Sabato 12 settembre il PalaMalfatti di Rieti ospiterà dalle ore 17 la terza edizione del “Torneo a Colori”. L’impianto sportivo della New Real Rieti torna ad accogliere un evento che vedrà protagonisti atleti Special Olympics e persone rifugiate, uniti attraverso lo sport in un momento di incontro, condivisione e inclusione. L’iniziativa coinvolgerà oltre alla società ospitante della New Real Rieti con gli atleti Special Olympics del team Rietinclude, tanti rappresentanti della Cooperativa Il Volo con diverse nazionalità in campo tra cui Turchia, Gambia, Senegal, Mali e Somalia. Un appuntamento nato dalla volontà di promuovere, attraverso il calcio, una società in cui ogni persona possa sentirsi accolta, valorizzata e parte attiva della comunità, superando le differenze e costruendo relazioni attraverso il linguaggio universale dello sport.
Durante l’intervallo, in collaborazione con il team di basket Fortitudo Rieti, sarà inoltre possibile partecipare alla prima tappa del Challenge “Play Together, Win Together”. Ogni tiro libero rappresenterà un chilometro per percorrere insieme, simbolicamente, gli 11.936 km che ci separano da Santiago, sede della prossima edizione dei Giochi Mondiali Special Olympics. Un momento pensato per coinvolgere direttamente i partecipanti e rafforzare il messaggio che dà il nome alla manifestazione: giocare insieme per vincere insieme. Basterà inquadrare il qr code nella locandina dell’evento per partecipare. Dal suo lancio nel 2016, l’iniziativa Unified with Refugees ha avuto un impatto positivo su oltre 10.000 rifugiati e persone con disabilità intellettive in tutto il mondo. Il programma crea significative opportunità di integrazione sociale attraverso lo sport, riunendo atleti Special Olympics e rifugiati in squadre Unified, dove persone con e senza disabilità intellettive giocano insieme. Oltre a promuovere l’attività fisica, l’iniziativa rafforza il benessere emotivo, favorisce nuove amicizie, riduce l’isolamento sociale e sensibilizza il pubblico sui temi dell’inclusione, della dignità e delle pari opportunità. La crescita del programma è stata resa possibile grazie al generoso sostegno finanziario e alla collaborazione di ESPN, Special Olympics Italia, dell’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), della Lions Clubs International Foundation (LCIF) e di una rete di partner nazionali e locali. Molti i rappresentanti delle istituzioni che parteciperanno all’evento
Gerald Mballe, Coordinatore del programma Unified with Refugees per Special Olympics International ha dichiarato:
“Il programma Unified with Refugees è un potente esempio di come lo sport possa restituire speranza, ricostruire la fiducia in sé stessi e creare un autentico senso di appartenenza. Per molti rifugiati, questa iniziativa è molto più di un semplice gioco: è un percorso verso l’amicizia, la guarigione, la leadership e un futuro costruito sulla dignità e sulle opportunità. Io stesso ne sono la prova vivente: quando le comunità scelgono l’inclusione attraverso lo sport, le vite delle persone possono essere trasformate.”
Oggi il programma Special Olympics Unified with Refugees è attivo in Italia, Bosnia-Erzegovina, Burundi, Cipro, Kenya, Malawi, Moldavia, Polonia, Romania, Slovacchia, Spagna, Tanzania, Uganda e Bangladesh, continuando ad ampliare la propria presenza e il proprio impatto a livello globale. Questa terza edizione del Torneo a Colori rappresenta un’ulteriore opportunità per celebrare il potere dello sport come strumento di inclusione, dialogo e coesione sociale, dimostrando come la partecipazione condivisa possa abbattere barriere e creare comunità più accoglienti e inclusive per tutti.


