ARFH-ONLUS: domenica 8 giugno il musical “…e come un fratello…”

L’ARFH-ONLUS vuole far conoscere, attraverso linguaggi nuovi, nuove modalità di espressione: crede che l’integrazione non sia un processo a senso unico il cui protagonista cardine è il normale che parla, sa fare, decide… anche i cosiddetti disabili hanno qualcosa da dire, sanno fare! L’idea di mettere in scena una rappresentazione teatrale  nasce prima di tutto dall’urgenza dei nostri ragazzi di vivere la  riscoperta del loro corpo in quanto libertà  stimolati con il dato oggettivo di ciò che sono,  con le loro potenzialità, ecco perché  si è voluto realizzare uno spettacolo integrato utilizzando varie forme di rappresentazione: dalla recita dal vivo, al musical, ai  burattini. I ragazzi, infatti,  oltre a cantare, recitare, ballare, hanno partecipato attivamente alla realizzazione delle scenografie, dei costumi e contribuito alla registrazione, creazione ed esecuzione  delle musiche originali (edito il cd con la colonna sonora originale e il dvd video della precedente rappresentazione, sold out al Teatro Vespasiano il 6 marzo dello scorso anno). Il teatro permette  di affrontare l’handicap non come limite, ma come possibilità di espressione! Anche la scelta del soggetto è importante. Il nostro Musical “..e come un fratello” racconta di una ideale reminiscenza dei viaggi di San Francesco nella Valle Santa, in cui vengono ripercorse le principali tappe del Santo nel territorio reatino. Questo ha permesso ai nostri ragazzi  di visitare  e scoprire  questi luoghi  così importanti per la nostra cultura che molto spesso vengono semplicemente dimenticati perché per noi abituali, ma sono icone del nostro essere. La seconda edizione del musical, ideato e realizzato dall’Associazione Reatina Famiglie portatori di Handicap (ARFH-onlus), è in programma per domenica 8 giugno alle ore 17:30 presso il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti. Biglietti d’ingresso (cedibili tramite offerta) sono disponibili presso Centro Arfh,  Via Belvedere,1- Zona Campomoro (Rieti) di fronte bar Grillo Verde, oppure presso il teatro Vespasiano il giorno 8 giugno dalle ore 16. In esaurimento il cd con la colonna sonora originale del Musical e il dvd video dello spettacolo precedente. Info 0746 491330. Visita: facebook/ARFH-Associazione-Reatina-Famiglie-portatori-Handicap

A Piazzale Leoni e in via Duprè Thesèider la fiera di Sant'Antonio

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In merito agli spazi destinati alle fiere, la Giunta comunale di Rieti ha deliberato da tempo lo spostamento di detti eventi dalla zona di Molino della Salce a via della Giorlandina-Piazzale Leoni. Tale decisione sarà in vigore già dalla prossima fiera di Sant’Antonio in programma il 13 giugno. In quest’occasione, per venire incontro alle richieste degli ambulanti, ed essendo in presenza di un numero inferiore di espositori rispetto alla fiera di Santa Barbara, il Comune ha deciso di ospitare la fiera a Piazzale Leoni e in via E. G. Duprè Thesèider. Non c’è stato, dunque, alcun ripensamento rispetto alla decisione di spostare le fiere, ma l’Amministrazione comunale si è solo resa disponibile ad accogliere alcune delle richieste formalizzate dagli ambulanti.

Fiume Velino a rischio idraulico

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Il Geologo Riccardo Massimiliano Menotti, Primo Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, torna a sollecitare le istituzioni affinché provvedano ad effettuare interventi urgenti per la mitigazione del rischio idraulico e per la messa in sicurezza delle infrastrutture e delle abitazioni sulla sponda destra del fiume Velino immediatamente a valle del Ponte Romano (Largo Fiordeponti e Via della Verdura) e per l’immediato ripristino dell’officiosità idraulica dell’area golenale del fiume. I lavori di sistemazione idraulica eseguiti dall’Agenzia Regionale Difesa del Suolo- Regione Lazio sulla base della sua perizia “LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DELLE SPONDE DEL FIUME VELINO NEL TRATTO DELLA CITTÀ DI RIETI, COMPRESO TRA LA LOCALITÀ PONTE CAVALLOTTI E LO SBARRAMENTO DEL CONSORZIO DI BONIFICA” (luglio 2011, dell’importo di euro 1.700.000,00), secondo quanto affermato dal Direttore dell’ARDIS Dott.Ing. Mauro Lasagna ”arresteranno i processi erosivi della sponda, ma non risolveranno le problematiche connesse alle sottofiltrazioni dei fabbricati ubicati lungo via della verdura”; Il 19 marzo 2014 il Dirigente del Comune di Rieti-Settore VI “Gestione e manutenzione beni demaniali – Ambiente – Protezione Civile” Dott.Ing. Domenico Cricchi chiede all’ARDIS di conoscere fra l’altro”…se i lavori siano stati tutti o in parte conclusi…se siano intervenuti i collaudi…”; Il 25 novembre 2013 il Dirigente del Comune di Rieti-Settore VI Dott.Ing. Domenico Cricchi sollecita l’ARDIS a “ provvedere con la massima urgenza per eliminare il pericolo creato dai cedimenti del materiale eterogeneo posto a tergo della palizzata di nuova realizzazione…” e fa presente che “…anni orsono, questo Ufficio si espresse nei confronti dell’ARDIS con una proposta tecnica tendente a realizzare un muro di taglione in c.a. interrato al fine di evitare fenomeni di erosione sotterranea del tipo “piping” e contemporaneamente limitare le oscillazioni delle sottopressioni sulle fondazioni dei fabbricati prospicienti il fiume, uno dei quali mostra visibili segni di deterioramento statico”; L’ARDIS ha realizzato fra ottobre 2010 e febbraio 2011 i “Lavori di messa in sicurezza del corpo arginale sinistro nel tratto urbano della Città di Rieti in corrispondenza della Parrocchia di S.Michele Arcangelo”, per un importo complessivo di euro 121.613,00, lavori di sistemazione idraulica a protezione di un’area con campi sportivi che sono consistiti “…nella realizzazione di un muro in c.a., posto l’unghia arginale a campagna e rivestito con calcare a vista, per inibire le eventuali filtrazioni attraverso il corpo arginale che nel tempo ha perso le sue caratteristiche di compattezza…”: (risposta a firma degli Ing. Giacinto Giardi e Mauro Lasagna all’interrogazione n.642 presentata dai Consiglieri della Regione Lazio Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo in data 17.11.2011; In data 24 dicembre 2013 il Direttore dell’ARDIS Dott.Ing. Mauro Lasagna afferma che “…La dichiarata pericolosità dei processi erosivi in atto sulla sponda fluviale è del tutto ipotetica in quanto la sponda fluviale, di cui si riferisce, non è concessa a soggetti fisici o società ed è di fatto inibita anche all’accesso incidentale dei privati anche dal Largo Fiordeponti.”. Sul Bollettino Ufficiale n. 15 della Regione Lazio del 20 febbraio 2014 è stata pubblicata la concessione della “PORZIONE DI AREA DEMANIALE DEL FIUME VELINO ALL’ALTEZZA ED ACCESSIBILE DA VIA DELLE MIMOSE, INDIVIDUATA AL C.T. CON LA P.LLA 528/P DEL FOGLIO 85, DEL COMUNE DI RIETI. MQ. 500,00 CIRCA. ORTO E SPAZIO VERDE PER IL REINSERIMENTO SOCIALE…”; Il Dott.Geol. Riccardo Massimiliano Menotti, Primo Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, residente in Rieti via della Verdura 10/A chiede: – il ripristino dell’efficienza del muro d’argine in destra idraulica del fiume Velino, da realizzarsi con la chiusura immediata delle aperture, autorizzate, sanate e/o abusive, dei fabbricati di via della Verdura che si affacciano sul fiume; in alternativa la costruzione di un muro di altezza adeguata per dare continuità al muro d’argine esistente; – la rimozione di ogni impedimento e sovrastruttura esistente nell’area golenale; – il blocco e la revoca immediata di tutti i nullaosta idraulici e di tutte le concessioni autorizzate dall’ARDIS-Regione Lazio lungo le sponde del fiume Velino nel tratto della Città di Rieti, compreso tra la località “ponte Cavallotti” e lo sbarramento del Consorzio di Bonifica, in conformità a quanto dichiarato dal Direttore dell’ARDIS Dott.Ing. Mauro Lasagna. In conclusione emerge la necessità di un intervento rapido e risolutivo per la mitigazione del rischio e la messa in sicurezza delle sponde del fiume Velino per tutto il tratto urbano della Città di Rieti: l’area golenale deve risultare completamente libera da qualsiasi ostacolo al deflusso delle acque del fiume Velino e il muro d’argine deve avere la necessaria continuità per la salvaguardia delle persone fisiche, delle strutture abitative, che di fatto costituiscono l’argine fluviale, e di tutto il centro abitato in corrispondenza di via della Verdura. E ancora, in linea con quanto proposto dal Dott.Ing. Domenico Cricchi, Dirigente del Comune di Rieti-Settore VI, chi di competenza deve provvedere al più presto alla realizzazione di “un muro di taglione in c.a. interrato al fine di evitare fenomeni di erosione sotterranea del tipo “piping” al fine di garantire la stabilità di tutti i fabbricati di via della Verdura, prospicienti la sponda destra del fiume Velino. Nelle foto sotto la costruzione di un muro di altezza adeguata per dare continuità al muro d’argine esistente (nella successione fotografica il tratto rosso evidenzia la situazione attuale):

