alla base del nuovo corso di Ater Rieti sono da rintracciare nella disponibilità ma anche nel rigore, sottolineiamo che la recente attivazione dello sportello per il microcredito in collaborazione tra la nostra Azienda e l’associazione Claai – commenta il Commissario Ater Rieti, Eliseo Maggi – è proprio un segnale che abbiamo voluto lanciare anche verso quelle famiglie che scontano gli effetti della crisi economica e sociale in atto”.

Selezione autisti Cotral, pubblicate le graduatorie e ad aprile le assunzioni

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Sono state pubblicate, nella sezione dedicata del sito aziendale della Cotral Spa www.cotralspa.it, le nove graduatorie conseguenti alla selezione, pubblicata sul Burl del 29 ottobre 2013, funzionale all’assunzione a tempo indeterminato di operatori di esercizio. Tali graduatorie sono state revisionate tenendo conto di tutte le variazioni dei dati inoltrati dai partecipanti all’atto della domanda e pervenuti nel rispetto della procedura prevista per i ricorsi. Dalle operazioni di selezione, è emerso che numerosi candidati, pur avendo avuto a disposizione tempi e modalità per produrre la richiesta di variazione dei dati, hanno dichiarato, implicitamente confermandoli, dati relativi all’età o alla data di rilascio di CAP D o CQC incompatibili con i requisiti e i termini del bando. Detti candidati, pertanto, sono stati automaticamente esclusi dalle graduatorie. Fermo restando che ogni dato registrato scaturisce dalle informazioni comunicate e inoltrate dal singolo candidato sotto la propria totale ed esclusiva responsabilità, solo all’atto dell’eventuale chiamata, effettuata a seconda delle necessità dei singoli bacini, si provvederà al controllo e alla verifica di tutti i dati che hanno determinato la posizione in graduatoria. In caso di dichiarazioni false o mendaci, oltre all’esclusione dalla graduatoria, l’Azienda valuterà il ricorso alle autorità competenti. La Società, al fine di tutelare la trasparenza e la regolarità della procedura in ogni fase delle assunzioni, aggiornerà puntualmente il livello delle graduatorie in modo da consentire a ogni candidato, nel corso del triennio di validità delle stesse, di essere informato rispetto alla posizione personale e, quindi, al numero di candidati che lo precedono. La Società stima, infine, di immettere in servizio il primo gruppo di autisti già a partire dai primi giorni del mese di aprile, data minima necessaria per completare le procedure di verifica dei documenti e delle idoneità. Hanno partecipato alla selezione oltre 10.800 candidati, di cui 10.521 accedono all’attuale graduatoria revisionata.

Alla CCIAA di Rieti i risultati del progetto SIRNI

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Il prossimo mercoledì 12 febbraio alle ore 11:30 presso la Sala Giunta della Camera di Commercio di Rieti (via Paolo Borsellino, 16), il presidente Vincenzo Regnini ed il Segretario Generale Giancarlo Cipriano presenteranno i risultati raggiunti nell’ambito del progetto cofinanziato dall’Unioncamere e dal Ministero dello Sviluppo Economico “SIRNI: Servizi Integrati Reali per la Nuova Imprenditorialità” che ha visto, con la preziosa collaborazione del mondo associativo, dei Consorzi Fidi e degli Istituti di credito, la nascita di nuove imprese a livello nazionale e sul nostro territorio contribuendo alla creazione di nuove opportunità di lavoro, oltre che all’ autorealizzazione personale e alla crescita economica del territorio.

