Casaprota, scompare a 72 anni il luogotenente in congedo Sergio Filippi
Dopo aver lottato tenacemente contro una grave malattia che lo aveva aggredito qualche mese fa, si è spento il Luogotenente dei Carabinieri in congedo Sergio Filippi, Presidente della Sezione A.N.C. “Antonio Filippi” di Casaprota.
72enne, originario del luogo, spostato con tre figli, nella sua lunga e brillante carriera, dopo aver frequentato la Scuola Sottufficiali, ha prestato servizio in diversi reparti nel nord Italia, in particolare alla Sezione Anticrimine di Milano quale collaboratore del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, a Todi (PG) quale Comandante della locale Stazione, per poi approdare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Aveva quindi deciso di trascorrere la sua meritata pensione nel Comune d’origine.
Al figlio Alessandro, Maresciallo Maggiore, addetto alla Sezione Amministrativa del Comando Provinciale, alla moglie Griselda, e ai famigliari tutti, le condoglianze e la vicinanza dei Carabinieri in servizio e in congedo della provincia.
Le esequie di Sergio Filippi saranno celebrate domani, domenica 5 febbraio alle ore 14.30, presso la chiesa di San Michele Arcangelo di Casaprota.
Terminillo, la Polizia impegnata per garantire la sicurezza dei turisti
Con l’arrivo della prima neve e la conseguente apertura degli impianti sciistici, il monte Terminillo è tornato ad essere meta di numerosi turisti che si stanno recando sulle piste da sci, alpino e di fondo, per alcune giornate sulla neve all’insegna del divertimento e del relax.
Proprio per garantire la sicurezza dei fruitori della montagna, la Questura di Rieti ha potenziato il Posto di Polizia del Terminillo con personale qualificato nel soccorso fatto appositamente giungere dal Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato di Moena.
Gli Agenti del Posto di Polizia, impegnati sulle piste da sci, ma anche nel controllo del territorio, potranno così garantire ai turisti la necessaria sicurezza sulla montagna, oltre ad un maggiore servizio di prevenzione per i reati in genere.
La Polizia di Stato coglie l’occasione per ricordare ai cittadini che, per trascorrere una vacanza serena in montagna, è necessario rispettare alcune norme di comportamento, in particolare per la sicurezza sulle piste da sci e durante le escursioni invernali di trekking che, se affrontate senza la giusta preparazione ed esperienza, possono rivelarsi particolarmente pericolose.
Allo scopo, la Questura di Rieti, raccomanda agli utenti che si recano sul Terminillo di osservare tutte le importanti regole di condotta necessarie per evitare incidenti e che possono essere sintetizzate nei seguenti consigli:
RISPETTO PER IL PROSSIMO – ogni sciatore deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo altre persone;
IN CASO DI INCIDENTE – chiunque deve prestarsi al soccorso e fornire le proprie generalità nel caso vi fosse coinvolto o vi abbia solamente assistito;
RISPETTO DELLE REGOLE DI VIABILITA’ – lo sciatore a monte deve scegliere una direzione che eviti il pericolo di collisione con lo sciatore a valle – effettuare i sorpassi ad una distanza di sicurezza per la traiettoria dello sciatore sorpassato – non sostare se non in caso di assoluta necessità sulle piste e comunque nei passaggi obbligati ed in tratti di scarsa visibilità – rispettare la segnaletica presente sulle piste – in prossimità di incroci adottare ogni precauzione possibile per evitare la collisione con altri sciatori.
- munirsi sempre di zaino contenente abbigliamento caldo e di ricambio, abbondanti liquidi, cibo energetico, berretto e telefono cellulare;
- indossare abbigliamento tecnico adeguato con scarpe da montagna e ramponi per il ghiaccio;
- evitare escursioni in solitaria ed affidarsi a guide locali;
- scegliere sempre itinerari segnalati e di difficoltà adatta alla propria preparazione fisica;
- rispettare la natura.
ASL, presentati risultati indagine conoscitiva sui bisogni dei pazienti nell’alfabetizzazione digitale
Nei giorni scorsi, presso l’aula Magna della Asl di Rieti, alla presenza dei Sindaci, delle Associazioni di pazienti e delle Organizzazioni sindacali del territorio della provincia di Rieti, sono stati presentati i risultati dell’indagine conoscitiva “Bisogni dei pazienti del territorio nell’alfabetizzazione digitale” realizzata grazie ad un accordo siglato dalla Asl di Rieti con l’Associazione Scientifica Digitale (ASSD) e l’Associazione Liberi dall’Asma, dalle malattie Allergiche, Atopiche, Respiratorie e Rare (ALAMA – -APS).
