Alcatel Lucent, si è svolto l'incontro al MISE

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Giovedì 30 luglio si è svolto l’incontro convocato dal Ministero dello Sviluppo Economico tra azienda, segreterie nazionali di FIM FIOM UILM e coordinamento sindacale Alcatel Lucent. Come era stato concordato le parti hanno firmato l’accordo del 18 luglio sulla gestione degli ammortizzatori sociali (cassa integrazione straordinaria e mobilità), che ha visto concludere il percorso referendario nelle sedi Alcatel Lucent Italia con l’85,1% di voti favorevoli all’intesa. Si è proseguita la riunione sull’avvio della procedura di trasferimento di ramo d’azienda, aperta il 29 luglio, riguardante i servizi di ricerca e sviluppo di tecnologie ottiche OMSN e PTN, le relative attività di assistenza tecnica e qualità, i servizi di sviluppo e validazione dei sistemi di Network Management System di tecnologie ottiche del sito di Alcatel Lucent di Vimercate ad S.M. Optics s.r.l. La procedura coinvolge 256 lavoratrici e lavoratori del sito di Vimercate. S.M. Optics s.r.l è una start up controllata per l’85% da SIAE Microelettronica e per il 15 % dal management team e l’accordo commerciale e di fornitura tra Alcatel Lucent e S.M. Optics s.r.l è di 5 anni.  Il passaggio nella nuova società è previsto per il 1 Ottobre e la sede sarà Cologno Monzese. S.M. Optics s.r.l ed Alcatel Lucent hanno illustrato durante la riunione i termini generali dell’accordo di cessione, rimandando al 4 Settembre la discussione più approfondita su: · Assetto societario di S.M. Optics s.r.l · Piano di accompagnamento/fornitura di Alcatel Lucent · Piano industriale e di sviluppo di S.M. Optics s.r.l · Piano occupazionale di S.M. Optics s.r.l S.M. Optics s.r.l durante l’incontro ha dichiarato che verranno istituite due società: S.M. Optics s.r.l in Italia, con i 256 dipendenti provenienti da Alcatel Lucent, ed una società in Cina con 110 dipendenti provenienti dalle attività analoghe di Alcatel Shangai Bell. I soci di maggioranza sono: SIAE Microelettronica e Huaxin, società cinese specializzata negli investimenti in campo tecnologico. S.M. Optics s.r.l, ha dichiarato che Alcatel Lucent sarà il loro cliente principale, che svolgerà un’attività di re-seller (vendita) per clienti oggi gestiti ed in accordo con ALU e svilupperà prodotti di nuova generazione nel backhall, nel NM, nell’e-tool per servizi, di integrazione e funzioni end to end per i mercati verticali. Sul perimetro è stato dichiarato da ALU che il numero di 256, inferiore a quello dichiarato precedentemente per l’operazione, è stato determinato escludendo i lavoratori che svolgono attività e sviluppano prodotto ottici che rimarranno all’interno di Alcatel Lucent per continuare a sviluppare i prodotti ottici che rimarranno nel portafoglio e che quindi non incrementeranno il numero di 260 esuberi dello Shift Plan in Italia. Sono previsti incontri tecnici di approfondimento sull’armonizzazione economica normativa dopo il 4 settembre in Assolombarda. Le aziende hanno comunque dichiarato che S.M. Optics s.r.l manterrà il contratto nazionale collettivo dei metalmeccanici e la contrattazione aziendale sindacale di Alcatel Lucent, tranne per gli elementi non trasferibile che saranno individuati negli incontri di approfondimento. Il 22 settembre è stato convocato un nuovo ed ulteriore incontro al Ministero dello Sviluppo Economico che dovrà definire l’insieme delle prospettive produttive ed occupazionali delle attività di Alcatel Lucent e delle attività coinvolte nei processi di esternalizzazione. Fim, Fiom, Uilm nazionali e il Coordinamento sindacale nazionale ritengono positiva la scelta di un partner industriale per l’esternalizzazione delle attività optics coinvolte dalla procedura di trasferimento di ramo d’azienda. E’ necessario aprire un confronto sulle prospettive industriali ed occupazionali di S.M. Optics con tutti i dettagli sull’operazione: investimenti previsti, carichi di lavoro, tutele occupazionali. Ritengono necessario, a garanzia dell’operazione, un coinvolgimento del Ministero dello Sviluppo Economico ed un impegno diretto del governo e delle istituzioni rispetto a questa nuova realtà industriale italiana alla quale molti soggetti stanno guardando con interesse. E’ altresì importante raggiungere entro il mese di settembre un accordo complessivo sulla riorganizzazione industriale e sulle prospettiva di Alcatel Lucent nel nostro paese, che salvaguardi l’occupazione e le competenze presenti nel gruppo.

