10.7 C
Rieti
giovedì 23 Aprile 2026
HomeAttualitàCostruzioni, il Centro Italia corre tra ricostruzione post-sisma e crescita: quasi due...

Costruzioni, il Centro Italia corre tra ricostruzione post-sisma e crescita: quasi due terzi delle aziende prevedono un aumento del fatturato nel 2026

Ottomila chilometri quadrati di territorio, 138 Comuni, 28 miliardi di euro di danni da ripristinare: la ricostruzione post-sisma 2016-2017 nell’Appennino centrale è considerata il più grande cantiere edilizio d’Europa. Un processo in piena accelerazione: al 31 maggio 2025 le liquidazioni della ricostruzione privata hanno toccato quota 6,1 miliardi di euro, con 12.737 cantieri già conclusi e altri 8.694 in corso. In questo scenario l’Umbria si conferma un vero e proprio punto di riferimento grazie al 90% delle pratiche di ricostruzione privata già evase. Proprio al tema della ricostruzione e del restauro del patrimonio storico è stata dedicata la tappa odierna del SAIE Lab | On Tour di Perugia, il secondo appuntamento dei SAIE Lab, i laboratori tecnici itineranti organizzati da SAIE – La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti che si terrà a BolognaFiere dal 7 al 10 ottobre 2026. A sostenere l’accelerazione sul fronte ricostruzione è anche la filiera delle costruzioni del Centro Italia, che conta quasi 150mila imprese attive tra Lazio, Toscana, Marche e Umbria. Tramite il suo Osservatorio, realizzato in collaborazione con Nomisma, SAIE ha ascoltato un gruppo di aziende del territorio, per analizzare l’andamento del settore. Ecco i dati emersi.

Osservatorio SAIE: i numeri della filiera delle costruzioni nel Centro Italia
In generale, le aziende del Centro Italia intervistate vivono un momento di cauto ottimismo; nonostante quasi 3 imprese su 10 nutrano preoccupazioni sul futuro, le prospettive per il 2026 rimangono positive. Il 61% delle aziende prevede un aumento del fatturato entro fine anno, sostenuto da un portafoglio ordini che è reputato adeguato ai livelli di sostenibilità finanziaria da circa 2 aziende su 3 (65%). Promettente anche il fronte occupazionale: oltre la metà delle imprese intervistate ha intenzione di assumere nuovo personale nel prossimo trimestre. Quali sono le figure più richieste? Al primo posto gli operai altamente specializzati, seguiti da ingegneri e operai non specializzati. Trovare e attrarre risorse qualificate sta diventando sempre più complicato per le aziende, non solo a livello nazionale ma anche regionale e non è un caso che la mancanza di personale qualificato e l’annessa difficoltà di retention siano i fattori critici più sentiti nel settore (rispettivamente 64% e 57%). Cosa pensano invece le imprese del Centro Italia del Piano Europeo per l’edilizia abitativa? Emerge un gap di consapevolezza ancora significativo: il 79% delle imprese del Centro Italia intervistate non è ancora a conoscenza del Piano. Tra quelle che invece ne sono a conoscenza, il 57% si dichiara già pronta a rispondere alle richieste del Piano Casa. Nonostante la maggioranza degli intervistati rimanga ancora indecisa sulla competitività del settore, più di 1 su 3 ritiene i produttori italiani più competitivi rispetto agli europei sui prodotti richiesti dal Piano, soprattutto su specifiche categorie di prodotto, mentre per il 14% delle imprese intervistate l’Italia non solo è più competitiva su questo punto, ma ne è addirittura leader in Europa.

“SAIE non è più solo una fiera: è una piattaforma permanente di riferimento per l’intera filiera delle costruzioni – ha dichiarato Emilio Bianchi, Direttore Generale di SAIE. Con la tappa di Perugia abbiamo portato il know-how tecnico in tema ricostruzione in un territorio ad alta vulnerabilità sismica, dove il recupero del patrimonio edilizio esistente è una sfida quotidiana. E il contesto aiuta: i dati del nostro Osservatorio raccontano una filiera delle Costruzioni del Centro Italia in salute. Il lavoro fatto qui e nelle altre tappe dei SAIE Lab troverà poi la sua restituzione a SAIE Bologna 2026, diventando un patrimonio nazionale da condividere con gli addetti ai lavori di tutto il Paese.”

Il format dei SAIE Lab e SAIE Bologna 2026
Il SAIE Lab | On Tour di Perugia, dedicato al tema Ricostruzione: restauro, patologie edilizie, sismica, efficientamento del patrimonio storico, è stato moderato dall’Ing. Andrea Dari, Direttore di Ingenio. L’appuntamento si è svolto con il patrocinio di ANCE Giovani, Federcostruzioni, Assobim, Assorestauro, Green Building Council Italia, Formedil e ISI, e insieme agli Ordini professionali e ai Collegi di architetti, ingegneri, geologi e geometri delle province di Perugia, Terni, Ancona e Pesaro-Urbino, alla Federazione Ingegneri Marche, a FederArchiMarche, alla Fondazione Architetti Interamna, a Confartigianato Imprese Umbria, UNI e all’Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale. A supportare l’iniziativa anche gli sponsor Bossong, CSPFEA, CVR, Fornaci Briziarelli Marsciano, G&P Intech, Isolcore, Kimia, Novatest, Vantaggio e Fortinfissi.

Quello di Perugia è il secondo dei quattro appuntamenti dei SAIE Lab | On Tour, che nei prossimi mesi faranno tappa a Brescia e Genova, riunendo professionisti, istituzioni, imprese e associazioni su temi tecnici strategici per i territori. Ogni tappa confluirà poi in SAIE Bologna 2026, dove il percorso troverà la sua restituzione pubblica su scala nazionale. SAIE torna a Bologna dal 7 al 10 ottobre 2026, dopo il successo dell’edizione del 2024 che aveva registrato risultati record, con oltre 40.000 partecipanti (in crescita del +7% rispetto all’edizione precedente) e 560 aziende in esposizione proseguendo l’alternanza strategica annuale tra i due poli fieristici di Bari e Bologna. La manifestazione si caratterizza per un format espositivo evoluto, articolato in quattro settori – Progettazione, Edilizia, Impianti e Servizi e Media – che rappresentano l’intero ecosistema delle costruzioni. Accanto ai saloni espositivi, le iniziative speciali si articolano in quattro percorsi tematici: SAIE Sostenibilità, dedicato all’efficienza energetica e ai materiali ecosostenibili; SAIE Infrastrutture, incentrato sui grandi progetti infrastrutturali; SAIE Persone al Centro, focalizzato sulla crescita professionale e lo sviluppo delle competenze; e SAIE Innovazione, che esplora la digitalizzazione e le nuove tecnologie per il cantiere. Un programma pensato per offrire novità di prodotto, contenuti tecnici e momenti esperienziali attraverso padiglioni tematici, aree dimostrative, convegni e masterclass.
Così nella nota SAIE – Fiera delle Costruzioni

Close Popup

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per attivare tutte le funzionalità del sito. Cliccando su "Accetto" aderisci alla nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Abilita o disabilita i cookie del sito dal pannello sottostante. Alcuni cookie non possono essere disabilitati perchè necessari al funzionamento del sito stesso.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Save
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings