Nel pomeriggio il campo si è spostato sul Monte Terminillo per un’escursione che ha visto la partecipazione del Soccorso Alpino e delle unità cinofile della Guardia di Finanza, offrendo ai ragazzi un’occasione unica per approfondire le tecniche di soccorso in ambiente montano e il prezioso lavoro svolto dai cani nelle operazioni di ricerca. Il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Poggio Bustone ringrazia sentitamente il Questore di Rieti e tutto il personale della Questura per la calorosa accoglienza e la disponibilità dimostrata, così come il Comandante della Guardia di Finanza e i suoi uomini per il prezioso contributo offerto durante l’escursione sul Terminillo. Una giornata ricca di emozioni e di importanti insegnamenti per i ragazzi del campo scuola.
Domenica 2 agosto, nella splendida cornice dell’Altopiano di Rascino, si terrà la Festa dei Pastori 2026 – 54ª Rassegna Ovina. Inizio evento ore 8 con l’arrivo del bestiame, a seguire apertura stand gastronomici. Alle ore 10 rievocazione delle tradizioni agropastorali e alle ore 11 saluto delle Autorità. Una festa segno del territorio, delle tradizioni, una festa che celebra l’antica arte della Transumanza (migrazione stagionale di greggi, mandria e pastori).
Redazionale pubblicitario
Per lavori di asfaltatura, iniziati mercoledì, in via Salaria per L’Aquila questa mattina, giovedi 30 luglio è stato installato un semaforo per senso unico alternato. I lavori della Provincia di Rieti si sono resi necessari in quanto il manto stradale era ormai eroso, dissestato e pericoloso. I lavori dovrebbero terminare per il pomeriggio odierno.
Nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio e della circolazione stradale i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto hanno denunciato in stato di libertà un uomo, 55enne, del luogo, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di resistenza a pubblico ufficiale, unitamente a diverse violazioni del Codice della Strada. I fatti risalgono a qualche giorno fa, quando una pattuglia dell’Arma ha intimato l’alt a un motociclista in transito lungo la via Farense. Il conducente, anziché arrestare la marcia, ha accelerato repentinamente dandosi alla fuga a forte velocità ed effettuando manovre altamente pericolose per la circolazione e per la pubblica incolumità. Nel primario interesse della tutela della sicurezza degli utenti della strada e dei pedoni, i militari hanno opportunamente interrotto l’inseguimento, avviando nell’immediato le relative attività investigative. La sfrontatezza dell’azione posta in essere dal motociclista, non ha impedito agli operanti di risalire tempestivamente all’identità del fuggiasco, rintracciato poco dopo presso la propria abitazione. Dai contestuali accertamenti sono emerse gravi e plurime irregolarità: il soggetto si era posto alla guida con patente sospesa, il veicolo era privo di copertura assicurativa e sprovvisto della documentazione di circolazione prevista. Oltre al deferimento in stato di libertà, a carico dell’interessato sono state elevate varie sanzioni amministrative. Il motociclo, inoltre, è stato sottoposto a sequestro.
L’intervento testimonia la costante presenza sul territorio e l’equilibrio operativo dei reparti dell’Arma, impegnati quotidianamente nella prevenzione dei reati e nella salvaguardia della sicurezza collettiva. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.
“È con enorme dispiacere che dobbiamo annunciare che dopo 34 anni il memorial Scopigno, diventato negli anni Scopigno Cup Rieti World Football Tournament, lascerà Rieti. Il torneo, diventato ormai da anni un appuntamento irrinunciabile nel panorama Internazionale calcistico giovanile, non si giocherà nella nostra Città. Così ha deciso l’Amministrazione Comunale che ha negato alla competizione l’utilizzo del campo Ciccaglioni e soprattutto dello stadio Manlio Scopigno. Sì, proprio l’impianto intitolato all’uomo che ha portato il nome di Rieti nel mondo e al quale è dedicato il nostro Torneo, che contribuisce dalla sua nascita a far parlare non solo del grande allenatore che vinse uno storico scudetto col Cagliari ma anche della nostra città. Per questo ci permettiamo di dire che Manlio Scopigno è stato “sloggiato” da casa sua.
