Studente reatino alla finale delle Olimpiadi delle Lingue e Civiltà Classiche

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Giorgio Di Loro studente del liceo scientifico di Rieti Carlo Jucci è l’unico reatino presente alla finale nazionale della terza edizione delle Olimpiadi delle Lingue e Civiltà Classiche che si sono svolte a Palermo, presso l’educandato Maria Adelaide di Palermo, dal 5 all’ 8 maggio. L’evento organizzato dal Miur, sotto l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica, ha coinvolto 178 studenti provenienti da tutta Italia che da lunedì 5 maggio, nella città siciliana, si sono cimentati in questa importante terza edizione delle Olimpiadi Nazionali di Lingue e Civiltà Classiche. La partecipazione, riservata ai ragazzi degli ultimi due anni del liceo, è stata di  170 studenti proviene dal classico, seguiti da 17 provenienti dallo scientifico e con in coda altri indirizzi. Alle Olimpiadi nazionali – fa sapere il Ministero dell’Istruzione – hanno partecipato i primi classificati dei Certamina e i vincitori delle Gare regionali di selezione preliminare che si sono svolte in tutte le regioni italiane il 7 marzo scorso. La prova per i 178 finalisti, in programma il 6 maggio, della durata di cinque ore,  si è  svolta con 56 partecipanti nella sezione Lingua Greca, che si sono cimentati nella traduzione di un passo di prosa o di poesia greca accompagnato da un commento strutturato; 84 partecipanti, per la sezione Lingua Latina, che hanno tradotto un passo di prosa o di poesia latina accompagnato da un commento strutturato; 38 partecipanti per la sezione Civiltà Classiche, che si sono confrontati su un lavoro di interpretazione, analisi e commento di testimonianze della civiltà latina o greco-latina. Nel corso della cerimonia di premiazione, in programma, oggi 8 maggio, presso il teatro Politeama, saranno presentati al pubblico i vincitori per ogni sezione di gara, i destinatari delle due menzioni d’onore e i destinatari eventuali delle segnalazioni di merito. Ai primi tre classificati per ciascuna sezione di gara verranno consegnati diploma e rispettivamente medaglia d’oro, d’argento e di bronzo. Ai quarti e quinti classificati, per ciascuna sezione di gara, diploma di merito e un libro d’arte. Ai vincitori di ogni sezione verrà inoltre offerta la possibilità di compiere un’esperienza significativa in un centro o in una struttura prestigiosa e riconosciuta nel campo della ricerca e della promozione della cultura classica.

Consorzio della Bonifica, dipendenti senza stipendio da marzo

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Ancora in difficoltà il Consorzio della bonifica Reatina. Nonostante gli appelli rivolti al mondo politico reatino, da parte dell’Amministrazione attraverso la voce del Presidente dell’Ente di Bonifica, Adriano Tarani non si è avuto alcun riscontro da parte dalla Regione Lazio. Ad oggi il Consorzio vanta, nei confronti della Regione Lazio circa 2 milioni di euro di credito per le attività svolte e quasi altrettanto verso le imprese. Una situazione che ha portato il Consorzio al collasso e che non permette più, da marzo, il regolare pagamento degli stipendi ai propri dipendenti. “Non è più possibile aspettare – dice il presidente Adriano Tarani – Stanno maturando difficoltà economico/finanziarie in carico alle undici famiglie dei dipendenti che sono in stato di agitazione e che preannunciano ancora informalmente manifestazioni a carattere di sciopero. Abbiamo ricevuto, da alcuni rappresentati politici locali, dei quali, per correttezza (condotta tutta nostra a quanto pare) delle rassicurazioni non molto tempo fa circa l’imminente sblocco della situazione, ma niente di quanto assicurato si è verificato. Quello che chiediamo, a chi ha responsabilità presso l’Ente regionale, di usare la giusta sensibilità in tempi brevi per dare risposta all’ennesimo grido di sofferenza lanciato dall’Amministrazione Consortile. Allo stesso tempo – conclude Tarani – ribadiamo che rimane intatto l’intento dell’Amministrazione di continuare la propria azione a garanzia dei consorziati, del territorio e naturalmente a tutela e difesa dei posti di lavoro”.

