UE, Coldiretti Lazio: “Più controlli e stop alle importazioni sleali da ovunque arrivino”

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Fermare le importazioni sleali di cibi che non rispettano gli standard europei e mettono a rischio la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori. Le stesse regole che seguono le imprese agricole in Europa devono essere rispettate da chi vuole vendere da noi, da qualunque Paese voglia esportare qui. E servono più controlli, perché ora solo il 3% delle merci viene fisicamente verificato nei porti e alle frontiere. Questa la posizione di Coldiretti, presente oggi a Strasburgo in corteo fino al Parlamento Europeo con oltre mille soci agricoltori guidati dal Presidente Ettore Prandini e dal Segretario Generale Vincenzo Gesmundo, al fianco degli agricoltori francesi della Fnsea. Presente anche Coldiretti Lazio con le federazioni provinciali di Roma, Viterbo, Rieti, Latina e Frosinone. La deriva autocratica e ideologica imposta da Ursula Von der Leyen sta uccidendo l’agricoltura europea e mettendo a rischio la sovranità alimentare del continente. La Commissione ha il dovere di difendere le produzioni europee, i cittadini consumatori e la sicurezza del cibo. Se Von der Leyen non garantisce subito reciprocità, controlli e trasparenza nel commercio internazionale, deve lasciare il suo incarico e abbandonare subito le follie che ad oggi hanno contraddistinto la sua gestione antidemocratica. La Commissione Von der Leyen ha trasformato l’agricoltura in un laboratorio ideologico gestito da tecnocrati che ignorano i territori produttivi, scaricano costi e vincoli sulle imprese europee e spalancano i mercati alla concorrenza sleale globale. Coldiretti chiede anche trasparenza totale con origine obbligatoria in etichetta per tutti i prodotti e abolizione dell’inganno del codice doganale dell’ultima trasformazione. La Commissione predica ideologia e impone burocrazia: 100 giorni di lavoro sottratti ogni anno alle aziende agricole per obblighi inutili, mentre senza reciprocità il commercio diventa un’arma contro l’Europa. Il negoziato sul Mercosur è l’emblema delle follie della Commissione: un accordo costruito per importare prodotti senza reciprocità e senza controlli sanitari e ambientali, aprendo la strada ad altri trattati ancora più pericolosi per l’agricoltura e il cibo europeo. Per queste ragioni la mobilitazione di Coldiretti proseguirà senza sosta, finché la Commissione non abbandonerà la linea suicida che ha imposto e non ripristinerà un quadro politico e commerciale capace di difendere agricoltura, cittadini e sovranità alimentare europea. “Continuiamo la nostra protesta sul tema della trasparenza – sottolinea il presidente di Coldiretti Ettore Prandini – nell’interesse delle imprese agricole ma soprattutto dei cittadini consumatori. Vogliamo dare garanzie sulla qualità dei prodotti e, soprattutto, assicurare che i cibi importati rispettino esattamente le stesse regole e gli stessi standard ai quali sono sottoposte le nostre imprese. Questo vale per il Mercosur, ma vale anche per tutti gli accordi futuri che verranno siglati: abbiamo la necessità di dare certezza e tutela al lavoro dei nostri agricoltori. La nostra battaglia – conclude Prandini – continuerà oggi, nei prossimi giorni, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, finché non otterremo elementi chiari di trasparenza e di coerenza da parte della Commissione europea”. “Siamo qui per denunciare la necessità che, partendo proprio dal Mercosur, tutti i prodotti che importiamo in Europa e soprattutto in Italia siano pienamente tracciabili – dichiara il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo – Noi abbiamo fotografato nel porto di Rotterdam quella che possiamo definire la porta degli inferi: le cose più schifose che arrivano in Italia. È quindi necessario che – prosegue Gesmundo – partendo da questa grande capacità di mobilitazione popolare, si possa arrivare non solo al concetto di reciprocità, ma a un controllo che riguardi tutte, tutte, tutte le merci che importiamo, sia dal punto di vista della qualità sia, soprattutto, da quello della salubrità. I Paesi dai quali importiamo prodotti e derrate alimentari utilizzano ancora fitofarmaci e veleni che in Europa sono stati banditi da oltre quarant’anni. Questo non è pensabile né auspicabile: non possiamo continuare in questa direzione”. Così nella nota Coldiretti Lazio

162° Carnevalone Poggiano: il 15 febbraio

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Domenica 15 febbraio 2026 162° Carnevalone Poggiano. Si inizia alle ore 11 con l’ingresso in piazza di Sua Maestà Carnevalone. Alle 13:30 sfilata dei carri allegorici e concorso mascherato. A seguire DJSet e alle ore 18:30 premiazione Maschere vincitrici. In chiusura, ore 19, classica processione dei Moccoletti.

Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 si svolgerà il referendum popolare confermativo

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Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 si svolgerà il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. Gli elettori italiani residenti all’estero, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n.459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n.104, votano per corrispondenza. La predetta normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte di tali elettori, fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione popolare e valida limitatamente a essa. Il diritto di optare per il voto in Italia, ai sensi degli artt.1, comma 3, e 4 della legge n.459/2001 nonché dell’art.4 del D.P.R. n.104/2003, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum e cioè entro il prossimo 24 gennaio 2026, utilizzando il modello opzione predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che si allega e che può essere reperito sul sito del proprio Ufficio consolare e sul sito www.esteri.it L’opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.  

Manutenzione cabina ENEL, chiusura di un tratto di via dei Salici

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La Polizia Locale del Comune di Rieti rende noto che al fine di consentire lavori di manutenzione della cabina ENEL, nella giornata di mercoledì 21 gennaio, sarà chiusa al traffico veicolare via dei Salici, nel tratto da via degli Olivi fino a via degli Elci con relativo divieto di sosta con rimozione dal civico 65 al civico 89, fino alle ore 15.    

Lavori metanodotto, nuova chiusura di viale Maraini

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La Polizia Locale del Comune di Rieti rende noto che al fine di consentire lavori sul metanodotto da parte di SNAM, da mercoledì 21 gennaio, e fino al termine delle esigenze, saranno in vigore le seguenti modifiche alla viabilità: Chiusura al traffico veicolare della corsia di marcia in direzione piazza XXIII Settembre di viale Maraini, nel tratto da via Porrara fino a via Micioccoli, e la corsia destra rispetto alla direzione di marcia di via Molino della Salce, nel tratto dall’incrocio con via Liberato Di Benedetto fino all’ingresso dell’area di parcheggio di piazzale Angelucci. I veicoli transitanti su viale Marini, provenienti da piazza XXIII Settembre, dovranno svoltare a destra su via Liberato Di Benedetto.

Torna il Carnevale 2026 a Fara in Sabina: tradizione, carri allegorici e intrattenimento per tutte le età – IL PROGRAMMA

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Il Comune di Fara in Sabina, in collaborazione con la Pro Loco Fara in Sabina APS, le associazioni locali e il patrocinio della Provincia di Rieti, presenta il Carnevale 2026, una manifestazione che si configura come un vero e proprio Carnevale diffuso, capace di coinvolgere l’intero territorio comunale. L’iniziativa si svilupperà attraverso una serie di appuntamenti distribuiti nelle frazioni di Corese Terra, Passo Corese, Talocci e Canneto, valorizzando le tradizioni locali e offrendo momenti di festa, condivisione e intrattenimento per adulti e bambini. Sfilate di carri allegorici, animazione, spettacoli e stand gastronomici renderanno il Carnevale un’occasione di partecipazione attiva per tutta la comunità e per i visitatori. IL PROGRAMMA  25 gennaio 2026 – Corese Terra “Carnevale Corresano” • Ore 14:30 – Sfilata dei carri allegorici 1° febbraio 2026 – Passo Corese “Carnevale Coresino” • Ore 12:00 – Apertura stand gastronomici • Ore 12:30 – Inizio attività di intrattenimento per adulti e bambini • Ore 14:00 – Sfilata dei carri allegorici 8 febbraio 2026 – Talocci 39° Carnevale Talocciano • Ore 11:30 – Inizio attività di intrattenimento per adulti e bambini • Ore 12 – Apertura stand gastronomici • Ore 14 – Sfilata dei carri allegorici 15 febbraio 2026 – Canneto 56° Carnevale dei Bambini • Ore 14:30 – Animazione per bambini e sfilata dei carri allegorici 17 febbraio 2026 – Corese Terra “Carnevale Mortu” • Ore 16:30 – Animazione per bambini • Ore 20 – Sfilata dei carri • A seguire: tradizionale Processione de “U Poppo”, momento simbolico che chiude il Carnevale secondo la tradizione locale. Il Carnevale 2026 del Comune di Fara in Sabina si conferma come un appuntamento identitario e fortemente partecipato, capace di coinvolgere cittadini di tutte le età in un autentico clima di festa. La manifestazione rappresenta non solo un momento di svago e intrattenimento, ma anche un’importante occasione di aggregazione e partecipazione collettiva, rafforzando il senso di comunità e la collaborazione tra istituzioni, associazioni, volontari e realtà locali. Il Carnevale si configura così come un’esperienza condivisa e profondamente sentita, capace di rinnovarsi nel tempo e di contribuire in modo significativo alla promozione dell’identità territoriale e alla valorizzazione delle tradizioni locali.

