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CONFINDUSTRIA, GIORGIO PEROTTI RICONFERMATO ALLA GUIDA DEGLI EDILI

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La Sezione Edili di Confindustria Rieti, nel corso dell’assemblea svoltasi ieri nella sede di via Mercatanti alla presenza di tutti gli iscritti in rappresentanza del settore, ha eletto alla presidenza a scrutinio segreto l’imprenditore di Poggio Mirteto Giorgio Perotti che già guidava la Sezione nel biennio precedente.

Una acclamazione vera e propria per il riconfermato presidente a riprova dell’ottima attività svolta in questi anni in favore di uno dei settori più rappresentativi dell’Associazione. Perotti, titolare della Sabina Conglomerati srl, appena eletto ha ringraziato gli associati di Confindustria Rieti e spiegato i punti di forza del suo nuovo mandato che si concluderà nel 2012.

Oltre a Giorgio Perotti, la Sezione Edili ha eletto i componenti del nuovo Consiglio Direttivo: Franco Antonicoli (Ica) e attuale presidente della Cassa Edile della Provincia di Rieti, Roberto Balzerani (Giada Edil Costruzioni), Emanuele Blasetti (Sogea), Roberto Bocchi (Costruzioni Bocchi Roberto), Elio Carosella (Gabriele Carosella Lavori), Roberto Colapicchioni (Colapicchioni Costruzioni), Marzio Leoncini (Impretekna), Marcello Leoni (Progeco), Nazzareno Petrangeli (Centro Nord Costruzioni), Giacomo Roversi (Eraar) e Giovanni Santini (Cogefer).

“La ricetta giusta – ha ribadito il presidente Perotti – è innanzitutto garantire un sempre maggiore dialogo con le istituzioni. Vale a dire che un continuo dialogo e contatto in questa direzione consente di essere protagonisti nelle fasi decisionali e di essere maggiormente propositivi, in particolare in una fase storica nella quale la legislazione prodotta, e mi riferisco ad esempio al Piano Casa, richiede una più diretta partecipazione del mondo imprenditoriale, in particolare dell’edilizia. Così facendo si possono proporre soluzioni alla Pubblica Amministrazione e si mettono in campo le giuste risorse finanziarie”.

30 ANNI FA MORIVA TONINO TOMASSONI IL MIGLIOR TALENTO MAI ESPRESSO DAL CALCIO REATINO

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Trent’anni fa, era il 25 giugno 1980, nella sua abitazione dell’Aquila, moriva a soli 46 anni, Tonino Tomassoni, insieme con “Lillo” Galassini il miglior talento mai espresso dal calcio reatino nella sua storia ultrasettantennale.

Tomassoni fu lanciato da Sabatino Iacoboni nel 1950 con la SS Rieti del post serie B: centrocampista dai piedi buoni e dalla tattica finissima, divenne un mediano di assoluto spessore.

Se ne andò, a soli 18anni, da Rieti per approdare in serie C a Trapani. Dopo tre anni, vestì la prestigiosa maglia rosanero del Palermo, alla corte del boemo Cestmir Vycpalek (futuro allenatore della Juventus), con cui conseguì la promozione in serie A nella stagione 1958/59.

Conclusa l’esperienza palermitana, Tomassoni fu acquistato dal Parma, dove per tre stagioni fu al fianco di Primo Sentimenti V°, formando una indimenticata diga di centrocampo: nel 1961/62 “La Gazzetta dello Sport” lo elesse miglior mediano della Serie B.

Poi, la maglia dell’Ascoli e compagno di reparto di Carlo Mazzone in tre campionati di serie C (allora a soli tre gironi nazionali), infine L’Aquila, ancora in serie C, a costituire con Bruno Taverna e Guido Attardi una insuperabile linea mediana.

L’ultimo atto, la stagione 1971/72 a Palombara Sabina, campionato di Promozione laziale, e avversario proprio di quel Rieti che lo aveva scoperto e dove ritrovò il fratello Alberto, mezzala del Rieti di Borsetti e Fioravanti, in una avventura mai ripetuta.

Una Santa Messa in memoria di Tonino Tomassoni verrà celebrata venerdi 25 giugno 2010, alle ore 18,30 presso la Chiesa di San Francesco di Rieti, sede del Giugno Antoniano Reatino.

AL VIA IL PROGETTO "SAI SALVARE UNA VITA?"

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Lunedì  28 Giugno 2010 si svolgerà il corso di rianimazione cardiopolmonare a cura dell’Associazione di volontariato RIETICUORE presso la Casa del Volontariato di Rieti a Piazzale E.Mercatanti n.5. dalle ore 17.30 alle ore 20.00, secondo gli standard ILCOR, ERC/IRC.

