Maltempo, attiva la Sala operativa del Coi

L’Assessorato alla Protezione civile – visti gli ultimi bollettini di vigilanza meteorologica diramati dalla Protezione civile – comunica l’avvenuta attivazione, dalle 10.30 odierne e per le prossime 24/36 ore, della sala operativa del Coi del Comune di Rieti (tel. 0746/287215 – 348/8856270).  

Bocconi avvelenati. Cosa possiamo realmente fare…

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Purtroppo, negli ultimi giorni sul territorio della provincia di Rieti sono stati segnalati diversi casi di decesso di animali a seguito di ingestione di bocconi avvelenati. L’ingestione di esche provoca una morte che può essere anche lenta e dolorosa. L’utilizzo delle esche avvelenate è una pratica diffusa in italia e terribile a dirsi, fino a pochi decenni fa, persino legale. Veniva infatti permessa per la difesa delle greggi e dei pollai ai danni dei selvatici. Ad oggi, l’uccisione degli animali domestici, rientra nel reato penale di “Maltrattamento di animali” (art. 727 e art. 544-ter) “1. Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da 3 mesi a 1 anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro. 2. La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi. 3. La pena è aumentata della metà se dai fatti cui al primo comma deriva la morte dell’animale.” Purtroppo la sintomatologia, la prognosi e la terapia sono strettamente dipendenti dal tipo di tossico utilizzato per il confezionamento del boccone. In commercio, legalmente, esistono una varietà di agenti chimici comunemente utilizzati per le più disparate pratiche e parimenti comunemente sfruttati per il dolo ai danni dei nostri animali. Si va dal rodenticida al lumachicida, passando per il diserbante del giardino, fino all’antigelo… Riconoscere i sintomi causati da ogni singolo agente non è semplice e spesso, se già manifesti, l’unica cosa da fare è RIVOLGERSI IMMEDIATAMENTE AL VOSTRO VETERINARIO O AD UN PRONTO SOCCORSO VETERINARIO Possiamo notare barcollamenti, atassia, tremori, convulsioni. Alcuni tossici provocano un’alterazione della termoregolazione, causando ipertermie gravi altri, come i rodenticidi, sono persino più subdoli, dando sintomatologia dopo molti giorni dall’ingestione e provocando la morte per alterazione della coagulazione ed una sintomatologia emorragica più o meno evidente. Il “consiglio popolare” del far vomitare il cane sempre e comunque, in realtà non sempre si rivela una saggia mossa. Provocare l’emesi, se trascorso troppo tempo dall’ingestione del tossico o se addirittura c’è manifesta sintomatologia neurologica, può in realtà rivelarsi inutile, se non dannoso. Il consiglio dunque è quello di controllare strettamente il cane in passeggiata ed evitare che ingerisca bocconi sospetti. Lo stesso vale per il gatto di casa. Se ciò dovesse avvenire occorre chiamare immediatamente il vostro Medico Veterinario di fiducia, che vi spiegherà, nell’eventualità non aveste la possibilità di raggiungerlo in tempi brevi, come far vomitare il vostro animale e soprattutto se ce ne sia realmente la necessità. Purtroppo per gli avvelenamenti non esiste un antidoto magico. La tempestività dell’intervento veterinario è l’unica possibilità di salvezza.

La Uil a difesa di un’iscritta dipendente Carrefour di Quattro Strade

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“Pronti a scendere in campo a difesa del singolo lavoratore come per le grandi vertenze”. L’affermazione è del Segretario Generale della Camera territoriale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci, che così si è espresso dopo che una loro iscritta si è rivolta al sindacato per raccontare la sua storia, quella di una lavoratrice, con circa 30 anni di servizio nella stessa azienda, continuamente vessata e sottoposta a stress tanto da averle causato uno stato d’ansia da stress certificato prima dal medico competente e poi dallo stesso ispettorato del lavoro. “La signora in questione – dice Paolucci – da quanto lei stessa dichiara è vittima di un atteggiamento ostile da parte dei diversi direttori e responsabili del personale del supermercato Carrefour, ex Gs. I ritmi di lavoro stressanti, le continue mancanze di rispetto e i numerosi torti subiti hanno fatto si che la nostra iscritta piombasse in un forte stato di depressione, che l’hanno portata per lungo tempo fuori dal lavoro. Sottoposta a diverse visite, la signora è stata fatta rientrare con un certificato medico in cui il medico dell’Inail, attestando le sue condizioni di salute, prescriveva un reintegro con un orario di lavoro fino ad un massimo di quattro ore giornaliere ed in cassa. Niente di tutto questo, però, è stato mai rispettato. Come anche già dimostrato dal legale che rappresenta la signora, i turni di 8 ore su cui la nostra iscritta viene fatta ruotare superano, e di molto, la percentuale dei turni di 4 ore, tanto che, proprio durante una giornata piena, in cui la signora è stata fatta lavorare per sole 4 ore in cassa e 4 nel reparto gastronomia, si è verificato un incidente che le è costato ben 72 giorni di infortunio. Ma anche a seguito di ciò nulla è cambiato. La nostra iscritta continua ad essere vittima di soprusi, in barba alle indicazioni mediche. Ora la misura è colma. Non permetteremo che questo continui ad accadere e, anche per rispondere a chi ha messo in dubbio le ‘qualità’ del nostro sindacato siamo pronti a sostenere la nostra iscritta a difesa dei suoi diritti e per la tutela della sua salute”.

