La Fimmg Rieti, riunita in assemblea alla presenza del segretario regionale, Pierluigi Bartoletti, e dei vertici della Asl locale, ha eletto per acclamazione come presidente provinciale Candido Ranalli (che rimane anche alla guida della presidenza regionale) e ha eletto i 10 consiglieri che verranno ora convocati per l’elezione dell’esecutivo e del nuovo segretario. Durante l’assemblea è stata discussa la relazione dell’uscente segretario, in corsa per la rielezione, Renzo Broccoletti. Nel corso della giornata sono state dibattute le criticità del sistema sanitario in provincia e in regione.
ARIETI RUGBY SCONFITTA IN CASA DAL MESSINA
E’ stata una partita a tratti spettacolare ma nel complesso non bellissima quella che ha visto gli Arieti sconfitti in casa dal Messina Rugby per 21-26.
Molta confusione e problemi in touche hanno impedito ai ragazzi di Mario Pariboni di avere la meglio su un Messina dalle grandi doti fisiche e dall’aggressività ai limiti del lecito, ma non entusiasmante nella preparazione atletica e nella trasmissione dei palloni.
Gli isolani sono partiti subito molto decisi segnando due piazzati e trasformando due mete; solo la spettacolare meta di Ginofernando Giordani, di pura potenza, ha portato punti nel carniere reatino, dopo il palo e la traversa di Emanuele Spadoni dalla piazzola, fermando il risultato della prima frazione sul 7-20.
Nel secondo tempo gli arieti hanno preso maggiore fiducia, segnando una meta con Francesco Rosati a riaprire la partita e portandosi sul 14-20. Le numerose incursioni degli amarantoceleste nella metà campo avversaria, dettate dal mediano Simone Pica, sostituito in corso d’opera da Fabio Carotti e dall’apertura Leonardo Falcetti non hanno portato però all’agognato sorpasso, nonostante i numerosi palloni portati avanti da uno strepitoso Giuseppe Carotti, dagli avanti Eugenio Morsani, Mirko Pomanti, Ivan Filippi, Eros Tichetti e dal capitano Antonello Paniconi.
Verso la metà del secondo tempo gli amarantoceleste hanno guadagnato un calcio di punizione da posizione ottima, che poteva condurli a meno 3 e a lottare per il sorpasso sull’onda dell’entusiasmo, ma la decisione di giocare per cercare la meta non ha portato al risultato sperato.
La confusione del finale ha regalato altri due calci di punizione ai siciliani, riportatisi sopra break 14-26 e solo la meta di sfondamento del pilone Marco Pezzopane, a tempo quasi scaduto, ha permesso ai reatini di guadagnare almeno un punto di bonus, per il definitivo 21-26.
Altra musica sui campi delle giovanili. L’Under 18 di Massimo Pica ha infatti vinto in trasferta sul campo di Colleferro per 7-13. Inizialmente sotto di una meta i giovani Arieti hanno pareggiato grazie ad una meta di Alessio Benedetti trasformata da Luigi Pennino che poi ha portato i suoi alla vittoria con un drop ed un piazzato, mentre l’Undrer 16 di Alessandro Turetta ha battuto la Rugby Roma allo Iacoboni per 38-26 con 2 mete di Daniele Pica ed una rispettivamente di Giagnorio, Turetta e Blasi.
LA NPC VINCE A MANI BASSE CONTRO FONDI
La terza giornata del campionato DNB celebra una NPC colma di riposte positive alle domande del dopo Senigallia, risposte che parlano di un gioco di squadra pulito, fluido e aggressivo. Ferma in difesa e decisa in attacco, la NPC si impone fin dai primi minuti di gioco, scavando un solco sempre più profondo. Un Giampaoli in grande spolvero, autore di ben 23 punti in 17 minuti (2/2 da due punti, 6/12 da tre e 1/1 ai liberi con 3 rimbalzi difensivi) suona la carica degli amarantocelesti a cui, tra tutti, il giovane Mascagni risponde prontamente con 5/7 da tre punti.
