Nei giorni scorsi gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato tre uomini di nazionalità georgiana per il reato di furto aggravato perpetrato su alcune autovetture in sosta all’interno di autogrill. In particolare, nel corso del servizio di pattugliamento sull’A1, gli Agenti della Polizia Stradale di Roma Nord, fermavano e controllavano un’autovettura con targa polacca che, dopo essersi accodata ad un altro veicolo nella corsia dedicata al Telepass, oltrepassava il casello di Roma Nord indisturbata e senza pagare il pedaggio autostradale. A bordo del veicolo viaggiavano tre uomini di nazionalità georgiana i quali, sin da subito, mostravano segni di nervosismo e cercavano di giustificarsi asserendo di non aver capito quale fosse il casello giusto per pagare ed uscire dall’autostrada.
Durante il controllo del veicolo, gli Agenti della Polizia di Stato notavano uno strano rigonfiamento del tessuto che riveste lo schienale dei sedili posteriori, procedendo così ad una perquisizione personale estesa al veicolo, che portava al rinvenimento di due computer completamente avvolti nella stagnola al fine di schermare il segnale di rintraccio di cui sono dotati questi dispositivi. Oltre ai computer, nell’ improvvisato nascondiglio, venivano rinvenute alcune tessere nominative. Proprio queste ultime permettevano di rintracciare i proprietari dei computer i quali confermavano di averne subito il furto, insieme ad altri oggetti personali, mentre si trovavano in sosta nelle aree di servizio Giove Est e Flaminia Ovest dell’A1. Ad incastrare i tre uomini, non solo il ritrovamento della refurtiva, ma anche le registrazioni delle telecamere presenti in una delle aree di servizio. I tre stranieri sono stati, pertanto, arrestati e, su disposizione della Procura della Repubblica di Rieti, associati presso la Casa Circondariale “Nuovo Complesso” di Rieti.
Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei loro confronti, le eventuali responsabilità penali verranno accertate dal Giudice.