Guardia di Finanza, i risultati operativi nell'anno 2013

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Al termine di un intenso anno di attività si rende opportuno evidenziare i risultati operativi conseguiti da questo Comando e dai Reparti dipendenti: Nucleo di Polizia Tributaria e Compagnia di Rieti, Brigate di Antrodoco e Poggio Mirteto. Gli aspetti salienti di un anno di attività operativa, orientata verso due obiettivi prioritari: la lotta all’evasione e alla criminalità economica e finanziaria. In tema di evasione ed elusione fiscale, le ispezioni e i controlli fiscali – grazie anche al maggior numero degli accertamenti bancari eseguiti – hanno consentito di scoprire materia imponibile sottratta a tassazione ai fini delle imposte sui redditi per un importo di circa 38 milioni di euro, a cui va aggiunta un’I.V.A. evasa per circa 8 milioni di euro e rilievi ai fini I.R.A.P. di oltre 2 milioni di euro. Sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria competente 30 persone per violazione al D.Lgs. 74/2000 per reati fiscali. Per quanto riguarda il “sommerso d’azienda” ed il “il sommerso da lavoro”, gli interventi ispettivi hanno portato alla scoperta di ben 31 evasori totali – cioè soggetti totalmente sconosciuti al fisco – e 2 evasori paratotali , con la sottrazione alla tassazione ben 30 milioni di euro e 7 milioni di I.V.A. evasa al fisco, mentre sono stati scoperti 37 “lavoratori in nero o irregolari”, individuati nel corso di mirate attività svolte sul territorio provinciale. Nell’ambito delle attività scaturenti dalle specifiche investigazioni di natura tributaria, portate a termine nella decorsa annualità, appare opportuno menzionare:
  • l’esecuzione di un sequestro conservativo di un immobile, delle strutture agricole e dei terreni pertinenti (per un’estensione di circa 9 ettari) per un controvalore stimato di circa 600.000 euro, a fronte di una accertata bancorotta fraudolenta di un imprenditore agricolo;
  • l’applicazione della misura del sequestro per equivalente di case e terreni nei confronti di un commerciante di autoveicoli resosi responsabile di una maxi evasione fiscale di due milioni di euro.
Il controllo economico effettuato in tutti i 73 Comuni della provincia nel settore dei controlli strumentali ha consentito di effettuare circa 3.000 esercenti riscontrando circa 1.000 violazioni, quasi tutte relative a mancata emissione di ricevute e scontrini fiscali, con la proposta alla locale Agenzia delle Entrate, di oltre 10 sospensioni della licenza per reiterate violazioni fiscali. Sono stati inoltre intensificati i controlli in materia di lotta al carovita, disciplina e controllo prezzi nonché provveduto ad operare un mirato monitoraggio volto a censire quei soggetti, individuati nel corso dell’ordinaria attività istituzionale, che hanno appalesato evidenti elementi di ricchezza, consistenti sia in disponibilità di denaro che in beni di lusso. In materia di “spesa pubblica” sono state condotte diverse attività ispettive nel settore della sanità, diritto allo studio e elargizioni a fondo perduto erogate da enti locali (esenzione ticket sanitario, borse di studio, assegno di maternità, indennità di disoccupazione etc..) La verifica dei requisiti reddituali ed anagrafici, questi ultimi indispensabili ai fini del corretto e giustificato ottenimento delle agevolazioni/esenzioni, ha consentito, in diversi casi, di appurare l’illecito ottenimento degli stessi a mezzo di false attestazione dei percettori. Inoltre, in questo comparto operativo è stata intensificata l’attività di indagine al fine di intercettare qui fenomeni di illegalità più diffusi che sono poi alla base di sprechi, diseconomie, inefficienze a tutela della corretta spesa del denaro pubblico. In materia di contrasto allo spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti, è stata sempre vigile l’attenzione al fenomeno in argomento in crescente ascesa. L’attività investigativa esercitata mediante una vigile azione di prevenzione e controllo sul territorio, prevedendo anche l’ausilio delle unità cinofile