All’intervallo lungo Rieti è in vantaggio di 26 punti (32-58), ma entra negli spogliatoi con il play titolare infortunato. Giampaoli, purtroppo, riscendendo dal balzo di un tiro da fuori area appoggia sul piede di un difensore che si era fatto troppo sotto e storce la caviglia. Dovrebbe trattarsi di una distorsione, ma solo gli accertamenti medici a cui da domani si sottoporrà l’atleta sapranno dare un esito certo. Musso, Granato, Benedusi, Caceres e Ferraro inaugurano la seconda parte della gara dove la NPC è brava a gestire il vantaggio. I ragazzi in parte allentano la tensione, ma non perdono la concentrazione, le rotazioni si ampliano: c’è spazio per tutti. Col passare dei minuti i padroni di casa, grazie anche ad un ottimo Lilliu, recuperano parte dello svantaggio, ma restano sempre troppo lontano dai leoni amarantocelesti che stasera ruggiscono prepotenti.
La gara termina sul 72-89, con molta soddisfazione e una discreta preoccupazione per gli infortunati che ora sono due: Giampaoli e Scodavolpe. “Sono soddisfatto – afferma coach Luciano Nunzi – per la risposta della squadra in tutto quello che non era andato a Senigallia. Abbiamo dimostrato che possiamo giocare in modo pulito, far circolare la palla fluidamente e costruire buoni tiri. La difesa ha lavorato bene, alla fine della terza frazione avevamo incassato solo 50 punti, in attacco siamo stati molto positivi. Abbiamo disputato un primo tempo super, Giampaoli non si è risparmiato e Mascagni che è stato molto bravo, ha capito quello che serviva alla squadra, interpretandolo in maniera positiva. I tre lunghi Feliciangeli, Caceres e Ferraro hanno dato un grande contributo recuperando ben 20 rimbalzi, tuttavia è limitativo parlare dei singoli, la prestazione è stata concreta da parte di tutti. La partita era insidiosa, anche perché venivamo dalla brutta prestazione della scorsa domenica, ma devo dire che le risposte ci sono state tutte. Ora speriamo di recuperare gli infortunati in tempi brevi”.
NPC Rieti. Biasich 2, Feliciangeli 4, Granato 3, Caceres 5, Ferrraro 10, Ponziani, Musso 13, Mascagni 16, Giampaoli 23. All. Nunzi
Virtus Fondi. Di Manno, Pietrosanto 14, Romano 2, Cappiello 9, Lilliu 32, Di Rocco 4, Gattesco 4, Porfido, Refini, Di Marzo. All. Di Fazio
"VOCI CHE CHIAMANO" PRESENTA "SOLIDARIETY"
Sarà dedicata alla mensa di Santa Chiara a Rieti – con donazione di parte dell’incasso – l’edizione speciale di “Voci che Chiamano” la rassegna musicale di qualità che, per quest’anno cambia nome e format per diventare “SolidaRiety” e dare sostegno al territorio in cui è nata e cresciuta.
La crescente disoccupazione e la conseguente povertà hanno portato la mensa di Santa Chiara, in poco più di un anno, a decuplicare il numero di pasti offerti ogni giorno, con una tendenza in costante ascesa. “La situazione che stiamo vivendo – spiega l’organizzatore Paolo dell’Uomo d’Arme – ci toglie risorse da un lato, mentre dall’altro ci induce, pur continuando a sostenere, anche personalmente, le campagne degli anni passati, ad occuparci di problematiche, talvolta drammatiche, che abbiamo davanti agli occhi, tutti i giorni. Musica e solidarietà, un legame naturale, soprattutto in “tempi di guerra”. Il nostro contributo alla guerra sarà mettere in campo musicisti di grande spessore, come sempre, che sapranno regalarci emozioni, lasciando un segno”.
“SolidaRiety”, infatti, schiererà quest’anno i grandi musicisti legati al territorio reatino che in, questo modo, saranno al fianco dei loro conterranei e regaleranno una emozionante due giorni che si terrà, il 6 e l’8 dicembre, nello splendido Teatro Flavio Vespasiano di Rieti. Sul palco Stefano Saletti e Piccola Banda Ikona, Raffaello Simeoni e Mater Sabina Project (il 6 dicembre), Area 785 e i Novalia che celebreranno con un concerto esclusivo la loro reunion (l’8 dicembre). Il progetto gode del sostegno del Comune di Rieti e della Fondazione Varrone.
POSSEDEVANO 571GR DI MARIJUANA, ARRESTATI DUE AUTOTRASPORTATORI ED UN PENSIONATO
I Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Poggio Mirteto in collaborazione con i militari della stazione di Castelnuovo di Farfa, durante il controllo nei confronti di un pregiudicato italiano agli arresti domiciliari, hanno arrestato P.E. censurato autotrasportatore del 1974, residente a Frasso Sabino; O.A. censurato del 1978, residente a Roma, autotrasportatore; e P.P. pensionato incensurato del 1935, residente a Frasso Sabino.