Furto in attività commerciale di Borgo Velino: Carabinieri individuano e denunciano straniero senza fissa dimora

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I Carabinieri della Compagnia di Cittaducale, al termine di una complessa attività investigativa, hanno deferito a piede libero all’Autorità Giudiziaria un cittadino straniero, classe 1992, senza fissa dimora e con diversi precedenti di polizia, ritenuto responsabile di un furto aggravato. L’indagine trae origine dal furto perpetrato nella notte tra l’11 e il 12 agosto 2025, ai danni di un punto vendita appartenente a una nota catena di supermercati, sito nel comune di Borgo Velino. In tale circostanza, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Antrodoco, nel corso di un servizio di controllo del territorio, ha rinvenuto nei pressi dell’esercizio commerciale due carrelli da magazzino contenenti numerosi generi alimentari. I successivi accertamenti hanno consentito di riscontrare che la porta posteriore del supermercato risultava forzata e aperta. L’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, unitamente agli ulteriori accertamenti svolti sul posto, permetteva di ricostruire la dinamica dell’evento, posto in essere da due soggetti che, con il volto travisato, si introducevano all’interno dell’esercizio commerciale. Nel corso delle attività investigative venivano acquisiti elementi utili all’identificazione di uno degli autori del reato, anche mediante accertamenti effettuati da personale specializzato dell’Arma sui reperti rinvenuti sul luogo del fatto. Alla luce del complesso degli elementi raccolti, i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Cittaducale hanno pertanto deferito il soggetto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.

Controlli a tappeto della Polizia Stradale di Rieti sull’uso della cintura nelle auto: oltre 100 i punti decurtati ai trasgressori

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Continua da parte della Polizia di Stato il contrasto alla guida senza l’utilizzo della cintura di sicurezza. Nelle ultime due settimane sono stati effettuati numerosi posti di controllo nonché dispositivi specifici volti ad individuare tutti coloro che, durante la marcia, non fanno uso della cintura di sicurezza. Grazie all’intensa attività della Sezione della Polizia Stradale di Rieti, oltre 100 punti sono stati decurtati dalle patenti di guida dei trasgressori. Le pattuglie continueranno ad organizzare controlli mirati per sensibilizzare gli utenti della strada ad una guida più consapevole e sicura.

Rc Auto: a Rieti prezzi in calo del -8,5%

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Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 50.000 automobilisti laziali; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it*, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2025, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, quest’anno vedranno aumentare il costo dell’RC auto.  Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; i dati** dell’osservatorio di Facile.it hanno messo in luce che, a dicembre 2025, il premio medio RC auto nel Lazio è stato di 689,53 euro, in calo dell’1% rispetto a dicembre 2024 (696,37 euro).  A livello provinciale i premi medi sono scesi in tutte le aree della regione, ad eccezione delle province di Frosinone e Viterbo, dove, invece, sono aumentati rispettivamente del +1% e del +1,6%. “Il 2026 si apre con segnali positivi, ma non mancano alcune nubi all’orizzonte – spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it – il calo della frequenza dei sinistri, ad esempio, potrebbe portare ad una maggiore stabilità sul fronte dei prezzi. Di contro, il valore medio dei sinistri è ancora elevato e pesa sui conti delle imprese di assicurazioni; dal primo gennaio, inoltre, è aumentata l’imposta che grava sulle garanzie di assistenza stradale e infortuni conducente e questo potrebbe far lievitare il conto finale”. Da un lato, quindi, il 2026 parte con buoni auspici a iniziare dal calo della quota di sinistri con colpa dichiarati dagli automobilisti che, secondo l’analisi di Facile.it*, in Sardegna è diminuita del 17% rispetto all’anno precedente; dall’altro, invece, gli assicurati dovranno fare i conti con l’aumento dell’imposta che grava sulle garanzie accessorie “infortuni del conducente” e “assistenza stradale”, che dal primo gennaio 2026 è salita al 12,5%, rispettivamente dal 2,5% e dal 10%. Le differenze provinciali Guardando i dati a livello territoriale emerge che la provincia laziale che ha registrato, in percentuale, il maggior numero di denunce di incidenti con colpa e quindi sarà più colpita dagli aumenti è quella di Viterbo. Seguono nella graduatoria le province di Roma, Rieti e Frosinone; chiude la classifica regionale la provincia di Latina. Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti laziali che vedranno peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; guardando al sesso dell’assicurato, ad esempio, emerge che la percentuale è più alta tra le donne (1,87%) rispetto agli uomini (1,58%). Scomponendo il campione su base anagrafica, invece, emerge che, gli automobilisti che hanno dichiarato meno sinistri con colpa alle compagnie assicurative sono i 35-44enni (1,36%); tra gli over 75, invece, la percentuale raggiunge il 2,62%. Guardando infine alla professione dell’assicurato emerge come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,22%) e che quindi vedrà aumentare il premio Rc auto. Seguono gli insegnanti (2,18%) e gli impiegati in azienda (1,94%). Ecco di seguito l’andamento provinciale di chi ha dichiarato un incidente con colpa nel 2025 e il premio medio RC auto aggiornato a dicembre: Provincia Assicurati che cambieranno classe di merito a seguito di un sinistro con colpa (%) Frosinone 1,18% Latina 1,16% Rieti 1,35% Roma 1,77% Viterbo 1,92% Lazio 1,69% Italia 1,54% Provincia Premio medio dicembre 2025 Variazione annuale Frosinone 555,98 € 1,0% Latina 736,45 € -1,2% Rieti 604,95 € -8,5% Roma 699,09 € -1,0% Viterbo 558,28 € 1,6% Lazio 689,53 € -1,0% Italia 629,24 € -2,27%  

Rieti-L’Aquila Capitale Cultura al Vespasiano, PD Rieti: “Un evento per la città senza la città”

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“Quattro giorni fa il Comune di Rieti annunciava con enfasi l’evento di apertura del programma culturale cittadino, scomodando anche Francesco Pannofino che in un video invitava i cittadini a partecipare a una serata “per la città”. Peccato che, nei fatti, la città non fosse affatto invitata. A questa giornata sono stati infatti invitati solo pochi eletti, scelti direttamente dal Sindaco e dall’Assessore: un evento chiuso, elitario, ben lontano da qualsiasi idea di partecipazione pubblica. Così mentre da un lato quattro giorni fa si annunciava in pompa magna l’evento, solo il 20 gennaio alle ore 14 il Comune ha fornito indicazioni ai cittadini su come ottenere eventuali biglietti. I pochi cittadini così attenti da seguire, praticamente in diretta, le pagine del Comune, si sono recati al Teatro per scoprire che risultavano disponibili solo meno di 20 posti nel terzo ordine di palchi. Comunicazioni tardive per disponibilità residuali, senza nessuna reale possibilità di partecipazione. Si annunciano grandi eventi, si usano nomi noti per legittimare le scelte, ma poi la cittadinanza viene esclusa, ridotta a spettatrice di decisioni già prese, informata quando ormai non c’è più nulla a cui partecipare. La cultura, se finanziata o promossa da un Comune, non può essere un salotto per pochi, né una vetrina riservata agli amici dell’Amministrazione. E’ questa l’idea di cultura pubblica di questa Amministrazione?” – Così nella nota il Paolo Bigliocchi, Rosella Vulpiani ed Emiliana Avetti (PD Rieti).

Piccinonna, oggi terzo anno di Ordinazione da Vescovo di Rieti

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Il 21 gennaio di tre anni fa il vescovo Piccinonna, eletto due mesi prima, si insediava ufficialmente a Rieti, iniziando così il suo percorso pastorale nella nostra Diocesi. Monsignor Vito iniziò fin da subito ad entrare nelle pieghe di una comunità con forti tradizioni e tanti problemi strutturali: dalla mancanza di lavoro, al problema sisma e ricostruzione. Sempre vicino ai malati, ai giovani e ai bisognosi di una parola di conforto, il Vescovo Vito si appresta ad iniziare il suo quarto anno nel Reatino, con la speranza sempre nel cuore. Auguri dalle redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo.

Vittoria da 200.000 euro per Flavio di Fara Sabina a “La Ruota della Fortuna” su Canale 5

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Tre buste verdi, grazie ad altrettante risposte corrette per Flavio, il giovane di Fara in Sabina che sta facendo sognare tutto il Reatino. Stasera, 20 gennaio, il concorrente sabino nel gioco finale de “La Ruota della Fortuna” condotta da Gerry Scotti, insieme a Samira Lui, ha indovinato le frasi nascoste in tre buste su tre, con la fortuna di trovare all’interno di una di esse, da lui scelta, ben 200.000 euro. Una ciliegina sulla torta dopo le grandi serate dove ha espresso cultura, bravura ed intuito.  

Anche a Rieti tornano le Arance della Salute AIRC – I PUNTI DISTRIBUZIONE

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Sabato 24 gennaio tornano Le Arance della Salute di Fondazione AIRC per sostenere la ricerca sul cancro e promuovere la prevenzione. I volontari AIRC ci aspettano nelle piazze delle nostre città con le arance rosse coltivate in Italia, il miele di fiori d’arancio e la marmellata d’arancia. Un piccolo gesto può fare una grande differenza contro il cancro. Con le donazioni daremo forza a 5 mila ricercatrici e ricercatori al lavoro per prevenire, diagnosticare e curare tutti i tumori. A Rieti in piazza Vittorio Emanuele II dalle 8 fino ad esaurimento scorte e al c/c Perseo.

PD Rieti: “Solidarietà agli agricoltori”

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“L’accordo UE-Mercosur solleva serie preoccupazioni per gli agricoltori: permette l’ingresso di carne, pollame e altri prodotti dal Sud America a prezzi più bassi, spesso con standard sanitari, ambientali e di benessere animale inferiori a quelli richiesti in Europa. Questo rischia di creare una concorrenza non equilibrata per le nostre aziende, già impegnate con norme molto rigorose. L’Unione Europea per contrastare i Dazi imposti da Trump ha approvato l’intesa, e il voto favorevole dell’Italia è stato decisivo, nonostante le perplessità iniziali del governo. Serve maggiore attenzione alle tutele reali per il settore agricolo italiano. Il Partito Democratico della città di Rieti e’al fianco degli agricoltori e allevatori che hanno manifestato il proprio dissenso rispetto al Trattato Mercosur. Solidarietà agli agricoltori in protesta: la loro voce merita di essere ascoltata”. Così nella nota il PD Rieti

In tanti ai funerali di Tonino Lancia. Le esequie si sono tenute a Cantalice

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Comunità di Cantalice, familiari, amici, colleghi e appassionati di musica, nel pomeriggio di oggi, martedi 20 gennaio, hanno dato l’ultimo addio a Tonino Lancia, socio dell’Immobiliare Gabetti Rieti e noto batterista del gruppo Groove Up, prematuramente scomparso domenica 18 gennaio a soli 59 anni. Le esequie si sono tenute nella Chiesa di San Felice.

Antonello Vespaziani, Comandante del Comfordot, in visita a Rieti e Roma – LE FOTO

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Nei giorni scorsi, il Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Antonello Vespaziani, ha visitato la Scuola Interforze per la difesa NBC di Rieti e il Distaccamento della Scuola Lingue Estere dell’Esercito di Roma. Accolto con gli onori militari dal Comandante della Scuola Interforze per la difesa NucleareBiologica-Chimica, Generale di Brigata Giorgio Guariglia, il Generale Vespaziani ha incontrato il Prefetto di Rieti, Pinuccia Niglio, e il Sindaco Daniele Sinibaldi, i quali hanno ribadito la profonda sinergia esistente tra la città e la Scuola, vera e propria eccellenza del territorio reatino. In seguito, il Comandante del Comfordot ha assistito a un dettagliato briefing sulla missione del dell’Istituto di formazione, con un focus sulle attività formative, addestrative e operative, l’analisi della situazione del personale effettivo e un aggiornamento sulla situazione infrastrutturale dell’installazione. Il programma è proseguito con una visita alle articolazioni dell’Ente presso la Caserma “Verdirosi” e ai vari scenari presso l’area addestrativa Nubich. La visita si è conclusa con l’incontro del personale della Scuola al quale il Generale Vespaziani ha rivolto parole di apprezzamento per l’efficacia delle procedure e l’innovazione tecnologica. Successivamente, il Comandante del Comfordot si è recato presso il Distaccamento della Scuola Lingue Estere dell’Esercito, dove è stato ricevuto dal Comandante, Colonnello Giampiero Romano. Durante l’incontro con tutto il personale del quadro permanente e i funzionari linguistici, il Comandante del Comfordot ha sottolineato l’importanza della formazione linguistica, “elemento chiave – ha spiegato il Generale Vespaziani – per preparare i soldati ad affrontare le sfide di un mondo sempre più globalizzato, rafforzando la capacità dell’Esercito di operare con efficienza ed efficacia in tutti i contesti internazionali”.