antidroga, si è concentrata soprattutto nei luoghi di alta frequentazione di giovani (istituti scolastici e discoteche). Nella maggior parte dei casi è stato riscontrato il consumo personale di sostanze stupefacenti, in particolare hashish e marijuana. Al fine di scoraggiare e prevenire i reati connessi all’uso ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, nel rispetto delle direttive impartite a livello centrale e relative a tutto il territorio nazionale, è stata posta in essere una specifica campagna di sensibilizzazione che ha interessato diversi plessi scolastici della provincia reatina. Gli incontri, svolti con la partecipazione delle unità cinofile provenienti dalla vicina capitale, sono stati incentrati sui pericoli provocati dall’assunzione di sostanze stupefacenti nonché sull’illustrazione delle attività che la Guardia di Finanza svolge a prevenzione e contrasto dei reati connessi alla droga. Sul fronte della lotta alla contraffazione e della sicurezza dei prodotti posti in vendita , è stata costante l’azione di controllo su tutto il territorio provinciale espletata soprattutto in occasione di fiere e mercatini. Tale attività ha consentito di pervenire al sequestro di borse contraffatte, cover per cellulari ed altri articoli di varia natura. Costante è stato l’impegno profuso dai militari nel controllo a tutela dei monopoli di stato con particolare attenzione rivolta verso il settore dei videogiochi e giochi d’azzardo. Nell’ambito di specifiche e mirate ispezioni effettuate in tutta la provincia, attraverso il ricorso alla reiterazione di “piani coordinati di intervento”, nel corso dell’anno sono stati effettuati numerosi controlli ad esercizi economici riscontrando in diverse occasioni violazioni per lo più di natura amministrativa. L’azione di monitoraggio territoriale volto a prevenire e reprimere possibili reati di varia natura, ha consentito alla Guardia di Finanza di Rieti di concludere numerose altre attività proprie e/o correlate alla criminalità economica finanziaria pervenendo alla scoperta di svariate forme di reato, tra le quali: associazione a delinquere finalizzata alla truffa (2 soggetti denunciati), peculato (12 persone denunciate), concussione (1 casi scoperti), appropriazione indebita (9 soggetti denunciati), abuso d’ufficio (7 soggetti deferiti all’A.G.), estorsione (1 persone denunciata), reati contro l’amministrazione (9 persone denunciate), oltraggio (2 soggetti denunciati), reati di falso (52 soggetti denunciati), leggi di pubblica sicurezza (57 soggetti segnalati), truffa (32 persone denunciate), ricettazione (4 soggetti scoperti), riciclaggio da truffa (4 persone denunciate), bancarotta fraudolenta (7 persone denunciate) ed infine reati societari (13 soggetti segnalati all’A.G.). In aggiunta ai primari compiti di contrasto all’evasione fiscale ed alle frodi economiche e finanziarie, la Guardia di Finanza fornisce il costante proprio apporto alle altre Forze di Polizia nel controllo coordinato del territorio, prendendo parte sia ai piani prefettizi, concordati a livello provinciale e regionale, sia a quelli d’iniziativa nel corso della normale attività istituzionale. L’attività di controllo su strada, effettuata dai reparti dipendenti durante l’anno 2013, si è concretizzata con il controllo di 2.800 automezzi, l’identificazione di 3.124 persone, l’ispezione su strada di oltre 800 automezzi adibiti a trasporto di merci nonché prodotti sottoposti ad accisa e la rilevazione di circa 200 infrazioni al Codice della Strada. Da ultimo, a tutela del rapporto di collaborazione fra contribuente e fisco garantito dal servizio di pubblica utilità “117”, sono state impiegate, nel corso dell’anno, oltre 1.500 pattuglie automontate che, diuturnamente, hanno pattugliato l’intero territorio provinciale a contrasto degli illeciti di carattere tributario, penale ed amministrativo. Sono pervenute circa 100 segnalazioni che hanno permesso il riscontro di diversi rilievi, per lo più di natura fiscale, e, in diversi casi, hanno consentito l’avvio di indagini di varia natura.

PD Cittaducale: riduzione di tasse e tariffe, ma quali?

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Se lo chiede il Partito Democratico di Cittaducale guidato da Pietro Miluzzi. “Dopo gli auguri di Natale ai civitesi da parte del sindaco Ermini in cui affermava di aver ridotto tasse e tariffe abbiamo deciso di lasciar passare le feste prima di dare la notizia ai nostri cittadini. Per la prima casa il nostro amato sindaco nel 2012 ha alzato l’aliquota Imu per le abitazioni principali passando dal 4 al 6 per mille e i civitesi a gennaio 2014 hanno dovuto pagare l’Imu sulla prima casa che il governo aveva eliminato. Per l’aliquota Imu sulla seconda casa, della quale il Sindaco tanto si vantava nell’ aver ridotto dello 0,5 per mille, certamente si è dimenticato di dire ai civitesi che a settembre 2012 l’aveva alzata al massimo, portandola dal 7 al 10,6 per mille. Anche per l’ IRPEF si sarà sicuramente dimenticato di dire ai civitesi che a settembre 2012 con delibera 27 aveva alzato l’addizionale da 0,5 a 0,8. Per quanto riguarda le tariffe, gli aumenti sono a dir poco sorprendenti, basta fare alcuni esempi: il cittadino che richiede un certificato di destinazione urbanistica prima della giunta Ermini pagava 15, 49 euro, adesso ne paga 51,65. Per richiedere un certificato di agibilità prima pagava 15,49 euro, oggi con la giunta Ermini ne spende 100,00 di euro.  La comunicazione inizio lavori, passa da 12,91 euro a 100,00 euro! Il PUA per le aziende agricole da 103, 29 a 516,000 euro! E tanto per rendere felici i commercianti, un permesso per costruire di tipo commerciale passa da 15, 49 euro a 300,00 euro come valore minimo! Tutti gli aumenti potrete trovarli nella bacheca del PD di Cittaducale sita in via del Corso. Chiudiamo così, chiedendovi di controllare nei vostri portafogli…. Il sindaco Ermini in occasione degli auguri di natale diceva: “abbiamo abbassato tasse e tariffe” ma quali diciamo noi??? Giudicate voi… e se queste sono le riduzioni di cui parli, caro Ermini, che qualcuno salvi i civitesi dalla prossima TARES!

FC Rieti-Empolitana Giovenzano domenica alle ore 15,00

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Come da calendario federale, la gara FC Rieti-Empolitana Giovenzano, in programma domenica 9 febbraio allo stadio “Manlio Scopigno-Centro d’Italia” avrà inizio alle ore 15.00.  

In visita a Rieti 38 studenti francesi del liceo Choiseul di Tours

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Il 6 febbraio, 38 studenti francesi provenienti dal liceo Choiseul di Tours, accompagnati dai loro corrispondenti italiani, studenti di alcune classi dell’Istituto Luigi di Savoia di Rieti che li ospitano,  sono stati ricevuti dal Sindaco di Rieti Petrangeli, nell’aula consiliare. Tours e Rieti sono unite da una comune posizione geografica: sono il centro delle loro rispettive nazioni  perciò questo scambio è quasi un gemellaggio, ha ribadito il Sindaco.  Agli studenti  li Primo cittadino  ha rivolto l’invito a coltivare  stretti rapporti di collaborazione e di amicizia perché si rafforzi sempre più il sentimento di cittadinanza europea e di solidarietà  tra le nuove generazioni. Nel programma è prevista una visita a Roma e ai Santuari della Valle Santa. Gli studenti lasceranno la nostra città lunedì 10 febbraio in attesa di ricevere i loro corrispondenti italiani nel mese di marzo.

Primo coordinamento unitario tra Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani

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Si è costituito a Rieti il primo coordinamento unitario tra le sezioni cittadine di Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani. Nel corso di una partecipata riunione presso i locali della Federazione, in cui è stato fatto il punto sulla situazione politico amministrativa del Comune di Rieti, sono stati eletti i membri del coordinamento cittadino unitario della Sinistra per Rieti, così composto: Roberto Bifolchetti, segretario cittadino; Anna Del Muto, Raffaella Franceschini, Andrej Conti, Renato Fabrizi e Riza Sinani membri del coordinamento.

Alleanza per Rieti: l'Asl reatina al collasso

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Il movimento civico “Alleanza per Rieti” ribadisce ancora una volta la più allarmata preoccupazione per le notizie riguardanti lo stato in cui versa la sanità reatina con specifico riguardo, poi, all’assenza, non ancora colmata dalla Giunta Zingaretti, del nuovo direttore generale dell’ASL locale, venutasi a creare, circa un mese fa, con la rinuncia all’incarico del Dott. Joseph Polimeni. La costante diminuzione del personale dipendente registrato negli ultimi anni assieme alla mancanza dell’imprescindibile figura apicale di gestione, sta determinando un forte ridimensionamento e depauperamento del servizio sanitario pubblico erogato nei confronti della nostra comunità; d’altronde, senza un manager di riferimento, non possono essere attuate le imprescindibili e ormai ineludibili strategie di sviluppo sia occupazionale che dei servizi offerti ai cittadini. Per ciò, Alleanza per Rieti esorta ancora una volta tutte le istituzioni pubbliche locali ed i rappresentanti in Regione di farsi promotori presso la giunta regionale, affinché, immediatamente, venga concesso lo sblocco delle assunzioni del personale medico, paramedico ed ausiliario per riassorbire le unità lavorative che nel tempo hanno cessato il loro rapporto con l’ASL e che si giunga finalmente alla nomina del nuovo massimo dirigente del comparto sanitario. Inoltre, è auspicio che venga scongiurata ogni ipotizzata esternalizzazione dei servizi e al contrario sia garantita la salvaguardia dei livelli minimi di assistenza, soprattutto a tutela delle fasce più deboli della popolazione.

La legalità e la trasparenza si praticano, non ci si riempie solo la bocca

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E’ falsa e intellettualmente disonesta, rispetto alle vere ragioni che hanno portato alla decisione di esternalizzare l’intera gestione del mattatoio, l’affermazione del Sindaco fatta a mezzo stampa, secondo la quale sarebbe stato costretto a questa “sofferta” scelta perché, a suo dire, “rappresenterebbe l’ennesimo buco nero ereditato dalle precedenti amministrazioni”. I bilanci del mattatoio, che a nostro parere, invece, rappresenta per la città una risorsa economicamente e socialmente rilevante, se fosse sfruttato al meglio delle sue potenzialità e non un costo o uno sperpero di denaro pubblico, come da Petrangeli sostenuto, non hanno mai prodotto negli anni una perdita economica così rilevante come è invece accaduto nel 2013, quando alla fine dell’anno la gestione risultava in perdita di oltre 720 mila euro. Se non ricordiamo male, il 2013 è stato un anno interamente ad appannaggio dell’attuale giunta o qualcosa ci sfugge, caro Sindaco!! Il mattatoio sotto le precedenti giunte ha prodotto perdite che mediamente non hanno mai sforato i 300 mila euro, e l’attuale Sindaco lo dovrebbe sapere, visto il suo decennale passato, palesemente assai poco produttivo, di consigliere comunale di opposizione. Altrimenti non si spiegherebbe come mai la cooperativa affidataria avrebbe chiesto con così tanta insistenza e prepotenza l’affidamento dell’appalto. E’ palese che ritiene di realizzarvi un profitto. Quello stesso profitto che, con una gestione attenta e virtuosa, sarebbe potuto essere dirottato nelle magre casse comunali. Garantendo, allo stesso tempo, il rispetto di quelle famose clausole sociali per immaginare un futuro occupazionale al maggior numero possibile di ex borse lavoro, con l’affidamento alle cooperative da questi formate, dei c.d. servizi “complementari”. Allora è evidente e chiaro a tutti che il pesantissimo buco di bilancio è da addebitare esclusivamente ad una gestione fallimentare di questa giunta, che ancora si ostina a non accorgersi delle difficoltà economiche che incontrano le ditte clienti della struttura reatina nel sostenere l’aumento dei costi unitari di macellazione, decisi da questa maggioranza. L’Assessore Pariboni qualche settimana fa, d’accordo con questa impostazione, aveva offerto rassicurazioni in tal senso ai consiglieri presenti in commissione bilancio impegnandosi ad una ri-valutazione complessiva della filiera, conformemente a quello che ha sempre sostenuto e scritto il suo collega al bilancio Marcello Degni. Oggi scopriamo a mezzo stampa la decisione di non occuparsi più del problema mattatoio. Troppo semplice, Assessore! Il coraggio delle proprie idee e la determinazione delle proprie azioni dovrebbero obbligare alle dimissioni la D.ssa Pariboni per manifesta incapacità di far valere le proprie ragioni e di imporsi nei confronti della giunta e del Sindaco. Coinvolgendo in questa battaglia tutti e sette i consiglieri di maggioranza del suo partito, il PD, per presentare un documento di sfiducia contro il Sindaco. Diversamente la città penserà che l’unica vera preoccupazione, per la Vice, è quella di voler mantenere calda la poltrona assessorile e, per i consiglieri di maggioranza, quella consiliare. Anche se obiettivamente non dovrebbe poi servire più di tanto al Sindaco Petrangeli l’accompagnamento verso l’uscita. Lo dovrebbe fare per vergogna. Lui che ha sempre sbandierato la legalità e la moralità, gridate ai quattro venti persino dal Presidente Marroni, si dovrebbe domandare se queste qualità oggi le ritrova nel nuovo affidamento da lui voluto. Lui che sta disattendendo tutte le promesse elettorali fatte. Che, per cultura, è sempre stato il paladino della gestione pubblica dei servizi e che ora sta, invece, esternalizzando di tutto e di più secondo la migliore tradizione liberista. Lo dichiarano i consiglieri comunali Andrea Sebastiani della Lista Civica Rieti che Sviluppa, David Festuccia della Lista Civica Città Nuove, Antonio Perelli e Giuseppe Diana del PDL.