Plus, al via la presentazione dei progetti per i contributi a fondo perduto

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Questa mattina si sono aperti i termini per la presentazione delle domande per richiedere contributi a fondo perduto stanziati POR FESR Lazio 2007-2013, Asse V – Sviluppo Urbano e Locale da destinarsi a microimprese, piccole e medie imprese (Pmi) nell’ambito del PLUS, con l’obiettivo di valorizzare le iniziative imprenditoriali nell’area dei cantieri attraverso la riqualificazione e l’ampliamento di attività e imprese esistenti e la creazione di nuove imprese nell’ambito delle attività produttive, commerciali e di servizi, anche al fine di favorire lo sviluppo dell’occupazione. L’insieme degli interventi dovrà quindi concorrere al miglioramento estetico-funzionale dell’ambiente residenziale e garantire la fruizione di maggiori prodotti/servizi funzionali alla riqualificazione dell’area interessata dagli interventi del programma PLUS. Le agevolazioni sono riconosciute a fronte delle spese sostenute e sono costituite da una quota a fondo perduto pari al 70% dell’investimento ammissibile a contributo e comunque per un importo non superiore a 25.000 euro che sarà corrisposto esclusivamente a titolo di saldo, e da garanzie pubbliche a valere sul Fondo di Garanzia “Aiuti alle Pmi interessate dai PLUS comunali”, gestito da Unionfidi Lazio. Le domande di agevolazione saranno accolte nel limite delle risorse finanziarie disponibili e non oltre il 15 ottobre 2014, salvo successive proroghe da parte del Comune di Rieti.

Falso l'aumento del numero dei bambini agli asili nido

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“Siediti sulla riva del fiume e prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico”. Vecchio proverbio cinese che mutuato rispetto al comunicato stampa del Sindaco e dell’Assessore sul fantomatico aumento dei posti disponibili negli asili nido comunali, vuol dire più semplicemente che l’Amministrazione aveva sbagliato, con la delibera n° 139 del 25 giugno scorso, nello stabilire il numero dei posti disponibili. Era già tutto previsto nel nostro invece di comunicato licenziato lo scorso 25 luglio, i più attenti certamente lo ricorderranno. Occorreva a nostro avviso procedere velocemente alla rideterminazione dei posti disponibili perchè l’errore macroscopico contenuto nelle premesse della delibera innanzi richiamata, determinava la diminuzione dei posti effettivamente disponibili nelle due strutture educative comunali e il conseguente esubero di personale. Meno bambini, quindi numero delle educatrici in eccesso. Tutto nasce da una rideterminazione errata degli spazi operata dall’Arch. Silvetti a seguito di una verifica della capienza massima dei bambini. Che ha, di fatto, escluso dal computo della superficie gli spazi comuni come i corridoi che, contrariamente a quanto ritenuto dal dirigente, vanno computati. La legge regionale n° 12 del 2011 stabilisce che ad ogni bambino vadano destinati 6 mq., con la sola esclusione dei servizi igienici. E’ paradossale che l’Assessore alle Politiche Sociali debba chiedere per iscritto alla regione cosa preveda la norma e quale sia la superficie dei due asili atteso che questa verifica era già stata fatta nel 2011, giungendo alla conclusione che la superfice interna dell’asilo di Villa Reatina è di 440 mq e la struttura può ospitare 74 bambini (mq. 440/6). La superficie del nido di Viale Maraini è di 498 mq e il totale dei bambini che può ospitare è di 83 unità. Il Comitato di gestione ogni anno, da oltre quindici anni, visto l’alto numero di richieste di iscrizione, autorizza l’aumento del 15% della ricettività per entrambe le strutture comunali, elevando così a 85 per Villa Reatina e a 95 per Viale Maraini il numero dei posti disponibili. E così per un totale di 180 bambini a fronte della precedente ricettività, stabilità dalla vecchia normativa, di 138 bambini. Peraltro la delibera riguardante la riorganizzazione degli asili, successiva a quella “incriminata”, con la quale la Giunta ha stabilito la esternalizzazione della struttura di Viale Maraini, aveva contraddetto la precedente poichè nelle premesse indicava in 95 e 85 i posti disponibili nei due asili, rispettivamente per Viale Maraini e Villa Reatina. Quindi, alla luce di tutto ciò pare singolare che il Sindaco e l’Assessore parlino di un fantomatico aumento della ricettività del 15%. Non è assolutamente vero. La delibera citata nell’ultimo delirante comunicato non fà altro che porre riparo ad una situazione francamente imbarazzante, che la dice lunga sulla competenza di questa Giunta nel farsi carico persino delle più elementari problematiche che investono tutti i settori dell’Amministrazione. Qualora il Sindaco e l’Assessore necessitino della pubblicazione della documentazione a sostegno delle nostre tesi, siamo a loro completa disposizione. Lo dichiarano i consiglieri comunali Andrea Sebastiani, Sonia Cascioli e Davide Festuccia.

