Omicidio Marianella, il Comune di Pistoia si costituirà Parte Civile. Al vaglio posizioni di altri cinque ultras

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La fitta matassa che ha portato alla morte di Raffaele Marianella si sta via via sbrogliando. In attesa dell’autopsia sul corpo dell’autista 65enne il Questore di Rieti, Pasquale Fiocco, ha emesso 9 DASPO per altrettanti ultras (LEGGI) ed il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, ha reso noto che il Comune toscano si costituirà parte civile. Intanto gli investigatori sembrerebbe stiano valutando la posizione di altri cinque ultras. Nella giornata di martedi 21 ottobre GIP e PM hanno avuto in audizione i tre arrestati per gli Interrogatori di Garanzia.

Il pilota reatino Fenici al via della finalissima della Carrera Cup Italia a Monza

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E’ alle porte il fine settimana che corona la stagione di Francesco Maria Fenici nella Porsche Carrera Cup Italia 2025 e lo scenario è d’eccezione: Monza, Tempio della Velocità. Reduce da cinque podi consecutivi e da un’annata vissuta sempre da protagonista nell’ultra-competitivo monomarca tricolore, il 24-26 ottobre il portacolori del team The Driving Experiences si gioca le possibilità di mettere a segno l’impresa di conquistare la Michelin Cup al volante della 911 GT3 Cup dei Centri Porsche di Roma. Per il team e per il pilota e testimonial della rivista “Autosprint” un titolo certamente non facile da conquistare e che sa di grande sfida, visto che alla finalissima di Monza Fenici arriva da inseguitore in classifica, ma nemmeno impossibile in uno sport che vive proprio di sorpassi e colpi di scena. Al momento in graduatoria è suo il secondo posto con un totale di 6 lunghezze da recuperare (12 se si considera lo “scarto” obbligatorio) quando nelle due gare conclusive in palio c’è ancora un massimo di 30 punti totali. In realtà calcoli più definiti potranno essere fatti soltanto dopo la prima corsa del fine settimana brianzolo, nel quale, aldilà della classifica, ci sarà da lottare per il successo di tappa e proseguire la striscia positiva di podi a fronte di una concorrenza più numerosa rispetto al precedente round. Il sesto e ultimo appuntamento della prestigiosa serie di Porsche Italia prende il via venerdì 24 ottobre con le prove libere in programma alle 15.25. Poi è sabato-clou tra qualifiche alle 10 e gara 1 alle 15.10, mentre la sfida finale si disputa domenica con partenza alle 12.30. Entrambe sulla distanza di 30 minuti + 1 giro, le corse saranno trasmesse in diretta e on demand fra i contenuti gratuiti di Dazn e in live streaming sempre in HD sul sito ufficiale www.carreracupitalia.it. Fenici dichiara in vista della finalissima: “A Monza abbiamo aperto la stagione nella giornata di test disputata a maggio e ora ci torniamo ancora in lotta per il titolo. Questo è il fattore positivo di una stagione in realtà piuttosto complicata per me ma nella quale nonostante tutto abbiamo trovato ancora una volta costanza e competitività nei risultati. Per vincere di fatto dovremo recuperare 12 punti, sono tanti ma non tantissimi e quindi matematicamente siamo ancora in gioco. Tenere aperta ogni possibilità fino a gara 2 di domenica e poi vedere che cosa può succedere potrebbe essere il primo obiettivo, però, a prescindere, credo che la cosa più importante sia quella di presentarsi in pista, divertirsi e concludere al meglio questo 2025. Per questo cercherò di fare il meglio delle mie possibilità senza assilli legati alla classifica”.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Viale Matteucci, ingresso pedonale trasformato in un parcheggio improvvisato”

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Per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER a Rietinvetrina scrive un lettore che stamane, 22 ottobre ha fotografato un auto posteggiata in quello che in realtà è uno scivolo pedonale che dalla strada permette di arrivare al marciapiede. “Davvero una sciccheria – commenta il lettore di Rietinvetrina – un ingresso pedonale trasformato in un accurato parcheggio”.

Mancata ZES, PD Rieti: “Un territorio tradito”

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“Quando, in Consiglio Comunale, venne approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno per la richiesta di inclusione della Provincia di Rieti, con particolare riferimento all’Area di Crisi Industriale Complessa e alla Zona Sisma, nelle Zone Economiche Speciali (ZES), sembrava che – per un momento – la politica cittadina fosse in grado di superare le differenze e appartenenze e sapesse trovare un insperato spirito unitario per sostenere una giusta causa, nell’interesse esclusivo del nostro territorio.

In quell’occasione, anche noi del Partito Democratico di Rieti abbiamo voluto credere che la tanto decantata “filiera istituzionale” – di cui l’attuale amministrazione comunale si è spesso fatta vanto – potesse finalmente dimostrarsi utile, contribuendo a sollecitare Governo e Parlamento a correggere una scelta profondamente ingiusta e socialmente miope. Purtroppo, i fatti di questi giorni raccontano una storia diversa. Apprendere che, in Commissione Bilancio, i commissari di Fratelli d’Italia e Forza Italia abbiano votato contro l’estensione della ZES alle province del Lazio rappresenta un colpo durissimo per il nostro territorio.

Leggere poi la denuncia del commissario della Lega, e constatare che la presunta risposta del Governo si riduce a 20 milioni di euro una tantum per le imprese, dà la misura di una politica nazionale che non comprende, o finge di non comprendere, le reali necessità di queste aree. Le nostre imprese, i nostri lavoratori e i nostri giovani non hanno bisogno di contributi spot o elemosine temporanee, ma di interventi strutturali, di politiche di sviluppo capaci di creare lavoro, attrarre investimenti e fermare lo spopolamento. O questa Maggioranza ha capito poco, oppure, più semplicemente, se ne disinteressa, ritenendo la provincia di Rieti un territorio elettoralmente povero e dunque sacrificabile.

Ci piacerebbe poter chiedere all’On. Paolo Trancassini, che da anni si presenta come portavoce autorevole di questo territorio, quali azioni concrete abbia intrapreso o intenda intraprendere per difendere Rieti e i reatini da questa esclusione ingiustificabile. Temiamo, tuttavia, che non riceveremo risposte chiare, ma soltanto le consuete giustificazioni in politichese, buone per riempire i comunicati ma non per cambiare la realtà. L’amara verità è che Rieti è stata tradita. Tradita da una politica che aveva promesso attenzione e sostegno ma che, nei fatti, ha voltato le spalle a un territorio già fragile, colpito duramente da crisi industriali, dal sisma e dall’isolamento infrastrutturale.

Speriamo che lo stesso centrodestra locale, che in Consiglio aveva condiviso la nostra battaglia, si senta oggi tradito da questo voltafaccia. E speriamo lo sia anche il Sindaco Sinibaldi, perché se così non fosse, se questa fosse stata soltanto una sceneggiata per salvare le apparenze, allora ci troveremmo di fronte a un atto di ipocrisia politica indegno”. Così nella nota il Partito Democratico Città di Rieti

Nell’aula provinciale di Rieti il seminario “Leadership vs Management nell’era della complessità”

