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lunedì 6 Luglio 2026
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CSI: QUANTA CONFUSIONE A ROMA PER UNA INIZIATIVA DI SVILUPPO NEL REATINO

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“Pur se amplificate da qualche organo di stampa locale le dichiarazioni di Bonelli inequivocabilmente risultano non corrispondenti al vero.  Non occorre che il consigliere regionale chieda aiuto ad altri,  venga a Rieti presso il Consorzio Industriale, come comunicatogli, e gli sarà mostrato qualsiasi atto come già avvenuto per il WWF di Roma che abbiamo avuto il piacere di ospitare al Consorzio per ben due giornate di accesso agli atti.

Faccia un’improvvisata, sarà ben accolto e altrettanto meglio ospitato, almeno avrà anche la possibilità di conoscere i problemi e le difficoltà di chi vive questo territorio.
Ripeto: gli faremo visionare qualsiasi atto anche il parere VIA della Regione Lazio, le note dell’Area Difesa del suolo della Regione Lazio, la determinazione del Dipartimento del Territorio della Regione Lazio, la nota della Direzione Agricoltura  della Regione Lazio e tanti altri  documenti di cui chiede l’accesso e che sarebbe molto facile e semplice  reperire in pochi attimi, con una semplice telefonata  della sua segreteria ai vicinissimi uffici regionali.

Se un consigliere regionale che oltretutto era parte del Consiglio regionale nel 2004 quando fu approvato  lo strumento urbanistico che prevedeva anche la creazione del Polo della Logistica di Passo Corese, chiede al Consorzio documenti adottati dalla Regione Lazio e tanti altri comunque giacenti presso  di essa, è lecito o no porsi la domanda: “Perché tanto confusione”?

I DIPENDENTI RITEL MANIFESTANO SOTTO LA PREFETTURA E PALAZZO DOSI

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La rabbia e soprattutto l’esasperazione dei lavoratori Ritel sono sfociate ieri durante una manifestazione che ha visto i dipendenti protestare prima sotto il palazzo della Prefettura e poi sotto Palazzo Dosi. La situazione è ormai al limite e a scaldare ancora di più gli animi la notizia, arrivata da Confindustria, della messa in cassa integrazione.

Ovviamente Fim, Fiom, e Uilm, in accordo con le rsu, rifiutano di sottoscrivere l’accordo. Ed ecco i lavoratori, accompagnati anche da rappresentanti sindacali, chiedere l’intervento del prefetto Chiara Marolla che cerca di dialogare con loro anche se le sue parole non tranquillizzano gli animi. Ed allora dipendenti e sindacati si trasferiscono all’entrata di Palazzo Dosi, dove la situazione diventa rovente tanto che si rischia anche lo scontro tra lavoratori e forze dell’ordine arrivate per arginare la protesta.

A calmare le acque, anche se con qualche difficoltà, ci pensa il presidente Melilli che ribadisce come non ci sarà alcuna messa in liquidazione. Intanto la richiesta dei sindacati e dei lavoratori è che si faccia pressione su Alcatel e Finmeccanica affinché venga garantita la liquidità necessaria per poter andare avanti almeno fino al prossimo 18 novembre quando il tribunale deciderà sulla richiesta di decreto ingiuntivo presentato dalla cooperativa Arcobaleno.

TUTTO PRONTO PER LA STAGIONE TEATRALE 2010/2011

Anche per questa stagione teatrale, al cartellone della prosa che risulta essere di assoluto livello, si aggiungono tanti altri appuntamenti. “Da gennaio a maggio – sottolinea l’Assessore ai Beni Culturali Gianfranco Formichetti – la Stagione Teatrale proporrà, come da tradizione, una serie di appuntamenti di grande richiamo con la presenza di alcuni mostri sacri del teatro italiano ed un altro pacchetto di eventi importanti, a partire dal Concorso di Danza per approdare ai premi Dodici Donne e “Città di Rieti” per la letteratura. Ci saranno poi, per la prima volta, anche due occasioni riservate ai talenti emergenti con il premio internazionale dedicato a Lucio Battisti fino all’intera settimana riservata appunto a chi vuole entrare nel mondo dello spettacolo. In parole più semplici una proposta estremamente variegata ed estremamente interessante”.

