In merito al Reate Festival i consiglieri comunali Giorgio Cavalli e Gian Piero Marroni del gruppo Italia dei Valori chiedono di sapere:
a) se il sovrintendente Carlo Latini ha formalizzato dimissioni dalla carica e, in caso positivo, la natura delle motivazioni;
b) se la Fondazione ha provveduto a sostituire detto sovrintendente, eventualmente con chi e sulla scorta di quali requisiti;
c) se il Comune di Rieti, quale membro della Fondazione, è in regola con il versamento dei contributi annuali alla Fondazione o se, al contrario, deve ancora versare il contributo dell’anno 2010;
d) se la Fondazione ha organizzato il Reate Festival 2011 grazie ad anticipazioni da parte di istituti di credito e, in caso positivo, l’identità, la ragione sociale di tale istituto e l’entità dell’esposizione debitoria;
e) se corrisponde al vero che la Ca.Ri.Ri. SPA, peraltro Tesoriere dell’Ente, ha rifiutato di effettuare anticipazioni alla Fondazione;
f) se corrisponde al vero che commercianti, fornitori ed operatori turistici di Rieti, devono ancora ricevere il pagamento delle prestazioni effettuate nel corso del Reate Festival dello scorso anno;
g) se e in che misura il Governo e/o società a capitale pubblico contribuiscono alla realizzazione del Reate Festival 2011;
h) se quali e quanti settori e/o tematiche del tradizionale programma artistico saranno purtroppo escluse dallo stesso;
i) se quali ricadute in deminutio tutto ciò avrà sull’economia della città.
Tanto premesso chiedono
la convocazione di seduta straordinaria del Consiglio Comunale avente all’ordine del giorno le tematiche di cui sopra, nonché la convocazione per audizione in Consiglio del Presidente della Fondazione o suo delegato che riferisca sullo stato patrimoniale, finanziario e contabile della Fondazione e sulle prospettive future di programmazione artistica e culturale.