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FONDAZIONE VARRONE, GRANDE SUCCESSO DEL CONCERTO DI CAPODANNO

Con le note del celebre compositore polacco Frederick Chopin,  si è aperto il tradizionale appuntamento di fine anno con il Concerto di Capodanno voluto dalla Fondazione Varrone per rivolgere a tutta la cittadinanza un sincero augurio per un 2011 di slancio culturale, economico e sociale.

Cornice preziosa per l’evento musicale, la trecentesca Basilica gotico-romana di S.Agostino,  messa a disposizione da Mons. Salvatore Nardantonio.

Davanti ad una platea di circa 900 spettatori, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose locali e dell’ autorevole Senatore Franco Marini,   la prestigiosa Orchestra Filarmonica di Sofia,  diretta magistralmente dal M° Nicola Giuliani,  ha eseguito in modo eccellente la più significativa tradizione musicale europea dell’Ottocento. Particolarmente apprezzata la performance del pianista Pavel Kaspar, che ha incantato la platea.

Il concerto beneaugurale si è chiuso con il popolare ed universale Sangue Viennese,  del re del valzer Johann Strauss,  compositore istintivo ed appassionato, dalla straordinaria sensibilità timbrica. 
Al termine del concerto, i prolungati applausi hanno indotto il M° Giuliani ed eseguire eccezionalmente due bis accolti con viva partecipazione dal pubblico.

Al termine del Concerto, la Fondazione Varrone ha donato, al M° Nicola Giuliani e al solista Pavel Kaspar,  la preziosa pubblicazione edita dalla stessa Fondazione sui Palazzi delle Istituzioni.

CCIAA: SISTRI, PROROGA AL 31 MAGGIO 2011

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La Camera di Commercio di Rieti informa che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 28-12-2010 il Decreto Ministeriale 22 dicembre 2010 modifiche ed integrazioni al Decreto 17 Dicembre 2009, recante l’istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti.

Con tale Decreto viene prorogato al 31 maggio 2011 il termine che il precedente Decreto Ministeriale 28 settembre 2010 aveva fissato per l’avvio completo del SISTRI.Il Decreto, inoltre, rinvia al 30 aprile 2011, il termine per la presentazione del MUD 2010.

Contestualmente alla firma del Decreto, è stato sottoscritto un Protocollo tra Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Confindustria e Rete Imprese Italia (Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti).

Con tale Protocollo, i firmatari confermano la validità del Sistema Sistri quale strumento di semplificazione amministrativa e di tutela della legalità ambientale, convengono sul SISTRI quale unico strumento di rilevazione dei dati sull’intera filiera dei rifiuti ed individuano un Comitato di indirizzo che, tra l’altro, dovrà monitorare lo stato di avanzamento del SISTRI, presentare suggerimenti per il migliore funzionamento del sistema e sensibilizzare gli operatori ancora inadempienti ad attenersi alle disposizioni normative.

Nel frattempo proseguono presso la Camera di Commercio di Rieti le consegne dei dispositivi Usb  – che attualmente hanno toccato quota 726 – alle imprese del territorio.

SEQUESTRATO IL FUCILE E DENUNCIATO DAL CFS UN CACCIATORE ROMANO

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Gli uomini del Comando stazione Forestale di Poggio Moiano, durante un servizio di controllo del territorio,  teso a preveniere e reprimere i reati in  ambito venatorio,  posto in essere in località Colle Santi” in agro del comune di  Monteleone Sabino, udivano il verso di un uccello e subito dopo dei colpi di arma da fuoco.

Gli agenti si portavano subito in direzione degli spari  e dopo poco individuavano una persona in  inequivocabile attaggiamento di caccia. Raggiunto il cacciatore gli agenti notavano accanto allo stesso un apparecchio acustico a funzionamento elettromagnetico, alimentato da una batteria e corredato di cassa acustica.
A seguito di verifica l’apparcchio risultava perfettamente funzionante  riproducendo il verso del “tordo”.

