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AL TEATRINO COMUNALE DI LABRO LA "FESTA DELLE CULTURE"

Festa delle Culture è un progetto dell’Associazione Culturale Giovanile Teatro Immagini realizzata con il contributo del PLG Piano Locale Giovani Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di Rieti in collaborazione con il Comune di Labro (Rieti).

Il programma e le finalità della manifestazione verranno illustrate venerdì 19 marzo 2010 alle ore 12.00 presso la Sala Convegni della Provincia di Rieti, Palazzo Dosi Piazza Vittorio Emanuele II, Rieti Festa delle Culture, nasce con l’intento di portare a conoscenza delle giovani generazioni tradizioni e culture appartenenti a civiltà lontane, allo stesso tempo metterle a confronto e farle dialogare con la nostra identità culturale.

Festa delle Culture è lo spunto per abbattere i confini dell’arte aprire lo sguardo verso nuovi orizzonti è l’arte dell’incontro, alla ricerca di nuove possibilità espressive un laboratorio reso visibile allo spettatore.

Ci auguriamo che sia la prima tappa di un percorso dove ogni anno, il dialogo passerà attraverso l’arte del teatro, della musica, della danza, della poesia e del racconto. Linguaggi essenziali per contribuire alla riflessione.

La manifestazione ideata e diretta da Ivan Tanteri si svolgerà nei giorni 25 26 27 marzo 2010 presso il Teatrino Comunale di Labro.

Interverranno:

Gastone Curini, Sindaco di Labro

Ivan Tanteri, direttore dell’Associazione Culturale Giovanile Teatro Immagini.

POTENZIAMENTO ARGINI DEL FIUME VELINO, SCACCIAFRATTE RISPONDE ALL'ASS.BONCOMPAGNI

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In merito all’attivismo che l’Assesore Boncompagni mette per prendersi un merito che senz’altro non è suo, ma per onore della verità del Consiliere Regionale Massimi non posso non ricordare che al momento in cui la Regione Lazio ha deliberato il finanziamento di 1,5 mln per gli argini del Fiume Velino, l’assessore Boncompagni, interrogato dal sottoscritto nella commissione Ambiente del Comune di Rieti, ha ammesso candidamente di non essere allora a conoscenza di alcuna attività per la richiesta di tale contributo, né tanto meno che la richiesta del contributo fosse stata accolta positivamente in base alla quale si procederà a breve all’affidamento dei relativi lavori.

Pertanto mi auguro che l’impegno che l’assessore Boncompagni prende, verso la nuova presidente della Regione Lazio, al fine di ottenere lo stanziamento di congrue risorse per la messa in sicurezza e il potenziamento degli argini nel tratto urbano del fiume nei pressi di via della Verdura, nonché della richiesta di ulteriori fondi per la dragatura del Velino in non ben specificate zone cittadine non sia dettato solamente dalla contingenza elettorale, ma da un vero e proficuo impegno finora non dimostrato.

TAVOLO MINISTERIALE PER LA RITEL

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Questo pomeriggio il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, ha partecipato ad un incontro presso il Ministero dello Sviluppo economico per la vertenza Ritel.

All’incontro hanno partecipato l’amministratore unico di Ritel, Domenico Fazzalari, i rappresentanti di Alcatel e Giampietro Castano,  responsabile dell’Unità per la gestione delle vertenze delle imprese in crisi del Ministero dello Sviluppo economico. 

“Ho chiesto certezze – ha dichiarato Melilli al termine dell’incontro – sul mantenimento della capacità produttiva e occupazionale di Ritel, ritenendo incomprensibile la mancata firma dei contratti con Alcatel. A tal fine – ha continuato il presidente della Provincia – mi è stato assicurato dall’amministratore unico di Ritel la convocazione di un assemblea dei soci per il 31 marzo ed ho ricevuto da Alcatel la disponibilità a firmare i contratti lo stesso giorno.

Spero che l’assemblea possa rimuovere alcuni ostacoli che ritengo marginali e facilmente superabili. Resta comunque incomprensibile l’assenza di Finmeccanica le cui commesse sono indispensabili per garantire l’occupazione a tutti i lavoratori della Ritel per questo ho chiesto che il Governo faccia la sua parte fino in fondo. Spero che tutti i soci– ha proseguito Melilli – si rendano conto che il passare del tempo non gioca a favore del futuro dell’azienda reatina. Anche per questo ho chiesto al Ministero di accelerare i contatti con i nuovi acquirenti,  che il dottor Castano vedrà in settimana, perchè si arrivi rapidamente alla presentazione di un piano industriale che dia futuro all’azienda. Ho sollecitato il Ministero – ha concluso perciò il presidente della Provincia – ad incontrare rapidamente i sindacati per dar loro conto dell’attuale situazione della Ritel, incontro che mi è stato assicurato si terrà il 24 marzo alle ore 15”.

CONSEGNATO IL PRIMO KIT PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

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È stato consegnato il primo kit per la raccolta differenziata avviata dal Comune di Rieti e da Asm.
A riceverlo è stato don Franco Angelucci, parroco della chiesa di S. Giovanni Battista a Campoloniano, uno dei quartieri su cui è stata avviata la prima fase del nuovo sistema.

Erano presenti alla consegna l’assessore comunale all’Ambiente, Antonio Boncompagni e il presidente di Legambiente Rieti, Gildo Balestrieri (a dx nella foto inviata). Inizia, quindi, la distribuzione dei kit domestici a cui si aggiungono i kit di tipo condominiale. I contenitori per uso privato sono ovviamente di dimensioni compatibili per essere utilizzati all’interno dell’abitazione, quelli riservati per i condomini hanno proporzioni più ampie.

La consegna dei kit avverrà ‘porta a porta’ attraverso l’impiego di operatori del Comune e di Asm, i quali, dopo aver già effettuato un periodo di formazione professionale, hanno ricevuto un attestato per la figura di informatore ecologico per la raccolta differenziata. Ciò permette agli operatori di fare oggi una corretta informazione ai cittadini al momento della consegna dei contenitori e successivamente di attuare un controllo di qualità sul servizio.

In alcune zone dei tre quartieri interessati saranno allestiti, inoltre, dei punti informativi (le strutture in legno nella foto allegata) dove sarà possibile reperire tutte le indicazioni necessarie per una giusta modalità di differenziazione dei rifiuti.

“L’impegno notevole profuso nei mesi scorsi – dichiara l’assessore all’Ambiente Antonio Boncompagni – trova concretizzazione. Ora è importante che i cittadini prendano consapevolezza delle nuove modalità di raccolta e che ci sia una risposta positiva da parte dei residenti per rendere efficace il sistema. Proprio su questo aspetto è in corso una capillare informazione attraverso diversi strumenti, dagli opuscoli alla campagna pubblicitaria”.

“È evidente – conclude – che più il risultato sarà positivo nei tre quartieri ‘pilota’ più rapidamente il sistema di raccolta differenziata verrà diffuso nel resto del territorio comunale. Di pari passo saranno più veloci ed evidenti i benefici economici e occupazionali per i cittadini grazie al nuovo modello di raccolta dei rifiuti”.

DOMANDE SELEZIONE ASM, INTERROGAZIONE DEL GRUPPO PD AL COMUNE

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Il gruppo del Partito Democratico  al  comune di Rieti ha presentato un’interrogazione al Sindaco e all’assessore ai Rapporti con l’ASM.

– Il 19 marzo scade il termine della presentazione delle domande per la selezione delle idoneità riguardo a diverse figure  da assumere presso l’ASM S.P.A di Rieti

  non sono stati indicati il numero dei posti per i quali si procede alla selezione pubblica né alcuna indicazione rispetto ad assunzioni a tempo determinato e indeterminato, genericamente riportate sui bandi di selezione, né alcuna indicazione sulle specifiche prove di selezione con i relativi punteggi, né gli eventuali titoli specifici che determinano i relativi punteggi

– l’ASM di Rieti dovrebbe realizzare per conto del Comune di Rieti la raccolta differenziata tanto propagandata quanto non attivata e conseguentemente mantenere gli impegni occupazionali previsti dal piano approvato in Consiglio Comunale 

si richiede alle SS.LL.

– Se quanto messo a selezione risponde ai principi di trasparenza ai quali ogni Pubblica Amministrazione nonché azienda di riferimento dovrebbe attenersi 

– Quanti saranno effettivamente le possibilità occupazionali in numero, le differenze tra part time, full time, tempi determinati, indeterminati e di inserimento considerando in particolare che la raccolta differenziata dovrà necessariamente e al più presto partire con le relative assunzioni previste

– Se quanto previsto è stato concertato con le organizzazioni sindacali

Non vorremmo correre il rischio che sia una delle tante operazioni di  propaganda elettorale sulla pelle di chi disperatamente sta cercando un posto di lavoro.

COSTINI: GLI ASSESSORI UDC IN PROVINCIA, SONO STATI "CACCIATI" O NO?