Il corso è gratuito e  rivolto a volontari, ragazzi, studenti, insegnanti e famiglie.

Quest’iniziativa è già alla sua seconda edizione e rientra nel progetto “Sai salvare una vita?”, che ha per obiettivo la diffusione della conoscenza delle tecniche di rianimazione cardiopolmonare (RCP)  tra la popolazione, a partire dai più giovani.

Verranno esplorate le quattro fasi del processo di rianimazione cardiopolmonare: allarme immediato – Rianimazione cardiopolmonare – defibrillazione precoce e Soccorso avanzato; evidenziando l’importanza della tempestività nell’avvertire i mezzi di soccorso e la capacità di effettuare le manovre RCP che prolungano il tempo utile ai soccorritori per arrivare e prestare le cure necessarie. Come sostiene il Presidente dell’Associazione Leonardo Umena, “è dovere di tutti conoscere ed attivare questa Catena della sopravvivenza, fondamentale per salvare una persona colpita da arresto cardiaco”.

Per l’iscrizione al corso o per chiedere informazioni si può contattare l’Associazione RIETICUORE telefonando al numero 339.8518651 o scrivendo una e-mail a: rieticuore@libero.it.

E’ possibile inoltre visitare il sito www.rieticuore.altervista.org

PIAZZA DEL COMUNE GREMITA DI GENTE A SOSTEGNO DI ANTONIO CICCHETTI

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In una  piazza del Comune gremita di cittadini si è svolta questo pomeriggio la manifestazione organizzata dal “Comitato pro Cicchetti”,  per dimostrare la rabbia e il  dissenso sui fatti accaduti in questi giorni alla Regione Lazio.
Erano  presenti sul palco il Sen. Cicolani, il sindaco di Rieti Emili, il presidente del consiglio comunale Turina, la consigliera regionale Nobili, l’assessore comunale Costini e tanti Sindaci giunti dalla provincia.

Hanno prima preso la parola i Sindaci di Leonessa, Greccio, Poggio Nativo, Contigliano, Magliano Sabina, Antrodoco, Amatrice, poi tra incessanti applausi è stata la volta di Antonio Cicchetti che ha esposto il pensiero su quanto accaduto alla Pisana rivendicando i diritti di questa provincia contro la supremazia e la prepotenza della politica romana.

A conclusione della manifestazione l’intervento dell’ assessore Costini, del Sen. Cicolani  e del Sindaco Emili per battere ancora contro la logica della politica della Capitale che continua ad emarginare e sottomettere  la provincia reatina.     Alcuni cittadini hanno simbolicamente bruciato le schede elettorali.

RITEL, PAOLUCCI UIL: A QUANDO LA SOLUZIONE DEFINITIVA DI RILANCIO?

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“Il mese di Giugno ha visto una importante intesa tra l’amministratore unico di Ritel Dirigenti della stessa Azienda, Consiglio di fabbrica e  Organizzazioni Sindacali per ricercare un percorso  che sviluppasse  un accordo quadro sull’efficientamento del sito per accogliere gli eventuali investitori. 

La nostra parte l’abbiamo fatta; siamo in attesa,  (ma di tempo ne rimane poco) che la situazione si possa chiudere definitivamente per la soluzione auspicata”.

Questo è l’appello che sopraggiunge  dal Segretario Uil Confederale Alberto Paolucci.” Questa vertenza deve avere una soluzione positiva, in quanto i soggetti in campo non possono continuare a rincorrere i vari rilanci, che ancora bloccano la soluzione”.  

La UILM nazionale e provinciale attraverso il Responsabile di settore,  Enrico Azzaro elogia lo sforzo effettuato sin qui dai Dirigenti del Ministero dello Sviluppo Economico; il quale è riuscito a tenere aperto il tavolo. 

A questo punto  visto il rinvio, dell’incontro previsto per il 23 giugno, e posticipato al 2 luglio, non capiamo il perché; ma questo non è il problema, se lo  sforzo è fare l’ultima  corsa ad ostacoli per andare  tutti dalla stessa direzione. 

A questo proposito, rinnoviamo l’ennesimo invito, ( tra l’altro sempre accolto ),  del   Presidente della Provincia Melilli e il Sen. Cicolani, per  capire e rimuovere le ultime difficoltà.  Mentre I lavoratori della Ritel, la città, aspettano da un po’ di tempo buone notizie, che diano sviluppo al sito e a tutta la provincia.  Naturalmente non una Ritel Bis.

POLO DELLA LOGISTICA, RIF. COMUNISTA SUL BOTTA E RISPOSTA TRA LEGAMBIENTE BASSA SABINA E CISL RIETI

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Il Partito della Rifondazione Comunista in merito al botta e risposta, tra Legambiente Bassa Sabina e Cisl Rieti,  riguardante la questione della logistica  a Passo Corese, nota come l’esigenza di aprire una discussione sulla portata economica e ambientale  del polo logistico di Fara Sabina  e su l’intera ASI sia una reale necessità. 

Questa legittima discussione, da aprire peraltro, è stata introdotta nel dibattito politico già da tempo dal P.R.C attraverso l’iniziativa politica e attraverso i segmenti istituzionali comunali e provinciali, tramite forum specifici che hanno interessato numerosi cittadini, i livelli istituzionali del comune e i vari portatori d’ interesse.

In particolare il Prc da sempre approfondisce criticità e opportunità di sviluppo che attorno al polo della logistica ruotano e in tal senso ha organizzato l’iniziativa pubblica “Polo della logistica, discutiamone insieme” che si è svolta a Passo Corese il 13 febbraio 2010.

  Nel merito occorre verificare lo sbocco economico del progetto con un coinvolgimento  continuo dei sindacati affinché i timori rispetto a logiche speculative vengano una volta per sempre fugati,e la certezza di una piena e buona occupazione venga realizzata. Con l’obiettivo  di concertare (come Sandro Mancini rileva) con gli enti locali, con i cittadini, con i soggetti interessati azioni di contenimento dell’impatto ambientale nell’area interessata.

Da mettere in rilievo l’azione del Prc affinché le condizioni di sicurezza sul lavoro ed il rispetto dei contratti collettivi nazionali di categoria dei lavoratori coinvolti, assumano un ruolo centrale nel momento in cui, come ad esempio il caso Pomigliano dimostra, il diritto del lavoro arretra di due secoli.

DISSENSO DELLE DONNE DEL PD REATINO SUI FATTI ACCADUTI IN REGIONE

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Le donne del PD di Rieti, in merito ai recenti fatti che hanno provocato per il nostro territorio la “prematura” perdita di un neo assessore della Giunta della Regione Lazio, esprimono il proprio dissenso in quanto, la Giunta regionale risulta priva di una rappresentanza reatina.

Inoltre, questa volta, all’esclusione della provincia di Rieti si aggiunge anche la beffa; prima la nomina di Antonio Cicchetti, seguita da plateali comunicati stampa circa il rispetto degli impegni assunti da parte del centrodestra, dichiaratosi schieramento serio e affidabile rispetto alla precedente gestione Marrazzo, poi, dopo qualche mese, un “abbiamo scherzato”.

La rappresentanza del territorio reatino all’interno della Giunta è indispensabile, perché da sempre le esigenze della capitale assorbono quasi totalmente interesse, interessi e risorse, lasciando alle province briciole spesso neppure prioritarie. Per la provincia di Rieti, nella quale la crisi internazionale si è aggiunta alle difficoltà già presenti, una “voce reatina” appare irrinunciabile.

Risulta tuttavia dalla stampa che sia stata richiesta l’indicazione di una donna che, superando problemi di riequilibrio della Giunta, potrebbe restituire a Rieti una rappresentanza locale.
Si rammenta che in occasione della costituzione dell’ultima Giunta Provinciale si è assistito a giuste prese di posizione da parte del centrodestra relativamente all’assenza di almeno un elemento che garantisse la rappresentanza del genere femminile.

Si evidenzia allora tutta la strumentalità delle posizioni all’epoca espresse sia a mezzo stampa che in Consiglio Provinciale, posizioni che non erano dunque fondate su profonde convinzioni ma su pretesti politici.

Si ricorda inoltre al centrodestra che ora anche la Giunta Municipale è priva di presenze femminili. Oggi anch’essa “vanta” la medesima situazione della Provincia (la recente delega alle pari opportunità non è certo un Assessorato!).

Con questa nota le donne del PD non hanno la pretesa di dare lezioni a nessuno né, tanto meno, l’intenzione di suggerire soluzioni in casa d’altri ma solo evidenziare la bontà del noto detto che “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”.

Da cittadine della Regione Lazio, legittimamente amministrata da uno schieramento che non hanno contribuito ad eleggere, auspicano tuttavia che personalismi o conflitti interni non facciano sfumare occasioni e che gli interessi del territorio e dei cittadini siano salvaguardati.

