Il Comune di Fara in Sabina rientra ufficialmente nell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. L’annuncio, formalizzato durante il convegno “Coltivare il futuro: agricoltura, innovazione, territorio” presso l’Abbazia di Farfa, segna il consolidamento della rete olivicola regionale che nel Lazio raggiunge oggi quota 55 Comuni aderenti. Il rientro di Fara in Sabina si inserisce in una fase di forte espansione della rete nazionale, che conta circa 600 realtà italiane, e segue le recenti adesioni di centri chiave come Fiano Romano, Castelnuovo di Porto, Itri e Rocca Massima. L’edizione 2026 della Fiera di Farfa consolida il proprio ruolo di riferimento per il settore agricolo e turistico:
• 5.000 presenze registrate nelle due giornate dell’evento.
• 24 edizioni che certificano la storicità e la continuità della manifestazione.
• Patrocini istituzionali di rilievo: Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Ministero del Turismo, Provincia di Rieti, Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere Farfa e il contributo di Arsial.
Oltre al dato istituzionale, il convegno ha analizzato le nuove frontiere economiche del comparto. Il professor Andrea Colantoni (Università della Tuscia) ha illustrato il potenziale del carbon farming: gli oliveti non sono solo presidi culturali, ma asset ambientali capaci di generare crediti di carbonio attraverso l’assorbimento di CO₂, aprendo nuovi flussi di reddito per le aziende agricole. Sono intervenuti inoltre Matteo Mancini (agronomo) sull’agricoltura rigenerativa come fattore di resilienza aziendale, Nicola Cinosi (Università di Perugia) sull’ottimizzazione delle tecniche agronomiche e Eddo Rugini (Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio) per l’analisi biotecnologica.Hanno partecipato ai lavori anche Simone Fratini, Vice-Sindaco del Comune di Fara in Sabina, Sabina Granieri per ITS Academy Agroalimentare Rieti, Daniela D’Ovidio, Vice Presidente dell’Ordine degli Agronomi e Forestali, ed Eleonora Berni, Consigliere Regionale.
“L’agricoltura è una leva strategica: significa identità, economia e futuro”, ha dichiarato Roberta Cuneo, Sindaco di Fara in Sabina e Presidente della Provincia di Rieti. “Il nostro impegno è sostenere le imprese verso modelli innovativi e competitivi”. Pamela Martini, Consigliere con delega all’Agricoltura e moderatrice dell’incontro, ha sottolineato: “Questo convegno nasce per costruire un confronto concreto. Fare rete e condividere competenze è l’unica via per rendere il settore sostenibile”. Il Vicepresidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, Alfredo D’Antimi, ha concluso i lavori delineando le prossime azioni di marketing territoriale, che includono la formazione nelle scuole e l’introduzione della “carta degli oli” nella ristorazione professionale, per equiparare la cultura dell’extravergine a quella enologica.