Lsu, Valente: oggi la firma della convenzione attuativa

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“Grazie agli sforzi del Presidente Zingaretti e del nostro Assessorato abbiamo riaperto il bacino nazionale e salvato tutti i Lavoratori Socialmente Utili (LSU) impegnati negli Enti Locali del Lazio che – se non fosse stato per questa Giunta – oggi sarebbero licenziati. L’ultimo tassello lo abbiamo posto con la firma da parte del Ministero della convenzione attuativa che disciplina costi, tempi e modalità della riapertura del bacino e che consente il rientro dei lavoratori presso i comuni. La Direzione lavoro della Regione Lazio ha oggi comunicato agli Enti che le attività socialmente utili possono quindi riprendere”. Lo afferma in una nota l’assessore al Lavoro della Regione Lazio, Lucia Valente. “L’iter amministrativo, a causa dei gravi errori compiuti in passato, è stato particolarmente gravoso, anche considerando che sono ben 144 gli enti utilizzatori coinvolti, ciascuno con specifiche problematiche e criticità. Abbiamo garantito una interlocuzione costante con i Sindaci e con le organizzazioni sindacali. Il dato più rilevante che voglio comunicare a tutti i lavoratori è che la riapertura del bacino è una certezza. L’altro elemento – continua Valente – che voglio sottolineare è il rapporto economico tra la Regione e i Comuni. Sono state impegnate risorse pari a circa il 40% di quanto dovuto agli Enti per gli anticipi di cassa effettuati che saranno erogati a partire dalle prossime settimane”. “Noi abbiamo sempre preferito parlare di fatti, rispetto alle comunicazioni demagogiche che troppo spesso hanno prodotto gravi danni ai lavoratori della nostra Regione. Curioso il protagonismo di chi in passato ha taciuto. La questione dei LSU è un altro esempio di come la Giunta Zingaretti, con il sostegno di tutti i consiglieri di maggioranza, ha scelto di affrontare sin dall’inizio, i problemi della nostra Regione lavorando per trovare soluzioni e assumendosi la responsabilità delle proprie decisioni rispettandone ogni passaggio amministrativo conseguente, senza scorciatoie o vie di fuga, con un unico obiettivo: il bene dei cittadini”. “Non abbiamo bisogno di richiami all’attenzione da parte del centrodestra perché dal giorno stesso in cui ci siamo insediati – conclude Valente – quello delle centinaia di Lavoratori Socialmente Utili è stato uno dei primi problemi – lasciato irrisolto dalla maggioranza precedente – che abbiamo affrontato e risolto”.

Ruba due telefonini e un portafogli nel centro commerciale. Denunciato

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Agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno denunciato, in stato di libertà, un noto pregiudicato reatino, D.M. di anni 41,  per il reato di furto. L’uomo nel tardo pomeriggio di sabato 26 luglio, si era introdotto furtivamente all’interno del Centro Commerciale Perseo ed approfittando delle circostanze favorevoli era riuscito ad impadronirsi di due telefonini ed un portafogli contenente del denaro. Gli investigatori della Squadra Mobile,  intervenuti sul posto, dalla visione dei filmati registrati dalle telecamere di sicurezza, sono riusciti identificare il noto pregiudicato ed in seguito a perquisizione effettuata nel suo domicilio hanno rinvenuto parte della refurtiva e 7,22 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish. Poco prima del furto al Centro Commerciale Perseo D.M. era stato fermato dagli uomini della Squadra Volante, avvertiti da alcuni cittadini tramite il 113  per  il  comportamento minaccioso ed arrogante che teneva all’interno del Centro Commerciante Aliante. Si era poi rifiutato di fornire le proprie generalità agli agenti, ponendo in essere un comportamento oltraggioso ed opponendo resistenza, tanto da costringere gli Operatori di Polizia ad accompagnarlo in Questura e denunciarlo alla locale autorità Giudiziaria.

Antrodoco, divieto utilizzo acqua per scopi potabili

Dopo la comunicazione resa dalla Regione Lazio sulla non potabilità dell’acqua immessa al serbatoio regionale di Mentuccia, nella giornata di ieri il sindaco di Antrodoco Sandro Grassi ha emesso un’ordinanza nella quale si fa divieto dell’uso di acqua per scopi potabili nell’intero territorio comunale. L’Ente gestore del servizio idrico comunale si è immediatamente attivato per effettuare la pulitura del serbatoio di Mentuccia e le operazioni di clorazione. Il divietò permarrà fino a revoca dell’ordinanza stessa.  

A Contigliano concerto Arie Danze e Tarantule del XVII secolo

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Avrà luogo a Contigliano il prossimo 3 agosto alle ore 22:00, nella Cripta della Collegiata di San Michele Arcangelo, all’interno della serie di eventi legati alla tradizionale manifestazione “Assalto al Castello”, il concerto Arie Danze e Tarantule del XVII secolo, con l’Ensemble strumentale e vocale La Locura. Ci saranno il soprano Lucia Casagrande Raffi, il tenore Roberto Mattioni, anche alla chitarra battente e barocca, Federico Micheli al violini, Ettore Maria Del Romano al cembalo e Maestro del coro. Il concerto proporrà un percorso tra musica colta e musica popolare del XVII secolo, partendo dall’opera lirica, con Cesti e Monteverdi, danze di corte come la Pavana, e si sposterà poi verso il Mediterraneo con i suoni della Taranta.

Ugl: le scelte dell'assessore Giuli si riverberano sull'incolumità dei cittadini

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Se sai attendere, il tempo è galantuomo, ristabilisce la verità e qualche volta ripara anche i torti subiti. Questo è accaduto anche per le dichiarazioni dell’Assessore Giuli in risposta al comunicato Ugl sulla gestione della Polizia Municipale di Rieti, infatti, è bastato pazientare solo pochi giorni e le affermazioni degli amici del Sindacato DICCAP hanno rafforzato la nostra denuncia, smentendo il tentativo disperato di giustificare il nulla che ha caratterizzato sinora la sua missione amministrativa alla Municipale . L’assessore ha dichiarato che il programma di riorganizzazione del corpo, “è stato condiviso dalla totalità delle Organizzazioni Sindacali”, a questo punto quale è il concetto di totalità dell’Assessore? se anche il DICCAP afferma di non aver condiviso detta riorganizzazione. Chissà, ad esempio, cosa ne penserà il collega di giunta Bigliocchi alle prese con un bilancio lacrime e sangue quando verificherà che questa splendida performance, in capo al Comando della Polizia Municipale, è già costata alle casse del Comune oltre 1 milione di euro. Si perché al di là dei numeri che evidentemente l’Assessore è sempre pronto a sparare, ma che già in precedenza abbiamo smentito (ricordiamo all’Assessore le mele e le pere?), nessuno, e diciamo veramente nessuno si è accorto di questa evoluzione del servizio in favore dei cittadini. L’Assessore Giuli parla di risultati portati a conoscenza della stampa locale: ma dove sono? Nessuna traccia, nessun documento scritto. L’Assessore, si deve sforzare un pò! faccia capire esattamente ai cittadini cosa significa questo 23% di produttività. I cittadini attendono risposte concrete, pubblichi questi fantomatici dati e ci smentisca con i documenti, non con le sue fantasie e lezioni di relazioni Sindacali. Pattuglie nelle frazioni? Falso. Non esiste alcun ordine di servizio che promuova un progetto finalizzato a presidiare in maniera costante e programmata le tante, isolate frazioni del Comune. Fino all’anno scorso, quando la Polizia Municipale era sovraesposta esisteva il progetto “Polizia Municipale a portata di frazione”. Che fine ha fatto? I cittadini delle frazioni lamentano la completa assenza di controlli e in molti casi un innalzamento dei livelli di microcriminalità. E poi si vuole barattare la sicurezza percepita, cioè quella reale che il cittadino sente al proprio fianco, con un’insegna alla stazione? È forse vero che questo ufficio da quando è stato tagliato il nastro è tragicamente vuoto? L’assessore pubblicizza una maggiore presenza su strada dei vigili: evidentemente non ha mai visto i turni di servizio. Si, perché se li avesse visti si sarebbe accorto, per fare solo un esempio esemplificativo (ma se vuole glieli facciamo tutti!), che lo scorso 18 luglio c’erano in servizio su strada solo 5 agenti (3 la mattina e 2 il pomeriggio) mentre lo stesso giorno dello scorso anno, quando la Polizia Municipale era sovraesposta, ce ne erano ben 13 (7 la mattina, 6 il pomeriggio e 2 la sera). Se le nostre informazioni sono di seconda mano, all’Assessore chi glieli fornisce i numeri? Siamo a luglio e ancora si millanta un servizio al Terminillo, e quando ce li vuole mandare? A ottobre quando non c’è più nessuno? Ma l’Assessore con quale popolo parla? Lasci stare le chiacchiere caro Assessore e parli di fatti. Non sappiamo se l’Assessore è consapevole del fatto che le sue decisioni e scelte si riverberano sulla sicurezza e l’incolumità dei cittadini. E questi prima o poi chiedono il conto. E il suo, se il trend continuerà così, sarà salatissimo.

