UGL Lazio, rappresentata da Venanzio Cretarola, ha partecipato il 13 aprile 2026 insieme ad altre organizzazioni sindacali regionali, all’incontro convocato dalla Vice Presidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, alla presenza del Direttore Generale Ridolfi e dei dirigenti competenti, per approfondire i contenuti del Decreto istitutivo della ZLS – Zona Logistica Semplificata. Un passaggio importante per il futuro del sistema produttivo regionale, che introduce strumenti concreti di semplificazione amministrativa e agevolazioni finanziarie a sostegno delle imprese, con l’obiettivo di rafforzare la competitività e contrastare i divari territoriali. Positiva l’istituzione di un Tavolo permanente di coordinamento, che vedrà il coinvolgimento diretto delle parti sociali e del mondo produttivo, per orientare in maniera efficace l’utilizzo delle risorse disponibili. Un metodo partecipativo che riteniamo fondamentale per garantire risultati concreti e condivisi.
La ZLS, attualmente circoscritta alle aree di crisi del territorio regionale, prevede procedure semplificate, autorizzazioni uniche e tempi certi, elementi attesi da tempo dalle imprese e necessari per superare le criticità legate alla burocrazia. Rilevante anche l’estensione delle procedure semplificate attraverso lo sportello unico, accessibile anche alle imprese fuori dalle aree ZLS, pur senza accesso ai finanziamenti dedicati. Particolare attenzione è stata riservata al comparto automotive, con uno stanziamento di 100 milioni di euro e strumenti come finanziamenti a tasso zero, in una logica di contrasto alla desertificazione industriale e di rilancio delle filiere strategiche. Importante anche il lavoro di coordinamento interregionale avviato in vista del confronto nazionale con il Ministro Adolfo Urso, preceduto da un tavolo regionale che consentirà di portare proposte concrete e coerenti con le esigenze del territorio. Accolta con favore anche la costituzione di un Comitato di indirizzo, chiamato a monitorare e correggere in itinere le misure attivate, nonché a supportare l’individuazione delle Zone Franche Doganali.
“Come UGL Lazio – dichiara Venanzio Cretarola – riteniamo fondamentale il ruolo delle organizzazioni sindacali non solo nella fase di confronto, ma anche nella promozione e diffusione delle opportunità previste. È necessario costruire un percorso condiviso che garantisca sviluppo, qualità del lavoro e coesione territoriale, affinché nessun lavoratore e nessuna area del Lazio restino indietro.”