La risposta dell’Amministrazione Comunale ci ha lasciato senza parole. Ci chiedono di spostare il torneo ad altra data perché nel periodo indicato lo stadio Manlio Scopigno sarà sottoposto a lavori di manutenzione straordinaria per ripristinare il manto erboso dopo il Concerto del gruppo musicale Negramaro. Forse i vertici comunali non sanno che le partite sono solo l’atto finale del torneo stesso, perché vengono precedute da mesi e mesi di sacrifici e di programmazione per invitare le squadre partecipanti (anche dall’estero) e organizzare tutta l’accoglienza e tutti gli eventi collaterali e le esigenze di calendario Figc. Rinviare il torneo è pertanto impossibile. Non ci piace vantarci, ma se dal Torneo sono passati 8 Campioni del Mondo, 4 Vice Campioni del Mondo, 2 Campioni d’Europa e oltre 150 giocatori che militano nei campionati piu’ prestigiosi al Mondo e la RAI da anni garantisce da molti anni la diffusione di 2 partite in Diretta, per gli alti indici di ascolto delle stesse qualcosa vorrà dire. Così come se da anni siamo ospitati per la presentazione del torneo al Parlamento Europeo e alla Camera dei Deputati e se l’assegnazione dei premi Nazionali ed Internazionali dedicati a Manlio Scopigno e Felice Pulici (evento parte integrante del torneo) è una cerimonia accolta presso il salone d’onore del CONI vorrà dire che abbiamo guadagnato una certa credibilità.
Ci scusiamo per lo sfogo, ma l’amarezza è troppa dopo questa notizia. In ogni caso il torneo andrà avanti con maggiore forza e determinazione, con i Comuni di Cantalice, Poggio Bustone e Cittareale che ringraziamo per il sostegno e la collaborazione, mentre la partita inaugurale e finale (Diretta RAI), nostro malgrado, verranno ospitate in un’altra Città (Roma), creando un enorme danno non solo d’immagine ma anche economico alla nostra amata Rieti. La storia si ripete dopo il Festival dei Due Mondi, adesso è la volta della Scopigno Cup dopo a distanza di circa 50 anni”. Così nella nota l’ASD Scopigno Cup
Il 30 (ore 18) e 31 luglio (ore 18 – ore 21) e l’1 e 2 agosto (ore 18 e ore
21) per entrambi i giorni, Alessandro Cavoli, direttore artistico del Teatro Rigodon, porterà in scena, nei sotterranei del Castello di Rocca Sinibalda, “Richard’s Alchemy” (Un attore nel laboratorio di Shakespeare): monologo drammaturgico scritto, diretto e interpretato dallo stesso Cavoli nei suggestivi spazi della fortezza. A curare la scenografia Greta Antoniozzi mentre Ivan Tanteri ha avuto il ruolo di Acting Coach. Per lo spettacolo Richard’s Alchemy, i posti disponibili sono soltanto 16, ed è quindi consigliata la prenotazione che potrà essere effettuata scrivendo su Whatsapp al numero 392 3878003. Il costo del biglietto è di 10 € a persona e potrà essere acquistato direttamente prima dello spettacolo. Per chi fosse interessato in queste date potrà effettuare una visita al castello comunicandolo allo stesso numero di cellulare. Non è previsto l’ingresso dei bambini al di sotto dei 14 anni. Per la natura della rappresentazione, per le immagini create, per la lingua inglese e francese che copre la maggior parte della rappresentazione, e la vicinanza a 50 cm con l’attore non è adatta ai bambini e non si può uscire dalla sala una volta iniziative.
Richard’s Alchemy è un originale Riccardo III che si fa monologo d’attore. I tre fratelli che ruotano intorno alla corona, Richard, Edward e Clarence, vengono indagati come corpo unico della Casa reale degli York. La rappresentazione decide di assumere i tratti principali di questi tre personaggi per intessere una storia di istinti e passioni tragiche e divertenti.
L’azione mutua dall’originale la sua struttura particolare: nell’opera shakespeariana Riccardo III si rivolge direttamente al pubblico al quale chiede di seguirlo in una sorta di esperimento di potere personale e sociale. Questa impalcatura viene qui tradotta in una relazione con gli spettatori invitati ad entrare nel mondo personale dell’attore, diremmo alle sue prove, nella sua vita privata, nel suo rapporto con la propria fabbrica teatrale, in quello spazio che sta fra il corpo personale e il corpo sociale dell’attore.