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Il 24 ottobre 2025, alle ore 17, la Sala Consiliare Sen. Cicolani della Provincia di Rieti accoglierà il seminario “Leadership vs Management nell’era della complessità”, organizzato dal Lions Club Rieti Varrone in collaborazione con altri Lions Club del territorio e con il patrocinio della Sabina Universitas-Polo Universitario di Rieti. L’evento promette di offrire spunti preziosi per comprendere le sfide della complessità nelle organizzazioni moderne, esplorando anche le radici culturali e spirituali che possono orientare una gestione aziendale più etica e sostenibile. Esso sarà anche una bella occasione d’incontro tra il mondo dell’Impresa e l’Università. Il seminario si aprirà con l’introduzione dell’Ing. Lia Tozzi, Presidente della Fondazione e dell’Ordine degli Ingegneri di Rieti, che presenterà i relatori del seminario e le sue tematiche centrali, tra cui la l’importanza di una leadership visionaria e di un management agile per navigare l’incertezza e i rapidi cambiamenti del contesto economico attuale, mantenendo una gestione etica e responsabile verso la società e l’ambiente. Seguirà l’intervento dell’autore del libro Spiritualità e Gestione Aziendale, Ing. Domenico Faraglia, Auditor Sicurezza delle Informazioni e Cybersecurity / Qualità Aerospazio e Difesa, che presenterà la sua opera, la quale offre una visione inedita sull’intersezione tra spiritualità e gestione aziendale, e condividerà le sue riflessioni sui concetti di governance, leadership e management. Il seminario esplorerà tematiche storiche e sociali, con il Dott. Fabrizio Tomassoni, Pubblicista e Vicepresidente dell’Istituto Storico M. Rinaldi, che approfondirà “il significato del lavoro nella dottrina sociale della Chiesa”, con un focus su giustizia, solidarietà e dignità umana, dalla Rerum Novarum ai nostri giorni. Tra gli interventi aziendali, la Dott.ssa Beatrice Baldaccini, Chief People Officer e Vicepresidente di Umbragroup Spa, parlerà di come i valori cristiani abbiano influenzato la missione e la visione di una multinazionale di successo. L’Ing. Elisa Fratticcioli, CEO e Chief Financial Officer di RF Microtech, presenterà il caso di uno spin-off dell’Università di Perugia, esplorando le tematiche della leadership e del management in una startup innovativa. Altri temi trattati includeranno il benessere organizzativo e l’equilibrio vita-lavoro, con il Dott. Bernardino Manzocchi, Psicologo del Lavoro e delle Organizzazioni, l’etica del business e la responsabilità sociale, con il Dott. Paolo Garofoli, AD di Garofoli Spa e Presidente Federmeccanica- Confindustria Umbra. Alberto Cavallari, Vicepresidente del Gruppo Lasatek e Presidente Federlazio Rieti, chiuderà il seminario parlando della leadership nell’internazionalizzazione delle imprese: come operare in contesti ad elevata complessità culturale, regolatoria, strategica e organizzativa. Il seminario, che si allinea perfettamente con il motto del Presidente del Lions Club International, “Essere leader per servire, servire per essere leader”, offrirà una panoramica completa su come la leadership e un management agile possano affrontare le sfide del contesto attuale caratterizzato da incertezza e complessità, mettendo al centro il valore che queste pratiche possono portare alle organizzazioni e ai suoi Stakeholder.  

Assalto pullman Pistoia, il Questore di Rieti ha emesso 9 DASPO per altrettanti ultras reatini

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A seguito dei fatti delittuosi avvenuti dopo l’incontro di Basket tra le squadre della Real Sebastiani Rieti e della Pistoia Basket 2000 durante i quali ha perso drammaticamente la vita l’autista del pullman che trasportava la tifoseria ospite, il Questore di Rieti, Pasquale Fiocco, valutati gli elementi raccolti dal personale della Polizia di Stato impegnato nei relativi servizi di ordine e sicurezza pubblica, ha emesso, nei confronti di alcuni tifosi Ultras della compagine reatina, il provvedimento di Divieto di Accesso ai luoghi dove si svolgono le manifestazioni sportive (DASPO). Complessivamente, sono stati 9 i supporters reatini raggiunti dal provvedimento che, una volta notificato, impedirà loro di accedere nei luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive. La durata del DASPO sarà di cinque anni per 8 tifosi, mentre uno di loro, già sottoposto ad analogo divieto, oltre a rispondere della violazione delle relative prescrizioni, non potrà assistere a manifestazioni sportive per 8 anni. Ai tre fermati nell’ambito delle indagini successive all’omicidio dell’autista del pullman, invece, verrà notificato in carcere l’avvio del relativo procedimento amministrativo finalizzato all’emissione del DASPO.

Il Capo della Polizia di Stato Vittorio Pisani a Rieti

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Il prefetto di Rieti, Sua Eccellenza Pinuccia Niglio, nella serata odierna, 21 ottobre, nella serata si Gala al Teatro Flavio Vespasiano, ha annunciato l’arrivo a Rieti del Capo della Polizia, Vittorio Pisani. Un segnale forte di vicinanza alle Forze dell’ordine, dopo gli eventi degli ultimi giorni.

Contromano in viale Maraini. Rischiato un frontale

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Ancora un’auto contromano in viale Maraini. Il fatto è avvenuto intorno alle 12:40 di martedì 21 ottobre. Anche stavolta si è rischiato il frontale.

A Petrella Salto l’incontro “Coesistere con l’orso, si può fare”

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“Coesistere con l’orso, si può fare”. Il prossimo 24 ottobre, dalle ore 17, si terrà nella Sala Consiliare di Petrella Salto l’incontro pubblico che ha l’obiettivo di far conoscere l’Orso Bruno Marsicano capire come convivere pacificamente con l’animale simbolo dell’Appennino Centrale.

