17 febbraio sciopero dipendenti Cotral

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Le Organizzazioni Sindacali Sul Ct hanno proclamato uno sciopero dei dipendenti Cotral SpA per il 17 febbraio dalle ore 8.30 alle ore 17.00 e dalle ore 20.00 fino a fine servizio. Il servizio subirà disfunzioni o soppressioni e potranno verificarsi dei ritardi alla ripresa del servizio dovute a situazioni tecnico logistiche.

Furti in abitazione, romano arrestato dalla Polizia di Stato

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Gli uomini della Squadra Mobile hanno arrestato il pluripregiudicato romano B.Daniele, del 1984, responsabile di furto aggravato in abitazione. A seguito dei numerosi furti in abitazione commessi nei mesi scorsi, gli investigatori della Squadra Mobile hanno intrapreso una particolareggiata indagine ed avvalendosi di tutti gli strumenti tecnologici in possesso alle Forze di Polizia hanno individuato un giovane romano quale probabile autore di almeno un furto commesso in un appartamento del centro cittadino a fine novembre. Gli elementi raccogli dagli uomini della Squadra Mobile hanno consentito al GIP del Tribunale di Rieti Dr. Andrea Fanelli, di emettere una ordinanza di custodia cautelare nei confronti del romano B. Daniele, già gravato da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, che nella giornata di ieri è stato arrestato nella sua abitazione romana. Il personale della Squadra Mobile reatina, in collaborazione con quello della Questura di Roma, durante la perquisizione domiciliare ha rinvenuto una valigia contenente gli arnesi e le attrezzature tecniche utilizzate dall’uomo per introdursi negli appartamenti da ripulire. Il GIP del Tribunale di Rieti ha disposto per l’uomo il regime degli arresti domiciliari provvedendo all’applicazione del braccialetto elettronico, il primo dall’entrata in vigore, per la Questura di Rieti.

Goffredo Bettini presenta a Rieti “Un Sentimento Tenace”

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Un sentimento tenace. Riflessioni sulla politica e sul senso dell’umano (Imprimatur editore), è l’ultimo libro che Goffredo Bettini, presenterà a Rieti, mercoledì 12 febbraio alle ore 17.30, presso la sala convegni dell’Hotel Quattro stagioni, su iniziativa degli aderenti a Campo Democratico della Provincia di Rieti, il progetto politico promosso dallo stesso Bettini. Il testo è un carteggio, intimo e filosofico di Goffredo Bettini con il suo “antico maestro” Pietro Ingrao che induce a riflettere sul senso della politica. Delle sue mutazioni subìte nel corso di decenni di militanza: dalla lotta giovanile alle battaglie per i diritti, fino alle delusioni e alla successiva rinascita.

A Rieti i segretari confederali regionali, Di Berardino, Bertone e Bombardieri

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Si sono riunite congiuntamente le segreterie confederali provinciali di Rieti di CGIL CISL UIL per un esame della situazione delle problematiche del territorio cittadino e provinciale. Nel corso dell’incontro sono stati individuate quattro macro Aree di intervento su cui Cgil, Cisl, Uil di Rieti si confronteranno con gli interlocutori istituzionali interessati. Su tutti, la REINDUSTRIALIZZAZIONE del Nucleo Industriale Rieti-Cittaducale per il quale occorrerà salvaguardarne la vocazione, puntando ad avviare concretamente l’Accordo di Programma Stato-Regione Lazio con un idoneo finanziamento. CGIL CISL UIL hanno anche confermato la loro intenzione di tornare a pressare il Comune di Rieti sulle questioni del recupero delle ex Aree Industriali, del rilancio dei comparti di edilizia, commercio e artigianato, senza accantonare la necessità che sul territorio provinciale si portino finalmente a compimento le arterie stradali tuttora incompiute e la messa in sicurezza della Salaria per Roma. Non è stato parimenti dimenticato, il ristoro economico proveniente dallo sfruttamento dell’Acqua da parte di ATO e di Acea Roma che potrebbe permettere nuovi investimenti sul territorio di elezione. Ancora, attenzione su sanità e sulle crisi che hanno visto coinvolte aziende manifatturiere, punti vendita della piccola distribuzione commerciale, enti locali con prospettive di assoluta incertezza circa il destino dei lavoratori. Su tutte queste tematiche e soprattutto per riconfermare l’impegno a favore delle grandi vertenze industriali SCHNEIDER e RITEL, Cgil, Cisl e Uil del Lazio, dopo l’iniziativa unitaria nei confronti della Regione Lazio a favore dei diversi fronti di crisi, comunicano che giovedi 13 febbraio saranno a Rieti i tre segretari generali confederali regionali, Claudio Di Berardino, Mario Bertone e Pierpaolo Bombardieri. I segretari alle ore 11 si recheranno in visita allo stabilimento della Schneider Italia, ancora presidiato dai lavoratori, poi alle ore 11,30 presso la Sala consiliare del Comune di Rieti terranno una conferenza stampa congiunta.  Annunciata anche per sabato 22 febbraio una manifestazione pubblica unitaria di CGIL CISL UIL della Regione Lazio sulla intera cd vertenza-Rieti. Nota dei rappresentanti sindacali: W.Filippi Cgil, M.Bertone Cisl e A.Paolucci Uil.

RSU Solsonica: solidarietà ai lavoratori Schneider

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I delegati dell’ RSU Solsonica esprimono la propria solidarietà ai lavoratori Schneider che vivono un momento veramente difficile, con dignità esemplare e usando tutti i mezzi a loro disposizione, difendendo il proprio posto di lavoro. E’ facile capire lo stato d’ animo di questi lavoratori e delle loro famiglie , che ogni giorno vedono più vicino il dramma di un futuro incerto che la perdita di un posto di lavoro provoca . Siamo convinti che questo problema non è solo dei lavoratori Schneider ma di tutto il nostro nucleo industriale e quindi dell’ intera provincia. Vorremmo che arrivasse alla multinazionale francese il concetto chiaro che i lavoratori del sito reatino non sono soli a difendere un diritto sacrosanto. Devono sapere che insieme a loro c’è tutto il mondo lavorativo di questa città che chiede chiarezza e una soluzione concreta. Insieme dovremo pretendere dai nostri rappresentanti politici di fare, fino in fondo, la loro parte. Per loro deve essere prioritario inchiodare la dirigenza Schneider alle proprie responsabilità e quindi difendere questo territorio da un impoverimento irreversibile. Siamo convinti che questa battaglia si può e si deve vincere e siamo pronti ad appoggiare tutte le iniziative necessarie per il raggiungimento dell’ obiettivo.

Un Comune privo di qualsiasi logica di programmazione

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La situazione in merito ai contratti dei dirigenti a tempo determinato del Comune di Rieti, emersa nel corso dell’ultima commissione Controllo e Garanzia, è a dir poco preoccupante per i profili di illegittimità manifesta che si sono evidenziati, nonché per l’imbarazzante rappresentazione che l’assessore al personale Paolo Bigliocchi ha dato del suo mandato di governo. Come si può non condannare un membro della giunta che arriva in commissione e giustifica la sua totale insapienza dei fatti e delle procedure in essere in ragione di provvedimenti emanati, a suo dire, in totale autonomia dal sindaco. Non sapremmo immaginare quale delle due ipotesi sia la peggiore: che il peso politico dell’assessore al ramo sia pari a zero o che lo stesso mente sapendo di mentire. E questo per citare solo alcuni degli aspetti che sono emersi nel corso dell’incontro e che nel loro complesso testimoniano un’azione di governo priva di qualsiasi logica di programmazione. Entrando nello specifico, abbiamo dovuto amaramente constatare che presso la segreteria generale qualcuno ha avuto addirittura l’ardire di modificare il provvedimento inerente all’assunzione a tempo determinato del dott. Dionisi guarda caso nella parte in cui, al numero due è stata fatta sparire la previsione che l’incarico sarebbe durato sino al rientro in servizio del dott. Preite. La gravità di questa alterazione documentale, anche se tempestivamente ripristinata all’albo pretorio on line subito dopo la commissione, ha evidentemente risvolti di rilevanza penale per i quali nei prossimi giorni si produrrà idonea comunicazione all’autorità giudiziaria. E fermo restando questo gravissimo falso materiale in atti, rileva ulteriormente la permanenza di un dirigente in carico al comune allorquando lo stesso avrebbe dovuto, come chiaramente previsto nel provvedimento di nomina, lasciare l’incarico già da diversi mesi. Chi pagherà i danni cagionati da una politica che si accompagna a braccetto con una gestione arrogante e sprezzante delle regole che disciplinano la corretta vita amministrativa di un ente?! Ed ancora, non siamo riusciti ad avere risposta rispetto alla richiesta di conoscere il parere della Commissione centrale per la finanza locale del Ministero dell’Interno rispetto alla proroga dei contratti dei dirigenti a tempo determinato. Quanto tempo ancora questa giunta, evidentemente non assistita nelle forme dovute dalla struttura di supporto della segreteria generale, potrà immaginare di nascondersi dietro responsabilità che giorno dopo giorno diventano pesanti macigni?! Nota dei consigliere: Sebastiani, Cascioli, Gerbino