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Asl: primi passi verso l’abbattimento delle liste di attesa

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La nuova Direzione Asl si sta impegnando per arginare il fenomeno, andando incontro alle istanze dei cittadini, che spesso sono costretti a denunciare tempi troppo lunghi, per eseguire esami diagnostici e visite specialistiche. Cogliendo l’occasione offerta dalla temporanea riduzione delle attività nel reparto di emodinamica, a causa dei lavori per la acquisizione della nuova apparecchiatura e attraverso un efficace lavoro di squadra fra i medici e gli infermieri della cardiologia diretta dal Dr. Serafino Orazi, dalla responsabile del CUP dott.ssa Domenica Tomassoni e dei suoi operatori, con il coordinamento della direzione sanitaria, è stata ridistribuita l’offerta di prestazioni fra ospedale e territorio, ed incrementati in modo consistente i volumi di visite cardiologiche ed indagini diagnostiche di cardiologia immessi nel sistema di prenotazione. I risultati sono significativi: Attivazione di due nuovi ambulatori. Espletamento anticipato della visita cardiologica per mille e 100 pazienti in lista. Analogamente sono stati richiamati 860 pazienti in lista per l’eco cardiogramma ed invitati ad anticipare l’appuntamento. Azioni concrete che, ad oggi, consentono ad un utente di prenotare al Cup entrambe le prestazioni entro 30 giorni, ampiamente nell’ambito dei tempi previsti dalle norme, con un abbattimento di ben 261 giorni per le visite e di 340 giorni per l’eco cardiogramma. Soddisfacente anche l’accesso al test ergometrico, che è stato oggetto di un significativo intervento di incremento dell’offerta, con effetti positivi che si renderanno visibili nelle prossime settimane. “Con l’azione messa in campo abbiamo raggiunto un importante risultato per il contenimento delle liste d’attesa e dell’assistenza specialistica che rappresenta la più diffusa modalità di accesso del cittadino al sistema sanitario – spiega il direttore sanitario della Ausl di Rieti Marilina Colombo”. “I tempi d’attesa rappresentano un indicatore di equità del sistema sanitario, un elemento di critica nei confronti della sua accessibilità ed una delle principali preoccupazioni per i pazienti. Sappiamo che il problema è multi fattoriale; l’invecchiamento della popolazione, l’incremento delle patologie croniche e la loro progressiva deospedalizzazione. Un atteggiamento consumistico – conclude Colombo – delle prestazioni di specialistica, non sempre giustificato da necessità cliniche e un’offerta di prestazioni non sempre sufficiente, rappresentano gli elementi che lo generano”.

Acqua Pubblica nel Lazio, il Governo impugna la nuova legge regionale

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Il consiglio dei Ministri ha esaminato e impugnato la Legge Regione Lazio n. 5 del 04/04/2014, “Tutela, governo e gestione pubblica delle acque”, la legge di iniziativa popolare sull’acqua pubblica che tanti cittadini e amministrazioni avevano sottoscritto e che era divenuta realtà lo scorso aprile, fortemente voluta dalla maggioranza della Regione Lazio e votata all’unanimità in Consiglio Regionale. “La scelta del governo di impugnare la legge regionale del Lazio sull’acqua è un atto grave e preoccupante. Si tratta – ha dichiarato Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente – di un grave errore da parte del governo che va in direzione opposta a quanto votato in modo inequivocabile dalla maggioranza degli italiani nel referendum del giugno 2011. Non solo, è un ulteriore atto che si pone lungo una strada che il governo sta imboccando assolutamente contraria agli interessi strategici del paese: il decreto spalma-incentivi con cui si vogliono penalizzare ulteriormente le fonti rinnovabili, il tentativo di rilanciare le trivellazioni di petrolio e l’inspiegabile cambio di strategia sul futuro dell’Ilva, sono alcuni dei segnali preoccupanti che stiamo registrando. L’Italia ha sicuramente bisogno di cambiare direzione e velocità di marcia rispetto al passato, ma le azioni messe in campo finora dall’esecutivo vanno nella direzione opposta a quanto serve al Paese.” L’associazione ambientalista nel Lazio ha promosso la legge e sostenuto il suo iter nell’aula del consiglio regionale e dopo i 2.485.334 di voti per l’acqua pubblica nei referendum del 12 e 13 giugno 2011, sono state ben 37.000 le persone e 40 i comuni che hanno firmato la legge di iniziativa popolare, poi approvata. “L’acqua è un bene comune ed un percorso straordinario di democrazia e partecipazione iniziato con i referendum, – commenta Roberto Scacchi direttore di Legambiente Lazio – proseguito con centinaia di volontari coinvolti in tutta la regione ed una legge di iniziativa popolare approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale del Lazio, non va calpestato per rispetto della democrazia. L’acqua è pubblica e diritto universale, nel Lazio è stato deciso e nessuno può più mettere in dubbio la scelta dei cittadini della nostra regione così fortemente dimostrata e reiterata. Sarebbe assurdo lo stop del governo nazionale allo straordinario passo in avanti della Regione Lazio verso l’applicazione dei referendum.”

Operai nelle frazioni, due progetti promossi dal Comune

L’Assessorato alle Manutenzioni comunica che attraverso due progetti, tutte le frazioni del comune di Rieti avranno a disposizione un operaio per le piccole manutenzioni. La prima squadra, degli ex custodi degli impianti sportivi costituitisi in cooperativa, si occuperà di: Piani Sant’Elia, Fonte Colombo, San Vincenzo, Colle Sant’Antimo, Case San Benedetto, Maglianello Basso, Moggio Alto, Piè di Moggio, Piediserre, Cerchiara, Morini, Vazia, Mimmitto, Lugnano, Coccodrillo, Vaiano, Madonna del Passo e Chiuriano. La seconda cooperativa si occuperà delle frazioni: Poggio Fidoni alto, Sant’Elia, Castel San Benedetto, Maglianello, Piani di Poggio Fidoni, San Giovanni Reatino, Poggio Perugino, Casette, Castelfranco, Lisciano e Cupaello.

Giornata Europea dei Parchi, successo alla Riserva dei laghi

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Grande riuscita per la manifestazione organizzata alla Riserva dei laghi in occasione della giornata Europea dei Parchi a conclusione del progetto didattico “ Un giorno da archeologo”. I protagonisti sono stati i bambini delle scuole che con i loro lavori e le loro testimonianze hanno animato  l’intera area e rallegrato i cuori delle autorità presenti distogliendole per un po’ dai loro impegni più seriosi. Hanno raccolto l’invito del Commissario Straordinario Guido Zappavigna i Sindaci dei comuni di Rivodutri, Colli sul Velino,Poggio Bustone , Contigliano ,Morro Reatino, la Dott.ssa Francesca Mariani Responsabile del C.N.R.istituto di Biologia Cellulare e Neurobiologia di Roma e la Dott.ssa Daniela Di Baccio, Ricercatrice  C.N.R. Istituto di Biologia agro-ambientale e forestale di Montelibretti. È stata questa  l’occasione per le dottoresse del C.N.R. di presentare l’avvio del primo giardino  Fitoalimurgico in Italia realizzato nei pressi del Centro Visite di Ripasottile, per la valorizzazione delle piante spontanee e del loro uso. Sono stati tutti molto interessati sia al progetto portato avanti in questo anno scolastico sia a quello proposto per il prossimo dall’archeologo Carlo Virili e incuriositi dai laboratori di archeologia sperimentale riproposti per l’occasione e dalla visita allo scavo archeologico simulato. Tutto questo successo lascia ben sperare per il futuro.

Conferenza di CODICI sul ciclo dei rifiuti

L’Associazione Codici di Rieti organizza per martedì 10 giugno p.v. alle ore 11 presso la Sala convegni dell’Hotel Serena di Rieti, una conferenza stampa avente per oggetto la programmazione e la gestione del ciclo dei rifiuti della nostra Città, nonché l’affidamento del servizio e la situazione dell’impiantistica e della raccolta differenziata.

La città ricorda le vittime del bombardamento al Borgo

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Pomeriggio nel quartiere Borgo dedicato al ricordo delle vittime del bombardamento del 6 giugno 1944. La giornata del ricordo è iniziata alle 17.00 con un consiglio comunale straordinario presso la sala parrocchiale della Chiesa di San Michele Arcangelo. Successivamente don Benedetto ed il Vescovo di Rieti Mons. Delio Lucarelli hanno officiato la funzione religiosa, funzione aperta con un saggio in dialetto reatino interpretato dal consigliere comunale Emanuele Donati. Al termine della messa si è formato un corteo composto da tutti i  presenti che ha raggiunto il monumento ai caduti, onorato con una corona commemorativa del Comune di Rieti. Presente anche la banda musicale “Città di Rieti” che ha tenuto un concerto diretto dal Maestro Giancarlo Cecca. Alle ore 21, sempre in piazza Migliorini, si è aperto un dibattito pubblico con il contributo di cittadini, religiosi, giornalisti e storici, nonché dei rappresentanti istituzionali e politici. A seguire, infine, la rappresentazione teatrale de “Lu Bombardamentu”, dramma in due atti di Rodolfo Fallerini.

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Dai forza, ce la facciamo!

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Simpatico siparietto quello a cui alcuni passanti hanno assistito oggi pomeriggio alla fermata Cotral nel quartiere Borgo. Il pullman ancora fermo, con l’autista, che dopo aver fatto  scendere un passeggero,  si reca in fondo al bus e tenta con la forza di chiudere il portellone rimasto bloccato aperto. Il ragazzo appena sceso dal mezzo, vedendo l’autista in difficoltà, si offre di aiutarlo spingendo il portellone. Dopo momenti di imbarazzo generale l’autista ed il passeggero desistono dal loro intento, lasciando ripartire il bus con il portellone aperto.

Lucrezia Masci del Liceo Classico premiata al concorso “Resistenza, una storia senza fine”

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Masci Lucrezia della III A Liceo Classico M.T. Varrone di Rieti, questa mattina ha vinto il terzo premio del concorso “Resistenza, una storia senza fine” organizzato dallo SPI CGIL di Roma e del Lazio. La studentessa reatina, accompagnata dai genitori, dai compagni di classe, dalla professoressa Graziosi e dalla Segreteria dello SPI CGIL di Rieti, è stata premiata dal segretario generale Carlo Cantone al Centro Congressi di Roma. Lucrezia si è affermata nel concorso organizzato in occasione del 70^ Anniversario della Liberazione su molti partecipanti di altre scuole di Roma e del Lazio con il tema “Il fiore del partigiano”, con il quale ha raccontato il sanguinoso eccidio di civili e partigiani di Monte San Giovanni in Sabina avvenuto del 7 aprile 1944 ad opera delle truppe nazi-fasciste.

Vespia FNS Cisl: Vvf volontari Magliano Sabina, inutile spreco all’italiana

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Lo scorso 3 giugno ha preso il via presso il Comando Provinciale VVF di Rieti un corso di vigili del fuoco volontari. Un percorso formativo autorizzato dal direttore regionale VVF del Lazio e prontamente messo in piedi dal comandante VVF di Rieti, destinato a formare ben 43 nuovi vigili del fuoco volontari che, tra qualche tempo, prenderanno servizio in quello che, secondo i due dirigenti, dovrà essere il nuovo Distaccamento Volontario VVF di Magliano Sabina. La cosa di per sé non desterebbe alcun scalpore se non fosse per una autentica e clamorosa contraddizione, nella quale proprio la stessa Direzione Regionale VVF del Lazio è spiacevolmente incorsa, creando così, l’ennesimo caso di sperpero di denaro pubblico. Qualche mese addietro, infatti, il Direttore Regionale VVF a seguito di un lungo e laborioso tavolo tecnico con i sindacati, avente per oggetto una sorta di riorganizzazione del dispositivo tecnico urgente del territorio laziale, valutò l’ipotesi di istituire il distaccamento volontario di Magliano come non più necessaria, proprio a causa della vicinanza con un secondo distaccamento VVF, quello viterbese di Civita Castellana, già preesistente da anni e costituito di soli vigili professionisti (distante solo 15 km dal comune maglianese). Nonostante tutto, smentendo se stessa, la Direzione Regionale VVF del Lazio ci ripensa e ignorando i contenuti del suddetto piano di riorganizzazione del soccorso appena ultimato e, soprattutto, le necessarie e non più rinviabili misure di revisione della spesa, autorizza il Comando Provinciale VVF di Rieti ad effettuare un corso di volontari da assegnare a Magliano Sabina. A ciò si aggiunga che a rendere ulteriormente inutile e profondamente antieconomica l’idea della Direzione Regionale VVF, concorre il fatto che nel prossimo mese di settembre, a neanche 30 km da Magliano Sabina, sorgerà finalmente a Poggio Mirteto un distaccamento di Vigili del Fuoco (operante attraverso un presidio che già attualmente fornisce ai circa 45 mila abitanti della Bassa Sabina una pronta risposta in caso di chiamata di soccorso durante le ore diurne). Il risultato finale, visti i reiterati richiami del Governo alla riduzione degli sprechi nella Pubblica Amministrazione, è a dir poco stravagante: a dispetto della razionalizzazione dei costi, nel raggio di nemmeno 100 km ci saranno ben 3 distaccamenti dei Vigili del Fuoco (due di professionisti e uno di volontari). Restando sempre in tema di denaro pubblico, è bene poi che si sappia che organizzare e portare a compimento un corso di vigili del fuoco volontari è a dir poco oneroso: si va dalle spese sostenute dall’Amministrazione VVF per n. 43 nuove divise complete e altrettanti dispositivi di protezione individuali (giacconi, pantaloni, maglie e guanti antifiamma, caschi e scarponi protettivi) ai costi derivanti dal vitto e dall’alloggio dei corsisti, fino alle spese per retribuire gli istruttori professionali, ai materiali didattici e alle esercitazioni pratiche. Non basta! E se il distaccamento volontario dovesse aprire i battenti? Allora in tal caso si parla di altre risorse economiche da reperire per il fitto della caserma, per le varie utenze, per gli automezzi di soccorso, le assicurazioni e il bollo, per il carburante, per le attrezzatura tecniche, per la manutenzione meccanica, per il vitto e per il costante aggiornamento professionale del quale al pari dei professionisti, anche i volontari avrebbero periodicamente diritto. Ultima cosa: i vigili del fuoco volontari a Magliano Sabina in realtà non lavoreranno gratuitamente, ma così come è previsto dalla normativa, verranno retribuiti dallo Stato ogni qualvolta saranno chiamati per effettuare un intervento. Dimenticavo: il Comando VVF di Rieti, ormai da anni, dispone già di circa 150 vigili del fuoco volontari! Questi piccoli dettagli, saranno sfuggiti all’attenzione del direttore regionale e del comandante VVF di Rieti? Dall’insistenza con la quale i due dirigenti spingono per la realizzazione di questa ennesima “cattedrale nel deserto”, evidentemente, la risposta non può che essere positiva! Resta il fatto che una presenza capillare ma pur sempre razionale nel territorio dei Vigili del Fuoco rappresenta da sempre la vera e unica risposta che la cittadinanza si aspetta nel momento dell’emergenza. Di converso, il voler realizzare progetti inutili e dispendiosi in un momento così delicato, arrivando perfino a contraddire le proprie posizioni, a mio avviso, deve costituire un campanello di allarme per l’opinione pubblica nei confronti di chi, ancora una volta, dimostra di avere una confusa e deleteria idea di “economia creativa” e peggio ancora di soccorso pubblico. Per tali motivi, la FNS CISL e in merito a questa grottesca situazione ha già chiesto spiegazioni ai vertici del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco e continuerà con tutti i mezzi di cui dispone ad opporre una forte resistenza alla realizzazione di un simile scempio.

ZTL, il pasticcio del Comune con Sapidata. 1.400 € al giorno di danno erariale

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Cento verbali di media al giorno vengono spediti dalla Soc. Sapidata, che gestisce l’invio delle contravvenzioni per conto del Comune di Rieti, ai cittadini residenti in Via del Porto e in Via S. Pietro Martire che sono transitati dal varco di Piazza Cavour verso Via Roma per raggiungere le loro abitazioni. Con varie ordinanze sindacali l’amministrazione ha permesso il transito dei veicoli lungo Via Roma a tutti quei cittadini penalizzati dai lavori di sistemazione delle aree sottostanti il palazzo del Vignola, che tutt’ora impediscono l’accesso dal varco di Via S. Pietro Martire. Solo che evidentemente qualcosa a livello comunicativo non deve aver perfettamente funzionato tra il Comando di Via della Foresta e la Sapidata, se agli automobilisti residenti nelle vie interessate alla chiusura al traffico e che sono transitati, anche per più volte al giorno, in Via Roma vengono invasi da chili di buste contenenti verbali da 90 euro ciascuno. A farne naturalmente le spese i cittadini reatini ai quali la distrazione costerà qualcosa come mille e quattrocento euro al giorno di spese di spedizione visto che per ogni verbale inviato il Comune pagherà alla Sapidata 14 euro e 20 centesimi. Moltiplicato per i cento verbali giornalieri fanno una cifra che fa sudare freddo solo al pensiero. Se consideriamo inoltre il fatto che la chiusura opera dal 3 marzo ed è tutt’ora in vigore si capisce facilmente che il danno erariale prodotto è di diverse decine di migliaia di euro, con la conseguente compromissione delle poste di bilancio iscritte in entrata determinando l’ulteriore aggravio delle casse comunali, già in precario equilibrio. Ormai anche il cittadino meno avvezzo alle dinamiche della politica si è convinto del fallimento di questa Amministrazione che ogni giorno stupisce negativamente per la mancanza di qualsiasi metodo organizzativo e gestionale, speculare all’incapacità politica fin qui dimostrata. D’altronde cosa ci si può aspettare da un Sindaco che dimentica persino di commissionare la corona di fiori da deporre al monumento ai caduti in occasione della festa della Repubblica. Accanto a quella delle Forze Armate mancava proprio quella dell’Amministrazione con grande imbarazzo del Sindaco e dei presenti alla manifestazione. Lo dichiara il consigliere comunale Andrea Sebastiani.

Escavatore precipita in una scarpata

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Una squadra del Comando dei Vigili del Fuoco di Rieti è intervenuta dalle ore 9.00 alle ore 15.00 circa presso il comune di Fiamignano in località Monte S. Angelo per il recupero di un escavatore in zona impervia. L’operazione dell’automezzo, ribaltatosi senza ferire il conducente, si è rivelato particolarmente difficoltoso al punto da far intervenire l’autogru VVF.

Rieti-Castelfidardo, finale di andata playoff. Ingresso a 5 euro

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Al fine di favorire il massimo afflusso possibile alla gara di domenica prossima 8 giugno Rieti-Castelfidardo, finale di andata playoff di Eccellenza, in programma allo stadio “Manlio Scopigno” (orario d’inizio 16,00), la società ha fissato il prezzo unico d’ingresso all’impianto a euro 5 (cinque). Resta valida l’iniziativa già intrapresa nel corso del campionato, con la quale FC Rieti, in collaborazione all’Assessorato allo Sport del Comune di Rieti, ha stabilito l’ingresso gratuito nella Curva Nord “Sabatino Iacoboni”. Si ricorda che per la partita di domenica, potranno entrare gratuitamente anche gli over 65 e gli studenti delle scuole elementari e medie cittadine. Dal pomeriggio di oggi, venerdì 6 giugno, i biglietti potranno essere acquistati presso la Segreteria del Fc Rieti, al “M. Scopigno”, dalle 15.30 alle 18,30;  sabato mattina l’orario sarà dalle 9.00 alle 12.00. Da domenica i tagliandi d’ingresso saranno disponibili presso il botteghino dello stadio a partire dalle ore 14.30.

A Passo Corese giornata commemorativa per Pier Paolo Pasolini

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Una giornata commemorativa per Pier Paolo Pasolini: è quanto programmato per il prossimo sabato 7 giugno presso il salone parrocchiale di Passo Corese dal circolo locale del Pd. Dalle ore 10,30 sarà possibile visitare la mostra di arte a lui dedicata con le opere di alcuni artisti locali, alle 18 seguirà una conferenza-spettacolo “Le ceneri di Pasolini” a cura della Dott.ssa Anna Maria Magi con la regia di Emanuele D’Agapiti. “Questa iniziativa – dichiara Monica De Cesaris, segretario Pd Passo Corese – nasce dall’idea di rendere omaggio a un grande intellettuale del Novecento italiano come Pier Paolo Pasolini. Un uomo di cui si è parlato spesso e si è fatto con toni sinistri e scandalistici. Con l’iniziativa di sabato vogliamo far comprendere il suo lavoro di poeta e di regista, d’intellettuale impegnato capace di ubbidire al bisogno di cercare una parola di verità su cui discutere senza pregiudizi. Sul suo pensiero considerato troppo radicale e critico nei confronti della società dei consumi, sulla sua omosessualità, si sono affiancate sempre più spesso denigrazioni e critiche astiose e mistificanti venute dalla stampa di tutte le parti politiche. Tutte le sue opere hanno urtato contro questa difficoltà, la difficoltà di essere accettate. Ecco, noi crediamo sul suo incondizionato amore per la realtà, e il dovere di un impegno personale per la ricerca della verità e la difesa dei più deboli. Pasolini l’ha trovato con una scrittura lucida e penetrante, con le immagini forti, crude e irripetibili dei suoi film. Una lezione che consiste nel considerare la sua eredità non solo quella riferibile ai suoi scritti, o a una morte violenta, ma nel continuare a impegnarsi con coraggio per il rispetto del pensiero autentico e libero da ogni preconcetto”.

I ragazzi del "Rosatelli" giurati al Premio Strega Giovani

I ragazzi del Circolo dei Lettori dell’I.I.S. “C. Rosatelli” di Rieti partecipano, in qualità di giurati, alla proclamazione del vincitore del Premio Strega Giovani, a Roma il 9 giugno a Palazzo Montecitorio alla presenza del Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini. Parteciperanno, inoltre, ad una festa dove saranno presenti gli autori, che avrà luogo la sera stessa presso la terrazza dell’Associazione Civita, in piazza Venezia.

3° torneo di minibasket “Città di Rieti”

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Prende il via sabato 7 giugno il 3° Torneo di minibasket “Città di Rieti” riservato alla categoria Esordienti (nati/e nel 2002/2003). Il nome  CITTA’ DI RIETI perché l’organizzazione crede sia giusto far conoscere quante bellezze presenta la nostra città, i suoi monumenti, i santuari, i laghi, la montagna del Terminillo, per non parlare delle splendide mura  che la circondano e il fiume Velino che la attraversa…bellezze ai più sconosciute. Dopo tante fatiche per l’organizzazione, tutto è pronto per vivere due giorni di sano e puro divertimento insieme a circa 120 bambini che si daranno una sana e corretta “battaglia” correndo dietro ad una palla con la spensieratezza della loro età.…. ed è questo quello che si vuole !!!! Saranno presenti 8 (otto) squadre e precisamente: La Foresta, Sora, Frosinone, Esquilino, Casperia/Poggio Mirteto, Foligno, Torvaianica e Pomezia.  Gli incontri si disputeranno sabato 7 pomeriggio e domenica 8 mattina presso il PalaCordoni e il PalaSpes, mentre le finali si svolgeranno domenica 8 dalle ore 15,00 al PalaCordoni. Gli organizzatori de “La Foresta basket” vi aspettiamo numerosi per incoraggiare questi piccoli campioni. Un ringraziamento al Comune di Rieti per aver messo a disposizione l’utilizzo degli impianti sportivi e agli sponsor che hanno dimostrato sensibilità nel credere in questa manifestazione.

Furti in abitazioni, arrestati due romeni

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La scorsa notte, grazie alla tenacia dei Carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto nell’attuare servizi mirati alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, sono stati tratti in arresto, nella flagranza di reato, per furto con scasso in abitazione, due cittadini romeni pluripregiudicati, senza fissa dimora. Il 34enne M B. C e I. D. del 1976, sono stati individuati e bloccati mentre tentavano la fuga a bordo di una autovettura, subito dopo essersi introdotti all’interno di due abitazioni della bassa Sabina, dalle quali avevano rubato somme di denaro e monili in oro. La refurtiva rinvenuta è stata restituita ai titolari e i due arrestati, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Rieti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Per 21 lavoratori ASL trasferiti da altri Enti si riapre il bacino LSU

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In base al Protocollo di Intesa ASL\Regione Lazio del 19.03.2008 il percorso di stabilizzazione iniziato a favore di 21 unità di personale transitate da altri Enti presso l’Azienda USL di Rieti, ad oggi non si è concluso positivamente, in quanto l’Azienda USL di Rieti non ha ricevuto le obbligatorie autorizzazioni in base a quanto richiesto dalle disposizioni in merito al piano di rientro previsto dalla L. 311\2004. Visto il mancato raggiungimento dell’obiettivo della stabilizzazione occupazionale e preso atto della necessità di continuare a garantire un sostegno al reddito per tutti i lavoratori per i quali non può essere garantita l’assunzione a tempo indeterminato, la Regione Lazio con determinazione n.G07964 del 30 maggio 2014, ha ritenuto di tornare a far assumere nuovamente, a detti lavoratori, la qualifica di Lavoratori Socialmente Utili (LSU) ed applicare le procedure previste dalla Convenzione sottoscritta tra la Regione Lazio ed il Ministero del Lavoro in data 27 dicembre 2013. Premesso quanto sopra la CISL FP chiede che dal momento che detti lavoratori, indispensabili per garantire i Livelli Essenziali Assistenziali (LEA), percepiranno per le prestazioni rese all’Azienda USL di Rieti l’importo direttamente dall’INPS, di valutare la possibilità di una integrazione salariale a fronte di un maggior orario lavorativo richiesto. Nota di Sandro Antonacci Responsabile Territoriale CISL FP.