Un appuntamento di rilievo nel panorama nazionale, organizzato sotto l’egida della FIJLKAM, che ha visto la partecipazione di oltre 620 atleti tra Pre Agonisti e Agonisti, in rappresentanza di 45 società provenienti da 10 regioni italiane.
In terra ligure, i cinque giovani “moschettieri” reatini, guidati dal Direttore Tecnico Maestro Giuliano Spadoni e accompagnati dal Maestro Marco Chiappalone, hanno saputo distinguersi per tecnica, carattere e spirito competitivo, confermando l’ottimo lavoro svolto in palestra.
I RISULTATI
• Sara Scipioni conquista uno splendido 1° posto al debutto nel circuito agonistico categoria U14, imponendosi con autorevolezza e maturità nonostante l’emozione dell’esordio.
• Gianmarco Scipioni, anch’egli al debutto nella categoria U18, centra un eccellente 2° posto, dimostrando personalità e grande potenziale.
• Sofia Andolfi ottiene un 2° posto che lascia un pizzico di rammarico: due “Chui” (richiami per colpo proibito al viso) hanno inciso sul risultato finale fino alla squalifica. Una prova comunque di alto livello, che avrebbe potuto valere il gradino più alto del podio vista la netta superiorità tecnica mostrata sul tatami.
• Christian Chiappalone, al suo esordio da agonista nella categoria U14, conquista un meritato 3° posto, frutto di determinazione e sangue freddo nei momenti decisivi.
• Nei Pre Agonisti U12, Domenico Fasciolo chiude con un preziosissimo 4° posto in una categoria affollatissima con ben 15 partecipanti: una gara combattuta fino all’ultimo secondo, difesa con grinta e coraggio.
La trasferta genovese rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita sportiva dei giovani atleti reatini, che iniziano a confrontarsi stabilmente nel panorama nazionale del Ju Jitsu sportivo. “Siamo estremamente soddisfatti – commentano i tecnici – perché oltre ai risultati, abbiamo visto carattere, disciplina e spirito di squadra. I ragazzi stanno costruendo il loro percorso con impegno e passione, e questo è il segnale più importante”.
Il bottino complessivo: un oro, due argenti, un bronzo e un quarto posto certifica il valore del lavoro tecnico e formativo portato avanti dalla Kuden Goshin Ryu di Rieti, che continua a distinguersi come realtà solida e ambiziosa nel movimento nazionale. Una spedizione che non porta solo medaglie, ma esperienza, consapevolezza e nuove motivazioni per affrontare con ancora maggiore determinazione i prossimi impegni stagionali.












