È stato presentato oggi, 4 giugno, a Roma l’intervento “Lazio Danza e Teatro”, promosso dalla Regione Lazio e realizzato attraverso Lazio Innova, per la valorizzazione, la formazione e la professionalizzazione dei giovani talenti del territorio nei settori della danza classica, della danza contemporanea e del teatro. L’iniziativa rappresenta un intervento strategico in grado di coniugare cultura e politiche giovanili, concepito per selezionare e accompagnare giovani ballerini, performer e attori di età compresa tra i 14 e i 35 anni in un percorso strutturato di crescita artistica e professionale, dalla scoperta del talento fino all’esperienza diretta del palcoscenico e al confronto con i principali contesti nazionali e internazionali.
Hanno partecipato alla conferenza: l’assessore alla Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio Civile della Regione Lazio, Simona Baldassarre, il sovrintendente della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, Francesco Giambrone, il direttore della Direzione regionale Cultura, Politiche giovanili e della famiglia, Pari opportunità, Servizio civile, Luca Fegatelli, la direttrice del Corpo di Ballo e della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, Eleonora Abbagnato, il direttore generale e artistico della Fondazione Romaeuropa, Fabrizio Grifasi, il direttore dello Sviluppo Culturale, pedagogico – produzione artistica Peparini Arte/Peparini Academy, Christophe Allemann, la regista e autrice Fabiana Iacozzilli, il direttore artistico del Festival dei Due Mondi, Daniele Cipriani. In collegamento, l’attrice, cantante e conduttrice televisiva, Serena Autieri, il console generale d’Italia a Hong Kong, Carmelo Ficarra, il direttore artistico dell’Hong Kong Ballet, Septime Webre; la executive director dello Studio Wayne McGregor, Rebecca Marshall; la associated director dello Studio Wayne McGregor, Odette Hughes.
Il programma è articolato attraverso tre call:
– Danza classica (10 ballerini): curata dal Teatro dell’Opera di Roma, prevede una masterclass di 6 giorni diretta da Eleonora Abbagnato, un periodo di formazione di 5 giorni presso l’Hong Kong Ballet e una residenza artistica di perfezionamento di 6 giorni;
– Danza contemporanea (1 coreografo e 19 danzatori): a cura della Fondazione Romaeuropa, include un percorso di mentoring di 3 settimane in collaborazione con la Peparini Academy e una residenza formativa di 6 giorni a Londra, presso lo Studio Wayne McGregor;
– Teatro (1 regista e 9 interpreti/performer): prevede una residenza formativa e un percorso di mentoring di 2 settimane con la Fondazione Romaeuropa con la guida della regista Fabiana Iacozzilli, una masterclass di 6 giorni sul teatro di prosa e musicale con la direzione artistica di Serena Autieri, una masterclass con 2 appuntamenti tenuta da Daniele Cipriani, impresario e produttore nonché direttore artistico del Festival dei Due Mondi e uno stage formativo a Spoleto nel dietro le quinte del Festival, ove sperimentare i diversi linguaggi artistici dello spettacolo dal vivo.
Dopo una prima fase di scouting e costruzione di una rete di partnership con accademie, teatri, festival, compagnie di prestigio in Italia e all’estero e artisti di fama internazionale, finalizzata ad attivare collaborazioni e scambi di alto livello, si è conclusa con successo la fase di selezione dei giovani talenti. Le audizioni e i provini per danza classica e contemporanea, insieme alle selezioni per il teatro, hanno coinvolto numerosi candidati e confermato l’elevato livello qualitativo dei partecipanti. Le selezioni, condotte da comitati tecnici e artistici composti da professionisti ed esperti del settore, hanno portato all’individuazione dei giovani più meritevoli sulla base di rigorosi criteri tecnici, espressivi e interpretativi.
I giovani selezionati accedono ora a percorsi formativi d’eccellenza che includono, per la danza, masterclass e training intensivi anche in ambito internazionale con étoile, coreografi, maestri e produttori di fama mondiale, favorendo l’incontro tra culture e linguaggi artistici differenti; e, per il teatro, residenze ed esperienze formative oltre a masterclass in Italia con grandi nomi dello spettacolo volte a rafforzare le capacità interpretative degli attori e le competenze direzionali del regista.
Elemento centrale del programma è rappresentato dalle esperienze artistiche e formative all’estero e dagli scambi internazionali, che consentono ai partecipanti di confrontarsi con modelli formativi avanzati, ampliare il proprio orizzonte professionale e costruire reti di relazioni fondamentali per lo sviluppo della carriera, rafforzando al contempo il ruolo del Lazio nel dialogo culturale internazionale. Il percorso si completa con la realizzazione di eventi e spettacoli finali, che vedranno i giovani protagonisti calcare palcoscenici di prestigio con spettacoli di danza classica, contemporanea e teatrali inseriti in festival e rassegne di rilievo nazionale e internazionale quali il Romaeuropa Festival, offrendo concrete opportunità di visibilità davanti a operatori, istituzioni e stakeholder.
