La Giunta del Comune di Rieti ha approvato formalmente, tramite delibera, la donazione di Antonio Tavani, fondatore del Museo e Associazione Culturale “Saletta dei Ricordi” di Cantalice, relativa a un monumento commemorativo dedicato alla memoria delle vittime della “Superga Reatina” e del Grande Torino. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promosse dall’Amministrazione comunale per la tutela, salvaguardia e valorizzazione della memoria storica e del patrimonio culturale e sportivo del territorio. Il manufatto commemorativo, ideato e fatto realizzare da Tavani nell’autunno 2017, è un’opera mobile realizzata in acciaio corten e cemento, con base rivestita in pietra naturale. Come concordato tra l’Ente e il donante, il monumento troverà la sua collocazione definitiva ed espositiva presso l’area di pertinenza del Campo d’altura del Terminillo “Enrico Leoncini”, un luogo simbolico e ad alta vocazione sportiva che garantisce la stabile fruizione pubblica e la valorizzazione del messaggio commemorativo. Il trasporto e il posizionamento del monumento saranno curati dal Servizio Manutenzione del Comune di Rieti, mentre il donante fornirà le relative certificazioni di stabilità e corretta installazione.
“Accogliamo con profonda gratitudine la generosa donazione di Antonio Tavani e della ‘Saletta dei Ricordi – dichiarano gli assessori al patrimonio, Andrea Sebastiani, e alla manutenzione e frazioni, Fabio Nobili – questo monumento non rappresenta soltanto una significativa opera simbolica, ma custode di una memoria storica e umana che unisce la tragedia del Grande Torino e il drammatico ricordo della ‘Superga Reatina’, il tragico schianto dell’aereo DC-6B della compagnia belga Sabena sulla Costa dei Cavalli del Monte Terminillo in cui persero la vita 29 persone, tra i quali Marcella Mariani, Miss Italia 1953. Collocare quest’opera al Campo d’altura del Terminillo significa consegnare alle future generazioni, agli atleti e ai visitatori della nostra montagna un punto di riflessione solenne sui valori autentici dello sport, della memoria e della comunità”.