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“Vista la definizione di ‘atto di coerenza’, mi chiedo, invece, se il presidente del consiglio provinciale, Carlo Giorgi, intenda fare maggiore chiarezza su quanto si sta delineando sotto il profilo amministrativo.
Il dubbio è, infatti, se gli assessori Udc siano stati ‘cacciati’ o meno. La sensazione è che si tratti di una mera operazione elettorale, con un ritiro delle deleghe in attesa del risultato delle elezioni regionali per poi decidere sulla loro permanenza in giunta, ma gli aspetti da approfondire sono anche altri”.

Lo dichiara il capogruppo del Pdl in Provincia di Rieti, Felice Costini, sulla vicenda degli assessori Udc, questione sulla quale ha presentato un’interrogazione in merito alla situazione di governo dell’ente che si è creata.

“Avendo appreso che agli assessori alla Scuola e alla Gestione del territorio è stata revocata la delega – si legge nel documento ispettivo – chiedo se tale revoca debba intendersi come dimissione degli assessori stessi o si tratti di un semplice ritiro delle deleghe specifiche, rimanendo gli stessi componenti di giunta e come tali fruitori del compenso legato al loro ruolo amministrativo”.
Costini chiede, inoltre, “entro quanto tempo si intenda provvedere alla riattribuzione di due deleghe sicuramente strategiche per l’amministrazione provinciale”, soprattutto per “rispetto dei cittadini” e di “legittimità degli atti”, conclude il capogruppo del Pdl.

CISL E UIL: DIMINUZIONE DEI POSTI LETTO AL REPARTO DIAGNOSI E CURA DEL DE LELLIS

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Apprendiamo con stupore che il responsabile del Dipartimento di salute mentale della Asl Roberto Roberti sta procedendo, senza alcuna autorizzazione, al progressivo smantellamento dei posti letto all’interno del reparto Diagnosi e cura (Spdc) del De Lellis.

Nel giro di pochi mesi, i posti disponibili all’interno del reparto al secondo piano del nosocomio reatino, sono scesi da 12 ad 8 (che tale iniziativa sia giustificata con i lavori di ristrutturazione che sappiamo ormai terminati da mesi?), con inevitabili ripercussioni sui servizi erogati.

Non vorremmo inoltre che, i 4 posti letto cancellati,  venissero attivati presso il Cim di via Salaria (ciò peraltro non ci stupirebbe affatto!), dove paradossalmente, rispetto all’attività prestata, tali posti risultano inutili e antieconomici. Ciò che sconcerta sono le modalità con cui il dottor Roberti sta attuando tale piano, visto che lo stesso in questi mesi si è guardato bene dal riferirne le modalità alle strutture regionali afferenti l’assessorato alla sanità della Regione Lazio. Inoltre, ci preme ricordare, che quanto attuato, o in fase di attuazione, contravviene al decreto di riferimento (n°43/08) sulla dotazione dei posti letto in Spdc, che per Rieti e provincia risulta essere di 14 unità. Secondo gli atti commissariali e regionali il fabbisogno di posti letto di Spdc si dovrebbe attestare a quota 16 di cui due di D. H  (0,75 pl ogni 10.000 abitanti).

Mentre nella programmazione regionale  è previsto l’ampliamento a 15 posti letto di degenza h24 per tutti gli Spdc del Lazio, compreso naturalmente quello reatino, per avvicinarci allo standard previsto. In questi giorni, si apprende che alcuni pazienti appena dimessi dall’Spdc reatino sono stati trasferiti presso strutture extraprovinciali (vedi casa di cura Sorriso sul mare in quel di Formia), pur di tenere basso il  numero di degenti nel reparto del De Lellis, con inevitabile aumento della mobilità passiva.

E’ evidente che il progetto in atto sul reparto di salute mentale del De Lellis deve essere fermato al più presto e comunque prima che avvenga l’irreparabile!
Oltre allo smantellamento dei posti letto, in questi anni, si è assistito ad un progressivo depauperamento dell’organico, sia esso infermieristico che medico. Quest’ultimi, in particolare, sono stati ridotti da 7 a 5 unità, con lo spostamento di psichiatri sul territorio. Operazione che di fatto non solo non ha portato, come millantato dallo stesso Roberti alla direzione generale dell’Asl e a distanza di ben 3 anni dalla riorganizzazione del Dsm, ad una sostanziale riduzione di ricoveri, ma addirittura ha favorito un aumento degli stessi e delle prestazioni intraospedaliere.