Per la prosa/danza, entrando nel dettaglio, si partirà domenica 9 gennaio 2011 (ore 18.00) al Teatro Flavio Vespasiano (come per tutti gli spettacoli in programma) con “Per non morire di mafia” di Pietro Grasso con Sebastiano Lo Monaco. Secondo appuntamento domenica 23 gennaio (ore 18) con “La bisbetica domata” di Jean-Francois Champion con Carlo Alighiero ed Elena Colta. Quindi il 27 febbraio (ore 18.00) con “L’anatra all’arancia” di Douglas Homne e Marc Sauvajon con Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio., ancora il 3 marzo con “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi (ore 21) con la Compagnia Spellbound Dance Company, il 18 marzo “Divorzio con sorpresa” (ore 21) di Donald Churchill con Paola Gassman e Pietro Longhi, il 26 marzo (ore 21) “L’uomo prudente” di Carlo Goldoni con Paolo Bonacelli ed, infine, il 30 marzo (ore 21) con “Giselle” della Compagnia Bottega, su musiche di Adolphe Adam.

Per quanto riguarda gli abbonamenti (Prosa/Danza) il costo è di 120,00 euro (ridotto 105,00) e sarà possibile acquistarli a partire dall’8 novembre (escluso festivo) presso il Botteghino del Teatro Flavio Vespasiano con i seguenti orari: 10.00-13.00 e 16.00-19.30. Da ricordare che per la sola Prosa (sei spettacoli) gli abbonamenti costeranno 90.00 euro (intero) e 80.00 euro (ridotto). Infine il costo dei biglietti è stato fissato in 20,00 euro (intero) e 18,00 euro (ridotto), con un prezzo speciale di 10.00 euro che verrà riservato alle scuole per i soli spettacoli di danza.

Il cartellone della stagione teatrale 2010-11 prevede poi una serie di eventi, tutti al Teatro Flavio Vespasiano: sabato 5 febbraio (ore 21.00) si partirà con “Omaggio a Totò ed alla canzone classica napoletana”  della Compagnia “Il poeta Totò”, il 14 febbraio (ore 17,30) “Concerto di San Valentino” dell’Associazione Sabina Wind Orchestra, dal 31 marzo al 3 aprile la 3^ edizione del Premio teatrale “Dodici donne, sabato 9 aprile (ore 21.00) “Premio Lucio Battisti”, concorso internazionale per nuovi talenti, dal 2 al 7 maggio “Rieti Danza Festival” XXI Concorso Internazionale di Danza “Città di Rieti, 22 maggio, serata finale (ore 21) della 3^ edizione del Premio Letterario “Città di Rieti”, dal 24 al 31 maggio “Tu porta il talento noi i talent scout” a cura di Monica Ratti ed Emanuele Ladovaz, 3 e 4 giugno “Magia dell’opera” con seminari e rappresentazioni dedicati alle scuole elementari e medie di Rieti e Provincia.

Per i Gruppi Teatrale reatini, primo appuntamento nei giorni 26, 27 e 28 dicembre 2010 al Teatro Flavio Vespasiano con il Gad P.L. Mariani e la commedia “Lu compare e la commare” di M. Travaglini; 14, 15 e 16 gennaio 2011 al Teatro Flavio Vespasiano con Sipario Rosso e la commedia “Ma chi te se ncolla” di A. Angelucci; 28, 29 e 39 gennaio al Teatro Flavio Vespasiano con il Gad Sipario Aperto e la commedia “Statte sitta, lengua puzza!” di L. Borsarelli; 18, 19 e 20 febbraio alla Sala Malfatti dell’ASI con la compagnia la Piccola Ribalta e la commedia “Chiusi pe Lluttu” di V. Marchioni; 4, 5 e 6 marzo al Teatro Flavio Vespasiano con la compagnia Insieme per… e la commedia “Lu mortu crepa de salute” di G. Di Maio; 11, 12 e 13 marzo (Sala Malfatti dell’ASI) con la compagnia Colpi di scena e la commedia “La macchina delle fiabe” di P. Saccone; 1,2 e 3 aprile (Sala Malfatti dell’ASI) con la Compagnia “Il Pipistrello” e la commedia “Complessi di Coppia” di Italoa Svevo; 15, 16 e 17 aprile al Teatro Flavio Vespasiano con la compagnia La Bottega del teatro e la commedia “Peppa de meotto” di E. Parisi e “Cecè” di L. Pirandello”, 6, 7 e 8 maggio alla Sala Malfatti dell’ASI con la compagnia Il circolo de li rapari e la commedia “Lo bbonu e la puzza de la iscosa” di F. Rinaldi.