Buy Lazio: 140 le aziende già iscritte

Sono 140 in tutto i Sellers ad oggi iscritti, strutture ricettive e operatori turistici provenienti da tutta la regione e, tra questi 25 sono le aziende reatine, per la XVII edizione del “Buy Lazio”, il Workshop Turistico Internazionale organizzato da Unioncamere Lazio, realizzato in collaborazione con l’Enit, l’Agenzia Regionale del Turismo e con la Camera di Commercio di Rieti e le altre Camere del Lazio e con le Associazioni di categoria del turismo, che quest’anno si terrà a Rieti, dal 18 al 21 settembre 2014.

Notte Jazz a Rieti

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Conto alla rovescia per la Notte Jazz, in programma il prossimo 9 agosto a Rieti. Organizzata da Confcommercio Imprese per l’Italia di Rieti in collaborazione con il Comune capoluogo e la Fondazione Varrone, con la direzione artistica di Vertigo Creative Performance Lab,  la manifestazione si snoderà a partire dalle ore 21 di sabato 9 agosto con diverse band musicali posizionate in vari punti della città, inondando di musica jazz il cuore pulsante di Rieti. I negozi resteranno aperti per consentire agli amanti dello shopping notturno anche questa opportunità sempre più apprezzata non solo dai reatini ma anche da tanti visitatori.

Sanità, confronto alla sede dell'Alcli

Tutte le associazioni di volontariato, enti, istituzioni, medici e cittadini che hanno a cuore il futuro della sanità reatina sono invitati a partecipare all’incontro che si terrà   il 6 agosto alle ore 18.00 presso la Casa di accoglienza dell’Alcli in Via del Terminillo, snc per un  confronto, su azioni concrete da intraprendere. E’ indispensabile la partecipazione di tutti e per le associazioni, consapevoli delle ferie estive vi chiediamo la presenza di  almeno un rappresentante affinché i cittadini siano consapevoli e ben informati su quanto previsto dai piani di rientro della Regione Lazio.

Rieti rischia di perdere anche il suo "Umbilicus Italiae"

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Rieti fino a un ventennio fa era paragonabile ad una azienda di medie dimensioni che tra alti e bassi proseguiva il suo cammino verso il 2000. Oggi, giunti nel 2014, dopo la scomparsa del nucleo industriale, della sede Telecom già Sip, della sede Enel, della caserma militare Verdirosi (oggi solo scuola NBC),  dell’Aereonautica Militare e di tanto altro, la nostra città è paragonabile ad una azienda spacchettata e venduta al miglior offerente, un’impresa dove a rimanere sono solamente i cittadini, privati di tutto, ora anche di antiche credenze.

A quanto pare Rieti non sarebbe più il centro d’Italia, a rivelarlo è il geologo Mario Tozzi durante la trasmissione di Rai 1 “Fuori Luogo” andata in onda martedi 29 luglio in seconda serata. Da alcuni recenti calcoli il centro d’Italia si troverebbe nell’estrema periferia di Roma e precisamente in un parcheggio di Torre Spaccata. Quindi dopo le rivendicazioni delle città di Narni e Orvieto, nella bagarre su quale sia la città a detenere questo particolare primato si è inserita un’altra pretendente, Torre Spaccata appunto. Il geologo Tozzi però, durante la puntata, disegnando virtualmente un rettangolo intorno allo “Stivale” e tracciando due diagonali intersecate, ha messo in discussione anche l’ultima tesi, quella del parcheggio romano come punto centrale della penisola italiana evidenziando come il centro si trovi nel mar Tirreno. E’ chiaro però che se alla nostra città venisse ufficialmente tolto anche questo titolo di ombelico d’Italia, di Rieti rimarrebbero solamente le ossa di un corpo scarnito già da tempo, il turismo perderebbe una importante fonte di attrattività, le riviste specializzate e i tantissimi siti internet dedicati ai viaggi e al turismo, al digitare “Centro d’Italia”, non inserirebbero più la nostra città nei propri motori di ricerca. Il nostro tanto decantato “Umbilicus Italiae” nelle ultime ore sta veramente rischiando di essere spodestato e di rimanere un semplice ombelico non più in grado di dare a Rieti neanche l’ultimo nutrimento.