I Finanzieri del Comando Provinciale di Rieti nell’ambito di indagini delegate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro un’intera linea industriale per la produzione di pasta fresca e ripiena, nonché il relativo marchio commerciale, già appartenenti a uno storico pastificio della provincia successivamente sottoposto in liquidazione giudiziale nel mese di marzo 2025. L’azienda aveva operato per molti anni nel territorio reatino, affermandosi come una delle realtà produttive più conosciute del settore. I suoi prodotti erano commercializzati non soltanto nella provincia di Rieti, ma anche nel resto del Lazio e fuori regione. Il pastificio rappresentava, pertanto, un’importante realtà economica e occupazionale locale, dotata di un patrimonio produttivo e commerciale consolidato nel tempo. Le articolate indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Rieti anche attraverso mirate attività info-investigative, sopralluoghi ed escussioni testimoniali, hanno consentito di ricostruire la fuoriuscita dal patrimonio della società del marchio e dell’intera linea produttiva composta, tra l’altro, da: una pressa per pasta, un pastorizzatore, diversi raffreddatori, una confezionatrice, un’etichettatrice, uno sterilizzatore, taglierine, calibratori, stampi e ulteriori attrezzature funzionali alla produzione e al confezionamento di pasta fresca. Secondo quanto emerso dalle investigazioni, i beni sarebbero stati trasferiti mediante documenti di trasporto, senza che risultassero emesse le corrispondenti fatture di vendita, né documentati il pagamento di un corrispettivo o altro valido titolo contrattuale. Al momento dell’inventario effettuato nell’ambito della procedura concorsuale, l’intera linea non risultava più presente nei locali della società poi dichiarata insolvente. Gli approfondimenti eseguiti hanno consentito di localizzare i macchinari ed il marchio presso un pastificio-laboratorio artigianale operante nel medesimo settore in provincia di Arezzo.
L’individuazione e il sequestro dei beni sono stati resi possibili anche grazie alla preziosa collaborazione del curatore della liquidazione giudiziale, che ha fornito elementi e documentazione utili alla ricostruzione del patrimonio societario e alla localizzazione dei beni. Il valore della linea produttiva e del marchio non è, allo stato, ancora esattamente quantificabile, ma è ritenuto di rilevante entità, avuto riguardo alla completezza dell’impianto, alla notorietà commerciale acquisita dall’azienda e alle dimensioni dell’attività, che, prima della liquidazione giudiziale, sviluppava un fatturato annuo superiore a 5 milioni di euro con altre 40 dipendenti. Il sequestro è finalizzato a impedire la dispersione dei beni e a preservarne il rilevante valore economico nell’interesse della procedura concorsuale e della massa dei creditori. L’attività investigativa, relativa a un’ipotesi di bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione, è tuttora in corso ed è finalizzata a ricostruire compiutamente le modalità della sottrazione dei beni e a identificarne gli autori.
L’operazione si inserisce nell’ambito dell’azione di contrasto alla criminalità economico-finanziaria svolta dalla Guardia di Finanza, a tutela della legalità e del corretto funzionamento dei mercati e della leale concorrenza, della solidità delle finanze pubbliche e, in ultima analisi, di tutti i cittadini, nella prospettiva del costante perseguimento di una effettiva giustizia sociale. Si rappresenta che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.
Tre nuovi acquisti per il Football Club Rieti 1936 in vista della nuova stagione. Si tratta di Tommaso La Forgia (centrocampista), Francesco Macchia (attaccante) e Vittorio Attili (centrocampista) per lui un ritorno in maglia amarantoceleste.
Tommaso La Forgia: cresciuto nel settore giovanile dell’Accademia Frosinone, Tommaso ha poi vestito le maglie di Lodigiani e Sora, fino ad arrivare a Roccasecca dove, nell’ultima annata, ha collezionato 37 presenze, 4 gol e 2 assist.
Francesco Macchia: Attaccante classe 2005, Francesco ha svolto la trafila nei settori giovanili di Viterbese e Monopoli, prima di maturare significative esperienze con la formazione Primavera del Palermo e con L’Aquila.
Vittorio Attili: centrocampista duttile e dal forte vizio del gol, Vittorio cresce nel settore giovanile del Parma per poi costruire una solida e importante carriera in giro per l’Italia, collezionando più di 300 presenze in Serie D con squadre come Ostiamare, Lanusei e Cynthia tra le altre. Giocatore offensivo abituato ad andare spesso in doppia cifra, arriva dall’esperienza in Sardegna con la maglia dell’Ilva Maddalena, squadra con la quale durante l’ultima stagione ha raggiunto le finali play off nazionali, anche grazie ai suoi 9 gol.bIn amarantoceleste ritrova mister Paris, l’allenatore che lo ha scoperto e lanciato anni fa, quando insieme vinsero un campionato di Eccellenza impreziosito dalle sue 12 reti.
“L’ennesima aggressione ai danni di un appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria, questa volta nella Casa Circondariale di Rieti, conferma come il livello di violenza all’interno delle carceri italiane abbia ormai superato ogni limite di tollerabilità. Ai colleghi coinvolti va la nostra piena solidarietà e l’augurio di una pronta guarigione”. È quanto dichiarano Donato Capece, segretario generale del SAPPE, e Maurizio Somma, segretario nazionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria per il Lazio, dopo il grave episodio nel quale un detenuto ha aggredito e ferito un poliziotto penitenziario durante il servizio.
