Frammenti di roccia dispersi nello spazio che cadono nel vuoto, scomparendo. Queste sono le stelle comete, e scivolano giù proprio come le lacrime, quelle che si asciugano sul viso le persone che ti hanno voluta bene, al pensiero di ciò che sei, e di ciò che sei stata. Stasera stelle cadenti e lacrime si mescoleranno: tra loro la tua immagine, il tuo ricordo, il cielo buio e la luce della luna ad illuminare. Nove anni fa, proprio come fan le stelle, ti sei spenta, ma viva è la memoria di ciò che non si potrà mai cancellare. Vivo è il tuo spirito tra le genti che t’hanno voluto bene. E da questo teatro nel quale si vive quotidianamente sale in alto il nostro pensiero per te, per non lasciar cadere il ricordo. Oggi a cadere dovran essere solo stelle e lacrime.