CITTADINANZATTIVA: FALLIMENTO DELLA POLITICA SUI RIFIUTI

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Siamo sconcertati dal fallimento della politica sui rifiuti messa in atto dall’Amministrazione Provinciale e dal Comune di Rieti. Sono oggettivi infatti i dati che dimostrano come si è cercato questo stallo nelle azioni di riduzione dei rifiuti e di promozione e attuazione delle raccolte differenziate “porta a porta”.

Da un lato la Provincia non ha erogato per tutto il 2010 un solo euro per tali progetti, dall’altro il Comune di Rieti, che ha ricevuto alcuni fondi e precise direttive dal CONAI, sembra fare di tutto per compromettere un percorso iniziato ormai due anni fa e che in Comuni simili si è da tempo avviato verso l’obiettivo “Rifiuti zero” (basterebbe copiare).

Ai rispettivi Enti rivolgiamo dunque due semplici domande:
1) Se nella Programmazione delle risorse finanziarie per gli anni 2009-2011 sono previsti finanziamenti per quasi 6.500.000 € perché, invece di favorire l’attuazione della previsione contenuta nel Piano Provinciale (40% di raccolta differenziata contro il 65% che la legge imporrebbe) dotando i Comuni di mezzi, materiali e personale adeguati, l’Assessore Felici si prodiga quasi quotidianamente nel convincere i Comuni a confluire in una fantomatica Multiservizi privata in un momento in cui, tra l’altro, gli ATO sono ormai defunti e soprattutto dopo essere stati eletti invocando la gestione pubblica?

Non ci stupiamo dunque se anche l’acqua e il Servizio idrico integrato stanno prendendo di nuovo la strada dell’ulteriore privatizzazione, nonostante migliaia di cittadini abbiamo chiesto che i servizi d’interesse generale come quelli idrici siano considerati privi di rilevanza economica e quindi che vengano gestiti senza scopo di lucro attraverso Consorzi o Aziende speciali e non con nuovi carrozzoni semi-privati.

2) Se i dirigenti dell’ASM Rieti non credono, come più volte dichiarato pubblicamente, in un progetto che il Comune (socio di maggioranza) ha l’obbligo di portare avanti per rispettare la legge, perché gli è stato concesso il privilegio (?) di un affidamento diretto e senza gara del nuovo servizio pur essendo una SpA, cioè un ente di diritto privato?

Ad oggi non risulta ancora chiarito nulla di quanto più volte richiesto nei primi incontri ufficiali con le associazioni cominciati nell’ottobre 2009: i contratti di affidamento dei servizi all’ASM, il contratto d’appalto del Centro di Casapenta, il volume dei rifiuti effettivamente differenziati, gli steep informativi e formativi sulla popolazione, i nuovi siti di trasferenza necessari a differenziare e raccogliere correttamente e a norma di legge i rifiuti.

Non ci stupiamo dunque che l’ASM Rieti SpA disattenda il progetto approvato per i quartieri pilota (Campoloniano, Villette e Villa Reatina), se ha come obiettivo principale incenerire i nostri rifiuti.
Osserviamo infatti che i resoconti della raccolta porta a porta nelle zone oggetto di sperimentazione, seppur ancora parziali, appaiono approssimativi e contraddittori. Macroscopicamente discordi sono i dati ed argomentazioni esposti da ASM – che li ritiene ben al di sotto delle aspettative – rispetto ai dati di Legambiente che li ritiene, al contrario, positivi ed incoraggianti.

Come organizzazione che si è autoproposta al controllo dell’efficienza, efficacia e qualità del servizio chiediamo che venga meglio esplicitato il ruolo delle organizzazioni civiche anche in relazione all’applicazione comma 461 art.2 legge 244 del 2007 (Legge Finanziaria 2008) e che vengano finalmente forniti tutti i dati e chiarimenti che devono essere oggetto di apposita ed urgente riunione plenaria tra tutti i soggetti interessati, anche per discutere delle necessarie modifiche e proposte attuative al Piano Provinciale dei rifiuti!.

GIORDANI SAB. RADICALE IN RISPOSTA AL CONSORZIO INDUSTRIALE

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In un comunicato stampa (intitolato "perché tanta confusione?") il Consorzio Sviluppo Industriale afferma che l’accesso agli atti è consentito (cosa mai negata da Bonelli e Rocco Berardo) ma conferma che bisogna pagare (cosa che viene appunto contestata); "Perché tanta confusione?" si dovrebbe dire per il Consorzio, che confonde un titolo di giornale con il contenuto.

Andando nel merito, accedere senza poter studiare tanta mole di documenti è evidente come non abbia alcun senso. Addurre per il pagamento il fatto che la Regione Lazio non sia parte del Consorzio Sviluppo Industriale è risibile; evidentemente la Regione o il Parlamento hanno meno titolo a conoscere, che un membro del Consorzio Imbrifero del Nera-Velino;ma poi lo Statuto del CSI dice che "non sono soggetti al pagamento Enti e Istituzioni Pubbliche che abbiano richiesto motivato accesso" e non fa menzione del fatto che la Istituzione Pubblica debba essere socia del Consorzio.

Ci chiediamo poi quali costi (di personale crediamo già retribuito) dovrebbe essere coperto dai 6.5 euro per ogni foglio A4.

Comunque, in attesa della risposta di Abbruzzese e Saponaro, ci sarà pure qualche Istituzione Pubblica che possa "regalare" ai cittadini (non ai Verdi o ai Radicali) questo accesso, tra i soci (Provincia di Rieti, Comune di Rieti, C. I.A.A., Amministrazione separata beni civici di Vazia, Comune di Cittaducale, Comune di Fara Sabina, Comune di Borgorose, Consorzio bacino imbrifero montano Nera-Velino, CA.RI.RI. SpA, Unicredit banca d’impresa S.p.A., Associazione degli industriali della provincia di Rieti, FEDERLAZIO, Comune di Montelibretti, Comune di Poggio Nativo, Comune di Poggio Moiano, Comune di Scandriglia, Comune di Frasso Sabino)?

Ci rallegriamo e ci complimentiamo infine per la trasparenza, leggendo che almeno questo comunicato di risposta è disponibile sul sito www. consorzioindustriale.com.

CONSORZIO INDUSTRIALE: LE AFFERMAZIONI DEI VERDI E RADICALI SONO FALSE. PERCHE' TANTA CONFUSIONE?

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Affermare che sarebbe stato negato l’accesso agli atti a Verdi e Radicali è palesemente falso. È la risposta del Consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia di Rieti alle affermazioni di Angelo Bonelli e Rocco Berardo in merito ad un presunto mancato accesso agli atti inerenti dei lavori in corso nell’area di Passo Corese.

L’accesso richiesto potrà avvenire secondo le Sue esigenze organizzative, previo comunicazione con un giorno di anticipo si legge in alcune note pubblicate nel sito dell’Asi da cui si potrà facilmente evincere – affermano dall’Ente – che le cifre di cui si parla sono completamente inventate dato che, nelle note stesse, non vi è alcuna indicazione in tal senso, né tanto meno si è mai affermato che i gruppi consiliari non rappresentano un "Organo istituzionale" ma si è piuttosto chiarito che il Consorzio Industriale è dotato di personalità giuridica ed autonomia economica e funzionale rispetto alla Regione Lazio.

Dal Consorzio si evidenzia inoltre che nelle citate note è precisato come “una gran parte dei documenti richiesti siano da tempo depositati presso gli Uffici della Regione Lazio presso i quali i Consiglieri potrebbero accedere direttamente. Diversamente è soggetta al pagamento unicamente l’eventuale estrazione e copia (quindi costo di dipendenti e materiale), secondo il vigente "Regolamento per l’accesso agli atti" regolarmente pubblicato, così come previsto dalla norma, sul sito istituzionale dell’Ente in attuazione del D.P.R. 184/2006.

