“In un giorno in cui venti anni di storia personale, di impegno politico e sociale sembrano essere di colpo messi tutti in discussione, in un giorno in cui potrei sentirmi in grave difficoltà nel mio sistema di relazioni, proprio in questo giorno provo un grande senso di serenità.
Sento di dover sinceramente ringraziare di tutti coloro che mi hanno espresso vicinanza e, indubbiamente, in certi momenti vale molto sapere di poter contare su sentimenti di stima, fiducia e simpatia. Ancor di più dà coraggio e forza la consapevolezza della mia totale estraneità rispetto agli addebiti che mi sono stati contestati.
Sono pienamente convinto, spero con rapidità, di riuscire in Appello a dimostrare la mia totale innocenza, se non altro perché l’assessore non ha alcun ruolo nella gestione amministrativa e, quindi, del rilascio o meno di autorizzazioni o concessioni le quali sono, per legge, totalmente delegate alla struttura burocratico-amministrativa.
Forte e consapevole di aver sempre agito nell’interesse comune della collettività e orgoglioso per i moltissimi cittadini che mi riconoscono non solo il grande impegno profuso ma anche una grande capacità operativa, mi sono convinto che l’unica decisione che oggi devo assumere, non avendo nulla da rimproverarmi, è di continuare in quell’impegno che fin qui mi ha caratterizzato e per il quale sono stato sempre stimato.
Ora avrò uno stimolo in più: quello di non deludere i tanti amici che continuano ad attestare il loro profondo apprezzamento nei confronti della mia persona e del mio operato”.
Dichiarazione Avv. Riziero Ageletti
In nome e per conto dell’Assessore MARZIO LEONCINI comunico quanto segue:
"Alla luce della sentenza che ha riguardato l’Assessore LEONCINI ed in attesa di meglio illustrare lo stato delle cose in una conferenza stampa che si terrà nella mattinata di domani – sabato 12 novembre alle ore 10.30 presso la Sala Conferenze del Comune di Rieti – comunico che la legge vigente consente all’Assessore MARZIO LEONCINI di continuare a ricoprire la carica di Assessore comunale stante la concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena riconosciuta dal Giudice.
Ogni altra e diversa interpretazione deve attribuirsi a strumentalizzazioni politiche e ignoranza della legge".
Tanto dovevo in ossequio al mandato conferitomi.

