33.6 C
Rieti
venerdì 19 Giugno 2026
Home Blog Pagina 9372

MERCOLEDI I VINCITORI DI "VIGILE PER UN GIORNO" INDOSSERANNO LA DIVISA

0

Un’intera mattinata da vivere come vigile urbano: è questo il premio speciale che il Comando di Polizia Municipale, su input dell’Amministrazione Comunale di Rieti, ha voluto conferire agli studenti delle scuole elementari e medie della città, risultati vincitori del concorso “Vigile per un giorno”.

Ai bambini era stato chiesto di rappresentare, attraverso un elaborato grafico, il rapporto tra agenti di Polizia Municipale e persone diversamente abili. Straordinaria la risposta all’iniziativa: circa 600 i disegni  pervenuti al Comando. Un tema non semplice, che i piccoli hanno saputo interpretare a colpi di fantasia e di colori.

Ora, finalmente, è arrivato per loro il momento tanto atteso. Mercoledì prossimo, 10 marzo, Lorenzo Beretta, Riccardo Grifoni, Matteo Munalli, Emanuele Mancini, Jessica Carosi e Jessica Palmerini indosseranno, per un giorno, l’uniforme del vigile urbano. Armati di divisa cucita su misura (per la quale si ringrazia la disponibilità di Tosti Confezioni), paletta e fischietto, affiancheranno i “colleghi” senior in un piccolo ma significativo viaggio nella città.

Conosceranno poi le massime autorità locali: alle ore 10.00 si recheranno dal Questore, Carlo Casini, alle ore 11.00 dal Sindaco, Giuseppe Emili. Non mancherà la visita a S.E. il Prefetto, Chiara Marolla, che saluterà i “baby vigili” alle ore 11,30 nei locali del Palazzo del Governo. 

“I vigili per un giorno – dichiara il Comandante Enrico Aragona – saranno chiamati ad essere testimonial con la loro spontaneità del complesso lavoro che ogni giorno la Polizia Municipale assicura. Sono certo che per loro, e non solo, sarà una giornata da incorniciare nell’album dei ricordi”.

Un giorno che si annuncia speciale non solo per i bambini ma anche per i cittadini: non sarà difficile rimanere colpiti dal loro entusiasmo, che di sicuro sarà capace di far riflettere sull’importanza del rispetto delle regole.

 

8 MARZO, MONTINO: CLIMA SERENO NEL CARCERE FEMMINILE DI REBIBBIA

0

Oggi nella giornata dell’8 marzo festa internazionale della donna ho ritenuto importante portare un segno di attenzione alle donne detenute nel carcere romano di Rebibbia. – afferma Esterino Montino, vicepresidente della giunta della Regione Lazio.

Donne, con percorsi di vita difficili che, spesso insieme ai loro figli piccoli, soffrono la condizione della vita carceraria e il percorso ad ostacoli di reinserimento sociale dopo la fine della pena.

Nel reparto del nido di Rebibbia, dove ho donato un ramoscello di mimosa alle 19 donne detenute con i loro piccoli bambini, ho trovato un clima sereno, frutto anche del buon rapporto con la struttura carceraria. Il saluto odierno è stato anche l’occasione per verificare, insieme alla direttrice del carcere femminile di Rebibbia Lucia Zainaghi, l’avanzamento dei lavori la realizzazione dei servizi igienici in ciascuna cella in un’ala dell’edificio che ne era priva e per incontrare il personale di custodia, quasi tutto femminile, che con grande professionalità opera nella struttura.

Durante l’incontro è stata confermata una sofferenza per il sovraffollamento della struttura e la carenza di personale addetto alla vigilanza.  Nel Lazio infatti c’è  il 10% della popolazione carceraria italiana, circa 6.000 le persone detenute”.

8 MARZO, LE MAMME DETENUTE IN CARCERE NON FESTEGGIANO

0

L’Italia oggi costringe decine di bambini a scontare una pena di cui non hanno colpa, rinchiusi in un carcere ed impone a migliaia di altri di crescere lontano dalla propria madre, perché detenuta, in palese violazione con la Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia, che invece vorrebbe sempre garantito e protetto il diritto del bambino a crescere con i propri genitori, sempre – dichiara Federica Giannotta, Responsabile Advocacy di Terre des hommes Italia.

