Famiglia del dottor Cerquetani con raccolta fondi dona al reparto Anestesia e Rianimazione de Lellis due ventilatori domiciliari
Ieri, lunedì 6 marzo, presso il reparto di Anestesia e Rianimazione del Presidio ospedaliero di Rieti è stata ricordata la figura del dottor Maurizio Cerquetani, conosciuto e apprezzato medico di medicina generale, deceduto nel marzo del 2021 a causa del Covid-19.
La dura lotta al Covid-19, che ha pagato con la vita, non ha affievolito il ricordo delle persone che lo hanno amato e stimato.
La moglie ed i figli, grazie ad una raccolta fondi, hanno voluto effettuare una donazione all’Azienda che ha consentito l’acquisto di 2 ventilatori che aiuteranno al domicilio i pazienti critici.
Nella Struttura, alla presenza dei famigliari, del Direttore Generale f.f Anna Petti, del Direttore Sanitario Assunta De Luca, del Direttore del reparto Alessandra Ferretti e del personale sanitario, è stata apposta una targa commemorativa che ricorda il suo spirito di servizio, professionale e sociale, che ha dimostrato durante la sua vita lavorativa assistendo i pazienti. Don Fabrizio Borrello, Direttore della Caritas diocesana di Rieti, ha portato la vicinanza e il ringraziamento, per il generoso contributo, del Vescovo di Rieti Vito Piccinonna.
I famigliari del dottor Cerquetani hanno voluto pubblicamente ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla raccolta fondi, segno tangibile di bene profondo verso la persona e il professionista.
LA STORIA DI… Diego
LA STORIA DI… DIEGO è raccontata da Enza Bufacchi, direttrice CNA Rieti.
“Io ho fatto tutt’altro nella vita”, esordisce così Diego nel raccontarci la sua storia e quella del “Sazerac caffè”, dal nome di uno dei più antichi cocktail della storia dei drink, pare infatti sia nato a New Orleans a metà dell’800.
Da bambino Diego sognava, infatti, di fare il giocatore di pallacanestro e il suo sogno non solo si avvera, ma diventa per molti anni la sua professione. Dalle prime squadre di quando aveva sette anni, su, su fino alla serie B e alla serie A con il Rieti nel 2008.
Nel 2013, complice la crisi delle società sportive, Diego vede svanire il suo sogno, capisce che deve “cambiare strada” anche se non sa ancora quale sia. Un amico, Emanuele, gli propone di dargli una mano nei suoi locali, prima nel discobar “Manué” e poi nel “Marinelli caffè”. Così Diego si ritrova immerso in un altro mondo e, quando Emanuele gli propone di acquistare il bar, non si lascia scappare l’occasione.
Il 30 Aprile 2014 il bar diventa suo. “È stato un tentativo coraggioso perchè avevo lavorato nel bar solo due mesi” dice, poi aggiunge, “È stato coraggio o follia? Un salto di quelli che non sai dove atterri!”. A giudicare dai risultati è andata molto bene, certo l’impegno è stato ed è grande, ma Diego ha le idee chiare su cosa è importante per coltivare e far crescere la sua attività: “accoglienza, servizio e qualità dei prodotti” e “il rapporto con i colleghi che hanno i locali nella stessa zona, il confronto con loro è stato uno stimolo per crescere”.
In più un posto magnifico che affaccia sul fiume Velino proprio nel punto in cui si scorgono i resti dell’antico Ponte Romano e le papere che nuotano intorno e sembrano restituirgli la vita.
Questi elementi e la chiarezza degli obiettivi hanno fatto sì che in questi anni “l’attività non si sia mai fermata e sia andata sempre crescendo”: nel 2016 si è arricchita di una nuova sala dove accogliere le persone durante i mesi invernali, quest’anno di un chiosco antistante il locale, originariamente un chiosco di gelati, acquistato ad aprile e riaperto a luglio, con il nome “Sazerac Subs”, dove è ora possibile gustare e apprezzare fritti e panini. E, prima di ogni cosa, la ricerca costante di nuovi menù di drink. Tutto questo è oggi “Sazerac” e, per tutto questo, uno dei locali di riferimento della “Movida” reatina.
Un lungo percorso “di studio e di ingegno”, fatto in pochi anni, ma non da solo, come sottolinea più volte Diego per condividere i meriti del suo successo. Innanzitutto con la famiglia, in particolare il padre, Enrico, che lo ha sempre seguito anche nell’attività sportiva. Poi con tanti collaboratori e collaboratrici, Alessandro, Andrea, Gianmarco, Maria Luisa, Simone, tra i primi, e ora Kornelia, Daniele e Chiara. E infine, ma non per ultima, con la moglie Susanna, con la quale è sposato da sette anni, per la quale ha parole particolari di ringraziamento e gratitudine per averlo “supportato e sopportato”.
Diego è soddisfatto e ne ha ben donde, certo non sono mancate le difficoltà di ogni tipo, quelle del covid in particolare, ma la voglia di migliorare, di corrispondere alle aspettative dei clienti hanno agito da stimolo per superarle. Che dire? Bravo Diego, continua così.
SAZERAC CAFFÈ di GRILLO DIEGO
Via Roma, 1 – Rieti
Tel 349 6707420
FN Sazerac caffè