“Da troppo tempo – denunciano Capece e Somma – assistiamo ad una escalation di violenze nei confronti delle donne e degli uomini del Corpo. Ogni aggressione che rimane priva di una risposta concreta da parte delle istituzioni rischia di alimentare un gravissimo effetto emulativo tra la popolazione detenuta, facendo passare il messaggio che aggredire un appartenente alla Polizia Penitenziaria sia un gesto senza reali conseguenze.” Per il SAPPE è ormai indispensabile passare dalle parole ai fatti: “Basta aggressioni ai poliziotti. È giunto il momento di dotare immediatamente il personale degli strumenti di autotutela necessari a garantire la propria incolumità, a partire dallo spray al peperoncino, già ampiamente utilizzato dalle altre Forze di Polizia. Non chiediamo privilegi, ma strumenti proporzionati e idonei a consentire agli operatori di fronteggiare situazioni di estrema criticità limitando il ricorso alla forza e tutelando la sicurezza di tutti.”
Il SAPPE rinnova inoltre la richiesta di un piano straordinario per la sicurezza penitenziaria che comprenda il rafforzamento degli organici, l’introduzione di nuove tecnologie e l’adozione di adeguati strumenti operativi: “Le carceri – concludono Capece e Somma – non possono continuare ad essere luoghi nei quali i poliziotti penitenziari rischiano quotidianamente l’incolumità fisica semplicemente svolgendo il proprio dovere. Lo Stato ha il dovere di garantire condizioni di sicurezza a chi, ogni giorno, assicura legalità e ordine all’interno degli istituti penitenziari. Non è più tempo di rinvii”. Così nella nota Donato Capece segretario generale SAPPE
Alla presenza di Annacarla Purificati vicepresidente Associazione Atletica Sport Terapia Rieti, dell’assessore ai Servizi Sociali, Giovanna Palomba, della dott.ssa Tatiana Bianchetti del Progetto Deestinazione, e della famiglia Martinelli, oggi pomeriggio mercoledì 29 luglio presso la Pasticceria Martinelli (che ha offerta tutti i gelati) è stata presentata la scelta dei gelati in Comunicazione Aumentativa Alternativa promossa dalla stessa Atletica Sport Terapia. Presenti anche tanti ragazzi e bambini i quali, per la prima volta, hanno avuto la possibilità di scegliere il proprio gelato in piena autonomia. “Un progetto che si spera possa essere ripetuto anche da altre attività di somministrazione del Reatino – ha commentato la Purificati”.
“A parte le origini che mi legano ad Annacarla Purificati, ma avendo una disabilità in casa con mia sorella appena mi è stata propodta questa iniziativa non ho avuto dubbi a dire sì – commenta a Rietinvetrina Francesca Martinelli, è una cosa che porta progresso per rrenderli tanti giovani autonomi. Ad esempio mia sorella è verbale, ma non sempre autonoma, questa iniziativa è una delle tante tante si potrebbero fare per eliminare molte limitazioni, è un obiettivo da perseguire. Ogni genitore conosce la disabilità del proprio figlio, un amico ad esempio no. Quindi mettere gelati con possibilità di sceglierli con la Comunicazione Alternativa Aumentativa è davvero un piacere” – conclude Francesca Martinelli a Rietinvetrina.
“Uno dei settori ai quali poter applicare questa novità è la ristorazione, anche se molto più complicata di una gelateria / pasticceria – commenta Giovanna Palomba, assessore Servizi Sociali – invece, come già accennato ad Annacarla, si potrebbe applicare alle pizzerie dove sarebbe di facile fruizione” – conclude la Palomba.
“Di fronte alle recenti ed eccezionali ondate di calore la risposta del territorio non si è fatta attendere. Le organizzazioni sindacali del settore edile della provincia di Rieti, Fila CISL, Feneal UIL e Fillea CGUL, insieme ad Ance e Anaepa Confartigianato, hanno siglato ieri, 28 luglio, una intesa fondamentale per chi lavora nei cantieri. L’accordo prevede che la Cassa Edile integri la quota di salario persa dai lavoratori costretti a fermarsi e ad usufruire della cassa integrazione a causa delle temperature estreme. In questo modo, l’impatto economico per i lavoratori sarà pari a zero. Però l’aspetto più rilevante va oltre il valore economico: questo accordo mette al centro la salute e la sicurezza delle persone. Lavorare sotto il sole cocente comporta rischi gravissimi. Sospendere le attività quando il caldo diventa insostenibile non deve essere una scelta difficile né una rinuncia economica, ma una misura essenziale di prevenzione e tutela della vita nei cantieri. Un grande esempio di responsabilità sociale e contrattazione territoriale a sostegno dei lavoratori”. Così nella nota le segreterie di Filca CISL Lazio Nord, Feneal UIL Rieti-Viterbo, Fillea CGIL Rieti Roma E.V.A.