Gli arrestati, sottoposti a perquisizione domiciliare, operata d’iniziativa, sono stati trovati in possesso di 571 grammi di marijuana ed altro materiale utile per l’essiccazione e confezionamento dello stupefacente.
P.E ed O.A. sono stati associati presso la casa circondariale di Rieti a disposizione dell’autorità giudiziaria mentre P.P. è stato accompagnato nella propria abitazione agli arresti domiciliari.
Rieti: grande affluenza di pubblico per l’incontro sui fondi europei organizzato dalla Regione Lazio. Presente il presidente Zingaretti
Una Sala dei Cordari gremita come solo in poche altre occasioni ha fatto da cornice all’incontro organizzato dalla Regione Lazio e dalla Camera di Commercio. L’incontro è stato fortemente voluto dal presidente Nicola Zingaretti per tracciare le linee guida della strategia regionale e le modalità attraverso le quali la Regione stessa vorrà far fruttare al meglio i fondi europei della nuova programmazione 2014-2020.
Oltre 350 persone hanno partecipato all’incontro di ieri mattina mentre oltre 150 imprenditori o aspiranti tali hanno prenotato un appuntamento con i tecnici della Regione (gli incontri e il workshop si sono svolti nel pomeriggio) per approfondire le modalità di partecipazione ai bandi regionali attualmente attivi in favore delle imprese. Sono intervenuti all’incontro anche gli assessori regionali allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani, al Lavoro, Lucia Valente e alle Infrastrutture, Politiche Abitative e Ambiente, Fabio Refrigeri, il Consigliere regionale Daniele Mitolo ed il Sindaco di Rieti Simone Petrangeli. Presente anche Vincenzo Regnini, presidente delle locale Camera di Commercio che insieme alla Regione ha organizzato l’incontro. “Si riparte con i fondi europei per le imprese.
E una Regione che li usa bene”, questo lo slogan della manifestazione durante la quale il presidente Zingaretti, dopo aver fatto il punto su come la Regione Lazio sta tentando di impegnare gli importi residui della programmazione 2007-2013 che ormai sta volgendo al termine, ha snocciolato i numeri di una Regione che, nonostante le importanti potenzialità, non riesce di fatto a decollare definitivamente e, soprattutto nelle aree interne come quella di Rieti, non riesce ad arginare l’impatto di una crisi che rischia di essere davvero devastante e ad invertire la rotta di una situazione che potrebbe lasciare ferite difficilmente sanabili in termini di occupazione, imprenditoria e sviluppo economico.
Zingaretti ha inoltre tracciato le linee guida che orienteranno le politiche della giunta da lui capitanata e ha illustrato in che modo la Regione Lazio cercherà di massimizzare i benefici dei fondi europei a disposizione durante il prossimo settennio: favorire la nascita di start up ad alto contenuto tecnologico, favorire la ricerca e l’innovazione tecnologica a servizio delle imprese, avviare nuovo politiche attive che favoriscono l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, investimenti che consentano di puntare in maniera concreta sullo sviluppo economico del territorio in termini turistici e verso un corretto sfruttamento delle risorse ambientali come veicolo di promozione del territorio stesso. Questi i principali obiettivi sui quali la Regione ha intenzione di scommettere. Non sono mancati i riferimenti alle gravi crisi aziendali che stanno mettendo in seria difficoltà centinaia di famiglie reatine.
Il presidente Zingaretti ha ribadito l’impegno suo e dell’intera giunta nel tentare di risolverle e nel disinnescare una situazione che diventa ogni giorno più drammatica. Nel suo intervento, l’Assessore Fabiani, ha ricordato come la giunta Zingaretti sia ormai prossima a varare il riassetto delle società regionali che sostengono lo sviluppo delle aziende. “Proprio ieri – ha affermato – è stata approvata in Giunta la delibera con la proposta di legge regionale di accorpamento”. Nascerà una nuova Sviluppo Lazio e le società (Sviluppo Lazio Spa, Banca Impresa Lazio spa, Unionfidi Lazio Spa, Filas Spa e Bic Lazio Spa che pur gestendo strumenti finanziari diversi svolgono di fatto compiti e funzioni simili) passeranno da cinque a una, con un risparmio stimato tra i 4,5 e i 6 milioni di euro. Nascerà quindi una nuova Sviluppo Lazio che accorperà in sé tutte le altre società (Filas, Bic ed altre) società che molto spesso, pur gestendo strumenti finanziari diversi, svolgono di fatto compiti e funzioni simili. La Regione, come ha ricordato lo stesso Fabiani, sta inoltre mettendo a disposizione delle imprese, attraverso bandi regionali, circa 235 milioni di euro di fondi Por.
