“Già sappiamo che verremo additati come menagramo se non addirittura sciacalli ma, quello che è successo l’altra sera, che per fortuna ha avuto risvolti non tragici, era previsto e prevedibile. Già nel 2023 denunciammo la mancanza di un attraversamento pedonale di collegamento tra l’abitato di Passo Corese e l’allora appena inaugurato McDonald’s. La sindaca ci rispose che si trattava di preoccupazioni infondate, in quanto da lì a una quindicina di giorni sarebbe stata attivata una navetta. Nel frattempo, di quindici giorni ne sono passati tantissimi, si è inaugurato il parco commerciale Augusteo, aumentano le persone che attraversano la Salaria, ma della navetta annunciata, nemmeno l’ombra. Un anno fa chiedemmo di nuovo la messa in sicurezza e, nei primi giorni di questo mese, l’amministrazione comunale, in pompa magna, annunciò urbi et orbi che era stato fatto un sopralluogo con i tecnici dell’ANAS ‘per la verifica delle ultime informazioni, prima di aprire, tra poco, la conferenza dei servizi’ per l’attraversamento pedonale. Se tutto andrà per il verso giusto, la passerella, vedrà la luce tra qualche anno. Nel frattempo, che si fa, si continua a confidare nello stellone ed in qualche congiunzione astrale favorevole?
Un’amministrazione lungimirante e non suddita nei confronti dei signori del cemento avrebbe potuto (ed a nostro avviso, dovuto), all’atto del rilascio della concessione edilizia, prescrivere al costruttore la costruzione di un ponte pedonale. Non è stato fatto e adesso bisogna solo sperare nel fato e spendere altri centinaia di migliaia di euro dei contribuenti” – conclude Sinistra Italiana AVS – Circolo di Fara in Sabina




