In vista dell’approvazione del DDL costituzionale che consentirà a Roma Capitale di entrare a far parte degli enti costitutivi della Repubblica, Legacoop Lazio inaugura un viaggio nelle province e, a dieci anni dal sisma, sceglie Rieti come prima tappa del suo percorso verso un’Agenda per un Lazio che cambia. Chiamando all’appello Istituzioni locali e regionali, Università, cooperative del territorio e aspiranti startupper, punta a sostenere la crescita dell’economia locale e lo sviluppo di cooperative e territori del reatino. L’Associazione di rappresentanza delle cooperative del Lazio intende, infatti, contribuire a restituire un baricentro ai tanti territori della Regione Lazio: un equilibrio in cui i piccoli paesi, siano anche dell’entroterra, distanti dal centro o montani, si possano riconoscere più vicini ai capoluoghi ma anche alla Regione e alla Capitale. Lungi dal presentare ricette preconfezionate, Legacoop Lazio propone di co-costruire insieme a piccoli e grandi Comuni e alle imprese cooperative possibili risposte alle esigenze di sviluppo dei territori che presto dovranno attraversare la transizione digitale e ecologica. E invita tutti a unirsi attorno a una missione: immaginare insieme un futuro per un Lazio policentrico, un Lazio che cambia sui territori, in cui l’innovazione si coniughi a una visione politica di coesione e equità territoriale e diventi strumento concreto per rivitalizzare strategie e progetti del tessuto imprenditoriale locale e regionale.
A Rieti, Legacoop Lazio indica il punto di partenza, pur in un quadro complessivamente non positivo per la crescita: l’economia agroforestale e montana, l’agroalimentare e il turismo, mettendone in evidenza il potenziale trasformativo se guidato da logiche cooperative. Durante l’evento “Il Lazio che cambia – Identità territoriali e futuro delle comunità” che si terrà il 15 settembre alle ore 9:30 presso la sede del Comune di Rieti, Legacoop Lazio presenterà alle Istituzioni locali e regionali e alle imprese casi studio utili per poter immaginare una contaminazione e uno scambio anche interregionale di esperienze possibili in territori non semplici, provando a rispondere ai problemi del reatino. Dalle cooperative di comunità in territori colpiti dal sisma alle esperienze di cooperative che nascono per aggregare territori agricoli abbandonati, protagonisti dell’appuntamento saranno coloro che hanno reso possibile ciò che non sembrava fosse tale. Insieme, chiaramente, a Legacoop Lazio e ai suoi strumenti che rendono più semplice per le imprese cooperative associate l’accesso a garanzie e risorse economiche e finanziarie ma anche ad occasioni di aggregazione, cooperazione e progettazione.
DURANTE L’EVENTO INTERVERRANNO:
Mauro Iengo, presidente Legacoop Lazio
Antonello Aurigemma, presidente Consiglio Regione Lazio
Guido Castelli, commissario straordinario del governo per la riparazione e la ricostruzione del sisma 2016
Chiara Mestichelli, vicesindaco Comune Rieti
Don Casimiro Panek, vicario generale Diocesi di Rieti
Francesco Monzillo, segretario generale Camera di Commercio Rieti-Viterbo
Luca Cacchiarelli, Università degli Studi della Tuscia
Giovanna Barni, presidente Culturmedia Legacoop Nazionale
Dario Bertolo, responsabile Legacoop Lazio Nord
Daniele Del Monaco, responsabile Legacoop Agroalimentare Lazio
Luca Lo Bianco, coordinatore scientifico UNCEM Nazionale
Marzio Mozzetti, presidente Cooperativa di Comunità Radici e Ali
Dario Ricci, promotore progetto Olea Rediviva
Lucia Di Donato, direttore Legacoop Lazio
Coordina: Pier Luca Aguzzi, giornalista cooperativa Tele Radio Mondo