"Pertanto – concludono dall’Asi – essendo del tutto coincidente quanto affermato dal Presidente del Consorzio in sede di commissione PMl con quanto espresso nelle richiamate note, si ribadisce la totale disponibilità all’accesso richiesto, che potrà essere esercitato in qualsiasi momento, ovviamente nel rispetto della legalità che sempre si richiama".

120MILA EURO PER LA FORMAZIONE OPERATORI DEL SETTORE GIOVANILE

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La Provincia di Rieti mette a disposizione 120 mila euro per la realizzazione di azioni formative, a favore di disoccupati ed inoccupati residenti nella provincia di Rieti, volte all’acquisizione delle competenze di operatori e animatori  di centri di aggregazione giovanili, centri diurni per minori, associazioni culturali, cooperative sociali e ONG impegnate nel settore giovanile.

Possono presentare progetti per l’attuazione dell’intervento, entro e non oltre le ore 12 del giorno 10 dicembre 2010, le ATI/ATS costituite o costituende composte almeno da:
a) un ente di formazione;
b)un soggetto, operante nel settore giovanile (a titolo esemplificativo: centri di aggregazione giovanili, centri diurni per minori, associazioni culturali, cooperative sociali, ONG).

L’avviso pubblico e la relativa modulistica sono reperibili sui siti www.formazione.rieti.it e www.provincia.rieti.it.
Informazioni e/o chiarimenti in merito all’Avviso e al formulario possono essere richiesti presso l’Ufficio della Formazione Professionale tel. 0746-285776.

SABINA UNIVERSITAS, LAUREA IN FISIOTERAPIA: UN’ECCELLENZA PER IL POLO DI RIETI

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Giornata memorabile quella vissuta ieri nell’Aula Magna della Sabina Universitas di Rieti.

Nell’antico Salone delle Feste di Palazzo Vecchiarelli si sono laureati ben 17 studenti. Con votazioni anche piuttosto alte, in alcuni casi “110Lode”.

E’ stato un momento particolarmente emozionante perché il corso di laurea in Fisioterapia è uno dei corsi più complessi del settore.
E’ particolarmente difficile accedervi (causa un rigoroso numero chiuso) e poi i tre anni di studio sono molto articolati e difficili (tra lezioni di teoria e lezioni di pratica).
“Fisioterapia è un nostro fiore all’occhiello – ha sottolineato Maurizio Chiarinelli, vice presidente vicario Sabina Universitas – i nostri laureati vengono richiesti in tutta Italia e una volta che prendono servizio nelle varie strutture ricevono gli elogi di medici e pazienti”.

Questo l’elenco dei nuovi laureati: Barbara Bucci, Ilaria Ferranti, Riccardo Fidotti, Federico Folli, Beniamino Imperiale, Silvia Liberati Bernardini, Micelle Listanti, Debora Luzzi, Letizia Marcantoni, Matteo Mari, Luigi Massimi, Valentina Pezzetti, Lucia Primi, Daniela Sportello, Erika Testa, Matteo Viola, Piotr Zborowski.

GIOVEDI 11 A POGGIO MOIANO, FESTA NAZIONALE DEGLI ORTI DI SLOW FOOD

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Anche quest’anno ritorna la Festa nazionale degli orti di slow food.
In tutte le scuole aderenti al progetto i ragazzi degusteranno tre tipi di miele, il gioco comincia alle 9.30 e termina verso le 11,30 ora, in cui saranno trasmessi dalle scuole alla sede nazionale di slow food i dati sul tipo di miele che ha riscosso maggiore successo: dalle preferenze  raccolte dalle scuole di tutta Italia si proclamerà il miele che preferiscono i ragazzi degli orti in Condotta di Slow Food.

In sabina la terza edizione sarà festeggiata con le classi elementari dell’Istituto Comprensivo di Poggio Moiano nella giornata di giovedì 11 Novembre dalle ore 9,30 in poi. La scuola di Poggio Moiano sarà collegata alle altre centinaia di scuole che a livello nazionale partecipano al progetto, “Una rete di futuri coproduttori, – sottolinea Ines Innocentini, responsabile del progetto- che saranno consapevoli che le loro scelte di acquisto, di consumo potranno indirizzarli verso un cibo quotidiano attento a come si produce, alla conservazione della biodiversità, alla promozione delle varietà locali” Realizzare un orto significa promuovere una comunità, un insieme di persone che cooperano e partecipano attivamente, genitori, insegnanti, nonni, produttori, ristoratori.