Cani avvelenati, ad Antrodoco casi anche in centro storico

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Il dilagante problema di cani avvelenati da esche tossiche sta mobilitando interi paesi, sotto le richieste delle associazioni animaliste e dei tanti proprietari, che temono per l’incolumità dei propri animali, i comuni colpiti stanno attuando politiche di bonifica, controllo e di informazione. In merito ci scrive una lettrice, Laura di Antrodoco, notevolmente preoccupata per la morte nel paese già di 7 cani, postandoci l’ordinanza emanata ieri dal sindaco Sandro Grassi, nella quale si consiglia di prestare la massima attenzione in quanto nel centro storico del paese si sono verificati casi di animali avvelenati. Nella stessa ordinanza si fa presente che si sta monitorando il territorio con i cani antiveleno della Forestale dello Stato. Il fatto che il sindaco di Antrodoco abbia ritenuto necessario emanare un documento ufficiale su questo gravoso problema ci fa capire di come la situazione si stia espandendo velocemente. I territori più colpiti negli ultimi giorni da chi sta compiendo questi vili gesti di barbarie nei confronti degli animali sono stati quelli di Rieti, Antrodoco e Sant’Elia. In pochi giorni 8 i cani morti e due quelli salvati dai medici veterinari. Rinnoviamo nuovamente l’invito alle istituzioni di tutta la provincia e di Rieti a intervenire velocemente per la bonifica dei vari territori e ad attuare azioni di controllo per arrestare quanto prima questo dilagante problema. Inoltre chiunque notasse soggetti o bocconi sospetti chiami immediatamente la Polizia Municipale, la Forestale oppure la Ausl. Fate attenzione a dove portate il vostro amico a 4 zampe e soprattutto in caso di emergenza contattate immediatamente il vostro veterinario di fiducia.

Nominati i membri della Giunta esecutiva e del Comitato provinciale di Forza Italia

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Il Coordinatore Regionale di Forza Italia Sen. Claudio Fazzone, nell’ottica di avviare un lavoro di rilancio e presenza in tutti i Comuni del Lazio, su proposta del Coordinatore Provinciale di Rieti, Sandro Grassi, ha determinato la strutturazione del partito sul territorio provinciale di Rieti. L’obiettivo è quello di un grande rilancio del partito, per una politica attenta che raccolga le istanze delle famiglie, dei giovani, dei lavoratori, dei disoccupati, dell’intera comunità. Le nomine, garantiscono la massima rappresentatività a tutte le “anime” e le sensibilitàdel partito presenti in provincia di Rieti. Un grande partito che intende rappresentare tutti i cittadini ORGANIGRAMMA PROVINCIALE DI FORZA ITALIA: GIUNTA ESECUTIVA Coordinatore Provinciale: Sandro Grassi Vice Coordinatore Provinciale Vicario: Antonio La Torre Vice Coordinatore Provinciale Responsabile Organizzazione: Moreno Imperatori Vice Coordinatore Provinciale Resp.le formazione: Rocco Maria Pergola Vice Coordinatore Provinciale Resp.le azzurro donna: Barbara Pelagotti Vice Coordinatore Provinciale Resp.le industria e commercio: Emanuele Fagiani ResponsabileSettore Amministrazione: Stefano Colantoni Responsabile Organizzazione Dipartimenti: Matteo Simeoni Responsabile Club: Antonio Monaco Responsabile Immagine e Comunicazione: Paolo Di Lorenzo Responsabile Sanità: Giuliano Sanesi Responsabile Artigianato: Angelo Miluzzi Responsabile Seniores: Benito Valeri Responsabile Enti Locali: Gaetano Calisse Responsabile Ambiente: Giovanni Coccia Responsabile Agricoltura: Liberto Zaccaretti COMITATO PROVINCIALE Michele Nicolai- Borgorose Antonio Cicchetti – Rieti Lidia Nobili – Capogruppo al Comune di Rieti Roberto Ermini – Sindaco di Cittaducale Luigi Gerbino – Rieti Marzio Leoncini – Rieti Antonio Leonardi – Sindaco di Poggio Bustone Gino Iacuitto – Cittaducale Angelo Pace – Stimigliano Stefano Petrucci – Sindaco di Accumoli Ernesto Martelli – Contigliano Attilio Mozzetti – Rieti Mariano Calisse – Sindaco di Borgorose Cristian Di Loreto – Vice Presidente co. Montana del Velino Angelandrea Angelici – Sindaco di Configni Libero Fattori – Colli Sul Velino Oreste De Santis – Rieti Cesare D’Eliseo – Sindaco di Collalto Sabino Silvana Forniti – Sindaco di Mompeo Gabriele Cintia – Sindaco di Morro Cesarina D’Alessandro – Sindaco di Castel Di Tora Mauro Di Biagio – Vice Sindaco di Micigliano Angelo Toni – Sindaco di Contigliano Gabriella Sentinelli – Rieti Rodolfo Di Felice – Amatrice Amato Santucci – Castel Sant’Angelo Emanuele Micarelli – Casaprota Silvana Gentili – Torricella Coordinatore della Città di Rieti Fabio Nobili Successivamente il Coordinatore Provinciale provvederà a nominare i coordinatori cittadini per i Comuni della Provincia.

Diccap: il Comune apra un tavolo di confronto sulla Polizia Municipale

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In riferimento ad un comunicato stampa apparso a firma dell’assessore al personale del Comune di Rieti, il Diccap tiene a precisare la propria posizione sindacale circa l’organizzazione del Corpo di Polizia Municipale di Rieti. Come ampiamente dichiarato in tutte le sedi opportune, alle delegazioni trattanti la nuova riorganizzazione del Comando di Polizia Municipale e persino nell’Ufficio Territoriale di Governo ove è alla data odierna mantenuto lo stato di agitazione del personale, questa Organizzazione Sindacale ha sempre ribadito la propria posizione sindacale sull’organizzazione del Corpo e dell’orario di lavoro, discostante dalla proposta di parte pubblica ed eventualmente condivisa da altre organizzazioni sindacali. Ad oggi, per quanto ci è dato sapere, l’amministrazione comunale non ha realizzato atti formali che prorogano il momentaneo cambiamento dell’orario di lavoro, dato che il periodo di prova è concluso da tempo. Inoltre ci si domanda da quale fonte si siano estrapolati i dati dichiarati (+23% di produttività) e se per caso si riferiscano ad un aumento di sanzioni elevate alla cittadinanza. Comunque il Diccap prende atto che finalmente l’Amministrazione comunale inizia una lenta presa di coscienza delle problematiche degli operatori della PM perché affermare che la “coperta è corta” sta a significare che gli operatori sono costretti giornalmente a lavorare in situazioni emergenziali, come ripetutamente denunciato da questa Organizzazione Sindacale, con evidente discapito della qualità del servizio e del mancato soddisfacimento delle richieste della cittadinanza. Questa Organizzazione Sindacale auspica che l’amministrazione comunale possa aprire un tavolo di confronto per valutare tutte le problematiche della Polizia Municipale già espresse precedentemente e che fornisca i dati oggettivi e le fonti alle quali ha fatto riferimento per avvalorare i dati statistici resi noti, al fine di addivenire ad un rapporto ancor più costruttivo tra le parti per il bene della PM e della collettività.

Stasera a Vasto il "Pensa Ridi Contest 2014". Presente anche Radiomondo

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Fervono i preparativi del “Pensa Ridi Contest” che prenderà il via questa sera a Vasto. Alle ore 20 si apriranno i cancelli dell’Arena delle Grazie dove 6 band, provenienti da tutta Italia, si sfideranno per aggiudicarsi il Concorso Musicale dell’estate, che permetterà al vincitore di esibirsi al “Pensa Ridi Canta” in programma dal 5 al 7 agosto. Radiomondo è presente in Abruzzo per raccontarvi sui suoi profili Facebook e sul giornale on-line www.rietinvetrina.it la manifestazione che in queste ore sta colorando la città abruzzese. A condurre la serata Max de Angelis, esperto di musica, speaker di Radiomondo e già speaker di Radio Rai2, coadiuvato dalla bellissima Natascia Palladinetti, partecipante all’ultima edizione di Miss Italia. La gara, con inizio alle ore 21, sarà trasmessa in tutta Italia da AB Channel sul canale 835 di SKY, mentre sul digitale terrestre per il Lazio al canale 213 mentre per l’Abruzzo al canale 195. Queste le band in gara: “Osc2x” di Bologna, “MAURI DI*” di Pratola Peligna (Abruzzo), “Eugenio Paludi” di Pescara, “Roberto Biagiotti& The Big Broad Beans” di Roma, “The Lacklands” di Vasto e “Chiara Sorbo dei Dorian Moode” di Roma. Gli eventi, parte integrante del Cartellone estivo 2014 del Comune di Vasto, sono organizzati da SpettacoloLab di Vincenzo Scardapane. Buona musica a tutti!

A settembre inedita partita di pallone dedicata a Pasolini

Il 12 settembre a Rieti una inedita partita di pallone dedicata a Pasolini. PIER PAOLO! Laboratori, spettacolo, un evento sportivo, un nuovo format ideato dal regista Giorgio Barberio Corsetti. Veri calciatori condurranno la partita, mentre attori professionisti animeranno “il gioco”dello spettacolo, insieme ad alcuni allievi e attori che professionisti non lo sono, musicisti, tifosi e tutti coloro che aderiranno al progetto in maniera attiva. Così verrà analizzato il rapporto di Pasolini con lo sport, specie con il calcio, sua grande passione, per interrogarsi sulla possibilità di un senso del tragico nell’evento rituale, simboleggiato da una partita. Sarà così al tempo stesso un incontro di calcio e un grande spettacolo corale dedicato a Pier Paolo Pasolini. Prendendo ispirazione proprio dalla sua modalità di lavoro, e quindi – coinvolgendo anche attori non professionisti – si racconta un personaggio straordinario, precursore del nostro tempo, poeta infinito, visionario e acuto osservatore del presente. L’idea di base parte dalla realizzazione di una serie di interventi e percorsi formativi, che si sviluppano nell’arco di circa due mesi, e comprendono: Laboratori di recitazione e drammaturgia per allievi attori, drammaturghi, attori professionisti e che professionisti non sono; una Tavola Rotonda, con esperti dell’opera pasoliniana; uno Spettacolo/Evento finale in forma di partita di calcio che debutterà venerdì 12 settembre presso lo Stadio del Rugby Fassini a Rieti, con inizio alle ore 20,30 L’iniziativa si svolge nell’ambito del “Cammino di Francesco” promosso dalla Regione Lazio con il Progetto ABC Arte Bellezza Cultura e il Comune di Rieti. Quest’ultimo ospiterà il progetto “Pier Paolo!”, un nuovo format ideato dal regista teatrale Giorgio Barberio Corsetti con Roberto Rustioni, Fabio Cherstich, Roberto Aldorasi. “Pier Paolo!” è un progetto promosso dalla Regione Lazio con il Progetto ABC Arte Bellezza Cultura, il Comune di Rieti assieme ai Comuni di Contigliano, Greccio, Colli sul Velino, Labro, Rivodutri, Poggio Bustone, Cantalice, Morro Reatino, in collaborazione con ATCL-Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio e prodotto da Fattore K. con l’intento di coinvolgere attivamente le realtà artistiche locali. Durante lo spettacolo/partita di calcio, saranno ricreate interruzioni ad hoc, come incidenti di campo o invasioni, che trasformeranno l’agonismo in un grande affresco sulla collettività.

FP Cgil: all'Ufficio Tecnico della ASL la trasparenza non è di casa

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In barba a quanto a più riprese richiesto e denunciato dalle Organizzazioni Sindacali in merito alla effettiva applicazione del regolamento per la progettazione interna per la corretta applicazione del criterio di rotazione tra i dipendenti, l’ing. Fiorenza, alla “scordatina” procede ad una nuova liquidazione dei compensi incentivanti senza dare la meno che minima informativa che possa far comprendere come mai, tra un dipendente ed un altro di pari qualifica ci possa essere una differenza di incentivo anche superiore a 8.000 / 10.000 euro. Con forza chiediamo quindi alla direzione Asl di intervenire su una situazione che pare ormai del tutto fuori controllo, così come è fuori ogni controllo l’atteggiamento di sufficienza dell’Ing. Fiorenza nei confronti delle Organizzazioni Sindacali forse più interessato a conferire lavori di somma urgenza (senza gara) la cui utilità e costi sarebbero tutti da verificare.

Alla Casa di Riposo Manni sesta Sagra della Panzanella

Giovedi 31 luglio presso la Casa di Riposo P. Manni  di Rieti si svolgerà la sesta Sagra della Panzanella. L’evento previsto per le ore 17,00 all’interno della struttura sarà allietato dalla musica della fisarmonica.

Elicottero precipitato, si indaga per stabilire le cause

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Continuano le indagini per stabilire le cause che hanno fatto precipitare l’elicottero AS350 del servizio antincendio della Regione Lazio decollato, domenica 27 luglio, da Fassinoro di Longone Sabino per un volo di addestramento e caduto in zona Varco Sabino nei pressi del lago Salto. Nell’incidente ricordiamo hanno perso la vita il pilota, Ildino Moro, 60 anni, originario di Pavia, da anni a Fondi e il tecnico, Angelo D’Angelo, reatino di 67 anni, mentre il co-pilota Davide Barone, 37 anni, originario della Valle Anzasca, in Piemonte è ricoverato in gravissime condizioni al policlinico Gemelli di Roma. L’elicottero potrebbe essere precipitato a causa di un improvviso guasto al sistema di trasmissione oppure essendo stato costretto a volare a bassa quota per un’avaria al motore, tesi confermata da molti testimoni che hanno visto il mezzo transitare sul lago a bassissima quota con evidenti problemi al rotore, potrebbe aver urtato un cavo sospeso ancorato ad una piattaforma poco distante dalla riva. L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo e la Procura di Rieti hanno aperto un’inchiesta.

Montata la gabbia antisismica sulla torre comunale

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Giornata importante quella di oggi per la ditta che sta effettuando i lavori di ristrutturazione e adeguamento antisismico del palazzo comunale. Nel pomeriggio più di 20 operai sono stati impegnati nelle operazioni di montaggio ed installazione sulla torre comunale di una struttura d’acciaio antisismica. I lavori sono iniziati nel primo pomeriggio con l’arrivo di bracci d’acciaio che in piazza Vittorio Emanuele II sono stati assemblati fino a formare una gabbia che alle 20.10 con una gru è stata trasportata sul tetto della torre comunale. La struttura è stata appoggiata su quattro isolatori sismici che precedentemente erano stati installati all’interno dell’ultimo piano della torre. Sopra alla gabbia verrà costruito il nuovo solaio con la copertura. Gabbia ed isolatori saranno un sistema di contro bilanciamento in caso d’azione sismica i quali riusciranno ad assorbire il movimento ondulatorio provocato da un eventuale sisma, riportando la torre nella sua naturale posizione. ARRIVO DEI TIR CON LE PARTI DELLA GABBIA ANTISISMICA comune_di_rieti_gabbia_antisismica_28_07_14_b LA GRU UTILIZZATA PER IL SOLLEVAMENTO DELLA GABBIA MONTATA 20140728-210035-75635223.jpg   20140728-210035-75635549.jpg   20140728-210035-75635857.jpg LA GRU IN FASE DI SOLLEVAMENTO DELLA GABBIA comune_di_rieti_gabbia_antisismica_28_07_14_c comune_di_rieti_gabbia_antisismica_28_07_14_d

A fuoco rotoballe a Magliano Sabina

La squadra del presidio Vigili del Fuoco di Poggio Mirteto è intervenuta alle ore 18.50 circa in località Vocabolo Macchiagrande nel comune di Magliano Sabina per l’incendio di alcune rotoballe. I Vigili del Fuoco giunti sul posto hanno provveduto ad estinguere il fuoco impedendo che fiamme di propagassero ai campi circostanti e alle vicine abitazioni.

L'attaccante reatino Federico Dionisi acquistato dal Frosinone Calcio

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Quest’anno nel campionato di calcio di Serie B, che prenderà il via il 29 agosto 2014, ci sarà un pò di Rieti. Questa mattina è stato ufficializzato l’acquisto da parte del Frosinone Calcio del reatino Federico Dionisi, il giovane attaccante classe 1987 ha siglato un contratto di 3 anni con la società giallazzurra. Dionisi nell’ultima stagione ha militato tra le fila dell’Olhanense, squadra del campionato brasiliano, totalizzando 22 presenze e 8 reti. Dopo aver iniziato la carriera nella Polisportiva Cantalice, l’attaccante nativo di Rieti ha giocato nel Livorno, nella Salernitana, nel Messina, nel Monterotondo e nella Cisco Roma. Il neo acquisto del Frosinone Calcio si aggregherà immediatamente alla squadra nel ritiro di San Donato Val Comino e sarà presentato nei prossimi giorni.

Abbandono animali, ancora una triste storia

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La storia che vi raccontiamo oggi è quella di un ennesimo abbandono di animali . Protagoniste due cagnoline di razza Shitzu. Un ragazzo la scorsa settimana le ha trovate per caso alle Sorgenti del Peschiera in condizioni a dir poco miserevoli. (le foto parlano da sole). Il pelo sudicio, completamente incrostato da escrementi e sporcizia, tanto da non far respirare la pelle e di conseguenza far creare numerose piaghe sul corpo, alcune anche con larve di animali. Entrambi i cani, circa 3 chili l’uno di peso, seppur in cattivissime condizioni, impaurite, malnutrite, disorientate erano ancora vive. Il ragazzo ha chiamato subito il Comune di Cittaducale, da prassi infatti, chiunque avvisti un animale domestico in difficoltà deve segnalarlo al Comune della zona dove l’animale viene trovato. Sarà poi l’ente ad avvisare la Ausl che interverrà con i propri veterinari. Il giovane soccorritore, tornato il giorno seguente sul luogo del ritrovamento, ha tristemente constatato che una cagnolina era morta e l’altra in fin di vita. Il Comune di Cittaducale, di solito tra i più sensibili di tutta la provincia in fatto di soccorso ad animali abbandonati, stavolta è stato impossibilitato ad intervenire tempestivamente, pertanto il giovane ha pensato bene di contattare le Volontarie di Rieti che hanno provveduto ad avvertire il nostro nosocomio, mettendo subito in moto la macchina del salvataggio. Adesso la cagnolina sopravvissuta, a cui le volontarie hanno dato il nome Marta, si trova nella nostra Ausl Veterinaria in attesa di essere trasportata a Civita Castellana destinazione “Associazione Incrociamo le zampe”, che si prenderà cura di lei in attesa di trovare una famiglia che l’adotti e che le possa dare tanto amore. Questa storia è in parte diversa da quelle che vi abbiamo raccontato finora, in quanto sembra che l’abbandono si sia ampliato a macchia d’olio arrivando a toccare anche i cani d’allevamento. Di conseguenza si affaccia l’ipotesi più sconcertante, probabilmente questi animali abbandonati potrebbero essere esemplari che gli allevatori chiamano “fattrici”, ossia cagnette destinate solamente alla riproduzione di cuccioli e quindi a far meramente solo denaro. Essendo, forse, diventate sterili e quindi non più “adatte” a riprodurre le due Shitzu sono state abbandonate come stracci vecchi al loro destino probabilmente da un allevatore, non curante di che fine avrebbero fatto. Senza microchip, collare e quant’altro possa far risalire al proprietario, che noi preferiamo chiamare “bestia”, questi poveri esseri indifesi ancora una volta hanno subito violenza, fino a morire. cane_maltrattato_abbandonato_3 cane_maltrattato_abbandonato_1 cane_maltrattato_abbandonato_1

OGGI DOPO LA CURA:

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Filippo Basso, nuovo Direttore Amministrativo Ausl Rieti

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Il dottor Filippo Basso, attuale direttore dell’Ufficio ‘investimenti strutturali e tecnologici, fondi strutturali’ del Ministero della Salute, è il nuovo direttore amministrativo della Ausl di Rieti, con decorrenza 16 settembre p.v. Sessantaquattro anni, laureato in giurisprudenza, è specialista in ‘programmazione e statistica sanitaria. Basso, responsabile del PO AT (progetto operativo di assistenza tecnica alle regioni del mezzogiorno dell’obiettivo convergenza, è componente dei nuclei di valutazione delle prestazioni. L’attribuzione dell’incarico, è stato formalizzato con delibera n. 416/DG del 28 luglio 2014 da parte del direttore generale Ausl Rieti Laura Figorilli. Basso, dal luglio 2012 all’aprile 2013 è stato commissario nominato dal Consiglio dei Ministri per l’attuazione del piano di rientro e per l’elaborazione del Piano sanitario regionale della regione Molise. E’ stato direttore dell’Ufficio verifiche dei piani sanitari e delle leggi regionali del Ministero della Salute e direttore amministrativo, per otto anni, dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche.

Si è conclusa la seconda edizione del RIC Festival

Iniziata lo scorso anno a Rieti come esperimento di compenetrazione tra Città e Cultura, con il nome di Rieti Invasioni Creative si è conclusa, domenica 27 luglio, la seconda edizione del RIC Festival che  quest’anno ha coinvolto anche altri capoluoghi di provincia del Lazio e l’acronimo è diventato espressione di Regione Invasioni Creative. Tutti di altissimo livello gli eventi che hanno visto coinvolte anche molte realtà artistico culturali reatine e molti luoghi della Città: dal Teatro Flavio Vespasiano al lungo fiume, dal chiostro di Sant’Agostino a quello di Santa Lucia adiacente alla sezione archeologica del Museo e alla Biblioteca Comunale, e poi il Teatro dei Condomini e il cortile di Palazzo Vecchiarelli. Sette giorni di cultura, teatro musica, readings e convegni, dalle 17 a notte fonda. Soddisfatto il Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli: “La Regione Lazio, l’Assessorato alla Cultura di Lidia Ravera e l’ATCL stanno offrendoci opportunità importanti, attenzione e visibilità, e di questo gliene siamo grati perché la nostra Città meritava più di quanto avesse ottenuto sinora dalle precedenti  Amministrazioni. Stiamo facendo un gran lavoro che coinvolge realtà culturali locali e questo non potrà non far crescere la nostra Città in uno degli aspetti che riteniamo fondamentali: la crescita culturale”.

I lavoratori Replas: su di noi non scenda l’oblio

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Pubblichiamo una lettera aperta dei lavoratori Replas: “Siamo 16 lavoratori dell’azienda Replas di Rieti, un’azienda che ha operato una chiusura insensata e antisindacale nello scorso mese di maggio e che, dopo tanti anni di lavoro e collaborazione reciproca,ci ha lasciato in mezzo ad una strada privi di tutele e senza una prospettiva di ammortizzatori sociali . Rivolgiamo, unitariamente con la Filctem-Cgil che ci assiste in questa drammatica vertenza, un appello a tutte le istituzioni locali e ai Rappresentanti di questo territorio dimenticato affinché sulla nostra situazione non scenda l’oblio e non prevalga l’egoismo e l’indifferenza. Quello che abbiamo già chiesto negli incontri ufficiali in Prefettura e in Comune e quello che continuiamo a chiedere a gran voce è che ci sia un’offerta chiara , non contradditoria e senza fraintendimenti da parte del Gruppo controllante Tenax per ridarci la nostra dignità di lavoratori ( che ci è stata tolta da loro senza alcun preavviso!!!) e per farci sentire parte integrante della società e non degli esclusi senza tutele. Non possiamo più permetterci che trascorra altro tempo perchè l’attesa esaspera la nostra condizione e rischia di far prevalere la sfiducia in un esito positivo della vertenza , dato che non registriamo alcuna proposta concreta da parte della dirigenza Tenax , aspetto reso più grave dal fatto che parte di essa è espressione del ns territorio e dovrebbe avvertire un senso di responsabilità maggiore per il proprio operato. Siamo sempre più convinti che ogni uomo è veramente libero quando è liberato dal bisogno”.

Chiusura laboratori e reparti ospedale, una inaccettabile discriminazione politica

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Le associazioni  di volontariato del Comitato Diritto alla Salute di Rieti, si sono incontrate venerdi 25 luglio,  presso la sede del’Acli, per discutere e  valutare le ripercussioni sui Servizi , sulla  qualità delle prestazioni , i rischi per i pazienti ed i disagi per il nostro territorio a causa della riforma regionale del sistema dei laboratori analisi  pubblici, prevista dal decreto del 7 luglio 2014. Normative decise a tavolino e prive di valutazioni sul campo, che prospettano persino la chiusura di numerosi Servizi e reparti ospedalieri (geriatria, emodinamica, pneumologia, nefrologia, postazione 118, gastroenterologia, ecc.). Alla riunione era   presente anche il dottor  Zepponi,   il quale  gentilmente ha spiegato gli aspetti tecnici e critici  della riorganizzazione della rete dei laboratori laziali. Il Comitato, pur esprimendo soddisfazione per gli sforzi  e il grande impegno mostrato dall’ attuale amministrazione regionale e locale per far uscire la regione Lazio  dal commissariamento ritengono però, che la  riduzione della spesa pubblica e l’allettamento dell’abbassamento della pressione fiscale, i  risparmi e la razionalizzazione  dovrebbero essere  distribuiti equamente tra le cinque province del Lazio. Il Comitato sottolinea come questo  vada a discapito di quei territori, come quello reatino, che per  la sua  peculiarità demografica, economica  e orografica vedono declassato il loro laboratorio di analisi, da  anni  polo  di  eccellenza e di riferimento, non solo per il vasto  territorio  provinciale,  ma anche  punto di riferimento delle comunità limitrofe ,  e temono che sia solo una tappa per ridurre drasticamente  i  servizi sanitari sul territorio. A questo scopo il Comitato, con spirito di servizio,  vuole ricordare che l’attività di analisi dell’attuale laboratorio (circa 2 milioni e 200.000 analisi l’anno) non è troppo lontana dai 3 milioni  previsti dal decreto del 7/7/14, e di  tenere  conto di ponderare   politicamente  le seguenti criticità e peculiarità del territorio reatino: 1) la enormi  distanze  tra l’Hub di riferimento n.3   S.  Camillo  e le comunità periferiche della provincia  di Rieti , percorsi di  140 Km circa. 2) Le cattive condizioni climatiche, specialmente durante i mesi invernali che potrebbero impedire i trasporti protetti dei campioni da analizzare. 3) L’alto rischio organizzativo prodotto dalla congestione del traffico e i lunghi percorsi sulla S.S. Salaria  che i prelievi devono subire mettendo a rischio l’efficienza dei risultati di analisi. 4) La struttura demografica del territorio reatino con il 24 % di popolazione anziana. 5) l’azzeramento   di anni di esperienza e di eccellenza di lavoro e formazione del capitale umano, di professionisti, uomini e  donne, i quali  hanno  profuso con il  loro lavoro quotidiano ricchezza e salute su questo territorio. La struttura sanitaria  già allo stremo, come quella del  reatino e dell’alto Lazio, metterá  a rischio la coesione di territori e aumenterâ la  povertâ. 6) concludendo, date le condizioni sopra spiegate  il Comitato esprime una profonda delusione in quanto  si aspettava da questa Amministrazione regionale,  invece,  un potenziamento di tutta la sanità reatina e qualitativo  del Laboratorio e, Servizio strategico di tutto il sistema sanitario locale e punto di ricerca dell’Università. Ritenendo che l’orientamento delle politiche policentriste e armonizzatrici che la regione sta attuando fino ad ora, vengano attuate anche per Rieti,  il Comitato Diritto Salute  di Rieti preannuncia  che metterà in atto ogni sforzo per unire tutte le forze sociali a difesa dei Servizi essenziali per la popolazione locale, e chiede alla Regione Lazio un ripensamento tempestivo ed uno sforzo politico che possa garantire anche  ai reatini quell’uguaglianza sostanziate prevista dalla nostra Costituzione. Per il Gruppo di Coordinamento del Comitato Diritto Salute Rieti: Renato Desideri, Antonio Ferraro, Susanna Barina, Mariano Gatti, Tullio Ciogli.

CNA e incentivi alle imprese

Mercoledì 30 luglio, ore 17.30, presso la sede della CNA di Rieti, verranno illustrati i bandi aperti e di prossima scadenza che le imprese possono utilizzare per avere incentivi e partecipare alle opportunità disponibili in questo momento. In particolare saranno illustrati i bandi relativi a:
  • Piano Locale Urbano di Sviluppo (P.L.U.S.) “Fare centro, fare città”– Rigenerazione delle Funzioni economiche, sociali ed ambientali delle Aree Urbane – “Aiuti alle PMI”, del Comune di Rieti.
  • Bando della Regione Lazio: “Sostegno e sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative”.
  • Bando Regione Lazio per la partecipazione al “Salone del Gusto e Terra Madre 2014” pubblicato anche sul sito della Camera di Commercio di Rieti, con scadenza 4 agosto.
Per informazioni: CNA Rieti, Piazza Cavour 54, 0746 25.10.82, 348 32.08.496.