“Rieti Danza Festival”: calato il sipario sulla XXIV edizione

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E’ calato il sipario sulla ventiquattresima edizione del “Rieti Danza Festival”, organizzata dal Comune di Rieti, che si è svolta al Teatro Flavio Vespasiano dal 27 aprile al 6 maggio. In oltre 600, tra ballerini e coreografi, arrivati da tutta Italia, ma anche da USA, Cuba, Spagna, Svizzera e Russia hanno regalato alla storia del Rieti Danza Festival e del Teatro Flavio Vespasiano uno spettacolo unico, indiscusso e di elevato livello artistico. Il Concorso Internazionale di Danza “Città di Rieti” continua a confermarsi la competizione più importante in Italia e di grande rilievo nel mondo della danza, mantenendo la promessa d’impegno a sostegno della danza quale disciplina di pregio per Rieti e delle Scuole del territorio quali sue encomiabili dirette promotrici. “Dopo l’esperienza di alto livello di quest’anno – commenta il direttore generale del festival Piero Fasciolo – credo con ancora maggiore convinzione che chi è stato qui e vorrà partecipare il prossimo anno, abbia ben chiaro quanto occorra prepararsi e come si lavori sodo nei giorni di selezione. Tutti, ma soprattutto ballerini e giuria, ricorderanno quest’edizione come la più difficile, proprio per la valutazione dell’innegabile qualità artistica dei suoi partecipanti. Indubbiamente da entrambe le parti, concorrenti e giuria, con non poca fatica anche per quest’ultimi, chiamati a scegliere i vincitori, c’è stata dimostrazione di assoluta professionalità e competenza”. In fase di bilancio, in questo secondo anno, grande crescita dell’”Hip Hop Revolution & Contest Freestyle” diretto artisticamente da Daniele Baldi anche  presidente della giuria composta inoltre da Steve Dancer, Patrizio Ratto, Ilenia Rossi e Enrico Enrythm Ravegnani. Questa categoria ha visto raddoppiare il numero degli iscritti, oltre 200 ballerini per 21 gruppi, di cui 7 del capoluogo di provincia. In questa ventiquattresima edizione nella giuria: Alberto Fascilla (Presidente), Anna Maria Prina, Elisabetta Terabust, Mauro Astolfi, Shirley Esseboom e Laura Martorana. Presidente Onorario del Festival, Raffaele Paganini che ha commentato: sono rimasto colpito dall’ottima preparazione. Consiglio ai futuri di darsi da fare. Molto apprezzata, nella Sala mostre del Palazzo comunale, l’immancabile esposizione fotografica “Rieti Danza Festival: Backstage” a cura dei fotografi reatini: Alex Giagnoli, Massimo Renzi e Massimo Rinaldi.

Sebastiani: svilimento delle professionalità del Corpo dei vigili e non valorizzazione

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Relativamente alla conferenza stampa indetta dal Sindaco Petrangeli e dall’Assessore Giuli circa il riassetto organizzativo del Corpo di Polizia Municipale, piano sconosciuto prima di lunedì dalla stessa maggioranza, ritengo sia necessario un fisiologico periodo di rodaggio prima di affermare che la nuova impostazione sia migliore della precedente, atteso che, fino ad oggi, qualsiasi innovazione, prospettata come tale da questa Giunta, ha spesso prodotto più danni che utile. Dalla riorganizzazione della segretaria generale, oggi pesantemente sguarnita di personale proprio nell’ufficio che dovrebbe assicurare la tanto sbandierata trasparenza, quello addetto al controllo degli atti dirigenziali. Al settore ragioneria dove manca totalmente personale all’ufficio deputato al controllo contabile delle determine che frequentemente sono atti che si sostanziano in impegni di spesa consistenti per l’Ente. Riorganizzazione in tutti i settori dell’Amministrazione prospettate come tali ma che altro non sono state che sacche di inefficienza, con il conseguente depauperamento delle professionalità acquisite nel tempo dal personale dipendente. Ora è evidente a tutti che la nostra città è caratterizzata da una relativa tranquillità sociale anche se la cronaca locale non ha mancato di fotografare episodi di microcriminalità, indubbiamente frutto di una carenza culturale, dovuta alla mancanza di lavoro e di riferimenti etici. Altrettanto evidente a tutti è che questi fenomeni avvengono in coincidenza con l’uscita dei giovani dai locali pubblici, pub e ristoranti, in un orario che va ben oltre le 21 di sera, oggi pensate nella riorganizzazione, invece, come momento di quiete sociale. E’ da quell’ora in poi che il territorio ha bisogno di essere maggiormente presidiato, e il pattugliamento usato come strumento di prevenzione prima che di repressione. Il maggior numero di reati avviene di notte e non alle cinque del pomeriggio. Se per un verso è certamente positiva la scelta di riversare più agenti per strada, là dove sicuramente servono, e di puntare a percorsi di formazione continua, dall’altra non si può non criticare la presa in giro alla cittadinanza quando Sindaco e Assessore esprimono la volontà di ricorrere ai vigili stagionali per coprire turni notturni. Quando proprio Petrangeli ne ha impedito l’assunzione esprimendo la propria contrarietà quando si è trattato di chiedere la relativa autorizzazione al Ministero dell’Interno. Quando chi oggi pensa di partorire chissà quale piano strategico, decide di trasferire tre vigili dei cinque neo assunti, impiegandoli dentro la segretaria generale invece di formarli allo svolgimento di attività esterna. Non dimentichiamo che quando il Comando di Polizia Municipale ideò la campagna “sogni d’oro”, che prevedeva il pattugliamento dei vigili durante i fine settimana si verificò una non trascurabile diminuzione di fenomeni di (micro)vandalismo, soprattutto nel centro storico, oggi teatro di scorribande notturne. Appare infine ridicolo il tentativo di attribuire a scelte del passato il termine del turno alle ore 18, quando la decisione di anticipare la cessazione del servizio è stata compiuta dall’Assessore Giuli in persona appena in possesso della delega ai rapporti con la polizia municipale. Una rotazione che porterà tutti ad occuparsi di tutto, in controtendenza con l’attuale esigenza di specializzazione richiesta dal mondo del lavoro tutto, non potrà che determinare lo svilimento, e non la valorizzazione, delle professionalità fino ad oggi acquisite dal Corpo. Lo dichiara iI consigliere comunale Andrea Sebastiani della Lista Civica Rieti che Sviluppa.

Palmerini UGL: i lavoratori Asm nel girone infernale

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Sono oltre dieci di anni di incertezze e preoccupazioni per il lavoratori dipendenti della Società per Azioni del Comune di Rieti, ASM Rieti. Il complesso quadro normativo, l’inerzia politica e gli interessi forti, tengono da più di un decennio oltre duecento lavoratori e le loro famiglie dentro un girone infernale, nella convinzione che “del doman non v’è certezza”, ovviamente professionalmente parlando. Lo dichiara in una nota il Segretario Generale Ugl Rieti, Marco Palmerini. La cittadinanza ricorda le manifestazioni dei lavoratori che assicurano, non senza difficoltà, alla città di Rieti, i servizi di trasporto pubblico locale, igiene urbana, scuolabus e famacie. Diversi gli scioperi consumati e le iniziative di protesta fatte contro le precedenti Giunte Comunali, afferma Palmerini, quando già agli inizi del 2004 hanno scelto politicamente di privatizzare parte delle quote azionarie. Come sempre il tempo è galantuomo, all’epoca, prosegue il sindacalista, le Organizzazioni Sindacali denunciavano che l’intenzione di privatizzare l’ASM era solo una scelta politica e non un obbligo di Legge. Sono passati gli anni è cosa è successo a quelle Amministrazioni Comunali che contrariamente a quanto fatto dal Comune di Rieti, hanno mantenuto le municipalizzate completamente pubbliche, anche con affidamenti dei servizi decennali? La risposta è: assolutamente nulla! Tutto ciò a conferma di quanto denunciavano i Sindacati. L’ulteriore sventura per l’ASM Rieti e per i suoi Lavoratori, dichiara il Segretario dell’Ugl, è che le scelte dell’epoca vincolano fortemente le decisioni politiche e strategiche dell’attuale Giunta Comunale con il Sindaco in testa. L’attuale Amministrazione Comunale da l’impressione di brancolare nel buio, con una maggioranza che non si è ancora pronunciata sull’assetto futuro della sua partecipata, acuendo il clima di incertezza e preoccupazione dei Lavoratori, mentre la minoranza con a capo i Consiglieri che nelle precedenti giunte hanno determinato la sorte della municipalizzata multiservizi, a oggi si limitata ad alcune denunce sulla gestione dei contratti di servizio, ma anche da questa parte politica non si fa alcun cenno a una proposta di futuro per l’ASM. Non è raro sentir riferire dai politici chiamati ad amministrare la nostra città, di centro, di destra e di sinistra, di maggioranza o di minoranza, che i Lavoratori dell’ASM devono stare tranquilli, qualsiasi sarà il futuro della loro Azienda, non rischiano comunque il posto, riferisce Palmerini. Ha questi signori ricordiamo che le tanto declamate “Clausole Sociali”, così come le intendono loro, sono ormai inefficaci nel libero mercato, troppi i casi dove a seguito di gare i lavoratori sono stati licenziati, ancor di più i casi nei quali i tribunali amministrativi hanno dichiarato dette tutele illegittime e vessatorie per i concorrenti alle gare di appalto. “Giunti a questo punto, dall’Ugl chiediamo al Sindaco e ai Consiglieri Comunali in particolare anche a quelli che nell’ultimo periodo si sono occupati di ASM con esposti, denunce e comunicati, di chiarire la propria posizione sul futuro dell’Azienda e sulla propria idee di assetto societario e d’organizzazione, tutto questo per fugare ogni dubbio che l’attività svolta sino ad ora non sia stata solo una sterile attività politica di contrapposizione. Da molto tempo, osserviamo anche l’attività dell’Associazione Codici, riguardo alle sorti dell’ASM, conclude Palmerini, abbiamo ascoltate le proposte del suo Responsabile provinciale, l’unico che a oggi ha proposto un’alternativa che ci piacerebbe capire meglio e conoscere nei dettagli, magari in un incontro pubblico con lavoratori e Organizzazioni Sindacali”. A tutti coloro che sono chiamati in qualche modo a definire il futuro e la gestione dell’ASM, chiediamo un maggior riguardo nei confronti di quest’Azienda bene della nostra città e dei suoi dipendenti che quotidianamente tra mille difficoltà cercano di garantire con coscienza e impegno servizi fondamentale per la cittadinanza.

Agenzie scommesse irregolari, denunciati i titolari

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Le Fiamme Gialle reatine, congiuntamente a personale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli sede di Rieti, hanno eseguito numerosi controlli che hanno interessato diversi punti di scommesse in provincia di Rieti. In particolare, i finanzieri hanno scoperto che presso tre sale scommesse del territorio provinciale era consentita l’illecita raccolta di scommesse sportive per conto di un allibratore estero attraverso postazioni telematiche, in assenza sia della prescritta autorizzazione rilasciata dall’amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato per l’accettazione delle scommesse sportive a distanza e sia delle licenze rilasciate dalla competente autorità di P.S.. Al momento dell’intervento dei finanzieri e personale dei Monopoli di Stato presso i centri scommesse non autorizzati, sono stati individuati e fermati alcuni avventori intenti a scommettere, ma convinti di trovarsi in agenzie regolari. I militari hanno denunciato a piede libero i titolari per esercizio abusivo di raccolta scommesse online (violazione di cui alla legge n. 401 del 13 dicembre 1989 che disciplina la tutela della correttezza nello svolgimento di manifestazioni sportive) e sequestrato dodici computer, quattro stampanti, diciotto monitor e tre televisori. Le Fiamme Gialle continueranno ad eseguire attività di servizio nello specifico settore, anche al fine di monitorare gli aspetti economico – finanziari connessi ai flussi di denaro movimentati dal gioco online, che potrebbero avere riflessi importanti nell’ambito delle violazioni alla vigente normativa antiriciclaggio ed alla normativa tributaria.