Una Comunità cosiddetta dell’apprendimento perché si apprende facendo esperienze e a questo proposito la mattinata sarà arricchita dalla presenza del Parco dei Lucretili per il progetto sull’apicoltura e dei suoi operatori che durante l’anno collaborano con gli insegnanti alla cura dell’orto; dell’apicoltore Roberto Ferrari che racconterà ai ragazzi la sua esperienza di produttore, da Tiziana Solidoro e Filippo Agostini dello Slow Food Sabina, oltre  a Ines Innocentini e Giuliana Calviello, Dirigente Scolastico dell’ Istituto Comprensivo di Poggio Moiano.

Un’altra idea proposta nell’ambito della festa è la raccolta di alcune ricette tradizionali che abbia il miele come ingrediente fondamentale, i genitori invitati dalla scuola potranno portare una ricetta basata sul miele e possibilmente su ingredienti che si avvicinano al km zero. In seguito sarà scelta la ricetta che più rispecchia i parametri dell’ingrediente, della tipicità e delle food miles per poterla degustare in un momento conviviale successivo.
Ma dato che l’undici novembre è una giornata così speciale la festa si protrae anche durante la serata. Come consuetudine, la sera dell’ undici novembre organizziamo una cena con la Comunità dell’Orto per rilassarci, fare due chiacchere sui nostri progetti incontrandoci in una delle osterie del territorio.
L’appuntamento è  alle ore 20.00 presso l’osteria Da Maria Fontana a Poggio Moiano che oltre ad essere da anni recensita nella Guida alle Osterie d’Italia di Slow Food Editore, partecipa al Bando di Concorso  “Gusto Lucretili” organizzato dal Parco Regionale dei Monti Lucretili in collaborazione con Coldiretti e Slow Food Sabina: un’ iniziativa che prevede da parte dei ristoranti aderenti la realizzazione di menu con prodotti locali e a km zero.

Per questa serata  Anna Rosa e Giovanni prepareranno alcuni piatti della tradizione sabina e  come già proposto a luglio nell’ambito della giornata dell’Altra Economia  a Fiano Romano parte del ricavato sarà devoluto per il sostegno delle Comunità del cibo e dell’apprendimento di Terra Madre: “una rete di persone che nel mondo coltiva, trasforma, commercializza, cucina e si impegna a rafforzare le modalità di produzione locale, tradizionale, sostenibile. Un modo diverso e più complesso di intendere il cibo di qualità, attento alle risorse ambientali, all’aspetto organolettico dei prodotti, alla dignità dei lavoratori e alla salute dei consumatori”.
Per informazioni: 3476595026

UN GIOVANE REATINO A “TI LASCIO UNA CANZONE” SU RAIUNO

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L’assessore alle Politiche turistiche della Provincia di Rieti, Alessandro Mezzetti, invita tutti i cittadini della provincia a sostenere il reatino Davide Rossi che domani, 10 novembre, alle ore 21 si esibirà su Raiuno nella finale del programma condotto da Antonella Clerici ‘Ti lascio una canzone’.

“Credo ti poter parlare a nome dell’intera Amministrazione provinciale nell’esprimere il sostegno a Davide – dichiara l’assessore Mezzetti – Fa sempre piacere vedere un nostro giovane concittadino mettersi in evidenza in contesti di livello nazionale: Davide nelle precedenti puntate ha dimostrato più volte, secondo quanto anche decretato dalla giuria del programma formata da personaggi del calibro di Mina e Massimo Pani, di essere tra i migliori in gara, se non il migliore, cimentandosi in canzoni che rappresentano pezzi di storia della musica leggera italiana.

Del resto non è un caso che Davide, nonostante la giovane età, abbia duettato ricevendone anche il plauso, con degli autentici mostri sacri della musica italiana: Lucio Dalla, i Pooh, Loredana Bertè, Antonello Venditti e Renato Zero. Dobbiamo essere orgogliosi di questo talento che con la sua semplicità ha dato anche un suo contributo a far conoscere la nostra terra.
Per questo chiedo a tutti coloro che potranno di sostenere Davide, votandolo, durante la trasmissione che andrà in onda domani sera su Raiuno”.

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