Il coordinamento nazionale Schneider allo stabilimento di Rieti

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Il Coordinamento Schneider si è riunito presso lo stabilimento di Rieti per portare la solidarietà di tutti i lavoratori del Gruppo all’iniziativa di presidio permanente decisa dai lavoratori del sito all’indomani delle informazioni ed aggiornamenti emersi nell’incontro al MiSE tenutosi il 21 gennaio 2014, della riunione presso la U.I.R di Roma e al mancato rispetto da parte della multinazionale degli impegni assunti in sede istituzionale e all’incontro di Parigi che indicano un drammatico peggioramento del confronto in corso. Per queste ragioni il Coordinamento nazionale ha condiviso la necessità di iniziative urgenti per sbloccare rapidamente la situazione e porre i massimi dirigenti del Gruppo Schneider di fronte alle proprie responsabilità oltre a sollecitare tutti i soggetti istituzionali affinché favoriscano una soluzione industriale per le prospettive dello stabilimento di Rieti. QUESTE LE INIZIATIVE INDIVIDUATE: – Chiedere a firma dei Segretari Generali di Fim-Fiom-Uilm una nuova urgente convocazione da parte del MiSE, alla presenza dei massimi livelli istituzionali, sollecitandolo tra l’altro: o a verificare tempestivamente l’attendibilità di soggetti industriali che avrebbero manifestato interesse, o e ad esercitare con determinazione il suo ruolo istituzionale nei confronti della multinazionale francese; – Sollecitare la Regione Lazio ed il Governo a procedere celermente nella definizione dell’accordo di programma destinato al sostegno diretto di iniziative industriali sul territorio Reatino. – Convocare nella prossima settimana le assemblee di tutti i lavoratori del Gruppo Schneider per informarli e per programmare iniziative di almeno 2 ore di sciopero; – Programmare per il 21 febbraio un’iniziativa di mobilitazione con presidio dei lavoratori di Rieti e delegazioni di tutti i siti Schneider presso la sede centrale a Parigi per incontrare i massimi Dirigenti Schneider. – Chiedere l’immediata riapertura della trattativa per il rinnovo della contrattazione di 2° livello. I Coordinatori Nazionali, Valentino Gervasoni​ Fim, Fabrizio Potetti Fiom, Luca Colonna Uilm, insieme ai Rappresentanti territoriali e le R.S.U. Fim-Fiom-Uilm di Rieti sono impegnati a garantire la presenza alle assemblee per favorire la massima partecipazione e solidarietà di tutti i lavoratori del gruppo. Alle assemblee parteciperanno le RSU del sito di Rieti.