►VIDEO – RETE SOLIDALE – Ospiti il dott. Nazzareno Pizzoli, Lucia Metta, Simona Mari e la cagnolina Aida

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Patologie sul lavoro, CGIL: “Il Reatino fa registrare la crescita relativa più intensa: le denunce passano da 244 nel 2020 a 538 nel 2024 (+120,5%)”

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“La provincia di Rieti fa registrare la crescita relativa più intensa: le denunce passano da 244 nel 2020 a 538 nel 2024 (+120,5%) – lo rende noto la CGIL di Rieti Roma Est Valle dell’Aniene in occasione della Settimana Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro, che denuncia come siano – un chiaro segnale di un mondo del lavoro che scarica sui corpi delle persone la mancanza di prevenzione e d’investimenti sull’innovazione dei processi di produzione. Nel dettaglio – prosegue la CGIL – le patologie del sistema osteomuscolare raddoppiano da 159 a 305, il sistema nervoso resta su livelli elevati con 69 casi nel 2024. Nel 2024 si contano 148 denunce tra 55–59 anni e 159 tra 60–64, cui si aggiungono 47 casi tra 65–69. In totale, circa il 68% delle denunce riguarda over 55.” “Come CGIL di Rieti Roma Est Valle dell’Aniene chiediamo azioni concrete sia al sistema delle imprese, che alle istituzioni, a partire dalla Regione Lazio, che tarda ad attuare integralmente il piano regionale per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, con cui si potrebbero affrontare numerose problematiche. Serve anche un importante piano d’investimenti in risorse e personale sugli enti preposti alla formazione, prevenzione e controllo del rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza. Assieme al nostro Patronato Inca CGIL, con le delegate e i delegati della CGIL nei luoghi di lavoro, stiamo proseguendo in un’importante azione di sensibilizzazione rispetto la denuncia delle malattie professionali e di contrattazione di misure e scelte organizzative volte a garantire la salute e la sicurezza. Continueremo a mobilitarci per fermare la strage sui luoghi di lavoro e mettere le persone al centro del modello di sviluppo e di fare impresa”.

Castelli: “Lo spopolamento delle aree interne si può contrastare anche nel perdurante inverno demografico”

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“La crisi demografica si manifesta, incessante, anche negli ultimi dati Istat sul calo della natalità: nei primi sette mesi del 2025 siamo a -6,3% rispetto allo stesso periodo del 2024. Dopo anni di indifferenza, e addirittura di malcelata soddisfazione ideologica, di fronte ai dati sulla denatalità, la questione è diventata prioritaria nell’agenda del Governo Meloni. Un corollario non irrilevante riguarda lo spopolamento di alcune aree del Paese” commenta Guido Castelli, commissario straordinario per la Ricostruzione e la Riparazione del Centro Italia post sisma 2016-2017. “Se la crisi demografica può e deve essere affrontata come una grande emergenza nazionale di lungo respiro – continua Castelli – c’è una riflessione specifica da fare sullo spopolamento di alcune zone della nostra penisola, come quelle dove ci stiamo adoperando per la ricostruzione post-terremoto. In questo caso le politiche di sostegno e di “riparazione”, di natura sociale, il mantenimento dei servizi essenziali alla persona: dalla scuola alla salute, e di natura economica, per mantenere attività economiche, occupazione, e produzione di reddito, possono produrre effetti sul medio periodo. Non dobbiamo abbandonare le aree interne del Paese, anche perché spesso dal presidio umano dei territori montani e collinari, dipende la salvaguardia di quelli litoranei e di valle, per le fragilità idrogeologiche che contraddistinguono l’Italia”. “Le analisi predittive del Cresme con orizzonte 2033 – aggiunge Castelli – ci dicono che la perdita di popolazione nelle aree colpite dal sisma, dove alla crisi demografica si è aggiunta la distruzione materiale di case e imprese, si è fermata, e addirittura mostra un’inversione di tendenza, laddove si sono concentrati gli investimenti più rilevanti per la ricostruzione, soprattutto dove le risorse della ricostruzione materiale si accompagnano a Presidenza del Consiglio dei Ministri Il Commissario Straordinario del Governo per la riparazione, la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 Insomma, la popolazione va dove si può vivere meglio. “Se si estende l’orizzonte temporale al 2043, i segnali di contenimento del declino demografico diventano ancora più evidenti – continua il Commissario – e si tratta di dati in sintonia con quelli dell’ultimo Rapporto Uncem, sulla montagna italiana, dove si registra un incremento della popolazione residente in tutte le aree montane alpine e in quelle dell’Appennino centro-settentrionale. C’è un modello Appennino centrale che nella ricostruzione post-sisma si propone come strategia efficace di contrasto allo spopolamento delle aree interne, e nel lungo periodo, come fattore lenitivo del perdurante inverno demografico”.