È uscita la nuova Guida di Repubblica dedicata al Lazio Paradiso del Gusto con tutti i prodotti tipici di ogni provincia che hanno fatto nonoscere nel mondo la nostra regione. Ci sarebbe molto piacere un affaccio sulle vostre radio/TV. Il cell del curatore della Guida Mario Luongo per un’intervista è 3484446993. Un abbraccio e grazie dell’attenzione
Attimi di disorientamento e panico per alcuni automobilisti che attraversanso Ponte Cavallotti nel pomeriggio odierno, mercoledì 29 luglio, si sono visti arrivare contromano un camion (nella foto).
Il sindaco Mariano Calisse ha inviato oggi una lettera formale e dura a Fibercoop Lazio, Open Fiber e alla Prefettura di Rieti per denunciare il grave disservizio sulla rete in fibra ottica, che da oltre un mese colpisce Borgorose: “È inaccettabile che per buona parte di ogni giornata il nostro Comune resti senza connessione. Nel 2026 la rete è un servizio essenziale, non un optional – dichiara il Sindaco – i danni sono concreti, gli uffici comunali sono bloccati, i servizi ai cittadini rallentati, e soprattutto le attività, le aziende e i professionisti di Borgorose stanno subendo perdite economiche importanti”.
Nella lettera il Sindaco chiede l’immediato ripristino della rete, la convocazione urgente di un tavolo tecnico entro 48 ore e una relazione sulle cause e sui risarcimenti: “Ho chiesto alla Prefettura di intervenire con forza. Se non avremo risposte immediate tuteleremo il Comune e i cittadini in tutte le sedi competenti. Borgorose non può rimanere isolata” – conclude Calisse.
La LNP ha reso noto il calendario completo della Serie A2 Old Wild West 2026/2027. 38 giornate, 9 infrasettimanali e 20 squadre pronte a dare tutto per le posizioni che contano. La Sebastiani inizierà con Juvecaserta. Sul Parquet del PalaPentassuglia gli amarantocelesti concluderanno anche la regular season contro New Basket Brindisi.
IL CALENDARIO COMPLETO DELLA SEBASTIANI NELLA SERIE A2 2026/2027
ANDATA
RSR SEBASTIANI RIETI vs JUVECASERTA 2021 – PALASOJOURNER, 27 settembre ore 18:00
NUOVA PALL.VIGEVANO1955 vs RSR SEBASTIANI RIETI – PALAELACHEM, 4 ottobre ore 18:00
RSR SEBASTIANI RIETI vs PISTOIA BASKET – PALASOJOURNER, 11 ottobre ore 18:00
PALLACANESTRO FORLI’ vs RSR SEBASTIANI RIETI – UNIEURO ARENA (Ex Palafiera), 18 ottobre ore 18:00
RSR SEBASTIANI RIETI vs NEW BASKET BRINDISI – PALASOJOURNER, 21 ottobre ore 21:00
RINASCITA BASKET RIMINI vs RSR SEBASTIANI RIETI – PALAFLAMINIO, 25 ottobre ore 18:00
RSR SEBASTIANI RIETI vs JU.VI. CREMONA – PALASOJOURNER, 1 novembre ore 18:00
PALLACANESTRO RUVO DI PUGLIA vs RSR SEBASTIANI RIETI – PALACOLOMBO, 8 novembre ore 18:00
RSR SEBASTIANI RIETI vs GEMA MONTECATINI – PALASOJOURNER, 11 novembre ore 21:00
FORTITUDO BOLOGNA vs RSR SEBASTIANI RIETI – PALADOZZA, 15 novembre ore 18:00
RSR SEBASTIANI RIETI vs URANIA BASKET MILANO – PALASOJOURNER, 22 novembre ore 18:00
UEB CIVIDALE vs RSR SEBASTIANI RIETI – PALAGESTECO, 28 novembre ore 20:00
RSR SEBASTIANI RIETI vs BASKET MESTRE – PALASOJOURNER, 6 dicembre ore 18:00
DINAMO SASSARI vs RSR SEBASTIANI RIETI – PALASERRADIMIGNI, 13 dicembre ore 18:00
RSR SEBASTIANI RIETI vs BASKET TORINO – PALASOJOURNER, 16 dicembre ore 21:00
VL PESARO vs RSR SEBASTIANI RIETI – VITRIFRIGO ARENA, 20 dicembre ore 18:00
RSR SEBASTIANI RIETI vs AVELLINO BASKET – PALASOJOURNER, 23 dicembre ore 21:00
LIBERTAS LIVORNO vs RSR SEBASTIANI RIETI – PALAMODIGLIANI FORUM, 30 dicembre ore 20:45
RSR SEBASTIANI RIETI vs BENEDETTO XIV CENTO – PALASOJOURNER, 3 gennaio ore 18:00
RITORNO
GEMA MONTECATINI vs RSR SEBASTIANI RIETI – PALATERME, 10 gennaio ore 18:00
RSR SEBASTIANI RIETI vs RINASCITA BASKET RIMINI – PALASOJOURNER, 17 gennaio ore 18:00
BASKET MESTRE vs RSR SEBASTIANI RIETI – PALASPORT ‘TALIERCIO’, 20 gennaio ore 20:30
RSR SEBASTIANI RIETI vs PALLACANESTRO FORLI’ – PALASOJOURNER, 24 gennaio ore 18:00
AVELLINO BASKET vs RSR SEBASTIANI RIETI – PALA DEL MAURO, 31 gennaio ore 18:00
RSR SEBASTIANI RIETI vs NUOVA PALL.VIGEVANO – PALASOJOURNER, 3 febbraio ore 21:00
JUVECASERTA 2021 vs RSR SEBASTIANI RIETI – PALAPICCOLO, 7 febbraio ore 18:00
RSR SEBASTIANI RIETI vs LIBERTAS LIVORNO – PALASOJOURNER, 14 febbraio ore 18:00
BENEDETTO XIV CENTO vs RSR SEBASTIANI RIETI – BALTUR ARENA, 21 febbraio ore 18:00
RSR SEBASTIANI RIETI vs VL PESARO – PALASOJOURNER, 28 febbraio ore 18:00
JU.VI. CREMONA vs RSR SEBASTIANI RIETI – PALARADI, 7 marzo ore 18:00
RSR SEBASTIANI RIETI vs UEB CIVIDALE – PALASOJOURNER, 21 marzo ore 18:00
PISTOIA BASKET vs RSR SEBASTIANI RIETI – PALACARRARA, 27 marzo ore 20:30
RSR SEBASTIANI RIETI vs FORTITUDO BOLOGNA – PALASOJOURNER, 4 aprile ore 18:00
BASKET TORINO vs RSR SEBASTIANI RIETI – PALA GIANNI ASTI, 7 aprile ore 20:30
RSR SEBASTIANI RIETI vs PALLACANESTRO RUVO DI PUGLIA – PALASOJOURNER, 11 aprile ore 18:00
URANIA BASKET MILANO vs RSR SEBASTIANI RIETI – ALLIANZ CLOUD, 14 aprile ore 20:30
RSR SEBASTIANI RIETI vs DINAMO SASSARI – PALASOJOURNER, 18 aprile ore 18:00
NEW BASKET BRINDISI vs RSR SEBASTIANI RIETI – PALAPENTASSUGLIA. 25 aprile ore 18:00 / *Calendario soggetto a variazioni di date ed orari
Si è svolta questa mattina, 29 luglio, la visita istituzionale presso il sito archeologico dell’antica Città di Cures Sabini, in località Arci (frazione di Passo Corese), luogo simbolo della civiltà dei Sabini, storicamente legata alla nascita di Roma e alle origini dell’intera nazione. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione Comunale di Fara in Sabina, ha visto la partecipazione di autorità locali, rappresentanti delle istituzioni e della stampa per osservare da vicino la ripresa delle indagini archeologiche.
I partecipanti si sono ritrovati presso la delegazione comunale a Passo Corese, per poi raggiungere insieme il cantiere. Accompagnati dal team di ricerca impegnato sul campo, i presenti hanno potuto approfondire le attività in corso, esplorare l’area di scavo e prendere visione degli antichi reperti recentemente rinvenuti. L’incontro testimonia la volontà dell’Amministrazione di mettere al centro della propria azione la tutela, la riscoperta e la promozione dell’inestimabile patrimonio storico e culturale del territorio. “La storia dell’antica Città di Cures riemerge grazie a un team internazionale straordinario”, dichiara il Sindaco Roberta Cuneo. “Abbiamo nuovamente avviato gli scavi della meravigliosa città di Cures con l’obiettivo di riportare alla luce un patrimonio unico al mondo, testimonianza sia della civiltà dei Sabini sia delle origini di Roma. Questa mattina infatti, insieme alla Sopraintendenza e alle autorità locali, ho verificato le attività nel cantiere archeologico, dove una squadra caratterizzata da professionalità, passione e impegno è al lavoro da inizio mese per riportare alla luce le nostre radici. Investire sulla riscoperta dei segreti dell’antica capitale dei Sabini – continua Cuneo – non è solo un’operazione scientifica, ma un dovere morale che sento forte verso la nostra identità culturale e verso le future generazioni. Un sentito ringraziamento va al Ministero della Cultura, alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma e la Provincia di Rieti, all’archeologo dott. Simone Nardelli, per il coordinamento e poiché ha promosso il coinvolgimento di un illustre gruppo di docenti americani, tra cui Dylan Bloy della University of Tennessee, Knoxville, e Gary Farney della Rutgers University-Newark, da anni attivi nello studio e nella valorizzazione del patrimonio storico della Sabina Tiberina. Un ringraziamento anche alla consigliera delegata Paola Trambusti, al Direttore del Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina dott.ssa Sofia Scafati e a tutti i ricercatori e studenti che stanno dedicando entusiasmo e dedizione a questa emozionante avventura”. L’iniziativa ribadisce il valore della collaborazione sinergica tra le istituzioni locali e centrali, gli enti di tutela e la comunità scientifica internazionale, uniti nel comune obiettivo di valorizzare le potenzialità culturali di Fara in Sabina.