“Con Lazio Danza e Teatro – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Simona Baldassarre – la Regione Lazio investe concretamente sui giovani e valorizza i settori di eccellenza del nostro patrimonio artistico e culturale. È un programma innovativo a vocazione internazionale che premia il talento e offre strumenti di perfezionamento tecnico per promuovere le competenze e gli scambi artistici all’estero. Con questo intervento gettiamo un ponte tra la formazione accademica e l’ingresso nel mondo professionale dello spettacolo.”
“Per il Teatro dell’Opera di Roma è un piacere e una gioia partecipare a un progetto come questo della Regione Lazio che investe sul talento, sulle nuove generazioni e crea opportunità reali di formazione, scambio e futuro professionale. Da anni il nostro Teatro, anche grazie al prezioso lavoro di scouting internazionale promosso dalla direttrice del Corpo di Ballo Eleonora Abbagnato che è anche direttrice della nostra Scuola di Danza, è impegnato nella valorizzazione dei giovani talenti, sostenendone la crescita artistica e favorendone l’ingresso concreto nel mondo del lavoro. Offrire strumenti, esperienze e occasioni di incontro significa anche contribuire alla costruzione del futuro del nostro Paese” – ha dichiarato il sovrintendente della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, Francesco Giambrone.
“Siamo orgogliosi di prendere parte a questo progetto, che rappresenta un investimento concreto sulle nuove generazioni di artisti e conferma la capacità della Regione di essere un territorio aperto alla formazione e all’innovazione, in dialogo con il panorama internazionale. Le nostre call hanno registrato una partecipazione significativa, segno di un forte bisogno di spazi e opportunità concrete per i giovani artisti. Accogliere danzatori, performer e registi fa parte della nostra identità e siamo felici di rafforzare questa vocazione insieme alla Regione Lazio e alle istituzioni partner. Li attendiamo a ottobre, nell’ambito della quarantunesima edizione del Festival, in un contesto che da sempre promuove ricerca, sperimentazione e dialogo tra artisti, territori e linguaggi” -ha commentato il direttore generale e artistico della Fondazione Romaeuropa, Fabrizio Grifasi.
«”Accolgo con molto entusiasmo questo progetto, che unisce due temi che mi sono molto a cuore, l’arte e i giovani. Abbiamo costruito il 69° Festival dei Due Mondi proprio con questo obiettivo: rilanciare Spoleto come palco internazionale di grande spessore, dove le eccellenze artistiche del panorama mondiale possano dialogare con i talenti emergenti, nel segno di una condivisione concreta e profonda. Alle nuove generazioni, il compito di andare avanti: a noi, il compito di dare loro gli strumenti e lo spazio per farlo. Sono dunque felice di potermi confrontare con i giovani talenti della masterclass e averli miei ospiti per lo stage a Spoleto: sarà un’esperienza fondamentale per conoscere da vicino l’arte e il mondo dell’imprenditoria culturale. Spero che per loro possa essere un’avventura da portare nel cuore e nel bagaglio della loro formazione professionale” – ha sottolineato il direttore artistico del Festival dei Due Mondi, Daniele Cipriani.
“Negli ultimi 25 anni, lo Studio Wayne McGregor si è affermato con una reputazione senza eguali per il suo approccio innovativo e trasformativo alla didattica, alla pratica e alla narrazione della danza. Lazio Danza e Teatro si ispirerà a questa stessa visione, coltivando la curiosità degli artisti attraverso l’integrazione di formazione, creazione e scambio, in un contesto che incoraggia la sperimentazione e la scoperta. Sono lieto di sostenere un programma che offre agli artisti emergenti l’opportunità di mettersi in gioco, ampliare il proprio percorso e dialogare con la più ampia comunità internazionale della danza” – ha evidenziato il fondatore dello Studio Wayne McGregor, Sir Wayne McGregor CBE.
Questo intervento s’inquadra in un sistema dove la cultura genera il 7,7% dell’economia regionale, posizionando il Lazio come prima regione italiana per incidenza del settore sul Pil. Con oltre 200.000 occupati nell’intero comparto culturale e una partecipazione teatrale dei residenti (che dichiara di aver assistito ad almeno uno spettacolo teatrale o di danza nell’arco dei dodici mesi) pari al 29,6% – dato superiore alla media nazionale del 22,4% – l’azione regionale mira a professionalizzare il talento tra i giovani, rispondendo a una crescita del 2,2% delle arti dello spettacolo registrata nell’ultimo anno e valorizzando la proiezione internazionale di un ambito strategico per lo sviluppo e l’occupazione territoriale.
In questo contesto, Lazio Danza e Teatro fa parte di una più ampia strategia regionale per consolidare il Lazio come fulcro di formazione artistica, favorendo sinergie e collaborazioni stabili con istituzioni estere per arricchire il profilo professionale delle nuove generazioni di artisti. Un modello di politica culturale e giovanile capace di coniugare tradizione e innovazione, formazione e spettacolo, valorizzazione del patrimonio artistico e apertura al futuro, contribuendo allo sviluppo del sistema tersicoreo e teatrale del Lazio e al suo posizionamento nel panorama artistico nazionale e internazionale. Lazio Danza e Teatro è finanziato tramite il Fondo per le politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri.