Lia Sacerdote, Presidente dell’associazione Bambinisenzasbarre aggiunge alcuni dati: “La questione dei bambini detenuti con la mamma e di quelle migliaia che entrano ogni giorno in carcere per incontrare i propri genitori detenuti rappresenta un tema di salute pubblica e responsabilità sociale che coinvolge tutti e ci indica che la prigione non interessa solo chi sta dentro ma anche chi sta fuori. Sono 750mila infatti i bambini che entrano ogni giorno nelle carceri europee per incontrare i propri genitori detenuti, 75 mila ogni anno in Italia sono separati da un genitore (o da entrambi) perché detenuti, 4.500 nella sola Lombardia, secondo un rapporto Caritas, 2.500 secondo il Ministero di Giustizia”.

Benché infatti la legge n. 40/2001 (la cosiddetta legge “Finocchiaro”) – sulla carta – preveda il diritto alla detenzione domiciliare speciale per le mamme detenute già condannate, laddove sussistano talune condizioni (assenza di recidiva; non pericolosità; aver scontato almeno 1/3 della pena; disporre di un domicilio) , tali requisiti di fatto non ricorrono mai e rendono praticamente inaccessibile un’alternativa al carcere per la stragrande maggioranza delle detenute, soprattutto nella fase dell’attesa di giudizio.

Molte di loro infatti non hanno un domicilio o sono ancora in attesa della pena definitiva o, ancora, hanno commesso reati per i quali c’è un pericolo di recidiva (ad es. legati all’uso, spaccio di droga, prostituzione).

Se il Disegno di legge n. 1814 (Proposta Bernardini) venisse approvato, finalmente si darebbe la possibilità sia alle madri che oggi sono in carcere con i propri bambini piccoli, sia a quelle che se lo sono viste portare via di vivere accanto ai propri figli in apposite “Case Famiglie Protette” almeno fino ai 10 anni di età.

Nonostante il Disegno di legge n.1814 goda del consenso trasversale di tutte le forze politiche, è fermo dal 2008 in Commissione Giustizia della Camera, nel silenzio e nell’indifferenza generale.

 

IL F.C.RIETI ESONERA MARIANI, AL SUO POSTO POLVERINO

0

Il FC Rieti comunica che, in seguito agli ultimi deludenti risultati ottenuti in campionato, il sig. Pietro Mariani è stato esonerato dall’incarico di allenatore della prima squadra del club. La società rivolge al sig. Pietro Mariani il ringraziamento per il lavoro svolto in questi mesi e gli augura le migliori fortune professionali.

Il FC Rieti comunica, inoltre, di aver affidato l’incarico di allenatore al sig. Salvatore Polverino, 51 anni, tecnico con una solida esperienza in serie D avendo allenato in passato Aglianese, Scandicci, Pontedera, Sestese, Poggibonsi, Pontassieve.

Inoltre, è stato, in due periodi distinti della sua carriera, alla guida della Primavera della Pistoiese, società della quale ha anche guidato la prima squadra in C1 nel campionato 2008-2009. Il nuovo tecnico del Rieti sarà in città nella mattinata di domani e guiderà il primo allenamento nella seduta di domani pomeriggio, martedì 9 marzo, al termine del quale, intorno alle ore 17.00, sarà presentato alla stampa, presso lo stadio “Centro d’Italia-Manlio Scopigno”.

“E’ l’ultimo tentativo – sottolinea il Presidente del FC Rieti, avv. Stefano Palombi – per ridare slancio a questa stagione davvero non facile, dopo l’esonero di Mariani conseguente ad una serie di risultati francamente poco positivi. L’augurio è anche quello che tutte le componenti, a partire dalla squadra e dalla tifoseria, mettano da parte ogni incomprensione in questo ultimo, decisivo periodo, per cercare di raggiungere un obiettivo, quello cioè della salvezza e del mantenimento della categoria, che reputo ancora possibile oltre che davvero importante per la società e per l’intera città”.

 

TENTA DI BACIARE UNA RAGAZZINA, ESPULSO UN COMMERCIANTE ABUSIVO DEL BANGLADESH

0

Sembrava una giornata normale quella di una giovane diciassettenne che, sabato mattina, uscita da scuola, si stava recando presso la Stazione FF.SS. di Rieti per tornare a casa.

Zaino in spalla e quel sorriso ingenuo e spensierato, normale per quell’età, rivolto magari a chiunque le facesse un apprezzamento.

Ed un apprezzamento, effettivamente, le è giunto da C.M., trent’anni, originario del Bangladesch, un mestiere di commerciante abusivo di bigiotteria nei pressi di un supermercato a pochi passi dalla Stazione.

Al semplice sorriso della ragazza, però, l’uomo inspiegabilmente, come colto da un raptus, le si è avvicinata stringendole le guance con le dita e tentando ripetutamente di baciarla sulle labbra.

La ragazza si è, però, divincolata ed è fuggita verso la fermata dell’autobus di piazza Mazzini dove ad attenderla vi era il fidanzatino, al quale ha raccontato tutto.

Il ragazzo l’ha convita a denunciare il grave fatto ai carabinieri ed ha chiamato il 112.

Sul posto i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Rieti che, dopo aver ascoltato i ragazzi, si sono fatti indicare il luogo dove era avvenuta l’aggressione. E’ stato facile bloccare, a quel punto, il bengalese ancora intento a vendere le sue collane ad altre giovani studentesse.

Identificato, è risultato essere sprovvisto di permesso di soggiorno.

E’ stato deferito alla Procura della Repubblica di Rieti, quindi, oltre che per l’aggressione ai danni della giovane anche perché sprovvisto di documenti di identificazione.

Il sostituto di turno, dott.ssa Lucia De Santis, ha concesso, immediatamente, il nulla osta per l’espulsione. Accompagnato in Questura, all’extracomunitario è stato, così, notificato il Decreto di espulsione.

L’uomo è stato anche contravvenzionato, a seguito dell’intervento della Polizia Municipale di Rieti, che ha affiancato i Carabinieri per la contestazione delle violazioni di legge in tema di commercio abusivo in sede pubblica.

RUBA 600 EURO A CASA DEL PARROCO, ARRESTATO DAI CARABINIERI

0

Il reatino, Dimitri Coronella, 39 anni, è stato tratto in arresto ieri mattina dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rieti, immediatamente dopo aver messo a segno un furto all’interno dell’alloggio del parroco della Chiesa di S.Giovanni Bosco di Piazza del Risorgimento.

Il ladro, pluripregiudicato, entrato in chiesa, si è rivolto al parroco, che ben lo conosceva, dicendogli che erano giorni che non mangiava, che si sentiva debole e che aveva bisogno solo di  pochi spiccioli per poter comprare del cibo.

Mosso a pietà, il religioso gli ha detto di attendere in sacrestia perché doveva andare a prendere i soldi all’interno della propria abitazione, alla quale si accede da una porticina interna del predetto locale.

Una volta rientrato in sacrestia, però, il parroco si è accorto che il giovane era andato via, almeno, così ha creduto, ma voltatosi verso la porta di casa ha fatto appena in tempo a notare proprio quel giovane, poco prima fintosi affamato e stanco, scappare come un fulmine in strada dopo essere uscito dalla propria abitazione.

Da un rapido controllo ai suoi averi, il prete si è accorto della mancanza di 600,00 euro in contanti, dando così l’allarme ai carabinieri tramite il 112.
Ai carabinieri dell’autoradio di turno del Nucleo Radiomobile è bastata la descrizione fornita dalla vittima per capire che si trattava di Coronella, persona ben conosciuta, e ci sono voluti solo pochi minuti per rintracciarlo per le vie del centro con parte del denaro ancora addosso.

Manette ai polsi e traduzione al carcere di Rieti “Nuovo Complesso” a disposizione del PM di turno, Lucia De Santis, a cui spetta l’istruzione degli atti per la convalida dell’arresto.

PRESENTAZIONE DELLA SECONDA EDIZIONE DEL PREMIO TEATRALE "DODICI DONNE"

0

Martedì, 9 marzo 2010, alle ore 12.00, presso la sala conferenze del Teatro Flavio Vespasiano, si terrà la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del premio teatrale “Dodici donne”.

A promuoverlo l’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio (A.T.C.L.), in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, l’Assessorato ai Beni Culturali del Comune di Rieti e con la Fondazione Flavio Vespasiano.

Interverranno l’assessore ai Beni Culturali del Comune di Rieti, Gianfranco Formichetti, il Sovrintendente della Fondazione Flavio Vespasiano, Carlo Latini, il presidente ed il direttore dell’A.T.C.L., rispettivamente Alessandro Berdini e Luca Fornari.

LISTA BONINO-PANNELLA, STUPORE PER LE INTENZIONI DEL PD DI POGGIO MIRTETO

0

Come lista Bonino-Pannella, abbiamo letto con stupore e dispiacere il comunicato in cui il PD di Poggio Mirteto minaccia disimpegno in campagna elettorale a causa della composizione del listino di Emma Bonino.

Normalmente non ci sentiremmo in diritto di esprimere pareri su questioni interne al PD; siccome però il comunicato paventa effetti sulla campagna elettorale e viene offerto non solo ai propri dirigenti regionali e provinciali ma all’opinione pubblica, ci sentiamo direttamente interessati.

Nella recriminazione, il comunicato non differisce da numerosi altri comunicati PD emessi nell’immediato dell’ufficializzazione del listino. C’è però una  differenza fondamentale: quei comunicati (alcuni contenenti inesattezze poi corrette) erano stati scritti a caldo, nell’ansia di offrire solidarietà a Giuseppe Rinaldi e per alcuni senza conoscere l’indirizzo richiesto da Emma Bonino nella composizione del listino, e cioè l’indicazione di personalità della società civile; questo comunicato invece viene dopo ben una settimana, da un circolo la cui solidarietà a Rinaldi si poteva supporre come implicita, e dopo che del listino Bonino si sa tutto e che la nostra rappresentante provinciale Laura Ciacci si è fatta conoscere ed apprezzare.

Quello che dobbiamo dire al PD, in particolare a quello mirtense, è che quando liberamente ci si offre di appoggiare un candidato Presidente, e quindi ci si trova in una coalizione, sono necessarie responsabilità e correttezza; proprio quelle responsabilità e correttezza che sembra di capire il PD mirtense voglia abbandonare perché non fruttifere: adombrare la necessità di un prezzo ("riconoscimenti concreti, pronti e tangibili") per l’impegno elettorale è un atteggiamento che appare al di fuori di una logica di coalizione.

Ci chiediamo poi (e con noi i cittadini) quali possano essere, in queste due settimane e mezzo che ci separano dal voto, questi riconoscimenti attesi (e a caldo misteriosamente invocati anche del PD reatino), e se il PD mirtense li aspetti dal PD o dalla coalizione o da Emma Bonino; perché lasciare ambiguità a lettori ed elettori, quando i veri destinatari del messaggio sono magari comunque in grado di capirlo?

Noi tutti sostenitori di Emma Bonino ci auguriamo sinceramente che il PD ritrovi il suo equilibrio fra territori e fra "mozioni", perché di un partito forte e motivato c’è bisogno, per la campagna ma soprattutto per il governo della regione. Siamo infatti certi che Emma Bonino sia comunque apprezzata e sarà scelta, se non dai Democratici mirtensi, dalla maggioranza dei cittadini; i quali cittadini potranno trovare motivazione anche da questa nota del PD, la quale mostra come finalmente sia stata intrapresa una strada di "alterità" perché si possa un domani dire che "certi atteggiamenti appartengono al passato".