Real Rieti e Luparense con lo stesso obiettivo: vincere e sperare

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Stesso avversario, diverso scenario. Dal PalaMalfatti al Palabruel con lo stesso obiettivo : vincere e sperare. Neanche il tempo di metabolizzare gara uno, che già si torna a soffrire in campo. Stasera alle ore 21, Real Rieti e Luparense si giocano un altra grande fetta di semifinale. Forse il passo decisivo per la squadra di Colini, che avrà a disposizione due risultati su tre. Il Real, invece, è costretto a vincere per portare la serie a gara tre, che si giocherebbe ancora nella tana della Lupa. Musti recupera Fantecele e Crema, squalificati in gara uno, ed avrà dunque la rosa al completo e la possibilità di scegliere i dodici da mandare in campo. Come abbiamo già detto in precedenza, il Real dovrà ripartire dalla voglia e dall’intensità mostrate in gara uno, cercando di sfruttare in maniera cinica, tutte le occasioni che concederà la truppa di Colini. La chiave di lettura della gara è probabilmente racchiusa qui,con un Real più spregiudicato, e una Luparense pronta a scatenare la classe di Canal, Merlim e Honorio. La gara, verrà trasmessa in diretta su RaiSport alle ore 21:00. Sarà il tredicesimo passaggio in Rai per il Real in questa stagione, fatto che testimonia la grande visibilità raggiunta, visto che mai nessun’altra realtà sportiva reatina aveva raggiunto questi risultati. Intanto i playoff hanno il nome della prima semifinalista : la Lazio di mister D’Orto. Con il pareggio ottenuto ieri sul campo del Kaos, e la vittoria alla Gems Arena in gara uno, i biancocelesti hanno staccato un biglietto per la semifinale, dove incontreranno la vincente della sfida tra Pescara e Acqua e Sapone, che dopo due pareggi affronteranno la decisiva gara tre. Nella parte alta del tabellone, oltre al Real, bisognerà attendere la sfida tra Asti e Martina, con gli orange che , dopo aver vinto gara 1, potranno chiudere la pratica davanti al loro pubblico. Vincere e sperare, questo è l’obiettivo del Real Rieti, che stasera alle ore 21 scenderà in campo per non salutare questi playoff nei quarti di finale.  

Respira libero. Corso per smettere di fumare

“Smettere di fumare è facile, io l’ho fatto centinaia di volte….” La battuta attribuita a Mark Twain è vecchia. Però il problema  è sentito. E sono sempre di più le persone che si chiedono come rinunciare alla sigaretta e che provano a smettere di fumare. La Lega “Vita e Salute” ti propone un percorso particolare. Il corso si basa sull’educazione, con l’obiettivo di fornire alle persone gli strumenti per dire no al fumo. Dal 26 al 30 maggio con un incontro preliminare il 20 maggio ore 20.30 e la collaborazione di medici del reparto di pneumatologia dell’ospedale di Rieti.

La NPC T98 vince il girone e va alle Final Four regionali

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Giornate fittissime per la formazione T 98, guidata da coach Sergio Vio, che affronta tre gare in cinque giorni, vince il girone e vola alle Final Four regionali. BK VEROLI vs NPC RIETI 51 – 56 Sabato scorso i leoncini sono andati a Frosinone a disputare la terza del campionato (il calendario è irregolare a causa di alcuni spostamenti) dove hanno vinto su Bk Veroli per 51 a 56. I nostri hanno condotto dai primi minuti anche se gli avversari hanno dato filo da torcere fino all’ultimo pallone. Tabellini: Quintili F.12 – Blasi R. 12 – Martellucci A. 9 – Salari L. 7 – Godoy I. 6 – Fusacchia L. 5 – Salari M. 4 – Chiani M. 1 – Palomaba A. – Torda E. – Passi V. NPC RIETI vs BK VEROLI 60-39 Già lunedì si è giocata la gara di ritorno con Veroli, stavolta al Palasojourner (la partita che in teoria concludeva il girone di andata) e i leoncini hanno replicato, vincendo per 60-39. La gara è stata simile a quella di sabato, con gli avversari un po’ meno reattivi e il fattore campo che ha favorito gli amarantocelesti. Tabellini: Martellucci A.15 – Godoy I.14 – Salari M.10 – Fusacchia L.6 – Quintili F.5 – Salari L.5 – Tarani L.3 – Passi V.2 – Blasi R. – Torda E. – Chiani . M. – Palomba A. NPC RIETI vs SAN PAOLO OSTIENSE 50-46 Dopo soli due giorni, mercoledì 7 al Palasojourner, si gioca la gara contro il San Paolo Ostiense che punta a ribaltare il risultato dell’andata, ovvero vincere per più di 11 punti per potersi aggiudicare l’unico posto per le semifinali e le eventuali finali. La gara è tosta. I romani partono aggressivi e si aggiudicano la prima frazione per 12-20. Nel secondo periodo i nostri escono dal torpore e cominciano pian piano a recuperare, tanto che vanno al riposo lungo sul 30-25. La seconda parte di gara è equilibrata, il San Paolo è una buona formazione che sa giocare di squadra e tenere sulle spine i leoncini per tutto l’incontro, ma i reatini riescono a gestire il vantaggio e ottengono la vittoria per 50-46. La vittoria vale il primato definitivo del girone. Adesso si attendono le comunicazioni ufficiali per le Final Four con le altre tre vincitrici degli altri gironi. Tabellini: Quintili F.18 – Salari M.10 – Godoy I.6 – Salari L.6 – Martellucci A.4 – Blasi R.4 – Fusacchia L.2 – Tarani  L. – Chiani M . Torda E. – Palomba A.

