Le note come ponte tra i paesi, la musica come linfa vitale di un territorio che si ritrova unito sotto lo stesso vessillo culturale. Domenica 31 maggio, Poggio Moiano si trasformerà nel palcoscenico di un evento straordinario: il concerto delle bande “Uniti nella Musica. Le Bande come cuore della comunità”. L’iniziativa, che si terrà nel piazzale antistante la Scuola Primaria, non è solo un appuntamento musicale, ma un manifesto del valore sociale delle formazioni bandistiche locali.
Il progetto nasce dalla volontà di valorizzare il ruolo storico e culturale della banda, intesa non solo come “ensemble artistico”, ma come vero e proprio presidio di aggregazione.
Protagonista e padrona di casa sarà la Banda “Don Antonio Santini” di Poggio Moiano, guidata con dedizione dal Presidente Giuseppe Villani. L’evento vedrà la partecipazione corale di altre realtà d’eccellenza del territorio: La Banda di Poggio Nativo, la Banda di Frasso Sabino e la Banda di Talocci. A coordinare questa imponente macchina sonora sarà il Maestro Marco Principessa, Direttore Artistico dell’evento, che insieme al Maestro Carlo Berluti ed al Maestro Matteo Di Giuliani, ha lavorato per fondere le identità delle 4 formazioni in un’unica, armoniosa voce. Il repertorio promette di spaziare tra tradizione e innovazione, celebrando quel linguaggio universale che è la musica.
“La banda è l’anima del popolo – commenta uno degli organizzatori Giovanni Villani – riunire quattro formazioni diverse significa dimostrare che, nonostante i confini comunali, il cuore del nostro territorio batte all’unisono quando si tratta di cultura e solidarietà .”
La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa per sostenere i propri musicisti e celebrare insieme una giornata all’insegna della bellezza e dell’appartenenza.
Quindi ricordiamo:
– Domenica 31 maggio
– Piazzale Scuola Primaria, Poggio Moiano
– Bande di Poggio Moiano, Poggio Nativo, Frasso Sabino e Talocci
” Progetto del Comune di Poggio Moiano “Radici che si incontrano: tra arte, tradizioni locali e festività”, realizzato con il contributo della Regione Lazio “