Giornate di importanti traguardi professionali per il personale del Comando Provinciale Carabinieri di Rieti. Presso la caserma Carabiniere Raoul Angelini di viale de Juliis, il Comandante Provinciale, Colonnello Valerio Marra, ha ricevuto in formali e distinti incontri i militari che hanno recentemente conseguito la promozione al grado superiore o l’avanzamento alla qualifica superiore. Complessivamente, i provvedimenti hanno interessato nove militari già in forza ai reparti della provincia, a testimonianza della costante crescita professionale e del valore del personale operante sul territorio reatino.
Nello specifico, gli avanzamenti hanno riguardato tre diversi ruoli dell’Istituzione:
Conferimento del grado di Maresciallo: quattro militari hanno superato il corso di formazione professionale, dalla durata di 6 mesi, tenutosi presso la Scuola Allievi Marescialli e Brigadieri di Velletri, transitando così nel ruolo dei Sottufficiali.
Si tratta del:
– Maresciallo Francesco Tallarico, trasferito alla Stazione di Castelnuovo di Farfa, in qualità di addetto;
– Maresciallo Diego Cavalli, confermato quale addetto alla Stazione di Rocca Sinibalda;
– Maresciallo Donato Florio, il quale assumerà l’incarico di Comandante della Stazione di Rivodutri;
– Maresciallo Monica Ingrosso, assegnata alla Stazione di Contigliano, quale addetto.
Promozione a Brigadiere Capo: hanno indossato il nuovo grado tre Brigadieri che hanno maturato i requisiti previsti dalla normativa. Si tratta di:
– Brigadiere Capo Roberto Silverii, addetto alla Centrale Operativa della Compagnia di Rieti;
– Brigadiere Capo Vittore Finistauri, addetto alla Stazione di Magliano Sabina;
– Brigadiere Capo Remigio Truocchio, attuale Comandante in sede vacante della Stazione di Magliano Sabina.
Attribuzione della Qualifica Speciale, due Appuntati Scelti hanno conseguito l’ambita qualifica apicale del ruolo Graduati. Si tratta di:
– Appuntato Scelto Qualifica Speciale Antonio Ventriglia, addetto alla Stazione di Castelnuovo di Farfa;
– Appuntato Scelto Qualifica Speciale Alessio Bedogni, addetto all’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto.
Nel corso dei colloqui, il Colonnello Valerio Marra ha espresso ai militari il proprio personale compiacimento e le più vive congratulazioni a nome di tutti i colleghi della provincia, congratulandosi per gli importanti traguardi raggiunti. Il Comandante Provinciale ha sottolineato come tali avanzamenti non rappresentino soltanto il giusto e tangibile riconoscimento per l’impegno, la dedizione e lo spirito di sacrificio profusi nel lavoro quotidiano, ma costituiscano soprattutto un nuovo punto di partenza verso più elevate responsabilità professionali. I militari, visibilmente emozionati, hanno ringraziato i vertici dell’Arma prima di fare rientro ai rispettivi Reparti di appartenenza, dove proseguiranno il proprio quotidiano servizio d’Istituto a presidio della legalità, a tutela delle istituzioni e a favore dell’intera cittadinanza reatina.??
I Carabinieri della Stazione di Rocca Sinibalda hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica un cittadino romeno di 49 anni, già noto alle forze dell’ordine, residente nella zona, ritenuto responsabile del reato di tentato incendio boschivo aggravato. L’episodio risale alla notte di martedì 21 luglio. Intorno all’una del mattino, l’uomo si trovava nei pressi della propria abitazione. In evidente stato di alterazione psicofisica riconducibile all’abuso di sostanze alcoliche, ha appiccato un fuoco a terra per poi allontanarsi dal posto. La posizione del rogo ha destato immediata preoccupazione a causa della stretta vicinanza ad aree boschive e ad edifici residenziali, configurando un potenziale e grave pericolo per la pubblica incolumità.