Anche rispetto allo sviluppo del Piano territoriale aziendale, del PNRR e del DM77, l’indagine si è resa necessaria per comprendere il livello di competenza digitale e poter raggiungere così efficacemente la popolazione fragile della provincia di Rieti con gli strumenti di telemedicina e con le tecnologie digitali: strumenti e tecnologie che la Asl di Rieti ha utilizzato in epoca Covid e che ha recentemente potenziato nelle sue funzioni con l’attivazione della prima COT (Centrale Operativa Territoriale) a Rieti, per superare la fisicità dei luoghi.
L’indagine ha permesso di evidenziare che oltre la metà dei pazienti intervistati conosce lo SPID anche se spesso lo usa grazie all’aiuto di familiari, utilizza la tessera sanitaria, riesce a prenotare visite mediante internet ma non ricorre ai social network per informarsi sulla salute, soprattutto non consulta i siti ufficiali che parlano di salute. Meno della metà degli intervistati conosce la “sanità digitale”, cosa sono i “big data”, cosa sono i “dispositivi di monitoraggio a distanza del proprio stato di salute”; meno della metà degli intervistati utilizza il Fascicolo Sanitario Elettronico. Infine, alla domanda “desidererebbe approfondire le sue conoscenze in merito ai temi della sanità digitale?” oltre la metà degli intervistati ha risposto sì.
Per rispondere al meglio a tale richiesta e per poter raggiungere efficacemente la popolazione fragile della provincia di Rieti con gli strumenti di telemedicina e con le tecnologie digitali, la Asl di Rieti ha stretto un’alleanza con i Sindaci, le Associazioni di pazienti e le Organizzazioni sindacali del territorio, al fine di avviare un percorso educativo rivolto ai pazienti e ai loro famigliari volto ad approfondire i temi relativi alla sanità digitale: l’uso della telemedicina e i servizi di telemedicina e sanità digitale della Asl di Rieti. Il percorso prevede una serie di incontri pubblici che si svolgeranno presso la sede della Asl, presso le sedi che individueranno i comuni, le associazioni, le organizzazioni sindacali, circoli per anziani ma anche da remoto mediante formazione a distanza.
Presidi di Legalità – Conosciamo la stazione Carabinieri Forestale di Montebuono
La Stazione Carabinieri Forestale di Montebuono, presidio di legalità della Sabina e della Valle del Tevere, al confine con l’Umbria e le Province di Roma e Viterbo, è stata istituita nel 2015 come Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato.
Attualmente comandato dal V. Brig. Federica Alisciani, il reparto conta nel suo organico un numero complessivo di tre militari punto di riferimento per i cittadini in merito alle locali problematiche ambientali.
Il territorio in cui opera la Stazione Carabinieri Forestale di Montebuono, comprendente i Comuni di Montebuono, Magliano Sabina, Tarano, Collevecchio, Stimigliano, Forano, Cantalupo in Sabina, Selci e Torri in Sabina, per un’estensione di circa 18.500 ettari e una popolazione residente di circa 16.500 abitanti, presenta un aspetto collinare, a vocazione prevalentemente agricola e forestale.
I settori d’intervento monitorati dai Carabinieri Forestali in quest’area della provincia reatina sono molteplici: dalla vigilanza ittica, alla polizia veterinaria, dalla prevenzione del randagismo, al controllo delle utilizzazioni boschive, dalla raccolta dei prodotti del sottobosco (funghi e tartufi) ai controlli nel settore dell’edilizia e nel settore agroalimentare. In merito agli incendi boschivi, dall’inizio del 2022, l’attenta attività di indagine ha portato al deferimento all’Autorità giudiziaria di due soggetti per il reato di incendio colposo.
Rilevante l’impegno dei militari sia in ambito di prevenzione che di repressione degli illeciti connessi alla gestione dei rifiuti, con particolare riferimento al fenomeno del loro abbandono sul suolo.
Non meno elevata è l’attenzione rivolta alla tutela della fauna selvatica e al prelievo venatorio, con numerosi accertamenti di violazioni amministrative e indagini di polizia che, nel 2017, hanno condotto all’arresto in flagranza di reato di un soggetto per i reati di furto aggravato di fauna selvatica omeoterma (patrimonio indisponibile dello Stato), violazione del divieto di uccellagione con impiego di mezzi non consentiti e maltrattamento di animali.
La Stazione Carabinieri Forestale di Montebuono si trova in Belvedere F.lli Cesarini snc, 02040 Montebuono.
Recapiti: tel. 0765607366; pec. fri43049@pec.carabinieri.it; mail 043049.001@carabinieri.it