Gli agenti del Corpo Forestale dello Stato, contestavano al cacciatore (cinquanteseienne della provincia di Roma)) la violazione della legge n.157/1992 (specifica in materia venatoria) che in questi casi prevede sia il sequestro penale dell’attrezzatura elettromagnetica che del fucile e del relativo munizionamento. Dei fatti e’ stata messa al corrente la Procura della Repubblica di Rieti per quanto di competenza.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI ALLA RIETI SOTTERRANEA

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Alla scoperta di un poderoso manufatto costruito dai romani per evitare l’impaludamento della via Salaria, l’antica via del sale. Il percorso di visita si sviluppa  negli ambienti dei palazzi Rosati Colarieti,  Napoleoni e Vecchiarelli.

Sarà possibile osservare i cambiamenti architettonici avvenuti nel corso dei secoli. Incontro con la guida nei pressi del ponte romano vicino al cartello “Rieti Sotterranea”. 
Costo € 4.00 per persona 

Giovedì       30 dicembre      ore   15.30     

Venerdì       31 dicembre     ore   11.00

Domenica   02  gennaio      ore   11.00   

Mercoledì    05  gennaio      ore   18.00

Giovedì       06  gennaio      ore   11.00   

Per motivi organizzativi si prega di prenotare qualche giorno prima della visita  al numero  347-7279591   oppure inviando una email: rietidascoprire@libero.it    www.rietidascoprire.it   

Appuntamento con la guida sul ponte romano vicino al cartello Rieti Sotterranea.

Per gruppi superiori a 10 persone si organizzano visite anche fuori programma.

INAUGURATA LA SALA CONFERENZE NELLA SEDE DELLA POLIZIA MUNICIPALE

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Questa mattina è stata inaugurata la sala conferenze del comando della polizia municipale situato a via della Foresta. La struttura è dotata delle più moderne tecnologie: un sistema di videoregistrazione, impianti audio-video ad alta definizione, collegamenti in streaming e strumentazione domotica.

I nuovi dispositivi sono una ulteriore risorsa per un comando sempre più operativo, capace di rispondere in maniera incisiva alle esigenze del personale che vi lavora, ma soprattutto della cittadinanza.

“La sala – spiega il comandante Enrico Aragona – è il risultato di un progetto preciso, intrapreso da amministratori che hanno saputo guardare avanti. La città ci chiede una polizia municipale diversa ed è nostro compito rispondere a questa richiesta, accogliendo una sfida: arrivare prima le che le esigenze diventino problema”. La struttura, realizzata da aziende reatine che hanno lavorato sinergicamente, sarà messa a disposizione dei cittadini e sarà punto di riferimento per diverse iniziative.

La moderna tecnologia installata si colloca nel segno della tradizione: la sala, infatti, è stata intitolata a Rosario Broccoletti, già vicecomandante del corpo e “rimasto nel cuore della gente”, come ricordato dal sindaco Giuseppe Emili, il quale ha espresso la propria soddisfazione e il proprio orgoglio per l’operato della polizia municipale e per la guida impressa dapprima dal comandante Trinchi e oggi dal comandante Aragona.

Alla inaugurazione erano presenti il consigliere regionale Gianfranco Gatti, il presidente del consiglio comunale Gianni Turina, gli assessori del Comune di Rieti Giuliano Sanesi, Enrico Tittoni, Gianfranco Formichetti, Giuseppe Diana, Antonio Perelli, Ettore Saletti e Felice Costini. “Sono orgogliosa che questa sala sia stata intitolata a mio padre – dichiara Cinzia Broccoletti, anche lei agente di polizia municipale -. Sono fiera di tutto questo. È come se l’amore che provava per il suo lavoro continuasse a vivere”.

Dopo la cerimonia, la sala ha ospitato la sua prima iniziativa con la presentazione del libro di una giovane poetessa reatina, Elisa Carotti, dal titolo “Poesie, pensieri di amore.it”. La struttura del comando della polizia municipale accoglierà nelle prossime settimane una serie di eventi con l’obiettivo di "aprire" la sala alla cittadinanza.

COMUNE DI RIETI, LA II^ CIRCOSCRIZIONE ORGANIZZA “RIETI, UN PRESEPE …”

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Pitoni, Presidente Commissione affari sociali IIa Circoscrizione Comune di RietiIl Presidente della II^ Circoscrizione comunale, Francesco Venettilli, comunica che dal 23 dicembre al 10 gennaio, sotto le volte del Vescovado, sarà organizzata la mostra di presepi denominata “Rieti, un presepe”.

