Nei giorni scorsi, il Comando Provinciale Carabinieri di Rieti ha accolto tre nuovi Marescialli, recentemente assegnati ad alcune delle Stazioni capillarmente distribuite sul territorio provinciale. Nello specifico, si tratta del Maresciallo Giuseppe Rungi, originario di Napoli, nuovo Comandante della Stazione di Torri in Sabina, del Maresciallo Raffaele Schiavo, anch’egli originario di Napoli, proveniente dal 13° Corso Triennale della Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, che ha assunto il comando della Stazione di Pescorocchiano e del Maresciallo Serena Fabbrini, originaria della provincia di Arezzo, anch’ella proveniente dal 13° Corso Triennale, trasferita in qualità di addetta alla Stazione di Borgorose.
A ricevere i Marescialli è stato il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rieti, Colonnello Valerio Marra, alla presenza del Sottotenente Matteo D’Elia, frequentatore del 205° Corso di Applicazione, e del Sottotenente Matteo Armento, frequentatore dell’8° Corso Applicativo Biennale, entrambi provenienti dalla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma e attualmente in tirocinio pratico rispettivamente presso il Comando Provinciale di Rieti e la Compagnia di Poggio Mirteto, nonché del Luogotenente C.S. Vincenzo Telesca, Comandante della Stazione di Borgorose. Nel rivolgere un caloroso benvenuto ai giovani Sottufficiali, il Colonnello Marra ha sottolineato la delicatezza e l’importanza del ruolo che saranno chiamati a svolgere quotidianamente nei presidi dell’Arma a servizio della cittadinanza. Durante il suo intervento, il Comandante Provinciale ha ricordato come la Stazione Carabinieri rappresenti il presidio periferico dello Stato per eccellenza: un punto di riferimento imprescindibile per la popolazione e uno strumento fondamentale per garantire la legalità. Ha inoltre evidenziato come la presenza costante sul territorio, unita a equilibrio, disponibilità e maturità, costituisca una qualità essenziale per chi opera al servizio delle comunità locali. Per i tre Sottufficiali si apre ora un’importante tappa professionale che, oltre a consolidare le competenze tecnico-operative acquisite durante il rigoroso iter formativo, consentirà loro un significativo arricchimento umano attraverso lo stretto contatto con il territorio.










