Rieti, lutto cittadino per Marianella: negozi chiusi mezz’ora
Martedi 28 ottobre le esequie di Matteo Branchinelli. Lascia moglie e figlio
Morte Branchinelli, comandante Marra: “Ufficiale esemplare. Siamo vicini ai familiari”
Giordana Angi a Rieti il prossimo aprile
Fine settimana intenso per le giovanili e la prima squadra degli Arieti Rugby, protagonisti di un weekend ricco di impegni
La Polizia Stradale ferma quattro italiani dediti ai furti in appartamento
Nell’ambito della normale attività di vigilanza stradale gli agenti della Polizia di Stato in servizio presso la Sottosezione della Stradale di Roma Nord, durante un posto di controllo al casello Fiano Romano, intimavano l’alt ad un’autovettura con a bordo quattro cittadini italiani, i quali sin da subito rappresentavano ai poliziotti di avere molta fretta nel riprendere il viaggio. Insospettiti da tale atteggiamento, visto anche l’orario notturno e lo scarso traffico, gli agenti hanno chiesto i motivi di tanta urgenza, ma anche informazioni riguardo il loro viaggio. Ma le risposte degli occupanti del mezzo sono risultati essere contrastanti tra loro. Durante il controllo del veicolo i centauri hanno notato che il cruscotto era manomesso ed in particolare la cornice del sistema infotainment risultava non essere perfettamente aderente al resto della struttura.
La facile rimozione del dispositivo ha permesso di rinvenire, nel vano retrostante monili in oro, tra cui collane, bracciali, diamanti ancora in confezione, anelli e orologi e alcuni arnesi per lo scasso. Non sapendo dare spiegazioni in merito, è stata intrapresa una meticolosa attività d’indagine che ha consentito di scoprire che i gioielli erano provento di un furto perpetrato nel tardo pomeriggio dello scorso 17 ottobre ad Appignano (MC) ai danni di due famiglie residenti nello stesso stabile. I quattro uomini sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Rieti per ricettazione e possesso di arnesi atti allo scasso. I monili in oro venivano sequestrati e saranno al più presto restituiti ai proprietari.
Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei loro confronti l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice.
Il presente comunicato si trasmette a fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti degli indagati che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.Investimenti e Sviluppo, la CISL Lazio chiede un nuovo salto in avanti per il futuro della Regione
Comune di Rieti, ASM e Organizzazioni Sindacali dei trasporti: insieme per condividere le scelte sul servizio di trasporto pubblico
Nel pomeriggio di venerdì 24 ottobre il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi e il Presidente di ASM Rieti Vincenzo Regnini hanno incontrato i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali dei settori trasporto pubblico e funzione pubblica di FILT CGIL, FP CGIL, FIT CISL, UGL FNA e UILTRASPORTI, al fine di condividere le azioni comuni da intraprendere per scongiurare gli effetti nefasti che avrebbe il taglio previsto dei finanziamenti al trasporto pubblico locale.
Il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi: “In un momento in cui l’Amministrazione Comunale è impegnata insieme ad ASM a immaginare un nuovo sistema di trasporto pubblico che possa contare su un parco mezzi completamente rinnovato, a sfruttare al meglio le opportunità offerte dal nuovo hub nei pressi della stazione ferroviaria e in cui si offrono concreti esempi virtuosi, come nel caso del trasporto scolastico che, affidato alla nostra società municipalizzata, ha permesso di creare circa 20 posti di lavoro stabile e dare alla cittadinanza un servizio di qualità assoluta, dobbiamo confrontarci con il riordino del sistema regionale del TPL, che graverebbe sulla nostra città con una previsione di tagli sulle risorse tale da mettere in seria difficoltà la programmazione dell’azienda e dell’Amministrazione. Per questo abbiamo redatto uno studio che evidenzia le particolari esigenze con le quali ci confrontiamo quotidianamente che vogliamo sottoporre all’assessore competente Fabrizio Ghera, per evitare che i tagli al trasporto pubblico rischino di danneggiare un percorso virtuoso tanto per i lavoratori quanto per i cittadini.”
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Mattone nel Lazio: nel terzo trimestre del 2025 salgono sia prezzi di vendita (+3,2%) che canoni (+12,1%)
Il mercato immobiliare del Lazio continua a mostrare segnali di crescita dei prezzi, sia nel comparto delle vendite che in quello degli affitti. Nel terzo trimestre del 2025, i costi delle case in vendita sono infatti saliti del 3,2% rispetto al trimestre analogo dello scorso anno, mentre quelli di affitto addirittura del 12,1%. Sono queste alcune delle principali evidenze emerse dall’Osservatorio trimestrale sul mercato residenziale laziale realizzato da Immobiliare.it Insights, la proptech company del gruppo Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia, specializzata in big data e market intelligence per il settore immobiliare. Attualmente, per comprare casa in regione servono, mediamente, 2.526 euro/mq, mentre per affittare sono necessari, in media, 15,7 euro/mq. Guardando agli altri indicatori di mercato, la pressione di domanda1 di acquisto è aumentata del 14,6% rispetto al terzo trimestre dello scorso anno, mentre quella di affitto è calata del 21,5%, come da tendenza generale del Paese. L’offerta, invece, è diminuita per le vendite (-3,3%), ed è cresciuta per le locazioni (+40,3%).
Focus Roma Roma è per distacco la città più cara in regione sia per acquistare, con 3.641 euro/mq medi, che per affittare casa, con 18,2 euro/mq. Rispetto al terzo trimestre del 2024, i prezzi delle case in vendita sono aumentati del 7,3%, mentre i canoni hanno registrato un solido +11,2%. Per quanto concerne pressione di domanda e offerta, la Capitale rispecchia perfettamente l’andamento regionale. Nelle vendite, l’interesse è salito del 16,4% nel terzo trimestre, mentre la disponibilità di case è in calo del 6,2%. Lo stock è invece aumentato in maniera importante nelle locazioni (+56,2%), a fronte di una pressione di domanda in netta decrescita (-31,6%).
I trend delle vendite nei territori regionali I prezzi di vendita non sono cresciuti ovunque nel terzo trimestre, nonostante il dato regionale evidenzi un rialzo di oltre il 3%. Infatti calano, seppur di poco, sia il Comune che la Provincia di Rieti (-0,2% e -0,3% rispettivamente), così come, in maniera più sostanziosa, la Provincia di Frosinone (-2,9%). Proprio quest’ultima area è la più economica per comprare casa nel Lazio, con circa 750 euro/mq. Anche la Provincia di Rieti rimane ben sotto i 1.000 euro/mq, con prezzi pari a 784 euro/mq. La seconda area più cara per acquistare, alle spalle di Roma, è la Provincia di Latina, con poco meno di 2.100 euro/mq. La pressione di domanda di immobili in vendita è aumentata ovunque in Regione rispetto a 12 mesi fa. Spiccano il +19,6% del Comune di Viterbo e il +18,6% della Provincia di Rieti. Più complesso trovare un’omogeneità nell’andamento dell’offerta di vendita, con alcuni territori che evidenziano un accumulo e altri, invece, un decumulo: per la prima fattispecie emergono le province di Viterbo e Frosinone (+5,6% per entrambe), per la seconda il già citato Comune di Roma (-6,2%), oltre che il Comune di Latina (-2,5%).
I trend delle locazioni nei territori regionali In regione, sebbene i canoni di affitto siano aumentati nell’ultimo anno, anche per la forte spinta verso l’alto di Roma, ci sono diversi territori che invece hanno conosciuto un abbassamento dei costi. La Provincia di Rieti è calata addirittura del 10,3%, tornando sotto i 9 euro/mq, e anche il relativo Comune è in discesa del 3,9%. Il territorio più economico è la Provincia di Frosinone che, nonostante un rialzo del 6,8% nel trimestre, è l’unica zona ancora al di sotto dei 7 euro/mq (6,7, per la precisione). La Provincia di Latina, come per le vendite, è la seconda zona più cara anche per affittare (13,3 euro/mq medi). Per quanto concerne, infine, pressione di domanda e offerta, nel primo caso non si riscontra un andamento similare nei vari territori. A cali rilevanti come quello del Comune di Rieti (-29,3%), fanno da contraltare altre forti ascese, tra cui il +28,2% della Provincia di Viterbo. L’offerta è in rialzo quasi ovunque, eccezion fatta per la Provincia di Rieti, che segna un -32,1% rispetto al terzo trimestre del 2024. Per consultare le tabelle dell’Osservatorio relative al mercato delle compravendite e delle locazioni si prega di prendere visione degli allegati forniti in formato PDF e liberamente utilizzabili.
1 Per pressione di domanda si intende il numero medio di contatti per annuncio.