La manifestazione, patrocinata dal Comune e coordinata con la Curia Vescovile, vedrà l’esposizione dei manufatti realizzati dagli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie dei plessi scolastici “A. M. Ricci”, “G. Marconi” e “L. Minervini” (G.P. Cislaghi).

L’iniziativa, prima nel suo genere nel capoluogo sabino, è stata fortemente voluta ed organizzata dal Presidente della Commissione Affari Sociali della Circoscrizione, Giacomo Pitoni.

BORBONA, DENUNCIATO DALLA POLIZIA PROVINCIALE PROPRIETARIO DI TRAPPOLE PER VOLPI

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Durante un servizio di vigilanza venatoria, in località “Cincinnato” in agro del comune di Borbona, gli agenti della Polizia Provinciale, Coletti e Puglielli, hanno rinvenuto in aperta campagna a ridosso di un’abitazione, una trappola in rete metallica contenente un esemplare di volpe viva che si dibatteva nervosamente urtando ripetutamente contro la struttura.

Su un lato della struttura era apposta una targa del settore Caccia e Pesca della Provincia di Rieti. Da una verifica telefonica presso il Servizio Caccia dell’Amministrazione provinciale, è stato accertato che la suddetta trappola era stata assegnata al proprietario della abitazione vicina in qualità di selecontrollore per la cattura dei corvidi.

La trappola in questione però presentava delle evidenti manomissioni, infatti l’apertura sommitale, atta all’ingresso dei corvidi da catturare, risultava chiusa con rete metallica, mentre su un lato era presente un’apertura di altezza pari a un metro e di larghezza pari a cinquanta centimetri, chiusa da una porta a ghigliottina collegata, mediante un sistema di carrucole, percorse da un cordino d’acciaio, a un punto d’innesco ove veniva applicata l’esca per la cattura degli animali. La porta era stata appesantita da una barra in ferro e da una tanica piena d’acqua al fine di facilitarne la chiusura e impedirne la riapertura dopo le catture. Inoltre sull’apertura laterale era stato applicato un sistema di allarme acustico che si attivava al momento della chiusura a ghigliottina della porta e che è risultato funzionante ed udibile fino all’abitazione.

Per quanto sopra si è proceduto sul posto (ai sensi dell’articolo 28 comma 2 della legge n. 157/92) al sequestro della trappola con verbale di sequestro penale e conseguente deferimento del proprietario dell’abitazione all’autorità Giudiziaria. Il riconoscimento del selvatico catturato è stato effettuato dal Servizio Veterinario della Asl di Rieti che, giunto sul posto, ne ha disposto la reimmissione in natura, date le buone condizioni di salute.

“Non posso che complimentarmi con gli Agenti che hanno portato a termine questo intervento – ha commentato il comandante della Polizia provinciale di Rieti Carmelo Tulumello – la liberazione di questo bellissimo esemplare di volpe è un piccolo ma emblematico regalo che la Polizia Provinciale di Rieti vuole fare al suo territorio e a quanti ne difendono l’equilibrio e l’integrità.”

“La Polizia Provinciale – ha aggiunto il presidente Fabio Melilli – sta compiendo grandi progressi e sta dando un importante contributo alla tutela del territorio e dell’ambiente. Questa Amministrazione è stata da sempre orientata nel non sovrapporre competenze e funzioni, indirizzando il lavoro della polizia provinciale verso gli ambiti di intervento che riflettono le competenze dell’Ente. Solo in questo modo possiamo dare un contributo serio ed efficace alla sicurezza della comunità provinciale in ogni contesto e permettere alle forze di polizia a competenza di generale di contrastare i fenomeni criminali di maggior allarme sociale”.

REGIONE LAZIO, PERILLI: VA BENE LA COLLABORAZIONE, MA LA MAGGIORANZA FACCIA CHIAREZZA AL SUO INTERNO

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In seguito alle dichiarazioni rilasciate dall’assessore regionale Gabriella Sentinelli (Pdl) sui fondi confermati per il raddoppio della Salaria e sull’opportunità di lavorare in sinergia tra maggioranza e opposizione, interviene il consigliere regionale Mario Perilli (Pd).

“In riferimento all’augurio e all’appello rivolto dall’assessore di lavorare in sinergia, senza distinzioni e divisioni partitiche, non posso che accogliere con piacere quanto auspicato.