"RIETI NON CONFORME" VICINANZA UMANA E SOLIDARIETA' AD ANTONIO CICCHETTI

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Antonio Emili – Consigliere comunale di Rieti, Giovanni Rositani- Consigliere comunale di Rieti, Alessandro Stazi- Consigliere comunale di Rieti con delega alle Politiche giovanili e alla Gestione del Centro giovanile, David Iacoboni- Presidente I° Circoscrizione, Antonio Tittoni – Consigliere I° Circoscrizione, Daniele Sinibaldi – Consigliere II° Circoscrizione, Elia Grillotti – Consigliere III° Circoscrizione, Giovane Italia – Rieti RINNOVAZIONE, SALA MACCHINE TESEO TESEI, CASAPOUND ITALIA  Rieti.

Esprimiamo vicinanza umana e solidarietà politica ad Antonio Cicchetti, uomo di indiscutibile valore che con merito ha saputo conquistare il necessario consenso popolare che doveva finalmente garantire al nostro territorio la giusta rappresentanza all’interno della giunta regionale.

Valore e merito che devono essere, questi si, i criteri per comporre una buona squadra di governo e non certo quelli delle quote rosa o degli accordi di partito che sembrano tanto ricordare le pagine peggiori della mai rimpianta prima repubblica. Ma cosa ben più grave non si sta tenendo minimamente conto delle istanze di un territorio come la provincia di Rieti che ha garantito con i suoi voti, è bene ricordarlo, la possibilità per l’intero centro destra di conquistare la Pisana.

Per questo aderiamo alla manifestazione che si oggi mercoledì 23 giugno in piazza del Comune per riaffermare quanto il nostro territorio e la sua gente merita e cioè un posto nella giunta regionale.

Le provincie laziali ed il loro elettorato non possono essere continuamente umiliate e sottomesse a logiche di potere banditesche che sembrano oramai imperversare nella politica romana. Scendiamo in piazza quindi anche per chiedere al governo che acceleri quei processi che porteranno finalmente Roma ad uscire dalla regione acquisendo una autonomia di città/regione che permetta al resto delle provincie laziali di determinare autonomamente il proprio sviluppo.

I consiglieri e tutte le associazioni e movimenti, che compongono la “Rieti non conforme” non si accontentano di questo, e proprio quando la politica ci mostra il suo lato più oscuro che alberga nelle stanze dei palazzi del potere intendono rilanciare la politica per la gente e tra la gente organizzando un avvenimento dal titolo eloquente: “l’unica politica che vogliamo”, che in 3 appuntamenti raccolti in 10 giorni vuole riportare la politica ed i politici al proprio ruolo e cioè quello di saper modellare con lungimiranza il futuro e lo sviluppo di un territorio con una chiara visione ideale ed una cristallina etica del sapersi donare.

Inizieremo venerdì 25 giugno alle ore 18 presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti incontrando la cittadinanza sul tema della gestione del servizio idrico che sosteniamo debba essere pubblico, incontro al quale oltre al consigliere comunale Giovanni Rositani e all’assessore all’ambiente Antonio Boncompagni, parteciperà il dott. Andrea Capogrosso dirigente della Società Metropolitana Milanese che, come è noto, gestisce con capitale pubblico il servizio idrico della città lombarda.

Continueremo venerdì 2 Luglio sempre alle ore 18 presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti con una conferenza a favore del protagonismo giovanile alla quale interverranno il consigliere Alessandro Stazi – delegato del comune di Rieti alle politiche giovanili, Daniele Sinibaldi – presidente del consiglio dei giovani, Francesco Polacchi – responsabile nazionale del Blocco Studentesco e l’On. Chiara Colosimo – consigliere regionale del Lazio.

Concluderemo infine il ciclo di conferenze lunedì 5 Luglio alle ore 18 presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti dibattendo un tema sul quale la Rieti non conforme sta portando avanti una battaglia pluriennale, quello sulla proprietà della casa. Nell’occasione l’avv. Antonio Emili, consigliere comunale introdurrà gli interventi del sindaco di Rieti Giuseppe Emili e dell’On. Teodoro Buontempo, assessore regionale alle Politiche Abitative.

APPELLO DELLA CISL FNP: PROVVEDERE ESAUSTIVAMENTE ALLE NECESSITA' DEGLI ANZIANI

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“Si è svolto nei giorni scorsi il direttivo territoriale Cisl Fnp Rieti. Presenti, il segretario nazionale Ermenegildo Bonfanti, quello regionale Antonio Masciarelli, oltre al segretario provinciale Sandro Paolucci e quello della Ust Cisl Bruno Pescetelli.

Forte l’appello della Federazione pensionati di Rieti alla politica tutta e alle Istituzioni locali affinché pongano al centro delle politiche economiche e sociali l’anziano e le problematiche ad esso collegate.

Il riferimento alla situazione di disagio vissuta da molti anziani e portatori di handicap in provincia di Rieti, anche rispetto alla percentuale di ultra sessantacinquenni più alta del Lazio è allarmante, tanto da costringere la Cisl Fnp di Rieti a formulare un appello a Regione, Provincia e Comuni affinché provvedano esaustivamente ai loro bisogni, anche alla luce dell’emergenza in atto in tema di sanità. 

La Fnp di Rieti ha ribadito la necessità di attivare i 381 posti letto di Rsa, i 150 di lungodegenza e gli ulteriori di riabilitazione e post acuzie che la provincia di Rieti attende da oltre  3 anni. E all’interno del Patto contro la crisi, di riconsiderare la situazione in cui versano le liste di attesa (è dei giorni scorsi la notizia che al De Lellis per effettuare un semplice Holter bisogna attendere circa 1 anno), i tariffari per esami e visite, i ticket sanitari, l’assistenza domiciliare). 

La Fnp Rieti, ricordando le questioni ancora aperte sul fronte sanità, considera l’attuale Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera, in questi giorni in discussione al tavolo Governo-Regione, poco attento alle esigenze dei territori, in particolar modo del reatino. La vicenda dell’ospedale Grifoni di Amatrice, a rischio riconversione in Rsa, con il taglio dei posti letto per acuti e di conseguenza, del Pronto soccorso, rimarca la necessità  di raccordare tale Piano alle esigenze orografiche del territorio in cui opera il presidio.

Anche sul fronte socio-assistenziale  c’è ancora molto da fare. Anche se buoni risultati si sono ottenuti con i cosiddetti Piani di zona, mentre grazie ad alcuni progetti messi a punto dall’Anteas, in collaborazione con la Fnp Rieti, si è riusciti a dar sostegno ad anziani e portatori di handicap (vedi il trasporto dei farmaci a domicilio).

La Fnp ha inoltre posato il proprio sguardo su quanto sta accadendo intorno alla crisi economica.
Sulle ripercussioni già in atto sul Welfare, che rischiano di far scivolare i soggetti più deboli della società, dalla soglia della povertà a quella della miseria. E sulla necessità di attuare una riforma fiscale più giusta, con equa distribuzione del prelievo fiscale in grado di evitare un’ulteriore frammentazione del potere d’acquisto, già al di sotto del 30%”.

COTRAL, SOLO INTERESSI IMMOBILIARI. PRIMA AZIONE DI SCIOPERO DELLE OO.SS.

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Le organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL e UILTASP dopo aver consumato le procedure di raffreddamento e conciliazione così come previsto dalla Legge 146/90 e Legge 83/2000, dopo gli ultimi due incontri con il Prefetto di Rieti alla presenza degli Amministratori Delegati di COTRAL Patrimonio S.p.A e di COTRAL S.p.A., si vedono costrette a proclamare una prima azione di sciopero nei confronti dell’intenzione delle aziende di non assicurare e garantire il regolare svolgimento del servizio dal capoluogo verso la capitale e i nostri territori provinciali.

Incomprensibile la posizione assunta dall’A.D. di COTRAL S.p.A Dott. Franco Cervi di trasferire le manutenzioni e le riparazioni a più di 50 Km dal deposito di Rieti.

Con un parco autobus vetusto e obsoleto, frequente a guasti in linea, il più usurato nello scenario COTRAL nel Lazio, tali decisioni comporteranno serie e gravi ripercussioni negative sul servizio.

Contestualmente trasferire l’Esercizio dall’attuale impianto di proprietà ad un deposito in affitto con nessuna  garanzia di agibilità e legittimità, senza nessuna certificazione della Regione Lazio, significherà  disinteressarsi completamente delle sorti del pendolarismo reatino.

Tutte le perplessità e le richieste di queste OO.SS. non sono state recepite dalle aziende; interessi immobiliari e costruzione di civili abitazioni nell’area dove è sito attualmente il deposito COTRAL di Rieti, rappresentano l’obiettivo primario degli Amministratori Delegati.

Sicuramente sono questi gli interessi diversi per cui non vi è alcuna intenzione di mettere a norma l’attuale impianto COTRAL di proprietà.

 

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