“E’ una grandissima occasione per le imprese – ha continuato Fabiani – con i fondi che sono stati rimodulati su tre assi principali: green economy (ci sono risorse disponibili per complessivi 75 milioni di euro), accesso al credito (85milioni di euro), start up e reti d’impresa (75 milioni).” Fabiani ha voluto inoltre sottolineare come la massiccia partecipazione all’iniziativa e l’interesse mostrato da imprese e lavoratori rappresenti un segnale importante che fa cogliere appieno la grande attesa che c’è per il rilancio del sistema economico del reatino e rappresenta per gli amministratori regionali un fortissimo incoraggiamento ma anche una grossa responsabilità che spingerà la giunta regionale ad essere sempre più determinata nella propria azione e nel proprio lavoro.
FINALMENTE LA FILOSOFIA TORNA NELL’AGORÀ
Al Liceo Scientifico “Carlo JUCCI” di Rieti i ragazzi delle classi quinte che hanno partecipato all’edizione 2013 del Festival della Filosofia di Modena, Carpi e Sassuolo (13/15 Settembre 2013) dal titolo “Amare”, stanno lavorando con entusiasmo e impegno alla realizzazione di un originale prodotto editoriale in cui saranno illustrati gli interventi più significativi del Festival, dai quali i ragazzi sono stati particolarmente coinvolti. L’opuscolo sarà messo a disposizione di tutte le classi della scuola e del territorio, al fine di stimolare la condivisione dei contenuti, il dialogo e lo scambio di idee, nel più autentico “spirito filosofico”.
UGL: QUELLO CHE SEMBRAVA UNA MINACCIA DA SCONGIURARE DIVENTA REALTA'
Ora siamo veramente agli sgoccioli. Quello che sembrava una minaccia da scongiurare ora sta diventando realtà e la sanità reatina sta andando incontro al tanto temuto e drastico ridimensionamento. Un ridimensionamento, non come si vuol far credere, al momento inevitabile ma pianificato da tempo da Regione/gestione Polverini e avallato da Zingaretti e compagni, nonostante le rassicurazioni elettorali e i comunicati a dir poco ipocriti, nella consapevolezza, da una parte, della necessità del rientro del debito e, dall’altra, della impossibilità di apportare i necessari e dovuti tagli, quelli giusti, per l’impedimento rappresentato da interessi trasversali e da onnipresenti logiche clientelari.
Un ridimensionamento per il quale, noi crediamo, il direttore Gianani riceverà, a scadenza del suo mandato, un plauso e forse una promozione dalla politica per la sua capacità di dare un colpo al cerchio e uno alla botte e aver portato a casa il risultato dei tagli e dei risparmi, pochi importa dei disagi arrecati alla popolazione e alla prevaricazione dei suoi diritti. Il furbo Gianani, infatti, si è saputo ben destreggiare fino alla fine, giocando il ruolo di impotente spettatore obbligato a rispettare leggi e norme e, allo stesso tempo, di manager sensibile alle istanze dei cittadini e dei lavoratori, sollecitando la Regione con richieste formali ma sostanzialmente di facciata. Facendola in barba, in questo modo, anche ai sindacati, ma non certo alla UGL, intenti a perseguire la solita politica del lavoro e dell’occupazione in un momento in cui questa può essere garantita solo dalla efficienza del sistema e non più né da contratti né da concertazione.
Da questo, inascoltata e tradizionalmente ripudiata dal confronto, la UGL è rimasta fuori. Ma non spettatore passivo perché sempre latore di documentate istanze di rinnovamento e di trasformazione che avrebbero potuto portare a risultati positivi, come testimoniato da chi in altre regioni ha seguito certe strategie limitando i danni al sistema in questo periodo di estrema congiuntura.
EROI DI BONTA' !!!