Regione Lazio, ok agli aiuti umanitari per Gaza e Cisgiordania. Approvato stanziamento di 2.1 milioni di euro

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La II Commissione Affari Europei, Internazionali e Cooperazione tra i popoli del Consiglio Regionale del Lazio ha espresso questa mattina parere favorevole sullo schema di deliberazione della Giunta Regionale relativo al Fondo per gli aiuti umanitari alla popolazione di Gaza e Cisgiordania. Con questo passaggio si completa l’iter istituzionale previsto dall’articolo 51 della Legge Regionale n. 15 del 31 luglio 2025, che ha istituito il fondo destinato a interventi di emergenza umanitaria nei territori palestinesi. La Regione Lazio ha stanziato complessivamente 2,1 milioni di euro per sostenere la popolazione civile di Gaza e Cisgiordania, duramente colpita dalla crisi umanitaria in corso. La decisione, maturata durante l’assestamento di bilancio dello scorso luglio, è nata da una proposta congiunta delle opposizioni e ha trovato il sostegno immediato del presidente Francesco Rocca, che ha deciso di raddoppiare la cifra inizialmente proposta. Il via libera odierno della Commissione consiliare rappresenta un segnale concreto di solidarietà in un momento in cui la situazione umanitaria nei territori palestinesi resta drammatica. “Ogni gesto conta”, dichiarano la presidente Emanuela Mari, il vicepresidente Michele Nicolai e la consigliera Maria Chiara Iannarelli. “La scelta del Lazio rappresenta un precedente virtuoso nel panorama delle regioni italiane. La Regione si conferma così tra le prime in Italia a tradurre in azione concreta il principio della solidarietà internazionale. L’approvazione all’unanimità conferma la natura bipartisan dell’intervento: una risposta politica e morale che supera gli steccati ideologici di fronte all’emergenza umanitaria.” Con il parere favorevole della Commissione, la delibera diventa ora operativa. Nei prossimi mesi saranno definite le modalità di erogazione dei fondi, di cui 1,1 milioni saranno destinati all’Organizzazione Mondiale della Sanità per la fornitura di presidi sanitari a Gaza, e 1 milione per l’intervento in Cisgiordania, individuando, in collaborazione con il MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale), le organizzazioni umanitarie destinatarie e i progetti specifici su cui intervenire. I Consiglieri regionali Emanuela Mari, Michele Nicolai e Maria Chiara Iannarelli (FdI)

SEI TU IL REPORTER – Angelo: “Il lampione incrocio via Di Fazio – via de Gasperi è spento, aumenta il rischio di incidenti”

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Angelo scrive a Rietinvetrina: “Volevo segnalare che da mesi il lampione all’incrocio tra via de Gasperi e via di Fazio, fronte Pattinodromo di Rieti, è spento, questo crea disagio e pericolo visto l’intenso traffico che interessa questo incrocio”. Attraverso la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER il nostro lettore chiede: “Esiste ancora una ditta incaricata della manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione a Reti?” – conclude.

NOME e l’appello al presidente Petrucci: “Si dia sostegno alla Sebastiani, senza penalizzarla”

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“Sgomenti per le vicende che hanno portato alla perdita di una vita innocente e che nulla hanno a che fare con la passione e l’amore della Città per il basket e lo sport in generale, NOME Officina Politica, rivolge, rispettosamente ma con decisione, una riflessione agli organi federali della FIP, ed insieme alla Città. L’appello è rivolto al presidente della FIP Petrucci, a cui rivolgiamo una richiesta di aiuto alla Sebastiani nel sostenere un fardello e non, al contrario, la si penalizzi ulteriormente con criteri punitivi immeritati. Questo perché la società possa proseguire la propria storia continuando a far avvicinare ed appassionare i reatini a questo sport meraviglioso. Alle istituzioni cittadine ed alle Dirigenze sportive di tutte le realtà che lavorano nel sostenere la crescita sociale di Rieti attraverso lo sport rivolgiamo, facendole nostre, le parole del CT della Nazionale Luca Banchi: “Basta il gesto di uno per inquinare il lavoro di tutti, ma non possiamo dare ad altri la possibilità di appropriarsi del nostro lavoro.”