Previsto aumento di organico per il Comando Provinciale VVF di Rieti

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La recente proposta formulata dal Ministero dell’Interno circa un ulteriore incremento del personale operativo (si è passato dalle 16 unità inizialmente previste, alle 24 di qualche mese fa, fino alle 46 appena prospettate dal Viminale) a beneficio del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rieti, induce le scriventi Organizzazioni Sindacali a sollecitare l’ultimazione dei lavori di messa a norma antisismica dell’edificio che ospiterà il nuovo Distaccamento VVF di Poggio Mirteto. Qualora la previsione dell’Amministrazione dovesse essere confermata, CGIL CISL UIL dei VVF, che come è noto hanno già ottenuto la decretazione ministeriale del suddetto distaccamento, prospettano di far coincidere la consegna della struttura di Capacqua con l’assegnazione del nuovo Personale Permanente e Graduato, impegnando da subito i Vertici in un azione risolutiva. In tal modo, finalmente la caserma dei Vigili del Fuoco sarà immediatamente operativa e potrà così assicurare ai 45 mila abitanti della Bassa Sabina un adeguato sistema di soccorso tecnico urgente per tutte le 24 ore. L’emergenza maltempo di questi ultimi giorni e i numerosi interventi effettuati in tale circostanza dagli uomini del Comando Provinciale VVF di Rieti, come del resto i 700 interventi già prestati nell’anno 2013 dalla squadra di Poggio Mirteto, hanno confermato la necessità non più rinviabile della presenza di un presidio fisso, giorno e notte, di vigili del fuoco in grado di aumentare il grado di sicurezza alla popolazione dei comuni della Sabina Reatina, riconosciuta tale anche da recenti valutazioni tecniche della Nostra Amministrazione. I sindacati confederali, inoltre, ritengono opportuno prevedere e condividere già da ora un concreto e razionale studio atto ad adeguare il dispositivo di soccorso tecnico urgente nel restante territorio provinciale, impiegando dopo l’apertura del Distaccamento VVF di Poggio Mirteto, la “Squadra boschiva” prevista dalla convenzione con la Regione Lazio. Con l’occasione CGIL CISL UIL dei Vigili del Fuoco di Rieti, intendono esprimere la propria gratitudine all’Amministrazione Comunale di Poggio Mirteto per aver garantito l’assistenza logistica alle squadre intervenute nelle ultime ore in Bassa Sabina. Un gesto di profondo rispetto che ancora una volta evidenzia l’alta considerazione della popolazione nei confronti dei Vigili del Fuoco.

Maltempo, tavolo agroalimentare in regione per i danni

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“Primo punto all’ordine del giorno del prossimo tavolo agroalimentare, convocato per il prossimo 14 febbraio, sarà dedicato ai danni alle coltivazioni e ai terreni agricoli dovuti al maltempo che imperversa da una settimana sulla nostra regione”. Lo dichiara in una nota l’assessore all’agricoltura Sonia Ricci. “Il nostro territorio è stato interessato da eventi meteorologici di straordinaria portata, che hanno danneggiato violentemente le campagne, i fabbricati, le attrezzature e le scorte di mangimi degli animali. Sarà nostro impegno coordinarci con le associazioni di categoria e gli operatori del settore, presenti al tavolo, per avere un monitoraggio puntuale dei danni e intraprendere le opportune azioni a sostegno dei produttori e degli agricoltori fortemente provati dall’alluvione”.