Non è facile descrivere quello che mercoledì è accaduto qui a casa mia, a Quattro Strade in via Cabrini, forse perché pensiamo che gli altri siano sensibili e attenti come noi e invece ci rendiamo conto dell’idiozia e dell’indifferenza, forse anche dell’odio o dello schifo, che alcune persone nutrono nei confronti degli animali, malgrado chi come me e tanti altri, cerca di far capire con comportamenti e fatti come si amano e si rispettano.
Rieti sta vivendo un periodo drammatico di violenza sui nostri compagni a quattro zampe, fitto di orrendi episodi di avvelenamento in diversi quartieri.
Trovare un bellissimo gattone nero, che veniva dai miei cinque durante il giorno e che in una giornata fredda ho preferito tenere in casa per evitargli la pioggia, appeso a metà dalla finestra a bascula lasciata aperta, come altre volte, per permettere il ricambio d’aria nell’ambiente, è una cosa che non si comprende e non si accetta.
Una situazione inaccettabile, soprattutto se quando rientri senti il gattone che miagola e urla perché forse sono ore che si trova li incastrato e nessuno, dico nessuno dei vicini si è posto il problema di avvisarti per soccorrerlo, pur sapendo dell’amore che nutri per gli animali, sapendo dove lavori e disponendo di tutti i tuoi recapiti telefonici. Non è cosa normale tornare a casa e vedere questa scena, chiamare aiuto senza che nessuno si affacci e ti soccorra, nessuno che ti dia una mano per liberare il gatto che sta soffrendo.
Chiamare i Vigili del Fuoco, che solertemente sono intervenuti come sempre fanno in caso di soccorso, e attenderli mentre sostieni il corpo incastrato, per cercare di alleviare il dolore e che ancora reagisce, ma non sai quanto ancora ce la potrà fare. Giunti i Vigili, sganciarlo e ricoverarlo è stato tutt’uno, ma non è servito a nulla. Dopo diverse ore in una posizione innaturale e traumatica non si può pretendere la salvezza di una vita, è chiedere troppo … e così è finita.
Nel dolore di chi amava questo bel gattone, che chissà da dove veniva e se aveva qualcun’ altro che ora piangerà per lui, resta almeno la certezza di aver fatto l’impossibile, anche questa volta, ma anche la certezza di abitare vicino a gente molto poco rispettosa della vita e del benessere di un animale, tutelato anche dalla legge, ma soprattutto dalla morale.
Gente che forse gode a veder soffrire gli animali, e non si pone nessun problema nel sentirli piangere o lamentarsi, tanto fa parte della natura del mondo, e del resto ci sono gli esseri umani che hanno più titolo ad essere ascoltati, ma peccato che questi “eroi di bontà” non si preoccupino neanche dei loro simili, troppo presi dal loro egoismo e dai propri affari, inebetiti dalla finta economia e dalla finta politica cittadina e nazionale, perdendo di vista la qualità della vita.
Che altra brutta delusione Rieti, anche in questo senso ….!!!!!! Valeria Pitoni, attivista LAV
MEMORIAL SCOPIGNO, NESSUN CONTRIBUTO DAL COMUNE, ANZI …
E’ deluso ed avvilito Fabrizio Formichetti, patron del “Memorial Scopigno”. Lo abbiamo contattato telefonicamente per avere chiarimenti sulla vicenda ed allora si è sfogato ed ha tirato fuori tutta l’amarezza che aveva in corpo, un’amarezza mista a delusione, rammarico e indignazione.
“Dopo tanti anni nelle vesti di organizzatore – ci dice Formichetti – per la prima volta mi sono trovato in una situazione davvero avvilente, perché oltre ad aver fatto parlare di Rieti sui giornali sportivi nazionali come la Gazzetta dello Sport, Tuttosport, il Corriere dello Sport ed altri ed aver fatto trasmettere la manifestazione sportiva su Rai Sport, donando il ricavato degli incassi all’associazione Alcli “Giorgio e Silvia” di Rieti, mi sono visto recapitare a casa da parte del Comune di Rieti la richiesta di pagamento per l’utilizzo dello stadio “Centro d’Italia” nel quale si é svolta dal 27 al 31 marzo 2013 la 21ma edizione del “Memorial Manlio e Loris Scopigno”.
Per una manifestazione sportiva come il Memorial Scopigno, che vede ogni anno coinvolte le migliori squadre giovanili a livello internazionale, che da lustro nel mondo del calcio alla nostra città, da parte del Comune di Rieti nessun contributo, anzi, una richiesta di pagamento.