Se si deve collaborare però lo si faccia concretamente, senza demagogie o scappatoie di vario genere in cui il coinvolgimento diventa una parola di comodo e circostanza. Il mio riferimento – spiega Perilli – è alle varie iniziative pubbliche che si sono tenute a Rieti, alla presenza di rappresentanti di giunta, in cui gli esponenti politici della minoranza non sono stati neanche invitati.

Per quanto riguarda la Salaria non posso certamente dire che l’assessore Sentinelli e che gli altri consiglieri di Rieti non si siano interessati nel riconfermare i fondi stanziati dalla precedente maggioranza di governo, ma è altrettanto vero che si è arrivato a ciò dopo che la giunta ha portato in Commissione una proposta di Bilancio in cui i 60 milioni di euro previsti per la compartecipazione economica per il raddoppio erano scomparsi.

Per verificare l’attività in materia basterebbe controllare gli atti che sono stati poi emendati e discussi per far capire alla maggioranza che la Salaria non può essere dimenticata così come è accaduto per il resto delle strutture del territorio. In conclusione – prosegue Perilli – e in riferimento a quanto dichiarato sulla precedente legislatura, tanto per fare un esempio, vorrei ricordare che la giunta Marrazzo, nel primo anno di governo, ha stanziato circa 30 milioni di euro per la Rieti – Torano che poi sono diventati 70.

Va bene quindi la collaborazione nell’interesse del territorio, ma se si vuole veramente raggiungere questo obiettivo si tengano presenti alcuni dati e alcuni episodi che dovrebbero produrre una riflessione generale sull’avvio della legislatura Polverini che ha creato solo dissidi interni alla sua maggioranza e tagli indiscutibili alla provincia di Rieti”

ESONDAZIONI DA MALTEMPO, INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI COMUNALI IDV MARRONI E CAVALLI

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Il territorio del Comune di Rieti è stato colpito nella giornata del 01 dicembre.2010 da forti precipitazioni piovose, che hanno provocato l’innalzamento dei fiumi Velino e Salto, con conseguenti esondazioni, che hanno interessato vaste zone del territorio.

L’evento alluvionale ha generato molti danni, alle abitazioni private, alle strade, in particolare nella zona della piana reatina, il rischio corso dalla nostra città in quelle giornate è stato molto alto. Tale rischio doveva essere evitato e ridotto il pericolo, già noto per essere ben individuato nel P.A.I. (Piano di Assetto Idrogeologico). In ragione del P.A.I. non dovevano essere rilasciati permessi a costruire ne tanto meno approvate lottizzazioni edificatorie. 

Diverse sono state le cause, oltre alla pioggia abbondante, l’innalzamento dei bacini dei laghi  Salto e Turano, la cementificazione che ha reso il territorio più vulnerabile, il sistema dei canali secondari sempre più abbandonati e quindi potenzialmente sempre più pericolosi.

Si deve registrare purtroppo l’impreparazione e l’inerzia delle diverse autorità competenti in materia che hanno dato prova di grande disorganizzazione e confusione in quelle ore.

Nessun efficace coordinamento, previsto dalla legge è stato attuato, e non a caso, non è dato conoscere l’esistenza di un Piano condiviso efficace e tempestivo.

Nel corso del consiglio comunale del 13 dicembre è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dai gruppi di opposizione per riconoscere lo stato di calamità naturale, e in virtù di questa decisione, la Giunta comunale ha approvato il 14 Dicembre la delibera n° 365 in cui richiede agli organi regionali e nazionali a seguito dell’evento alluvionale, lo stato di calamità naturale.

Tra le località colpite c’è anche via Basso Cottano che ha subito molti danni, dovuti soprattutto ai canali secondari che percorrono la zona.

Per evitare, o quantomeno limitare i danni che da ciò derivano è quindi opportuno che le autorità ed Enti competenti intervengano per sanare la situazione, con una corretta manutenzione e gestione dei fossi (intanto). Le operazioni di conservazione e difesa dei canali devono servire per evitare in futuro che via Basso Cottano e più in generale la piana reatina si ritrovi di nuovo a correre tali rischi.

Per quanto sopra rappresentato,  i consiglieri comunali IDV hanno presentato un interrogazione al Sindaco di Rieti per  sapere:

Se il Comune di Rieti, quale organo responsabile della Protezione Civile, ha individuato puntualmente di chi sono le competenze, Enti o consorzi, preposti a gestire la pulizia e manutenzione dei canali  secondari che ricadono nella zona di Via Basso Cottano, e più in generale dei canali che percorrono la piana reatina, investendoli delle rispettive competenze.