Il popolo palestinese nel cuore di Rieti

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Si è svolta martedì sera a Rieti, nella piazza del Comune, una manifestazione di solidarietà con il popolo Palestinese. L’iniziativa che ha suscitato l’interesse di organizzazioni politiche e sindacali, di parte dell’associazionismo laico e religioso e della stampa più indipendente e sensibile al grido di aiuto che si leva da Gaza, ha dato la possibilità alle persone presenti non solo di esprimere lo sdegno per l’ennesima recrudescenza di violenza in Palestina, ma soprattutto di rinnovare, con atti semplici ma concreti la vicinanza a chi in questo momento sta soffrendo e morendo per la devastazione in corso. La manifestazione, organizzata senza spendere un centesimo, è stata resa possibile da chi ha messo a disposizione braccia, pensieri, passioni, competenze e strumenti e da tutte quelle persone di età, religioni, estrazioni culturali diverse che volendo resistere al senso di inutilità che la forza delle armi sempre evoca e diffonde è stata presente in piazza per tutta la durata dell’iniziativa permettendo di poter versare alla Mezza Luna Rossa i quasi trecento euro raccolti in pochissimo tempo. Emozionante è stato l’intervento di uno dei rappresentanti dell’associazione “Arabi Insieme” che ha anche realizzato un video proiettato in piazza, così come il collegamento via web con Gerusalemme per ascoltare l’esperienza di due volontarie dell’Arci Cultura e Sviluppo. La serata è continuata con l’intervento di alcuni artisti che, rimanendo con il cuore rivolto alla Palestina, hanno contribuito ad alimentare la riflessione su quanto sta accadendo e sul fatto che “questione palestinese” affonda le sue radici nel passato. Anche la stessa mostra di fumettisti italiani sulla Palestina, con tavole risalenti agli anni’ 80 ed esposta nella piazza, era lì a ricordare che quanto sta accadendo in queste ore è parte di una ferita aperta che non può essere ignorata e tutto fa pensare che anche a Rieti, con la manifestazione scaturita dalle piccole ma determinanti iniziative che l’hanno preceduta, possa essere parte di un percorso ancora più coinvolgente e plurale. manifestazione_popolo_palestinese_palestina_libera_2 manifestazione_popolo_palestinese_palestina_libera_arabi_donne_arabe_2 manifestazione_popolo_palestinese_palestina_egisto_fiori_2 manifestazione_popolo_palestinese_palestina_3 manifestazione_popolo_palestinese_palestina_4

Aumento del 15% del numero di bambini ammessi agli asili nido comunali

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La Giunta ha approvato una delibera che ridefinisce, incrementandolo, il numero di bambini che a partire dal prossimo anno educativo 2014/2015 potranno essere ammessi negli asili comunali “V. Ciancarelli” di viale Maraini e “A. B. Sabin” di Villa Reatina. L’aumento sarà pari al 15% e permetterà alle due strutture di ospitare un numero maggiore di bambini rispetto al passato. “Si tratta di un importante delibera – dichiara il Sindaco Simone Petrangeli – che ci permette di aprire le porte dei nostri asili a un numero maggiore di bambini. Il Comune, allineandosi con i parametri di ricettività dettati dalla Regione Lazio, ha rivisto la distribuzione degli spazi e quindi anche il rapporto tra superficie e numero di bambini. Quindi non solo il numero di bambini che i nostri asili potranno accogliere non diminuirà ma siamo riusciti anche a incrementarlo”. Il provvedimento adottato dalla Giunta rientra nel piano, annunciato ai genitori con una lettera inviata dal Sindaco Petrangeli e dall’Assessore alle Politiche Socio sanitarie Mariantoni, che punta a migliorare gli asili comunali anche prevedendo la possibilità di modificare gli orari, aprire prima e chiudere dopo, per venire incontro alle necessità delle famiglie.