Tale situazione avrebbe richiesto, già da tempo, l’intervento dei vertici della Asl. Cosa che viceversa non è ancora avvenuta.
Ci domandiamo se la dirigenza Asl non sia ancora a conoscenza di quanto sta accadendo all’interno del reparto ospedaliero. Se non sia al corrente di quanto stabilito dal decreto 43/08 rispetto al numero minimo di posti letto previsti presso lo Spdc del De Lellis. Ma soprattutto, se la stessa, nell’espletare il proprio lavoro di controllo e gestione dell’Azienda, sia in una posizione di sudditanza nei confronti dell’operato del dottor Roberti, tanto da non intervenire. Almeno in questa circostanza ci piacerebbe avere una risposta chiara ed esaustiva dalla dirigenza Asl e non, come accaduto altre volte, da altri soggetti, esterni all’Azienda.

Questa volta, almeno questa volta
 ….vorremmo evitare che sull’operato del dottor Roberti rispondano altri. Le  “difese d’ufficio” di avvocati provetti azzecca garbugli francamente non ci interessano. Ciò che vorremmo, è una chiara ed inequivocabile presa di posizione dell’Azienda in merito ad una vicenda che ci sta a cuore. Per il bene del personale che opera all’interno del reparto Diagnosi e cura e per quello dei pazienti, costretti ad essere ricoverati in una struttura in fase di dismissione.

CONCORSO PER AUTISTI AL COTRAL DI RIETI

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Il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, e l’assessore provinciale ai Trasporti, Giancarlo Felici, dopo aver sentito anche i sindacati di categoria, hanno interessato la Cotral Spa in merito all’esclusione di 13 autisti della provincia di Rieti dalla graduatoria di un concorso per il quale sono recentemente scaduti i termini.

L’azienda regionale di trasporti si è impegnata a indire, sulla scorta di quanto già fatto in altre province del Lazio come Latina, un ulteriore bando di concorso per 20 autisti operanti nei depositi del Reatino riservato ai residenti nella provincia di Rieti.

“Siamo soddisfatti della decisione dell’azienda di trasporti regionale – dichiara l’assessore Felici – Le carenze di autisti nella nostra provincia, più volte evidenziate anche dai dirigenti Cotral e dai sindacati, fanno sì che ormai non rinviabile l’integrazione del numero in organico degli autisti Cotral”.

OPERAZIONE "RAIDERS TRUCK", DI NUOVO IN MANETTE LA BANDA

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Di nuovo in manette la banda della Raiders Truck, catturata dai Carabinieri del Reparto Operativo e della Compagnia di Cittaducale il 22 febbraio scorso.

All’epoca i 13 componenti dell’organizzazione criminale furono raggiunti da un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dal PM Dott. Francia, in quanto c’erano concreti elementi per ritenere che alcuni componenti del sodalizio si dessero alla fuga.

Adesso è invece il GIP Saulino ad emettere nei loro confronti un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere.

L’accusa è sempre la stessa: associazione a delinquere finalizzata ai furti alla ricettazione e al riciclaggio.
I Carabinieri del Reparto Operativo e della Compagnia di Cittaducale stanno notificando l’ordinanza ai vari componenti della banda attualmente ristretti nelle carceri di Rebibbia, Latina e Velletri.

LISTA BONINO PANNELLA, MARCO GIORDANI: CAMALEONTICA EMMA BONINO?

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Camaleontica Emma Bonino? Ma non la si accusava di essere sempre quella delle vecchie battaglie sul divorzio e contro l’aborto clandestino, e delle solite tirate anti-partitocratiche?

Vogliamo comunque fare presente a Moreno Imperatori, che taccia Emma Bonino di "cercare di sembrare nuova, come se fosse stata all’opposizione", che i radicali ed Emma Bonino non sono mai stati al governo della regione Lazio.

Emma Bonino si è candidata alla regione Lazio come candidata della Lista Emma Bonino e solo successivamente i partiti che sono stati al governo della regione negli ultimi cinque anni hanno deciso di appoggiarla. E’ normale quindi che trovi in ciò che è stato fatto dalla giunta precedente qualcosa da fare diversamente; altrimenti, non ci saremmo e non si sarebbe presentata.

Completamente diverso è il caso di Renata Polverini, che è stata scelta come candidata dagli stessi partiti e personaggi che hanno portato questa Regione ad un dissesto finanziario che pagheremo ancora con mutuo per trent’anni; che non ha speso una parola per rassicurarci che ella saprà fare qualcosa di diverso; che non fa intravedere, per la sua storia, una possibile autonomia da quegli uomini ed apparati: basta leggerne il listino.

Stia comunque tranquillo, Imperatori: stavolta, "il risultato sarà diverso".

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