Il 24 gennaio conferenza stampa congiunta Sebastiani Rieti – Pistoia Basket

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Con la presente, le due società Pistoia Basket 2000 e RSR Sebastiani Rieti in maniera congiunta sono a convocare una conferenza stampa, che si terrà sabato 24 gennaio alle ore 12.30 presso la sala stampa della Lumosquare di Pistoia in via E.Fermi 100, ed in diretta sulla Pagina Facebook di Pistoia Basket, per illustrare le iniziative che verranno messe in atto nell’arco della giornata di domenica 25 gennaio in occasione della partita del campionato di Serie A2 Estra Pistoia Basket – RSR Sebastiani Rieti con le due squadre che torneranno a incontrarsi sul campo dopo i tragici fatti susseguitisi dopo la partita d’andata che hanno portato alla morte di Raffaele Marianella. Alla conferenza stampa parteciperanno: Andrea Di Nino (Direttore Generale Pistoia Basket), Anna Maria Celesti (sindaco facente funzione Comune di Pistoia), Mario Parrella (Ceo Usb Spa) visto che il First Sponsor del Pistoia Basket – Lumos – assieme a Conad Nord Ovest saranno partner dell’iniziativa, Stefano Sacripanti (Coach Estra Pistoia Basket). In collegamento, da remoto, interverranno il Patron della RSR Sebastiani Rieti, Roberto Pietropaoli, e il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi.

Rieti, riaperta ufficialmente la palestra dell’Istituto Carlo Jucci dopo l’intervento di miglioramento sismico

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È stata ufficialmente riaperta oggi la palestra dell’Istituto “Carlo Jucci” di Rieti, al termine dell’intervento di miglioramento sismico finanziato dalla Provincia di Rieti. Alla cerimonia di riconsegna della struttura hanno preso parte il Presidente della Provincia, la dirigente scolastica, il personale dell’Istituto e gli studenti. L’intervento ha previsto un investimento complessivo di circa 700 mila euro, di cui 500 mila euro finanziati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e 200 mila euro di fondi provinciali, e ha rappresentato un passaggio fondamentale nel percorso di messa in sicurezza e ammodernamento del patrimonio scolastico provinciale. I lavori hanno interessato in particolare la copertura e la parte strutturale, con l’obiettivo di adeguare la struttura a standard più elevati di sicurezza sismica, restituendo alla comunità scolastica uno spazio pienamente funzionale e sicuro.
“Oggi riconsegniamo ai nostri studenti una palestra riqualificata e messa in sicurezza – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo – il percorso che ha portato a questo risultato non è stato privo di complessità tecniche, ma la Provincia ha sempre operato con senso di responsabilità, mantenendo come priorità assoluta l’interesse degli studenti e dell’intera comunità scolastica. Un lavoro portato avanti in stretta e costante collaborazione con la dirigente e con l’Istituto, nella convinzione che solo attraverso il dialogo e la condivisione sia possibile raggiungere obiettivi duraturi. Un ringraziamento particolare va al Presidente che mi ha preceduto, Mariano Calisse, per il lavoro svolto nelle prime fasi di ottenimento del finanziamento e per le risorse stanziate sin dall’avvio dell’iter. La continuità amministrativa e istituzionale è un valore fondamentale quando si tratta di interventi strategici come quelli sull’edilizia scolastica. I fondi del Ministero dell’Istruzione e del Merito si confermano uno strumento essenziale per consentire alle Province di programmare e realizzare interventi strutturali di messa in sicurezza e riqualificazione. Gli ultimi finanziamenti PNRR, pari a circa 1 milione di euro, permetteranno alla Provincia di continuare a investire sugli edifici scolastici, proseguendo un percorso strutturale di riqualificazione, sicurezza e modernizzazione.
Ribadiamo con convinzione – ha concluso il Presidente – il nostro impegno costante nell’investire sugli edifici della scuola, perché la sicurezza e la qualità degli ambienti scolastici sono una priorità assoluta. Un ringraziamento particolare va agli Uffici della Provincia per l’importante lavoro che svolgono quotidianamente al fianco delle istituzioni scolastiche”.