Se non ritiene necessario avviare immediatamente tutte le procedure per mettere in sicurezza la zona con la pulizia e manutenzione dei corsi d’acqua.

Se non ritiene opportuno dover sindacare sull’attività edilizia degli ultimi anni portata avanti dal Comune di Rieti nella piana reatina, che con le lottizzazioni i permessi a costruire rilasciati in piena fascia di esondazione (PAI) vede aumentare sempre di più i rischi, fatto che comporta un sempre maggiore onere per l’amministrazione che deve garantirne l’incolumità e ristorare i danni.  

PESCETELLI CISL: ANCORA UNA VOLTA 10 ORE DI ATTESA AL PRONTO SOCCORSO DEL DE LELLIS

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“Dieci ore di attesa al Pronto Soccorso del De Lellis.
E’ accaduto ancora, questa volta durante le feste ad una reatina residente a Livorno tornata nella sua città natale per riabbracciare i propri cari.

La donna, dopo un accidentale caduta in casa, è stata accompagnata presso la struttura d’emergenza dell’ospedale reatino con forti dolori ad un arto. Le è stato attribuito un codice verde. Entrata alle 11 del mattino, ne è uscita intorno alle 21”. 

“Si tratta dell’ennesimo caso in cui si evidenziano tutti i limiti del Pronto soccorso reatino –spiega il segretario generale della Cisl- la cui attività arranca, tra disservizi e interminabili tempi di attesa, spesso attribuiti erroneamente al personale dipendente, che viceversa vi opera con dedizione e alta professionalità.

Per ridurre disservizi e tempi di attesa –dichiara Pescetelli- nella passata gestione dell’Asl si è parlato, a più riprese, di progetti tesi al coinvolgimento di figure professionali (vedi i medici di medicina generale) a sostegno dell’organico oggi presente nella struttura d’emergenza. Magari, attraverso il trattamento di quelle patologie identificate dal Triage con il codice bianco o verde. Progetti che non sono mai andati in porto, lasciando l’utenza tra i disservizi di sempre.

Parlando con la donna protagonista dell’ennesima odissea al Pronto soccorso reatino –spiega Pescetelli- in Toscana, ma anche in Emilia Romagna (regioni definite virtuose in sanità), per arginare tale fenomeno, dallo scorso novembre, è partita la sperimentazione del progetto See & Treat che vede infermieri esperti, opportunamente formati,  gestire presso i Pronto soccorso patologie minori approvate dal Consiglio sanitario regionale quali: piccole ferite e abrasioni, contusioni minori, ustioni solari, punture di insetti, riniti, congiuntiviti ecc. Gli infermieri, dopo aver svolto un corso di formazione di 180 ore per la certificazione delle competenze, sono affiancati per i primi sei mesi di sperimentazione da medici tutor.

 Il See & Treat, in italiano “Vedi e tratta”  -continua il segretario della Cisl- è una modalità di lavoro già da tempo in atto in molti Paesi europei, in particolare nel Regno Unito, dove nasce come tentativo di risposta al sovraffollamento dei Dipartimenti di Emergenza e alle lunghe attese per la maggior parte dei problemi clinici meno urgenti. Ma facile applicazione è stata trovata anche nei Paesi del nord Europa, nonostante la minore formazione degli infermieri rispetto a quelli italiani.

La Cisl di Rieti, in attesa di vedere il Pronto soccorso del De Lellis trasformato dalla Regione in Dea di II Livello come altri nel Lazio e dotato dei dieci posti letto di Astanteria previsti dal Piano sanitario, auspica che il nuovo direttore generale della Asl Rodolfo Gianani prenda in considerazione il progetto attualmente in atto nelle regioni sopra citate, magari modulandolo alla realtà locale, per sostenere ed incentivare il personale sanitario, riducendo  contestualmente i tempi di attesa.  Del resto, non è una novità per nessuno che quest’ultimi, al Pronto soccorso reatino, sono da sempre una delle emergenze su cui è puntata l’attenzione dell’utenza. Utenza che paga sulla propria pelle l’inefficienza e l’inefficacia delle politiche sanitarie degli ultimi anni”.

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