 Pochi criminali non possono rappresentare un movimento, un pubblico, una città che hanno sostenuto, da decenni, società sportive protagoniste, oltre che di risultati encomiabili, di iniziative per scuole, inclusione, disabilità, sensibilizzazione e sostegno ad Enti ed iniziative benefiche. Perdere il basket di serie A alla città servirebbe solo a privarla di una passione e di un riferimento, in una realtà socioeconomica già in crisi, e ad aumentare il rischio che i ragazzi (diremmo, anche gli adulti) si consegnino all’apatia o, peggio, alle “cattive battaglie”.

 Che questo evento luttuoso e privo di senso distrugga il basket a Rieti, da sempre un veicolo sano ed identitario per la città, è un rischio reale. Chiediamo pertanto che venga revocato il provvedimento della FIP che prevede la chiusura cautelativa del Palasojourner. Provvedimento che, anche alla luce delle indagini che hanno già portato a degli arresti, è inutile oltre che dannoso per la Sebastiani, per la città e per il basket”. Così nella nota

Sebastiani Rieti: “Tuteleremo la nostra immagine in ogni sede opportuna”

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La RSR Sebastiani Rieti intende precisare fermamente quanto segue: “Sin dal primo giorno questa società si è data la missione di distinguersi in termini di accoglienza da riservare a squadra ospite, arbitri, ufficiali di campo e spettatori. Elementi che, tra l’altro, ci sono stati riconosciuti trasversalmente in tutta Italia. Aspetti che riteniamo imprescindibili. Lo è altrettanto però che tutti comprendano la delicatezza del momento e quali responsabilità sono da attribuire alla scrivente e quali no. Un fatto, quello di domenica, che ci lascerà per sempre sgomenti ed attoniti e verso il quale rimarchiamo fortemente, di nuovo, la nostra totale condanna. Alla luce di quanto detto non tollereremo, in alcun modo, che la nostra immagine e quella della città venga ulteriormente lesa. Un aspetto per il quale siamo pronti a difenderci in ogni sede ritenuta opportuna”.

Il CUR97 si dissocia da quanto accaduto sulla Rieti – Terni e si unisce al cordoglio per la famiglia Marianella

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Il Commando Ultrà Rieti 1997 si dichiara totalmente estraneo ai fatti avvenuti nella aseratadel 19 ottobre, legati al tragico episodio che ha coinvolto il bus dei tifosi del Pistoia Basket. Ci uniamo al dolore della famiglia Marianella, dei Pistoia Ultras e di tutta la cittadinanza. Condanniamo in maniera ferma e assoluta quanto accaduto, cosi come condanniamo il modus operandi di chi si è reso protagonista di tali gesti vigliacchi e inaccettabili. Precisiamo che dadiversi mesi il Commando Ultrà Rieti ha interrotto ogni tipo di rapporto con questa tifoseria, per divergenze profonde legate alla gestione e al modo di vivere il contesto Ultras, ritenuti incompatibili con i valori, la lealtà e la deontologia che da sempre contraddistinguono il nostro gruppo. Chi compie ssimliazioni non può essere considerato un Utras, e tantomeno un Utras reatino, ma soltanto qualcuno che infangailnomee la passione di chi vive questo mondo con rispetto, onore e dignità”. Così nella nota il Commando Ultrà Rieti 1997

RETE SOLIDALE – Ospiti il dott. Nazzareno Pizzoli, l’animalista Simona Mari e la cagnolina Aida

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Oggi martedi 21 ottobre 2025, dalle ore 18:45, su Radiomondo e Rietinvetrina, nuova puntata del programma dedicato alle Associazioni di volontariato, RETE SOLIDALE. Ospiti: il dott. Nazzareno Pizzoli direttore Canile Rifugio di Rieti, la volontaria Simona Mari e la cagnolina Aida, diventata famosa per la sua partecipazione alle lezioni a scuola. Segui la puntata su Radiomondo FM 99.9, in streaming audio sul sito internet www.radiomondo.fm e in video sulla pagina Facebook di Rietinvetrina giornale online.

