Presidi di legalità, conosciamo la stazione Carabinieri Scandriglia
La Stazione Carabinieri di Scandriglia rappresenta l’avamposto di legalità del piccolo Comune sabino che, situato a m. 535 s.l.m. sulle propaggini dei monti Lucretili, ha una popolazione di circa 3200 abitanti. Il paese deriva il suo nome dalla gens romana degli Scandilii e, nel suo territorio, si trovano numerose aree archeologiche e resti di ville romane. Da segnalare la piccola chiesetta rurale di Santa Barbara, sorta nel luogo dove, secondo la tradizione, fu martirizzata la Santa.
La Stazione dell’Arma è presente a Scandriglia dagli anni ’40 e i militari sono stati testimoni di quel tragico periodo nel quale si registrò il bombardamento alleato che, il 14 aprile 1944, causò 29 vittime e ben 200 feriti tra i cittadini, compreso uno dei Carabinieri della Stazione. Per quel travagliato periodo storico il Comune di Scandriglia è stato insignito della “Medaglia d’Oro al Valor Civile”.
Attualmente la Stazione è comandata dal Luogotenente Danilo MAIRA, coadiuvato dal Brigadiere Ca. Q.S. Claudio SECCI, dagli Appuntati Scelti Luca ALESSANDRINI e Alfredo CORTELLESSA, nonché dai Carabinieri Antonio PICCIRILLO e Nicola ORRÙ.
La Stazione ha competenza su un territorio prevalentemente montuoso/collinare, che comprende anche le frazioni di Ponticelli, Poggio Corese e Osteria Nuova, lambito dalla S.S. 4 Salaria.
I militari, oltre a curare la prossimità ai cittadini, effettuano, da sempre, un’attenta e incessante attività preventiva al fine di garantire l’ordine e la sicurezza pubblica.
In quest’ultimo periodo, a causa di urgenti lavori di adeguamento sismico, la Stazione è stata ripiegata presso la consorella di Passo Corese ma, grazie alla disponibilità della locale amministrazione comunale, in via Lamberto Vignoli n. 30 in pieno centro storico, vi è un ufficio regolarmente aperto.
La giovane chitarrista reatina Valeria D’Aquilio vince nei concorsi nazionali in Umbria e Abruzzo
La giovane studentessa, Valeria D’Aquilio, terza media ad indirizzo musicale dell’Istituto Marconi Sacchetti Sassetti di Rieti si è classificata prima al concorso “Enrico Zangarelli” di Città di Castello (con 96/100) e seconda al concorso nazionale musicale “Marco Dall’Aquila” dell’Aquila, con 94/100.
Valeria, preparata dal suo Prof. Damiano De Santis ha ottenuto questi splendidi risultati, per aver eseguito alcuni brani della collezione “Nuevos Estudios Sencillos” per chitarra classica del compositore Leo Brower. Un repertorio che richiede maturità musicale al quale il Prof. Damiano De Santis (docente di chitarra Classica presso l’istituto Marconi, Sacchetti-Sassetti) ultimamente sta dedicando un lavoro di approfondimento e ricerca didattica al riguardo.
Un ringraziamento alla Dirigente Scolastica Luisiana Corradi che ha sempre stimolato queste iniziative di crescita e un plauso speciale a tutti i docenti di strumento musicale dell’Istituto che hanno creduto fortemente nei ragazzi, preparandoli al meglio in ogni concorso.