La tempestiva segnalazione dell’emergenza ha attivato la macchina dei soccorsi: sul posto, oltre ai militari dell’Arma, sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Rieti che sono riusciti a domare e spegnere le fiamme prima che potessero estendersi. Grazie alla rapidità delle operazioni di spegnimento e al successivo monitoraggio dell’area, non si sono registrati danni a persone, abitazioni o all’ambiente circostante. Nel frattempo, le indagini e gli accertamenti condotti dai militari della locale Stazione Carabinieri hanno permesso di ricostruire quanto accaduto: l’uomo, dopo essere stato identificato, è stato così denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Rieti. L’operazione rientra nel quadro dei controlli del territorio quotidianamente svolti dal Comando Provinciale Carabinieri di Rieti, finalizzati in particolar modo alla tutela dell’ambiente e alla prevenzione dei reati contro la pubblica incolumità.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.
Il Prefetto di Rieti, Pinuccia Niglio, ha nominato in data odierna, 29 luglio, il Commissario per la provvisoria gestione del Comune di Leonessa, a seguito delle dimissioni del Sindaco Gianluca Gizzi, nelle more dell’emanazione del decreto presidenziale di scioglimento dello stesso Ente. L’incarico di Commissario è stato affidato al Viceprefetto aggiunto Mario Filice, Capo di Gabinetto e Dirigente reggente dell’Area III “Sistema Sanzionatorio Amministrativo, Affari Legali, Contenzioso e rappresentanza in giudizio” della Prefettura di Rieti. Presso il medesimo Ufficio Territoriale del Governo è, inoltre, responsabile dell’Ufficio Statistica e dell’Ufficio provinciale di Censimento, nonché coordinatore del Nucleo di supporto all’attività dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Ricopre altresì il ruolo di Presidente della Seconda sottocommissione elettorale circondariale di Rieti.
Il dott. Filice, laureato con lode in giurisprudenza all’Università di Roma Tre, è Dottore di ricerca in Diritto dei mercati europei e globali presso l’Università della Tuscia di Viterbo e abilitato all’esercizio della professione forense. Entrato in carriera nel 2023 in qualità di Consigliere di Prefettura del Ministero dell’Interno, ha svolto precedentemente la sua attività lavorativa presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Conferenza delle Assemblee legislative regionali e delle province autonome, il Formez-PA, nonché la Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Ha svolto, infine, numerosi incarichi di docenza ed è autore di diverse pubblicazioni scientifiche su giornali e riviste di rilevanza nazionale. Il Commissario si insedierà in data odierna”.
“Il Piano Economico e Finanziario di ASM approvato dal Consiglio Comunale con riguardo al servizio di igiene urbana non contempla alcun investimento nella raccolta differenziata e nella realizzazione, più volte annunciata, dell’impianto di trattamento dei rifiuti di Casapenta. In assenza di una tale programmazione viene meno l’obiettivo di ridurre il volume dei rifiuti conferiti alla discarica di Viterbo e la possibilità di abbattere in maniera strutturale l’intero incremento della TARI a carico dei cittadini che nel corso degli ultimi 4 anni ha superato il 17%. Al contempo la perdita subita da ASM nel 2025 per più di un milione di euro, e la necessità di preservare l’equilibrio dei conti dell’Azienda, l’occupazione dei lavoratori e i servizi resi ai cittadini, impongono chiarezza circa il risultato della gestione dei tanti servizi affidati ad ASM, anche al di là della natura istituzionale della Sua missione aziendale, come la gestione degli impianti di risalita del Terminillo che la Giunta ha accollato alla ex municipalizzata per rimediare all’incapacità di metterli a gara. Del pari, in qualità di rappresentante del Comune nell’Assemblea dei soci di ASM, il Sindaco è tenuto a spiegare ai cittadini quali perdite sono state ripianate e in quale altro modo sono stati impiegati i proventi della vendita delle farmacie di ASM che il Consiglio Comunale aveva destinato alla liquidazione della quota del socio privato dell’Azienda ex municipalizzata. Venuta meno la disponibilità di tali fondi, infatti, l’onere di corrispondere all’ex socio privato di ASM la somma di 5 milioni di euro e più, si abbatterà sui cittadini di Rieti, a carico dei quali detto importo è già stato accantonato nel bilancio del Comune.”
Così nella nota il consigliere comunale Antonio Emili
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