Il Liceo Classico promuove l’Incontro a scuola con Erri De Luca

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Il Liceo Classico Marco Terenzio Varrone di Rieti dell’IIS C. Jucci promuove anche quest’anno l’incontro con l’autore, un progetto didattico che prevede l’incontro con grandi personaggi della cultura italiana tra i banchi di scuola per un “vis à vis” con il mondo studentesco e con i loro interrogativi. Saranno gli studenti i veri protagonisti del dialogo con l’autore. Dopo una preparazione sui testi e sui temi trattati sotto la guida dei docenti, i giovani porranno le loro domande all’autore che sarà invitato a dissertare su un tema specifico. Nel progetto sono coinvolte le classi II e III liceali. Rispetto allo scorso anno e visto il successo della precedente edizione pilota in cui sono stati invitati il Prof. Tomaso Montanari e il Prof. Marco Valentini, il dipartimento umanistico ha deciso di ampliare l’accesso anche ad altre classi. Un’opportunità formativa unica nel suo genere che spazierà dalla letteratura alla geopolitica, fino al tema della legalità e della giustizia. Il primo autore che salirà le scale dello storico edifico del Varrone è Erri De Luca, scrittore molto amato in Francia, la cui ricca produzione di racconti e poesie è stata tradotta in oltre trenta lingue al mondo. Erri De Luca parlerà alle studentesse e agli studenti dell’importanza della lettura prima ancora della scrittura dei libri, essendo un lettore assiduo dei classici e della Bibbia in ebraico antico. Nella seconda parte dell’incontro i giovani porgeranno le loro domande nate dall’incontro con i suoi libri e le poesie, come le più famose “Mare nostro” o “Considero valore”. Molti sono stati i libri di De Luca portati in classe affinché gli studenti incrociassero con una certa casualità la lettura silenziosa di una pagina scritta per tutti diversa e riflettessero nel loro intimo su di essa. Nel progetto didattico si è voluto riprodurre esattamente l’esperienza che si fa quando si va in biblioteca o in una libreria: si sfoglia un libro e si leggono poche pagine per carpire se d’interesse quella lettura. La scrittura poetica di Erri de Luca si caratterizza per uno stile asciutto che piace ai giovani, per un linguaggio definito “corposo” e concreto, ma sorprendente negli accostamenti sempre originali di immagini, suoni e parole. Con un uso frequente della paratassi, De Luca alterna un registro alto e basso a seconda dei dialoghi dei personaggi, con una intensa impronta autobiografica ed etica che sorprende il lettore perché ha l’impressione di rivivere in presa diretta i sentimenti di quella precisa situazione, raccontata con frasi brevi, mai artefatte, contrarie ai luoghi comuni. A breve uscirà una docu-fiction diretta da Audrey Gordon ispirata ad uno dei suoi libri più celebri, I pesci non chiudono gli occhi, una sorta di autobiografia sul rapporto di simpatia tra un ragazzino napoletano e una ragazzina sulla spiaggia di Ischia; il sentimento “amoroso” che prende vita si intreccia a un prorompente sentimento di giustizia che, seppur in modo acerbo, si affaccia già nella prima gioventù. Questo primo incontro con l’autore al Liceo Classico è coordinato dalle docenti Ines Millesimi e Maria Flavia Perotti. Seguiranno nel 2026 gli incontri con Lucio Caracciolo, giornalista, fondatore e direttore della rivista italiana di geopolitica Limes (gennaio) e con Gianrico Carofiglio, ex magistrato e scrittore (maggio). Ines Millesimi

Morte Marianella, oggi l’Interrogatorio di Garanzia per i tre arrestati

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Nuovo aggiornamento sulla morte di Raffaele Marianella, il 65enne deceduto sulla superstrada Rieti – Terni domenica sera 19 ottobre. Nella giornata di oggi si terrà l‘Interrogatorio di Garanzia per i tre arrestati da parte del PM e del GIP, alla presenza degli avvocati degli stessi imputati. Intanto sarà eseguita l’autopsia sulla salma di Marianella, come già disposto le scorse ore