QUESTURA DI RIETI, CONTINUA L'ATTIVITA' DI PREVENZIONE E REPRESSIONE DEI REATI

0

Continua incessante l’attività di prevenzione e repressione dei reati disposta  dal Questore di Rieti, Carlo Casini, anche con la collaborazione della Polizia Stradale, che in questo fine settimana ha portato all’ identificazione di  479 persone ed al controllo di 383  autovetture.

In tale contesto i cittadini stranieri E.M. di anni 26, nigeriano e M.C. di 30 anni, del Bangladesh, sono stati espulsi perché irregolari sul territorio nazionale.
Personale della Squadra Volante ha  denunciato, O.A. di 48 anni da Triste per appropriazione indebita di un’autovettura ed un  cittadino senegalese G.S., di anni 19, privo di documenti.

Fra l’attività disposta spicca l’arresto  di Giampaolo Fasciolo, di anni 41 da Rieti, per spaccio di sostanza stupefacente del tipo eroina. La perquisizione allo stesso ha portato al rinvenimento e al sequestro di 1.025 €; inoltre, in esecuzione del provvedimento di carcerazione emesso dalla  Procura Generale della Repubblica di Napoli,  è stato tratto in arresto  ed associato presso la locale Casa Circondariale, Michele Giovanni Travaglini di 38 anni di Napoli, domiciliato presso la “Comunità Emmanuelle”, che dovrà espiare la pena di 1 anno e 7 mesi di reclusione.

Sono stati denunciati, altresì, dalla Squadra Mobile B.G.M., di Antrodoco, di anni 55, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, trovata in possesso di cl 120 di metadone, sostanza da taglio e confezionamento e la somma di  € 460;  la cittadina russa M.T. di anni 64, per furto ed inosservanza  delle leggi sull’immigrazione; F.D. di 32 anni da Rieti, per spaccio di sostanza stupefacente e D.F.R. di 55 anni da Rieti  per atti osceni in luogo pubblico, alla presenza di minori.
La Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni  ha denunciato G.P. di anni 46 da Rieti,  per danneggiamento ed atti persecutori.
La Polizia Stradale ha, infine, elevato 109 contravvenzioni al C.d.S. e sequestrato 20 documenti di circolazione.

 

 

ANCHE PER IL 2010 INVARIATI GLI IMPORTI DEL DIRITTO ANNUALE DOVUTI ALLA C.C.I.A.A. DALLE IMPRESE

0

Invariati anche per il 2010 gli importi del diritto annuale dovuti alla Camera di Commercio da ogni impresa iscritta o annotata nel Registro delle imprese entro il 16 giugno 2010.

Lo rende noto l’ente camerale reatino precisando che tutti gli importi e le istruzioni per effettuare agevolmente il pagamento sono disponibili sul sito www.camercomrieti.it nella sezione “Diritto Annuale”.

“Per il secondo anno consecutivo abbiamo deciso di non avvalerci della facoltà di aumentare gli importi del diritto annuale anche in considerazione del periodo di crisi che sta mettendo a dura prova gli imprenditori locali, cercando di ottimizzare in maniera sinergica le risorse disponibili”, ha dichiarato il presidente della CCIAA di Rieti..

“Allo stesso tempo ribadiamo tuttavia l’importanza di questo tributo – ha aggiunto – che consente alla Camera di Commercio di svolgere importanti servizi a favore del Sistema delle imprese, attraverso un’attività continua di promozione, formazione, informazione e programmazione di interventi volti a favorire la crescita professionale degli operatori economici, l’imprenditorialità, l’internazionalizzazione, il sostegno al credito per il consolidamento delle attività presenti sul territorio e per la nascita di nuova imprenditoria. Questo a maggior ragione in uno scenario legislativo che ha recentemente riformato, incrementandole, le funzioni svolte dalle Camere di Commercio”.

Close Popup

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per attivare tutte le funzionalità del sito. Cliccando su "Accetto" aderisci alla nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Abilita o disabilita i cookie del sito dal pannello sottostante. Alcuni cookie non possono essere disabilitati perchè necessari al funzionamento del sito stesso.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Save
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings