L’Assemblea dei Soci del Consorzio Industriale del Lazio ha approvato oggi il Bilancio di esercizio 2025, che si chiude con il raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario e con un utile pari a 24.336 euro.
Si tratta di un risultato di straordinaria rilevanza ottenuto al termine di un percorso di risanamento e riorganizzazione avviato nel corso del commissariamento e realizzato in un contesto particolarmente complesso, caratterizzato dalla gestione di rilevanti criticità, da consistenti contenziosi e dalla necessità di garantire, al tempo stesso, la piena operatività dell’Ente e la realizzazione di importanti investimenti infrastrutturali.
«L’approvazione del bilancio 2025 rappresenta molto più di un risultato contabile – ha affermato il Commissario straordinario prof. Raffaele Trequattrini – È la certificazione di un profondo lavoro di risanamento, di riorganizzazione e di rilancio che ha consentito al Consorzio Industriale del Lazio di ritrovare stabilità, credibilità e capacità di programmazione. Quando abbiamo avviato il nostro mandato ci siamo trovati di fronte ad una situazione complessa: un ente ancora impegnato nel difficile processo di integrazione dei cinque consorzi originari, gravato da contenziosi rilevanti, esposto a rischi finanziari derivanti da vicende pregresse e chiamato, nello stesso momento, a sostenere investimenti strategici per lo sviluppo dei territori. Oggi possiamo affermare con orgoglio che quel lavoro ha prodotto risultati concreti e misurabili. Il raggiungimento dell’equilibrio economico e la chiusura del bilancio con un utile di circa 24 mila euro dimostrano che il percorso intrapreso era quello giusto. Abbiamo riportato ordine nei conti, rafforzato la gestione caratteristica dell’Ente, migliorato l’efficienza organizzativa, affrontato con trasparenza le criticità ereditate dal passato e costruito condizioni strutturali di sostenibilità economica. Tutto questo senza rinunciare alla nostra missione e senza arretrare di un millimetro sul fronte degli investimenti e dei servizi alle imprese. Questo risultato assume un valore ancora maggiore perché non è stato ottenuto attraverso misure straordinarie o operazioni emergenziali, ma attraverso una crescita della capacità operativa del Consorzio e una profonda revisione dei processi interni. È il segno di un Ente che oggi è più forte, più efficiente e più credibile rispetto a pochi anni fa. Oggi il Consorzio Industriale del Lazio non è soltanto il soggetto che realizza infrastrutture nelle aree produttive. Sta diventando sempre più il braccio operativo della politica industriale regionale, un punto di riferimento per le imprese, uno strumento di attrazione degli investimenti e un attore centrale nei processi di trasformazione economica che interessano il Lazio. Naturalmente non consideriamo concluso il nostro percorso. Rimangono sfide importanti da affrontare: il completamento della riorganizzazione interna, il rafforzamento delle competenze specialistiche, la piena valorizzazione delle società partecipate e l’attuazione della riforma regionale dei consorzi industriali. Tuttavia oggi affrontiamo queste sfide partendo da una posizione completamente diversa rispetto al passato, con conti in ordine, una struttura più solida e una visione chiara del futuro. Il risultato raggiunto appartiene a tutta la comunità del Consorzio. Desidero ringraziare il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, la Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico Roberta Angelilli, i Sub Commissari, il Collegio Sindacale, il Direttore Generale, i dirigenti e tutti i dipendenti che hanno contribuito con professionalità, competenza e spirito di servizio a questo importante traguardo. È grazie al loro lavoro che oggi possiamo presentare un bilancio che segna un punto di svolta nella storia del Consorzio Industriale del Lazio. Dopo anni dedicati al risanamento, si apre ora una nuova fase: quella della crescita, degli investimenti, dell’innovazione e dello sviluppo. Il Consorzio è pronto ad assumere fino in fondo il ruolo strategico che la Regione Lazio gli sta affidando e ad accompagnare le imprese e i territori nelle grandi trasformazioni economiche dei prossimi anni.”











