AREA Rieti: “Sindaco dai la scorta al consigliere Angelucci”

Riprendiamo e pubblichiamo integralmente l’articolo redatto da AREA Rieti in risposta al consigliere comunale Alessio Angelucci: “Nostro malgrado siamo costretti a replicare al consigliere Angelucci, che ci chiama in causa nell’affaire del tombino di 4 Strade.

L’arguto consigliere dalle sopracciglia ben curate, invece di chiedere scusa per la brutta figura che ha fatto, rivendicando con tanto di volantino l’essere riuscito a far riparare un tombino (sic) a 4 Strade, per essere sbugiardato dal comitato di quartiere che quell’intervento aveva sollecitato all’amministrazione, con una serie di video sui social e con un comunicato, denuncia lo scandalo che il presidente del comitato di quartiere sarebbe un militante di destra, anzi ancor più grave un noto attivista di Area Rieti. E quindi?  verrebbe da rispondere all’ineffabile esponente di centrosinistra.

A quanto ci risulta in Italia non è ancora stato vietato agli esponenti di destra di impegnarsi per il proprio quartiere, forse in futuro gli epigoni della Boldrini lo chiederanno, ma allo stato attuale è ancora permesso a tutti i cittadini di entrare in un comitato di quartiere, impegnarsi per la propria città, e magari farsi eleggere per rappresentare il comitato stesso. Anche se quel cittadino è un militante di Area Rieti, e quotidianamente affianca all’impegno civile anche quello per il proprio quartiere. La cosa realmente scandalosa è che un consigliere comunale si riduca a rivendicare un intervento di ordinaria amministrazione, che non è neanche merito suo.

In epoca di fake news rischia di vedersi bannato dai social. Ci dispiace invece che lo stesso sia stato insultato, fatto però prevedibile quando ti copri di ridicolo, e abbastanza comune sui social, dove spesso lo schermo esalta i peggiori istinti delle persone. Noi normalmente quando veniamo insultati, invitiamo l’autore a prendersi un caffè al bar per chiarirci democraticamente di faccia, ma vista la reazione di timore del consigliere Angelucci, chiediamo al signor sindaco di fornire all’esponente della sinistra cittadina una scorta (che oggi va di moda) delegando un agente di polizia locale al compito di accompagnarlo affinchè nessuno lo insulti o derida mentre compie il suo arduo lavoro di amministratore. Oppure se vuole possiamo farlo noi, sempre pronti ad aiutare un cittadino in difficoltà.” AREA Rieti

1 commento

  1. E’ sempre interessante leggere dell’impegno profuso a destra e a manca dagli esponenti politici di questa sfortunata città.
    Mi resta solo una domanda: che c’entra la Boldrini con i comitati di quartiere?

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