"Accordo di programma", incontri con la CNA

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Al fine di divulgare le opportunità contenute nell’avviso pubblico noto come “Accordo di Programma”, la CNA di Rieti ha promosso una serie di incontri pubblici, l’ultimo dei quali si svolgerà a Rieti l’8 maggio alle ore 17.30 presso la sala convegni Hotel Serena in via dei Salici 46. Durante l’incontro al quale partecipa Francesca Rosati, Responsabile della Regione Lazio per il progetto di riconversione e qualificazione industriale del SLL di Rieti, saranno illustrate le modalità di partecipazione al bando che mette a disposizione di imprese già esistenti o da costituirsi un plafond di 20 milioni di euro. In questa fase è richiesto alle imprese di descrivere i propri progetti e di presentare entro il 30 maggio una manifestazione di interesse.

Hospice, Figorilli DG AUSL: una emergenza per un servizio di primaria importanza

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In riferimento al comunicato rilasciato in data odierna dalle organizzazioni sindacali e Rsu aziendale, relativamente alla soluzione adottata da parte della Direzione aziendale, per impedire la chiusura dell’Hospice San Francesco, riteniamo necessario replicare, ricordando innanzitutto, che nella citata riunione del 29 aprile, non era emersa, a nostro parere,  una posizione univoca delle OOSS sull’azione che l’Azienda è stata costretta a mettere in atto, essendo messa in discussione la sopravvivenza della struttura stessa. Una decisione, lo ricordiamo, dettata dall’emergenza in atto, necessaria per assicurare ai cittadini, un servizio di primaria importanza per garantire qualità e dignità del fine vita. Per questo sorprende leggere di “macroscopiche disfunzioni” o di “non appropriata erogazione dei servizi” poiché oltre ai numerosi interventi attivati presso l’Hospice, come la scelta  di un responsabile di alto profilo,  il coinvolgimento pronto e costruttivo del volontariato, la  riorganizzazione del modello clinico-assistenziale,  anche attraverso la valorizzazione di personale dipendente, sono state analizzate con cura  le condizioni di fattibilità della nuova organizzazione. In tal senso, è bene ricordare, che l’acquisizione temporanea di personale OSS presso l’Hospice, è stata possibile attraverso una ottimizzazione delle risorse, con il mantenimento dei livelli assistenziali previsti dalla normativa vigente. Senza contare che la rimodulazione della turnistica del personale delle strutture del DSM, con inserimento a tempo pieno di figure  tecniche di riabilitazione psichiatrica disponibile in Azienda, è a nostro avviso in grado di sostenere con competenza  progetti riabilitativo-assistenziali dei pazienti in carico. C’è inoltre da dire, che nel tempo, la numerosità e le necessità assistenziali degli ospiti delle strutture,  si sono modificate in maniera significativa, tanto che gli organici attualmente presenti presso il ‘Girasole’ e la ‘Comunità terapeutica Riabilitativa’, rispondono ai requisiti stabiliti nel Decreto del Commissario ad acta del 23 Aprile 2010 – Regione Lazio. Ciò nonostante, pur rimanendo convinti della sostenibilità delle azioni intraprese a tutela e nel  rispetto dei diritti dei pazienti, dei loro familiari e degli operatori, ci rendiamo disponibili, in occasione del  prossimo incontro già calendarizzato, a confrontarci per una verifica sulle scelte intraprese.

Il vice sindaco di Greccio al workshop sul turismo di Francoforte

Il vice sindaco di Greccio Federico Ilari in Germania per partecipare ad un importante workshop sul turismo organizzato da Enit. Il vice sindaco in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Greccio, incontrerà tours operator e giornalisti tedeschi a Francoforte,  per proporre le bellezze del paese e poterlo inserire tra le mete interessanti da visitare. Il programmazione di oggi nella sede Enit di Francoforte sul Meno: · ore 18:00 – introduzione; · ore 18:10 – inizio presentazione (in lingua inglese della durata di 10-15 minuti per ciascuna destinazione); · ore 19:00 – incontro one2one con 2/3 operatori turistici e altrettanti rappresentanti della stampa, per ulteriori informazioni sulla destinazione (anche con l’ausilio di materiale su un proprio portatile/tablet); · ore 20:00 – drink e degustazione dei prodotti tipici locali.

Municipale, CGIL, CISL, UIL: stupiti delle dichiarazioni del Diccap

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Apprendiamo con stupore, dalla stampa locale, le dichiarazioni stampa del neonato sindacato autonomo Diccap Sulpl in riferimento alla organizzazione del Corpo di Polizia Municipale. Le Segreterie Provinciali di FP CGIL-CISL FP-UIL FPL si sorprendono di come, una organizzazione sindacale, si possa definire la prima organizzazione sindacale e la più rappresentativa con poco più di una decina di iscritti su tutto il territorio provinciale, migranti tra l’altro, prima dal Sulpm all’ UGL (sindacato che ha difeso e difende il Comandante Aragona) ed ora improvvisamente di nuovo migranti dall’UGL per approdare al Diccap Sulpl. Ebbene nei comunicati scopriamo che il neo sindacato autonomo, che vanta poco più di una decina di iscritti, appunto, (su un totale di 45 di cui la maggioranza sono iscritti con FP CGIL-CISLFP e UIL FPL) nato un paio di mesi fa circa, si autocelebra come il sindacato più rappresentativo, sindacato per altro esistente solo ed esclusivamente nel settore della Polizia Municipale di Rieti rispetto all’intero territorio provinciale. Questo la dice lunga sull’assenza totale di conoscenza della rappresentatività sindacale e dei suoi più elementari meccanismi. Oltremodo le OO.SS. comunicano la totale assenza anche di democrazia sindacale in quanto per cultura e per storia le OO.SS eleggono i loro rappresentanti e non si autonominano. Ci si domanda i rappresentanti provinciali Gunnella R.A. e Guarnacci L. da quale organismo statutario del neo sindacato autonomo sono stati eletti??. Questo comunicato rimarca oltretutto anche l’assenza di conoscenza delle più elementari regole delle relazioni sindacali. Infatti nelle riunioni di delegazione trattante che riguardavano l’esame congiunto dei nuovi orari di lavoro e della nuova organizzazione voluta dall’Amministrazione Comunale, il neonato sindacato autocelebratosi il più rappresentativo, non solo ha partecipato alle riunioni ma addirittura all’ultima, quella del 26/04/2014, di cui il verbale è a disposizione delle bacheche sindacali, ha collaborato fattivamente alla discussione. Nello specifico la passione con la quale hanno tutelato i propri iscritti si è concretizzata dall’appasionata presenza al tavolo del suo rappresentante provinciale Sig. Gunnella R.A per pochi minuti, per poi abbandonare la riunione per evidenti problemi di natura personale o chissà e lasciare il suo vice Sig. Guarnacci L. Il suo autocelebratosi leader del sindacato più rappresentativo ha contribuito alla discussione in maniera importante, intervenendo e proponendo soluzioni, al fine della condivisione di un nuovo progetto sperimentale di organizzazione, tanto da sottoscrivere il verbale. Le Segreterie Provinciali di CGIL FP, CISL FP, UIL FPL auspicano che il neo sindacato possa prontamente uscire dal suo “stato confusionale” e che non prosegui come fatto dalla sua nascita a perseguire strade diverse da quelle della tutela dei lavoratori. In un momento come questo così delicato del lavoro, i lavoratori e i cittadini hanno bisogno di un Sindacato vero e non di “stai confusionali”. Invitiamo i rappresentanti del Diccap Sulpl a conteggiare meglio i numeri della rappresentatività, di eleggere i suoi rappresentanti e di studiare le relazioni sindacali.

Cuccioli abbandonati cercano casa!

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Tre cuccioli, frutto di un incrocio tra un maremmano ed altra razza, sono stati trovati ieri pomeriggio abbandonati dentro uno scatolone in zona laghi di Cantalice. Nello scatolone oltre ai tre piccoli c’era anche un quarto cane, purtroppo deceduto. I  trovatelli per loro fortuna sono stati notati da passanti che li hanno immediatamente portati al sicuro. In buone condizioni, sono ora al canile sanitario “Silvia Rosati” di Rieti nelle mani del dottor Salvi, in attesa di trovare una casa. La redazione di rietinvetrina.it invita amanti degli animali ad adottare immediatamente i tre bellissimi cuccioli. Canile sanitario “Silvia Rosati” tel. 0746 20.17.04.

Polizia municipale, DICCAP: totale contrarietà alla riorganizzazione

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Con riferimento alle notizie pubblicate, il sindacato autonomo DICCAP ribadisce quanto già comunicato in precedenza ovvero di essere stato sin dalla prima presentazione contrario al piano di riorganizzazione dei quadranti e quindi dell’orario di lavoro presentato dall’amministrazione, non essendo lo stesso rispondente né alla salvaguardia della sicurezza sul lavoro degli operatori di polizia municipale, né alle esigenze sempre più manifeste di sicurezza del territorio comunale e quindi dei cittadini. Tale posizione è stata ribadita al facente funzioni in tutte le occasioni che ci sono state di discutere l’ipotesi di riorganizzazione fino all’ultimo incontro al termine del quale il Vice segretario provinciale del DICCAP Luca Guarnacci ha preteso ed ottenuto la modifica del verbale che era stato redatto con la dicitura “tutti concordano”, modificato con la scritta “la maggioranza concorda” e solo dopo averla ottenuta ha apposto la propria firma ribadendo ulteriormente la contrarietà alle modifiche apportate all’organizzazione del lavoro del Corpo; posizione quest’ultima che all’apertura dell’incontro è stata pregiudizialmente ribadita e non ha poi trovato riscontro nella stesura redatta dal facente funzioni. È particolare che un incontro tecnico si sia trasformato in una condivisione d’intenti in cui le parti non concordino sul contenuto e a stravolgere la realtà vengano prese dichiarazioni di rappresentanti sindacali a tutela del datore di lavoro e a discapito del lavoratore. Il tentativo di ricondurre l’azione sindacale del DICCAP ad una “vicinanza” al Comandante Aragona, se da una parte non può che onorare tutti gli operatori che hanno condiviso un’azione rinnovatrice e di grande impulso operativo al Comando, dall’altra non trova alcuna ragione d’essere, essendo la vicenda del Comandante Aragona estranea ai percorsi sindacali del DICCAP atteso che lo stesso è notoriamente dirigente sindacale di altra organizzazione. La necessità di costituire un nuovo soggetto rappresentativo e la massiccia adesione degli operatori di polizia municipale alla DICCAP nasce proprio dall’incapacità delle altre sigle sindacali di rappresentare il malessere che da ormai tre mesi a questa parte il Comando vive con lo smantellamento sistematico di tutte quelle eccellenze operative che ne hanno caratterizzato la storia degli ultimi cinque anni e il mancato riconoscimento della tutela specifica che necessita ad operatori in uniforme che esercitano un ruolo all’interno della macchina comunale che non può essere assolutamente omologato a qualsiasi altra professionalità. D’altra parte la sperimentazione appena partita manifesta in tutta evidenza gli aspetti critici che abbiamo sollevato in tutte le sedi, con l’esposizione del personale ad un servizio di ben 7 ore che non trova eguali praticamente in nessuna parte d’Italia (se non per rarissime eccezioni) e che non porta al conseguimento dell’obiettivo di aver più operatori su strada. E’ sufficiente comparare i numeri dell’attuale organizzazione con quella previgente per verificare che la presenza su strada soprattutto dal venerdì al lunedì è significativamente inferiore a quella garantita con la precedente modalità di impiego del personale nonostante sia stata ridotta la presenza su strada della Polizia Municipale per ben 3 ore al giorno, dalle 21.00 alle 24.00, orari in cui la tipicità degli interventi ne caratterizzavano l’importanza (rilievo incidenti stradali, assistenza e viabilità in occasione di manifestazioni sportive, feste rionali, processioni, ed altro). La DICCAP ribadisce quindi la totale contrarietà alla riorganizzazione attuata dall’Amministrazione che non solo non rispetta i criteri minimi di sicurezza per il personale ma non risponde alle esigenze della collettività peggiorando ulteriormente la qualità e la quantità dei servizi proposti alla città.

Dipartimento Salute Mentale e Hospice, quando la coperta è corta

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La decisione adottata della Direzione Generale di intervenire presso gli organici delle strutture “I Girasoli” e “Comunità Terapeutica Riabilitativa” del Dipartimento di Salute Mentale per trovare rimedio alla situazione di riduzione di personale determinatasi presso l’Hospice a seguito della cessazione degli Operatori Socio Sanitari della soc. Sapio, palesa una macroscopica disfunzione che purtroppo trova ancora una volta negli indifesi disagiati psichici gli incolpevoli soggetti di un processo che neanche lontanamente li avrebbe dovuti coinvolgere. Se è certamente da condividere e sostenere l’esigenza di mantenere in piena funzionalità una struttura necessaria come l’Hospice di Rieti, è assai meno comprensibile il comportamento dell’Amministrazione ASL che ha deciso di intaccare l’operatività delle due strutture psichiatriche, già in carenza d’organico, creando i presupposti per una non appropriata erogazione di servizi e prestazioni generando negatività e criticità verso tutti i soggetti coinvolti: pazienti e loro famigliari. E’ altresì evidente il disagio che quotidianamente dovranno affrontare gli operatori ridotti ad un numero esiguo per garantire la copertura dei turni ed insufficienti per poter svolgere il proprio lavoro in piena tranquillità e sicurezza, soprattutto in considerazione dei casi non infrequenti di aggressione da parte di pazienti nei confronti del personale di assistenza. Peraltro giova ricordare che la ben nota carenza di personale aveva indotto la Direzione del DSM ad istituire il servizio della pronta disponibilità proprio per garantire il minimo di presenza di personale nella struttura nei momenti di emergenza e nei routinari casi di accompagnamento degli ospiti presso gli altri presidi sanitari. Le Organizzazioni Sindacali e la RSU dell’Azienda USL Rieti nel rimarcare la contrarietà alla iniziativa intrapresa dall’Azienda USL Rieti, peraltro già manifestata nel corso nell’incontro sindacale del 29 aprile, chiedono l’immediata revoca di tutti i provvedimenti connessi al trasferimento del personale del Dipartimento Salute Mentale all’Hospice di Rieti e la contestuale riassegnazione del personale alle strutture di appartenenza.

Corso per Educatori Ambientali di Legambiente

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Al via dal 9 maggio alle ore 17, presso il Centro sociale ex Piaggio (viale Maraini 75), il corso per Educatori Ambientali promosso dal Circolo Centro Italia di Legambiente, in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Rieti e il Corpo Forestale dello Stato e con il contributo del Cesv Spes Lazio. Il corso, che avrà una durata di 30 ore e si protrarrà fino al 27 giugno, dopo una selezione degli aspiranti, registra la partecipazione di 20 cittadini e ha l’obiettivo di formare a Rieti un gruppo di volontari esperti, capaci di progettare, gestire e promuovere in diversi ambiti stili di vita e di lavoro eco-sostenibili. I volontari saranno in grado di verificare l’effettivo rispetto delle normative in materia ambientale da parte degli Enti e promuovere, anche nelle scuole, buone prassi per la riduzione dell’inquinamento, la raccolta differenziata e l’impiego di energie rinnovabili. “L’obiettivo di questo corso – dichiara il presidente del Circolo di Rieti di Legambiente, Gabriele Zanin – è formare nuovi Educatori Ambientali capaci di operare in maniera capillare in tutta la provincia. E’ il primo passo propedeutico verso attività a più ampio raggio che vedranno, nel prossimo futuro, l’attivazione della Scuola per l’Ambiente, per la tutela, la valorizzazione, lo sviluppo sostenibile e la promozione di buone pratiche ambientali nel nostro territorio. A settembre la nostra Città ospiterà il secondo campo internazionale di volontariato di Legambiente che vedrà la partecipazione di 20 ragazzi provenienti da diversi paesi”. L’Assessore all’Ambiente, Carlo Ubertini, che terrà l’intervento di apertura del primo corso di educazione ambientale, dichiara: “A fianco di concrete realizzazioni, relative alla politica dei rifiuti e a quella del verde, siamo particolarmente interessati all’aspetto culturale dell’ambiente. Come primo passo patrociniamo questo importante corso per educatori ambientali svolto da Legambiente Centro Italia, al fine di forgiare una coscienza collettiva che concorra a costruire nuovi stili di vita e un nuovo modello di sviluppo”. Programma del corso: Venerdì 9 maggio l’Operatore Ambientale: quale figura; Venerdì 16 maggio Le Scienze della Terra; Venerdì 23 maggio Ambiente e Legalità; Mercoledì 28 maggio Didattiche Ambientali nelle scuole; Venerdì 30 maggio Energie Rinnovabili; Venerdì 6 giugno Inquinamento; Venerdì 13 giugno Applicazioni pratiche: controllo inquinamento acque; Venerdì 20 giugno Cambiamenti climatici; Sabato 21 giugno Ciclo dei Rifiuti e raccolta differenziata; Venerdì 27 giugno Noi operatori ambientali- Test finale. Per ulteriori informazioni: Gabriele Zanin Presidente Legambiente Centro Italia Tel. 328 6982778 www.legambienterieti.it

Sequestrati dalla Guardia di Finanza oltre 1.400 prodotti contraffatti

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Ennesima attività di controllo economico del territorio effettuata dalla Guardia di Finanza di Rieti a contrasto delle violazioni alle leggi sul commercio, sulla contraffazione marchi e sulla tutela del made in Italy. Durante lo svolgimento della fiera mensile di Frasso Sabino, gli uomini del Nucleo Mobile della Compagnia della Guardia di Finanza di Rieti hanno effettuato mirati controlli a seguito dei quali è stata individuata della merce posta in vendita in forma ambulante e risultata essere non in regola con le vigenti disposizioni legislative, in tendenza con quanto accade in tutto il territorio nazionale. In particolare, nel corso delle operazioni di servizio in un primo controllo sono stati posti sotto sequestro oltre 1.300 articoli elettrici (prodotti a bassa tensione) in quanto mancati della prevista marcatura CE, con la segnalazione del responsabile alla locale Camera di Commercio. Durante un successivo controllo sono stati invece posti sotto sequestro circa 100 paio di occhiali recante marchio contraffatto di noti marchi di spicco come Ray-Ban, Gucci, Fendi etc., mentre non è non è stato possibile fermare l’ambulante in quanto, accortosi dell’arrivo dei militari, ha abbandonato la merce dandosi alla fuga. L’operazione di servizio, si inserisce in una più ampia attività di costante controllo territoriale a tutela delle imprese regolari e soprattutto dei consumatori, nella consapevolezza che tali condotte illecite oltre a danneggiare le regole del libero mercato ed i commercianti onesti, risulta pericolosa per la salute degli ignari acquirenti a motivo della qualità dei materiali e delle vernici utilizzate per la produzione di articoli contraffatti, non soggetti ad alcun tipo di controllo ai fini del rispetto delle norme sulla sicurezza dei prodotti.

Amatricianazionale, la presentazione alla CCIAA di Rieti

Giovedì 8 maggio alle ore 11.30, nella Sala Conferenze della Camera di Commercio di Rieti (via Paolo Borsellino, 16) si terrà la conferenza stampa di presentazione della II edizione di “Amatricianazionale. Il giro d’Italia in un piatto”, rassegna enogastronomica di prodotti, sapori ed eccellenze italiane, che si svolgerà sabato 10 e domenica 11 maggio 2014 ad Amatrice.

“Territorio e Legalità” con il Corpo Forestale dello Stato

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“Territorio e Legalità” è il tema affrontato dagli studenti della Scuola Media di Cantalice -Istituto Comprensivo Statale “A. D’Angeli” – diretto dal Prof. Angelo Pitorri, insieme agli uomini del Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Rieti e del Comando Stazione di Lisciano. Gli Ispettori Paolo Murino e Roberto Fofi, coadiuvato dal Sovrintendente Antonello Lorenzini, hanno illustrato le varie attività che vengono svolte quotidianamente dal personale del Corpo Forestale per tutelare l’ambiente. Si è passati quindi dai reati in strettamente ambientali, quali l’inquinamento, l’abbandono incontrollato di rifiuti, la depurazione delle acque, l’abusivismo edilizio, il furto di legname, ecc., per poi affrontato il tema della tutela agroalimentare, dai controlli di filiera (che vanno dalle coltivazioni in campo, fino ai punti vendita), senza trascurare ovviamente i marchi di eccellenza quali le D.O.P. gli I.G.P. e le S.T.G.. Agli studenti sono state spiegate le attività svolte dai Nuclei operativi, quali il Nucleo CITES, che si occupa della tutela delle specie animali e vegetali minacciate di estinzione; del NIRDA che opera in seno alle norme sul maltrattamento degli animali in genere ed in particolare al contrabbando di animali da compagnia, ma anche il Nucleo cinofilo e quello a cavallo. Particolare attenzione è stata riservata all’attività di controllo del territorio spaziando dal transito fuoristrada, alla raccolta dei funghi, ma anche all’impiego di manodopera clandestina, e agli interventi in ambito di Protezione Civile (terremoti, dissesti idrogeologici, incendi ecc). Una giornata “full immersion” in cui i giovani studenti che, sapientemente coinvolti dai Professori hanno potuto ascoltare e comprendere l’importanza della legalità e di come a volte le azione sconsiderate dei singoli si possano ripercuotere negativamente sulla collettività, ma anche un momento per capire, come hanno spiegato i Forestali, che tutti possono e debbono fare qualcosa per tutelare il territorio, l’ambiente e la biodiversità del nostro territorio e del mondo intero . L’azione di Educazione Ambientale condotta dal Comando Provinciale del CFS di Rieti è ancora densa di impegni in questo mese di maggio, con attività esterne a contatto con la natura, dove il bosco sostituisce le pareti delle aule e per i giovani studenti già il pensiero vola verso le vacanze estive.