Il Luogotenente Claudio De Marco lascia il servizio attivo nell’Arma dei Carabinieri
Il Luogotenente Carica Speciale Claudio De Marco, Comandante della Stazione Carabinieri Forestale di Posta, classe 1962, lascia il servizio attivo nell’Arma dei Carabinieri.
Sposato e con due figli (di cui uno carabiniere), ha iniziato la sua carriera professionale nel Corpo Forestale dello Stato nel 1984, prima di transitare nei Carabinieri, alla luce della “recente” riforma che ha visto la riorganizzazione del Corpo all’interno dell’Arma.
Nel corso degli anni ha rivestito diversi incarichi, nei quali ha sempre dimostrato professionalità, preparazione tecnica, rigore morale, equilibrio e disponibilità, guadagnandosi la stima dei superiori gerarchici e del personale dipendente.
Al termine del corso di formazione per Allievi Guardie presso la Scuola Allievi Sottufficiali C.F.S. di Cittaducale, il Lgt. De Marco è stato destinato al Comando Stazione Forestale di Colle di Val D’Elsa in provincia di Siena. Vincitore nel 1992 del concorso per Sottufficiali, dopo aver completato il previsto periodo di formazione, è stato assegnato alla Scuola Allievi Sottufficiali C.F.S. di Cittaducale sede distaccata di Antrodoco, dove ha rivestito diversi incarichi. Nel 2004 ha assunto il comando del Stazione Forestale di Posta che ha retto per oltre 15 anni, fino al suo pensionamento.
Promosso Luogotenente Carica Speciale nel 2021, durante la sua carriera è stato insignito della Croce Oro con Torre per anzianità di servizio e ricevuto un Encomio Solenne per l’attività svolta in occasione del sisma che ha colpito l’Italia centrale nell’agosto del 2016.
In occasione del suo saluto ufficiale, il Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti, Ten. Col. Irene Davì, ha consegnato al Luogotenente De Marco un piccolo dono simbolico, unitamente a una pergamena, in segno di riconoscenza per il contributo professionale offerto, sia nella veste di Comandante sia in quella di collaboratore.
Al Luogotenente Claudio De Marco e alla sua famiglia i più sinceri auguri da parte di tutti i Carabinieri Forestale di Rieti.
Emanuele D’Agapiti e Stefano Saletti in scena a Rieti il 23 dicembre con “Canto poetico di Natale”
Torna a Rieti il compositore e polistrumentista Stefano Saletti, fondatore dei Novalia per un evento natalizio che unisce canto, musica e poesia con contaminazioni da tutto il mondo, insieme all’attore e poeta reatino Emanuele D’Agapiti.
Ai piedi dell’Angelo Custode, dipinto di scuola caravaggesca all’interno dell’antichissima Chiesa San Rufo, andrà in scena venerdì 23 dicembre “ Canto poetico di Natale”, una suggestiva serata in cui si alterneranno canti, musiche e poesie non solo della tradizione italiana ma anche di culture del mondo. L’evento artistico che si svolgerà il venerdì 23 dicembre alle ore 21, è stato promosso dalla Misericordia Rieti, Fratres e Musikologiamo, associazioni che già si sono rese promotrici di un’intensa rassegna di eventi cittadini che hanno contribuito ad alimentare l’humus artistico e culturale del capoluogo.
Si tratta di un atteso ritorno nella sua città per il reatino Stefano Saletti che da anni si occupa dello studio e della diffusione della musica mediterranea. Compositore e polistrumentista suona bouzuki, oud, saz baglama, tzouras, lauta, oltre a chitarra elettrica, acustica e classica, pianoforte, percussioni. Ha dedicato studi e ricerche alla lingua franca mediterranea Sabir che dal 2005 utilizza nelle sue composizioni originali.Nel 1985 ha fondato i Novalia e nel 2004 ha dato vita al progetto Banda Ikona. Nel 2021 esce il nuovo disco con la Banda Ikona dal titolo “Mediterraneo Ostinato”, pubblicato dalla Finisterre.
Già impegnato in molti progetti culturali, l’attore e poeta sabino Emanuele D’Agapiti, dopo incontri e dialoghi con numerosi artisti e scrittori come Marco Guzzi, Diego Fusaro, Marcello Veneziani, produce un altro importante appuntamento con il musicista Stefano Saletti “Canto Poetico di Natale venerdì 23 dicembre alle ore 21 nella Chiesa di San Rufo nella piazzetta centro Italia.
Nella sua vita professionale Emanuele D’Agapiti oltre al teatro, alla poesia, al cinema, ha privilegiato da molto tempo anche eventi di promozione umana, sociale e valoriale che lo portano ad incontrare pensatori del tempo odierno portatori di un pensiero critico e profondo e disseminatori di riflessione e dubbio. L’evento è ad ingresso libero


