L’Associazione Santa Barbara nel Mondo di Rieti chiede formalmente ad Enti e Istituzioni che nelle future iniziative promosse in primo luogo dal Comune di Rieti e dalla Regione Lazio venga data centralità alla figura di Santa Barbara, Patrona della Città attraverso la valorizzazione degli studi e dell’opera dello scienziato Nazareno Strampelli sotto il segno di un legame è storico, spirituale e culturale e iniziative promozionali e divulgative,
Nazareno Strampelli nasce a Crispiero e riceve il battesimo nella Chiesa di Santa Barbara. Arriva a Rieti nel 1903, città di cui Santa Barbara è Patrona e qui fonda nel 1919 l’Istituto di Cerealicoltura. Con le varietà Mentana e Ardito rivoluziona la granicoltura italiana e mondiale. Il suo grano giunge fino in Argentina, dove le sperimentazioni si svolgono anche nel Dipartimento di Santa Barbara.
“Ricordare Strampelli significa ricordare Rieti e la sua Patrona – dichiara il presidente dell’Associazione Santa Barbara nel Mondo, Pino Strinati – chiediamo a Comune e Regione di costruire percorsi, eventi e momenti di studio che uniscano la devozione a Santa Barbara alla memoria di uno scienziato che ha cambiato l’agricoltura globale”.
Per l’Associazione questa è un’occasione per promuovere Rieti sul piano culturale, turistico e scientifico, valorizzando un binomio unico che unisce spiritualità e progresso.
Così nella nota l’Associazione Santa Barbara nel Mondo di Rieti









