“Il Piano Economico e Finanziario di ASM approvato dal Consiglio Comunale con riguardo al servizio di igiene urbana non contempla alcun investimento nella raccolta differenziata e nella realizzazione, più volte annunciata, dell’impianto di trattamento dei rifiuti di Casapenta. In assenza di una tale programmazione viene meno l’obiettivo di ridurre il volume dei rifiuti conferiti alla discarica di Viterbo e la possibilità di abbattere in maniera strutturale l’intero incremento della TARI a carico dei cittadini che nel corso degli ultimi 4 anni ha superato il 17%. Al contempo la perdita subita da ASM nel 2025 per più di un milione di euro, e la necessità di preservare l’equilibrio dei conti dell’Azienda, l’occupazione dei lavoratori e i servizi resi ai cittadini, impongono chiarezza circa il risultato della gestione dei tanti servizi affidati ad ASM, anche al di là della natura istituzionale della Sua missione aziendale, come la gestione degli impianti di risalita del Terminillo che la Giunta ha accollato alla ex municipalizzata per rimediare all’incapacità di metterli a gara. Del pari, in qualità di rappresentante del Comune nell’Assemblea dei soci di ASM, il Sindaco è tenuto a spiegare ai cittadini quali perdite sono state ripianate e in quale altro modo sono stati impiegati i proventi della vendita delle farmacie di ASM che il Consiglio Comunale aveva destinato alla liquidazione della quota del socio privato dell’Azienda ex municipalizzata. Venuta meno la disponibilità di tali fondi, infatti, l’onere di corrispondere all’ex socio privato di ASM la somma di 5 milioni di euro e più, si abbatterà sui cittadini di Rieti, a carico dei quali detto importo è già stato accantonato nel bilancio del Comune.”
Così nella nota il consigliere comunale Antonio Emili