Da agosto nel carcere di Rieti assistenza sanitaria H24

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A partire dal prossimo venerdì 1 agosto gli oltre 300 detenuti e il personale in servizio nel carcere di Rieti potranno finalmente contare su un servizio di assistenza medica H 24.  La notizia è stata confermata dal Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni. Dopo l’apertura della nuova struttura detentiva – che aveva portato i reclusi presenti da poco meno di 40 agli oltre 300 attuali,  destinati ad aumentare ancora con l’imminente apertura di altre sezioni – il Garante aveva più volte segnalato la mancanza di assistenza h. 24 come una vera e propria criticità sensibilizzando le istituzioni regionali e nazionali. “Si tratta senza dubbio di una buona notizia – ha commentato il Garante – perché in questi anni il diritto alla salute e alle cure mediche, che è uno dei più difficili da garantire in carcere, a Rieti è stato assicurato dal Servizio 118. Un sistema, questo, che può funzionare in situazioni nelle situazioni di emergenza ma che, certo, non è adeguato a garantire la domanda ordinaria di salute. Basti pensare ai disagi e alle criticità legate sia alle responsabilità di rispondere alle esigenze sanitarie dei detenuti da parte degli agenti di polizia penitenziaria che alle trafile necessarie per chiamare il 118”. La copertura medica H 24 all’interno del carcere si inquadra in un più ampio progetto di riordino della sanità penitenziaria che da oltre due anni sia il Distretto che l’unità dipartimentale hanno portato avanti per risposte alle domande di salute dei detenuti, nonostante i limiti imposti dal piano di rientro e le problematiche legate al turn over del personale sanitario. La Asl reatina ha infatti, deliberato l’istituzione del Tavolo tecnico per il monitoraggio dell’applicazione della riforma della sanità penitenziaria, propedeutico all’approvazione della Carte dei Servizi per i detenuti,  ed è in dirittura di arrivo la firma della Convenzione tra la Asl e il carcere di Rieti. Altro obiettivo su cui l’Azienda sanitaria locale sta lavorando è quello di ottimizzare il servizio di Radiologia e le prestazioni che già si effettuano in carcere (lastre, ecografie ecc) mediante collegamenti diretti e la refertazione direttamente dall’ospedale, allo scopo di razionalizzare le prestazioni ed evitare i trasferimenti di detenuti in ospedale.

Alcatel, bene new-co ma serve una risposta complessiva e organica

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Si è concluso l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico tra Fim, Fiom, Uilm nazionali, Alcatel i rappresentanti della new-co S.M. Optics e il dott. Castano per il MiSE sulla vertenza Alcatel. Per la Fim la vertenza deve prevedere, oltre all’utilizzo degli ammortizzatori sociali concordato con accordo sindacale e approvato dalla maggioranza dei lavoratori presenti su i circa 2000 dipendenti anche, un accordo quadro che dia risposte sui vari temi ancora aperti. Bene la scelta sulla new-co S.M. Optics sull’esternalizzazione del settore i servizi si ricerca e sviluppo di tecnologie ottiche OMSN e PTN con le relative attività tecniche e tutti i servizi di sviluppo e validazione dei sistemi network Management Sistem di tecnologie ottiche, ma è necessario nei prossimi giorni un approfondiremo sui dettagli del piano industriale per capire la sostenibilità economica ed occupazionale. Queste attività, infatti, fino a poco tempo fa venivano svolte anche nei siti di Battipaglia e Rieti siti interessati da annunci di disimpegno da parte di Alcatel, che per noi hanno la stessa dignità degli altri. Per questo chiediamo al governo garanzie per la ricerca di una soluzione, che preservi occupazione e professionalità. Altrettanto ci aspettiamo delle risposte da parte di Alcatel sulla salvaguardia occupazionale per quei lavoratori interessati dalla cigs. Per questo a settembre, dopo aver ottenuto il prolungamento della procedura di esternalizzazione, è necessario accelerale per avere risposte complessive sulla vertenza.

Defilè di chiusura corso creativo di moda, costume e design

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Gli allievi del tradizionale e consolidato corso di formazione nel settore della moda, costume e design promosso dalla Fondazione Varrone, giunto al quarto anno consecutivo, guidati dalla stilista Silva Bruschini, metteranno in pedana nell’elegante cornice dell’Auditorium Varrone il 31 luglio alle ore 21, gli oltre 20 modelli realizzati.
L’evento promosso dalla Fondazione Varrone, sarà ispirato al tema del tempo; dal medioevo alla fantascienza. Il laboratorio di moda, insieme ai corsi di cinese e la palestra di inglese completa la proposta formativa della Fondazione Varrone che si pone ormai da molti anni di dare strumenti utili,  soprattutto ai giovani, spendibili nel mondo del lavoro. La Fondazione Varrone da 4 anni sostiene il corso di moda con l’intento di fornire una preparazione ad alto livello nel settore della moda, del costume e del design, valorizzando il potenziale creativo di ciascun allievo. Iniziato a Marzo il corso si è chiuso nel mese di giugno. Intenso è stato il lavoro per la preparazione della particolare sfilata che si preannuncia come un’opportunità per i corsisti di esprimere la propria creatività. “Abbiamo voluto promuovere ancora una volta la creatività – ha commentato il Presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis – e abbiamo ritenuto utile far continuare il percorso formativo  ai vecchi corsisti e dare comunque un’opportunità anche ai nuovi candidati che potranno apprendere  tecniche per realizzare concretamente accessori, oggetti, costumi. Speriamo di contribuire con questo progetto  a valorizzare l’estro, l’inventiva di coloro, dai giovani ai più maturi, che intendano misurarsi con una nuova esperienza artigianale che potrebbe diventare anche una nuova occasione professionale.” L’evento è aperto al pubblico.