Luca e la sua "fuga" per la vittoria

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Ieri sera avevamo raccontato la simpatica parentesi televisiva al quiz show L’Eredità, condotto da Carlo Conti, di un nostro concittadino, il giovane Luca, operaio metalmeccanico con la passione per il liscio, sposato con Emanuela e padre di una bimba di 1 anno, che dopo aver dimezzato per cinque volte il suo montepremi non era riuscito a trovare la parola giusta che gli avrebbe consentito di vincere. Oggi invece la storia è andata diversamente, questa sera Luca vestiva la maglia del campione in carica e come tutti i campioni si è fatto valere portando a casa la somma di 35.000 euro, dimezzando solamente 2 volte il suo montepremi e indovinando la parola finale “fuga”. Quella di Luca, reatino brillante e simpatico, è stata proprio una fuga per la vittoria che speriamo possa continuare anche domani sera, quando presente in studio per la terza volta affronterà cinque nuovi avversari e lotterà per riconfermarsi campione… e perchè no, tentando nuovamente di portare a casa qualche altro soldino. Buona fortuna!

I sindacati chiedono un urgente incontro con Cotral SpA

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I rappresentanti sindacali Walter Filippi Filt- Cgil, Pietro Meli Fit-Cisl e Sandro De Luca Uiltrasporti, apprese le reiterate dichiarazioni stampa dell’Amministratore Delegato di Cotral S.p.A. sui quotidiani locali ove si cita testualmente che è in atto “una sorta di boicottaggio interno da parte delle rappresentanze sindacali “ in merito ai continui disservizi nella nostra Provincia, sono a chiedere una urgente convocazione al fine di chiarire responsabilità, circostanze, fatti nomi e date da parte di chi asserisce simili affermazioni . Per quanto sopra responsabilmente non attivano ancora le procedure di sciopero che comunque si riservano di comunicare in mancanza di una convocazione nei tempi previsti dal protocollo delle relazioni industriali.

Antonio Emili: le falsità del sindaco Petrangeli sulle foibe

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Nel giorno dedicato alla memoria dei martiri Italiani delle Foibe è irrefrenabile l’impulso di reagire con sdegno al comunicato diramato a tal proposito dal Sindaco Petrangeli, il quale travisa la Storia, la riscrive a suo piacimento ed oltraggia i Nostri caduti affermando che gli stessi siano stati vittima del Nazionalismo e da questo: “…. sbrigativamente sepolti nelle voragini carsiche dette Foibe ….”. Vergogna, Sindaco Petrangeli. A tanto la si condanna in forza della verità e della consapevolezza che gli Italiani infoibati perirono per mano delle bande comuniste agli ordini del comunista Tito e da queste torturati, seviziati, legati mani e piedi con il filo di ferro e poi gettati vivi nelle Foibe. Comunista, del resto, è la macchina della menzogna e della propaganda che per decenni ha negato ai nostri fratelli infoibati il giusto tributo ed il doveroso riconoscimento della Patria cui essi appartenevano e sempre apparterranno. La ragione è da ricercare non già in una qualche opera di “strumentalizzazione di destra o di sinistra” , cui si affida il comunista Petrangeli per celare le colpe dei suoi vecchi compagni, ma nella volontà di questi di occultare le atrocità commesse dalla Resistenza antifascista, a danno di migliaia di Italiani, fascisti e non. Un tentativo sconfitto dalla storia, al pari delle idee comuniste che ieri armarono la mano dei carnefici degli Italiani infoibati ed ancora oggi inducono il Sindaco Petrangeli ad offendere con la menzogna e la propaganda la memoria dei nostri fratelli caduti. Un oltraggio degno di un Sindaco incapace di dare rappresentanza alla comunità cittadina, nei confronti della quale egli si atteggia quale ometto di parte al servizio di un’ideologia oramai sepolta dalla Storia, piuttosto che mostrare gli attributi ed i sentimenti dell’Uomo di Governo dedito ai soli bisogni del suo Popolo. Lo si vede quando il Sindaco Petrangeli bolla come “posizioni politicamente avverse alla sua Giunta”, le giuste rivendicazioni degli operatori economici del centro storico. E se ne ha conferma soprattutto allorquando il Sindaco Petrangeli prova a soffocare il lamento di una madre, di una delle tante madri lavoratrici del Comune di Rieti che egli stesso ha licenziato e condannato alla povertà, qualificando anch’essa come suo nemico politico. Come nemici, in conclusione, risultano agli occhi del comunista Petrangeli tutti coloro che oggi cadono vittima delle sue idee fallimentari, così come ieri lo furono della Rivoluzione in nome della quale i suoi commilitoni infoibarono i Nostri fratelli Italiani e ne occultarono la memoria. La memoria cui si rende onore e sull’altare della quale Petrangeli dovrebbe spogliarsi e sarà spogliato della fascia tricolore, in quanto portatore di idee anti-italiane e di falsità oltraggiose della nostra Storia nazionale.

Foibe, Petrangeli: la storia insegni a contrastare ogni forma di nazionalismo e revanscismo

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“Il crollo dell’Italia fascista nel settembre del ‘43 e quello del Terzo Reich nel maggio del ‘45 ebbero nella Venezia Giulia contraccolpi ben diversi dal resto del Paese. In questa regione mistilingue, oggetto di contesa dal 1848 da parte delle etnie conviventi, si verificò un drammatico capovolgimento dei ruoli: i padroni di lingua italiana, che dopo l’8 settembre avevano collaborato con i tedeschi, si trovarono fra i vinti. Gli S’ciavi, come erano detti con spregio gli sloveni e i croati, erano i vincitori. In questa situazione, colma di tensioni etniche, sociali e ideologiche, si scatenò una violenta resa dei conti con deportazioni ed esecuzioni sommarie di nemici, veri o presunti, molto sbrigativamente sepolti nelle voragini carsiche dette Foibe. Una vicenda scabrosa, legata a un fatto storico a lungo strumentalizzato dalla politica, sia di destra sia di sinistra, che è bene non dimenticare per comprendere a fondo a quali conseguenze drammatiche può portare il nazionalismo. In un’epoca nella quale è necessario coltivare, soprattutto tra le giovani generazioni, lo spirito europeo bisogna trarre insegnamento dalla storia per contrastare ogni forma di nazionalismo e revanscismo”. E’ quanto dichiara il Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.

Residenti centro storico: il centro di Rieti come il deserto del Sahara

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Dopo che per giustificare una ZTL concepita male e realizzata peggio sono state scomodate perfino Times Square e New York e Londra, avevamo resistito alla tentazione di replicare per rilevare che, piuttosto, il centro di Rieti sta diventando il deserto del Sahara, dove continuano a chiudere le attività commerciali, come di recente un negozio di scarpe in via Roma, mentre un altro di videogiochi nella stessa via ha appena traslocato al Perseo: divenuto nuovo centro e agorà della città. E forse anche un importante negozio di abbigliamento in via Roma potrebbe presto traslocare lontano dal Sahara. Però, come già spiegato, si era preferito non commentare per evitare di sparare sulla croce rossa. Purtroppo, una volta saputo che nell’imminenza dell’inizio dei lavori dei Plus l’attuale cervellotico piano del traffico della ZTL potrebbe addirittura complicare il transito dei mezzi pesanti delle ditte che svolgeranno i suddetti lavori e che l’unica alternativa per farli uscire dal centro potrebbe essere quella di farli transitare in discesa, contro senso, in via Roma, i residenti di via San Rufo, via dei Crispolti, via del Mattonato e parte di via Pellicceria non possono esimersi da alcune considerazioni. 1 – L’ipotesi che camion e ruspe transitino per settimane o mesi in via Roma conferma nuovamente che, quando fu partorito, il “piano Ubertini” non aveva preso in considerazione che se i mezzi pesanti per motivi vari, non ultimo l’accesso dei turisti agli alberghi, arrivano in piazza Vittorio Emanuele II, da qualche parte devono pur uscire, non certo controsenso in via Cintia. Tale situazione così come tante altre dimostra l’inadeguatezza dell’attuale ZTL. A ribadire che, ancor prima di modificare la ZTL adottata dalla precedente giunta e renderla ancor più cervellotica dopo aver giocato ai quattro cantoni con varchi, parcheggi e sensi di marcia, sarebbe stato meglio aspettare: evitando così di dare il colpo di grazia a molte attività commerciali del centro già fiaccate dalla crisi, attendere lo svolgimento dei lavori dei Plus, verificare che tipo di impatto e quali effetti avrebbero avuto sul centro storico, e soltanto dopo attuare una nuova ZTL. Invece, avendo operato come sappiamo, in meno di due anni il centro storico è ormai ridotto quasi in ginocchio e ancora non si sa come si ritroverà quando i lavori dei Plus avranno ulteriormente allontanato per settimane o mesi i cittadini, i quali nel frattempo, come già sta avvenendo, si saranno adeguati cambiando abitudini. 2 – Inutile immaginare il piacere che proveranno commercianti e residenti del centro storico, molti dei quali costretti ad utilizzare solo la via Roma per tornare a casa, a godersi il transito del traffico pesante lungo la medesima. 3 – Ci si chiede inoltre come sarà ridotto il fondo stradale di via Roma dal transito di mezzi del peso di svariate tonnellate quando i lavori dei Plus termineranno. 4 – Infine: tra primavera e fine estate scorsa i residenti via San Rufo e via dei Crispolti hanno più volte inutilmente sollecitato la Giunta, presentando anche una petizione, per far rimuovere i paletti di via del Duomo, adducendo motivazioni precise e circostanziate che avevano come scopo primario proprio quello di non transitare in auto lungo via Roma come invece sono costretti a fare giornalmente. Di conseguenza, è facile immaginare lo stupore, lo sconcerto e anche la preoccupazione dopo aver saputo che ora, per settimane o mesi, dei mezzi pesanti potrebbero transitare ogni giorno per via Roma provocando un danno enorme al fondo stradale ed al viadotto romano che lo sorregge, al commercio ed ai residenti stessi. In questo caso, però, c’è la giustificazione dell’interesse supremo del Comune, mentre il modestissimo interesse pratico manifestato dai residenti di via San Rufo e via dei Crispolti è stato letteralmente ignorato senza degnarsi di inviare neanche una espressa replica o motivazione scritta o verbale. Sapendo già che nemmeno questa protesta sarà presa in considerazione dall’attuale Giunta, come del resto tutte le altre provenienti da ogni parte e accumulatesi in meno di due anni, ci si chiede se in futuro nel deserto della ZTL sarà ammesso il transito ai cammelli. I residenti di via San Rufo, via Crispolti, via del Mattonato e via Pellicceria.

Carabinieri, arresti e denunce a Poggio Mirteto, Magliano Sabina e Leonessa

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I Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Poggio Mirteto, hanno tratto in arresto un cittadino rumeno dimorante nella bassa sabina: O. C. classe 1994. L’uomo è stato colto nella flagranza di reato nell’abitato di Poggio Mirteto, mentre era intento a rubare una Ford Focus parcheggiata. Dopo le formalità di rito, il 20enne è stato tradotto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa di giudizio, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria. I Carabinieri della stazione di Magliano Sabina nell’ambito dei controlli notturni sulla circolazione stradale durante i fine settimana, hanno fermato A. G. classe 1975, cittadino rumeno residente nella bassa Sabina, dal momento che la condotta di guida posta in essere dallo stesso, non sembrava ai militari operanti, adeguata alle circostanze. Di fatti, dai primi accertamenti, l’uomo appariva in evidente stato di alterazione psico-fisica ed in un primo momento, accettava di sottoporsi all’esame del tasso alcolemico, ma una volta nell’auto della pattuglia ha cominciato a dare in escandescenza inveendo con frasi offensive e colpendo gli agenti con calci e pugni procurando lesioni ad uno dei militari giudicate guaribili in 3 giorni. A quel punto per A. G., è scattato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per lesioni personali. L’arrestato è stato trattenuto nella camera di sicurezza della stazione di Magliano in attesa della convalida dell’arresto. I Carabinieri della stazione di Leonessa hanno deferito in stato di libertà D.A.C. del 1958 e S.A. dell’83 del luogo, per il reato di ricettazione. I due sono stati trovati in possesso di un telefono cellulare risultato rubato nell’agosto del 2013. I carabinieri sono risaliti ai possessori del cellulare, dopo una attività investigativa ed attraverso l’analisi dei dati telematici dei vari gestori di telefonia mobile. Il telefonino è stato sequestrato in attesa di essere restituito al legittimo proprietario.

Una vita da social, la Polizia di Stato e gli studenti sul tema del cyber bullismo

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Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day 2014, che quest’anno si terrà l’11 febbraio, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, ha organizzato workshop sul tema del cyber bullismo in tutte le scuole d’Italia. Si tratterà di un’edizione speciale del progetto Una vita da social, che prevede workshop in contemporanea l’11 febbraio presso le scuole di 100 capoluoghi di provincia italiani. La Polizia Postale e delle Comunicazioni incontrerà oltre 60 000 ragazzi in occasione del Safer Internet Day, con lo slogan  “Creiamo un internet meglio insieme”. A Rieti, gli operatori della Specialità incontreranno i ragazzi della Scuola di Istruzione Superiore “Celestino Rosatelli”. Una vita da social è un progetto itinerante sviluppato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, che ha l’obiettivo di aiutare gli utenti della Rete a navigare in piena sicurezza e a gestire con consapevolezza e controllo i dati condivisi online. Il progetto si compone inoltre di una pagina facebook unavitadasocial nella quale vengono riportate tutte le attività e le impressioni dei giovani studenti. L’obiettivo delle attività di formazione è insegnare ai ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi all’adescamento, cyber bullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé o per gli altri. La formazione sui temi della sicurezza e dell’uso responsabile della rete è un impegno quotidiano della Polizia di Stato e la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, della Università e della Ricerca, è assolutamente determinante. Iniziative  come la giornata mondiale dedicata alla sicurezza in Internet – ormai celebrata in oltre 100 paesi – sono di grande importanza perché aiutano a portare la sicurezza della rete all’attenzione di un grande numero di utenti, soprattutto adulti, che sono oggi nel nostro paese quelli meno consapevoli dell’importanza di educare i minori a un uso sicuro consapevole e responsabile della rete. “Anche nell’anno 2013, l’attività di repressione dei reati commessi in rete e per il tramite della rete compiuta dalla Polizia delle Comunicazioni è stata molto intensa”, dichiara Roberto Di Legami, Dirigente del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Lazio. “Nel corso del 2013 il Compartimento Lazio ha deferito all’Autorità Giudiziaria 808 persone, delle quali 30 in stato di arresto. Nel solo campo dei reati connessi allo sfruttamento sessuale di minori, poi, ne ha denunciate 86, delle quali 4 arrestate; sono state monitorate diverse migliaia di siti, dei quali 2167 successivamente inseriti nella “black list” del Centro Nazionale di contrasto alla Pedofilia Online, attivo presso il nostro Servizio di Polizia Postale. Buona parte di tali reati, purtroppo, è stata commessa in ambiente social network, all’interno, cioè, di quelle piattaforme virtuali che hanno riscontrato un consenso unanime tra i giovani, oltre tra la maggioranza degli utenti della rete. Si tratta di un fenomeno sociale molto importante, destinato a mutare le modalità di relazioni tra gli esseri umani. Tali prodotti dell’incontro tra tecnologia ed ingegneria informatica, però, possono fornire occasioni per perpetrare reati anche di particolare gravità e costituire fonte di rischio per i dati degli utenti iscritti. Riteniamo, comunque, che prevenzione e formazione siano al momento gli strumenti più efficaci per aiutare a navigare con prudenza in internet. Proprio per tale motivo siamo costantemente presente nelle scuole di ogni ordine e grado, per far capire ai giovani l’importanza di proteggere la propria privacy e per avere il coraggio di denunciare; anche e soprattutto in caso di cyberbullismo, un fenomeno che esiste da sempre ma che purtroppo è in crescita tra i giovani, anche perché alimentato dalla loro dimestichezza con i nuovi media. La nostra intensa attività di prevenzione si rivolge, però, anche a genitori e docenti, per aiutarli a conoscere i mezzi a loro disposizione per proteggere, rispettivamente figli e studenti, dai potenziali pericoli del web”.

Acqua reatina, Associazione Codici: addio soldi da Roma

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Doloroso ma vero; grazie alla delibera della giunta regionale scritta dall’Ass. Fabio Refrigeri tramonta definitivamente la “speranza” che il territorio reatino incassi il ristoro economico da Acea Ato 2 Spa cosi come stabilito dall’accordo del 2006 e quantificato dalla Guardia di Finanza a dicembre 2011 in 73 milioni di euro per il pregresso e 8 milioni per ogni anno fino al 2036. Addio all’indennizzo per lo sfruttamento delle nostre sorgenti. Infatti la Delibera n° 40 del 28 gennaio 2014 prevede a chiare note che si intende procedere all’azzeramento degli Ato provinciali e “all’individuazione di un ambito regionale unico”; tradotto, Ato 3 – Rieti sta per essere definitivamente soppresso.

Conseguenza diretta, si annulla l’accordo del lontano 2006 che prevedeva un ristoro economico, dovuto dall’Ato 2 – Roma, per la nostra provincia finalizzato alla tutela e alla salvaguardia del bacino idropotabile. Una delibera che, guarda caso, penalizza il nostro territorio e che centralizza tutto a Roma; una delibera, va detto, che contraddice la precedente e analoga deliberazione n° 626 del 2012 che tutelava le realtà provinciali.

CHE DESOLAZIONE! Era il 17 aprile 2012 quando l’allora Presidente della Provincia Melilli dichiarava “Per Rieti è una bella giornata … dopo anni di attesa e incertezza in materia, i diritti per l’indennizzo derivati dalla servitù per le sorgenti Peschiera e Le Capore della provincia di Rieti sono stati finalmente riconosciuti …”. Che dirà l’On. Melilli, probabile segretario Pd della Regione Lazio, al “suo” Ass. Refrigeri e al “suo” Presidente Zingaretti”? On. Melilli anche oggi è una giornata storica per Rieti?

Quanto sono diversi i destini dei territori e delle persone che li rappresentano. Da cittadino e come Associazione speriamo di essere smentiti non dal chiacchiericcio ma dai “bonifici bancari” elargiti a favore della Provincia di Rieti così come annunciato trionfalmente il lontano 17 aprile 2012.

L'associazione reatina Oltreconfine premiata con la "Formica d'Oro"

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Sabato 8 febbraio 2014, l’associazione Oltreconfine ha ricevuto un importante riconoscimento da parte del Forum del terzo Settore della Regione Lazio. Sono stati 22 i soggetti premiati fra cooperative sociali, enti pubblici, associazioni, singole persone e altro. Uno spaccato incredibile di operosità, generosità, impegno e professionalità messe al servizio degli altri secondo il principio della sussidiarietà. “Oltreconfine, come gli altri premiati con la “Formica d’Oro”, è uno di quei soggetti che rappresentano l’ultimo anello fra chi ha bisogno e la possibilità di porvi rimedio. È veramente un premio di valore e siamo orgogliosi di essere stati scelti. Dopo quasi 15 anni di lavoro volontario, incredibile, con progetti sanitari, didattici, idrici, di edilizia sanitaria, scolastica e civile, pannelli fotovoltaici e depurazione delle acque, – dichiara Giancarlo Cantonetti – ci troviamo ad essere stati inseriti fra quelle associazioni meritevoli perché capaci di generare un sistema efficace”. Oltreconfine ha saputo coniugare le offerte private, alla capacità di operare in zone difficili da parte dei volontari che hanno praticamente realizzato e condotto i progetti rendicontando ogni azione; la laicità e la distanza dagli schieramenti politici, al perdurare nel tempo. “La fiducia in noi riposta da tantissimi donatori – continua Cantonetti – ad altrettanta stima da parte dei referenti e delle popolazioni destinatarie della nostra azione. Grazie quindi al forum, ma il grazie più grande va a voi tutti volontari di “Oltreconfine”, che da tempo sostenete a diverso titolo le nostre attività. Questo è per tutti voi, per tutti noi”.

Il comune di Cittaducale rientra in Sabina Universitas

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Il Comune di Cittaducale è rientrato ufficialmente nell’Assemblea dei Soci della “Sabina Universitas”. L’ultimo direttivo del consorzio universitario, che ha visto anche la nomina del nuovo presidente Maurizio Chiarinelli, ha accolto e ratificato la richiesta della Giunta Ermini di tornare a far parte del gruppo degli enti sostenitori del progetto. Nei prossimi giorni Cittaducale comunicherà alla “Sabina Universitas” il nominativo della persona che rappresenterà il Comune nell’Assemblea dei Soci.

Don Marco vince 100.000 euro ad "Affari Tuoi"

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Vi avevamo lasciati 40 giorni fa con la promessa che avremmo seguito e tifato per don Marco, il giovane parroco di Collevecchio in provincia di Rieti che partecipava ad “Affari Tuoi” su Rai 1 in rappresentanza del Lazio, e la promessa l’abbiamo mantenuta. Questa sera il parroco è stato sorteggiato per giocare e seguendo la sua partita siamo stati colpiti dalla forte volontà che ha messo nel cercare la vittoria per uno scopo molto importante, quello di costruire a Collevecchio una casa dove accogliere i giovani meno fortunati e bisognosi di un punto di riferimento. Purtroppo la chiesa dove don Marco, prete dall’ottobre 2006, è priva di una zona abitabile, sia per lui che per chi ne avesse necessità, così è nata l’idea, fortunata, di partecipare ad Affari Tuoi. Tra risate, battute e l’inaspettato ingresso in studio dei genitori e dei parrocchiani, don Marco è riuscito a raddrizzare una partita che si era messa male, arrivando agli ultimi due pacchi con due cifre importanti, 75.000 e 100.000 euro. Affiancato dal conduttore Flavio Insinna il 32enne parroco di Collevecchio all’ultima mossa da compiere si è ritrovato di fronte ad un bivio, cambiare o meno il suo pacco, qualche minuto di riflessione e poi la scelta, azzeccata, di cambiare. Così don Marco ha vinto i 100.000 euro e con lui hanno vinto tutti i parrocchiani che lo hanno seguito da casa, ma soprattutto i ragazzi che potranno usufruire dell’abitazione che vuole costruire per loro Marco, timido prete di provincia, ma che con coraggio e tenacia ha portato a casa la vittoria.

Linkem soffre ma batte Eurobasket 81-67. Ora è lotta a due con Latina

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La Linkem Rieti fatica, vede i fantasmi della seconda sconfitta interna, ma alla fine doma una coriacea Eurobasket Roma e incassa una vittoria che segna un punto di svolta nel girone C della Dnb. Al PalaSpojourner finisce 81-67 per gli uomini di Nunzi, che trasformano il campionato in un affare a due con Latina. La capolista, nell’anticipo di ieri, è andata a vincere a Vasto, con gli abruzzesi ora staccati di 4 punti dai reatini e di 6 dai pontini. In casa reatina si è sentita l’assenza di Juan Manuel Caceres, fermo per infortunio alla mano come Feliciangeli, ma va sottolineata la grande prova di Scodavolpe e Ferraro, usciti dal campo con 22 e 20 punti realizzati. Dopo un primo tempo equilibrato, la svolta della partita c’è stata a 2′ dalla fine del terzo quarto: un minuto prima Rieti era finita sotto di 5 (46-51) dopo una tripla realizzata da Casale e, soprattutto, dopo essere stata avanti anche di 10 punti nella prima parte dell’incontro. I romani sentono odore di impresa e incattiviscono il gioco, ma l’effetto per gli ospiti non è quello sperato. Con Rieti che prova a recuperare, gli arbitri espellono per doppio antisportivo Pierangeli, autore fino a quel momento di 23 punti, praticamente la metà di quelli realizzati dai suoi. L’episodio rimette consente a Rieti di riportarsi avanti e di chiudere la terza frazione di nuovo avanti sul 57-56. L’ultima frazione si apre all’insegna dell’equilibrio: si va avnti punto a punto per 3′, fino a quando Scodavolpe realizza la tripla del nuovo +5 (63-58). A quel punto, con 7′ ancora da giocare, la Eurobasket rimedia la seconda espulsione: Montesi commette il secondo fallo antisportivo e deve lasciare il campo. Rieti piazza un parziale di 9-0 e chiude i conti andando agevolmente alla sirena finale. LINKEM RIETI – EUROBASKET ROMA 81-67 (24-16, 37-35, 57-56) LINKEM RIETI: Giampaoli 12, Benedusi, 11, Ferraro 20, Musso 6, Scodavolpe 22, Colantoni 2, Granato 6, Ponziani 2, De Pippo, Auletta. All. Nunzi EUROBASKET ROMA: Vaiani 14, Casale 6, Montesi 4, Pierangeli 23, Tommasello 11; Ciambrone 2, Romeo 3, Guagliardi 6, Alviti 2, Staffieri. All. Bongiorno Arbitri: Venturi e Piram

Il reatino Luca campione de "L'Eredità"

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Questa sera a L’Eredità, quiz show di Rai1 condotto da Carlo Conti, si è messo in mostra il simpatico e brillante reatino Luca, padre di un bimbo di 1 anno e sposato con Manuela, con la quale si diletta a cantare nel gruppo “Manuela Band”. Prima di entrare nel vivo del gioco, durante la sua presentazione Luca, operaio metalmeccanico con la passione per il genere musicale del liscio, ha intonato alcuni versi di “Jemo a Termenillu” e di “La giarrettiera nera”, con i quali ha acceso il pubblico de L’Eredità che lo ha applaudito ed incitato, acapparrandosi anche i sorrisi del conduttore e delle professoresse che lo affiancano. Gara che ha visto protagonista il nostro concittadino Luca, il quale dopo aver superato tutti gli step di uno dei giochi ad eliminazione più famosi della TV nostrana, è giunto in finale con l’importante somma di 130.000 euro che però, purtroppo, non è riuscito a vincere. Dopo aver dimezzato per cinque volte il suo montepremi, vertiginosamente ridottosi alla cifra di 4.063 euro, Luca non è riuscito ad indovinare la parola finale che gli avrebbe aperto le porte alla vittoria. In compenso, però, domani avrà un’altra occasione per tentare la fortuna e per rimettere in mostra le sue doti canore.

La NPC in casa contro Eurobasket Roma

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Per la diciassettesima giornata del campionato di DNB la NPC Rieti questa domenica ospiterà, tra le mura amiche del Palasojourner, Eurobasket Roma. La squadra capitolina, grazie alle tre vittorie di fila ottenute contro porto Sant’Elpidio, a Giulianova e in casa con Stella Azzurra, si è riportata nella parte media della classifica, dove lotta per un posto nei playoff. E’ una squadra con un età media molto bassa, a parte tre atleti dell’80-‘84-‘87, gli altri sono nati tra il 1991 ed il 1996, come i produttivi Casale e Pierangeli ed il lungo e grosso Tomassello. “Come tutte le squadre giovani del girone – avvisa Alessandro Rossi, assistente di Luciano Nunzi – Eurobasket mette in campo molta energia che noi dovremo essere bravi a contenere fin dall’inizio per non ritrovarci in difficoltà come è accaduto a Valdiceppo. Essendosi tolta dalla parte pericolosa della classifica la squadra romana gioca con più tranquillità ed arriva a Rieti mentre noi stiamo vivendo un momento di difficoltà a causa degli infortuni. È chiaro che non sarà una partita semplice”. Per quanto riguarda gli assenti eccellenti della NPC, Feliciangeli, allenandosi con la squadra sta mantenendo lo stato di forma e la preparazione tecnica, anche se deve avere ancora qualche cautela evitando contatti alla mano. Caceres ha tolto la fasciatura ed in settimana dovrebbe rientrare nel gruppo. Gli altri, seppur alcuni con qualche piccolo acciacco, saranno della partita. Dal mercato non giungono ancora novità di rilievo: “Ci stiamo muovendo su diversi fronti – conclude Rossi – ma ancora non abbiamo individuato l’atleta che possa fare al nostro caso”. Palla a due alle ore 18.00.