Successo di pubblico e di partecipazione al Convegno indetto dall’A.Ge Rieti, denominato “La Famiglia è utente: luogo di esercizio dei diritti sociali" dedicato alla nuova istituzione presso la Regione Lazio dell’Osservatorio sulla Famiglia, avvenuta l’11 Novembre u.s.
Presieduto dalla presidente A.ge Rieti, Stefania Saccone all’evento hanno portato il loro saluto il Presidente Regionale A.ge Paolo Cordova, i rappresentanti delle principali Istituzioni della Città, che lo hanno patrocinato; Il Vescovo S.E Mons Delio Lucarelli per la Diocesi, Fabio Melilli, Presidente della Provincia di Rieti, l’Assessore alle Politiche Sociali Ettore Saletti in rappresentanza del Sindaco del Comune di Rieti Giuseppe Emili.
In maniera assolutamente bipartisan tutti gli interventi hanno riconosciuto la meritoria attività dell’A.ge nel dare voce e nel rappresentare pro positivamente la grande e difficile realtà delle famiglie in questa congiuntura economica e politica che attraversa il nostro Paese.
Hanno partecipato ai lavori la Consigliera Regionale Lidia Nobili, il Consigliere provinciale Cenciotti, il Sindaco di Salisano Sig. Neri, l’Assessore alle Politiche Sociali di Cittaducale Federico Ranalli, il vice Prefetto Dott. Grieco, la presidente Giovani Imprenditori ASCOM Antonella Torda, il Segreterio provinciale CGIL Tonino Pietrantoni, il Segretario generale del Centro Studi Internazionale CER&S Torquato Gerardi, il presidente della Pia Unione Sant Antonio al Monte Maurizio Amedei, le rappresentanze di Alcli, dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici, del Consultorio Familiare Sabino e dell’Associazione Famiglie Numerose.
Ha moderato il dibattito il Consigliere Regionale dell’A.ge Niccolò Eusepi e, nell’ordine, sono intervenuti;
– Mons. G. Radìvo di Radio Vaticana, presidente della Fondazione Cardinale Cusano, sul tema della sussidiarietà e dell’economia del privato sociale, riferiti alla famiglia nella sua qualità di nucleo fondamentale della società e dell’economia;
– Enzo Antonacci, Assessore alle Politiche Scolastiche e al Bilancio della Provincia, che ha confermato la positiva presenza di A.ge nella Consulta Provinciale sulle politiche scolastiche e della formazione per il ruolo di consultazione che svolge in merito alle difficili scelte a cui è sottoposta l’Amministrazione per via dei tagli al bilancio, in una provincia dove l’utenza scolastica deve tenere conto della presenza di una maggioranza di comuni di piccole dimensioni.
– Giosuè Calabrese, Consigliere provinciale di Rieti, che ha illustrato la sua proposta di costituzione di un Osservatorio sulla Famiglia anche presso la Provincia di Rieti quale raccordo puntuale all’iniziativa della Regione Lazio in materia. Calabrese ha affermato che la sua proposta fu la condizione politica per la quale la sua lista, unitamente a quella dell’UDC, ha appoggiato la presidenza Melilli nell’ultima campagna elettorale.
– Michele Beccarini, Assessore all’Ambiente e Territorio della Provincia, che ha relazionato circa l’importanza delle utenze ambientali sia in termini di poter diffondere la pratica del risparmio energetico, che inciderà sempre più sul bilancio delle famiglie, sia in termini di politiche ambientali per la nuova occupazione dei giovani in una provincia che è ricchissima di ogni genere di risorsa paesaggistica, naturalistica e culturale.
– Luigi Taddei, Assessore alle Politiche Sociali e del lavoro della Provincia, che ha ribadito la difficoltà nella quale si trova l’Amministrazione a causa dei tagli, sottolineando un esempio per tutti, il mancato rifinanziamento di un progetto relativo alla violenza sulle donne. Ha riconosciuto l’importanza della rappresentanza delle famiglie, oggi una realtà composita, invitando l’A.ge ad essere presente con grande attenzione sui temi delle fragilità e dell’Handicap, che sono i punti vulnerabili del sistema sociale se ogni scelta politica relativa ai diritti deve essere guidata esclusivamente dal criterio economico.
– Paola Falconi, Dirigente dell’Assessorato Regionale alle Politiche Sociali e Famiglia, che ha illustrato il piano organizzativo e di investimenti che in parte è stato già attuato, mentre per il resto è in via di definizione, come per l’affido dei minori o per le tossicodipendenze, sottolineando lo sviluppo organizzativo del nuovo settore Famiglia e dell’Osservatorio, composti da esperti e da rappresentanti delle associazioni, che avrà il compito di monitorare e ridisegnare i meccanismi di spesa per garantire, gli standard di intervento su tutto il territorio regionale e per favorire la massima partecipazione delle famiglie sia ai processi decisionali che delle attività di solidarietà, previdenza ed assistenza sociale.