Prima amichevole stagionale per il Fc Rieti

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Giovedi 31 luglio, con inizio alle ore 17,30, il Fc Rieti disputerà la prima amichevole stagionale affrontando allo stadio “M. Scopigno” il Poggio Fidoni, squadra militante nel campionato regionale di Promozione. L’ingresso è libero. Si ricorda anche che con la gara in programma giovedi si chiuderà la prima fase di preparazione, con la squadra e lo staff tecnico che venerdì 1 agosto partiranno per il ritiro di Rocca Porena alle ore 9,30.  Nella cittadina umbra il primo allenamento è programmato per lo stesso pomeriggio con orario d’inizio alle 17.00.

Amatrice, presentato il marchio De.Co.

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Nel pomeriggio di domenica 27 luglio,  è stato presentato alla cittadinanza il marchio della De.Co. (Denominazione Comunale) del Comune di Amatrice.  Il disegno grafico del marchio riporta ad un antico emblema della città di Amatrice, una citazione della moneta del XV secolo nota come “Fidelis Amatrix”.  Il consigliere Federico Capriotti, che ha realizzato il bozzetto del marchio De.Co.,  spiega che  ‘’è stato scelto di rappresentare il retro della moneta di Amatrice in quanto contenente lo stemma della città ed il motto distintivo. Il colore dorato è stato scelto per ricordare le antiche monete e per dare un’aurea di preziosità al marchio.’’
Entra così ufficialmente in campo l’iniziativa voluta fortemente dal Sindaco Sergio Pirozzi per la tutela e la valorizzazione delle attività agro alimentari e delle tradizioni amatriciane.  Lo strumento della Denominazione Comunale nasce a seguito della legge n. 142/90, che consente ai Comuni la facoltà di disciplinare, nell’ambito dei principi sul decentramento amministrativo, in materia di valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali che risultano presenti nelle diverse realtà territoriali. La De.Co. quindi non è un marchio di qualità, ma è la carta d’identità di un prodotto, di una ricetta, di un sapore e ne certifica l’origine storico-geografica. Un’origine grazie alla quale è resa riconoscibile esattamente e con immediatezza l’identità, la tipicità, la tradizione alimentare connessa ad un prodotto, quale elemento distintivo ed unico di un’area geografica. Il Comune di Amatrice, attraverso la DE.CO. si pone anche l’obiettivo di dare visibilità all’opera di tutti quei piccoli e piccolissimi produttori, e ai loro prodotti che, a motivo della collocazione  geografica svantaggiata e ai conseguenti maggiori costi di produzione, non sono sufficientemente conosciuti dal grande pubblico e neanche presenti nel segmento di mercato cd. di nicchia. Il Comune di Amatrice si appresta a registrare il suo marchio De.Co. quale ‘marchio collettivo pubblico’ presso l’Ufficio Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico. Il Comune, che sarà titolare del marchio pubblico della De.c.o., potrà concederne l’uso a privati nel rispetto di un disciplinare di produzione e definendo un sistema di controlli e verifiche. Con la presentazione del marchio si raggiunge il primo step dell’iter che porterà a breve Amatrice all’interno del circuito virtuoso dei comuni De.C.O.: infatti è prevista per il mese di agosto prossimo l’approvazione del Regolamento e la nomina della Commissione di esperti per iniziare così a vagliare le prime proposte che perverranno da cittadini e imprese.

Inaugurazione nuovo giardino pubblico a Passo Corese

Sabato 2 agosto alle ore 18,30 inaugurazione del nuovo giardino pubblico situato a Passo Corese in viale XXV Aprile. A margine dell’inaugurazione, l’Amministrazione comunale di Fara in Sabina avrà il piacere di illustrare ai presenti il progetto che prevede la realizzazione di aree verdi attrezzate in tutto il territorio comunale.