Personale della Squadra Mobile ha arrestato il cittadino malese S.A., del 1996, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, intensificati dal Vicario della Questura di Rieti, Dr. Guglielmo Gagliardi, che ricopre attualmente le funzioni di Questore, in attesa della nomina da parte del Capo della Polizia del successore del Dr. Casini, che ha terminato l’incarico per raggiunti limiti di età.
Nel pomeriggio di ieri, gli Agenti hanno individuato e fermato in piazza Cavour il cittadino straniero, che all’atto del controllo da parte degli operatori, ha subio manifestato una palese insofferenza. Lo stesso, pur risultando titolare di permesso di soggiorno in corso di validità come richiedente Asilo Politico, sottoposto ad accurato controllo è stato trovato in possesso di un considerevole quantitativo di marijuana.
In considerazione di ciò è stata effettuata una perquisizione presso l’abitazione dello straniero, ubicata nel centro storico del capoluogo, che ha consentito di rinvenire altra sostanza stupefacente dello stesso tipo suddivisa in dosi per un totale complessivo di circa 80 grammi, nonché materiale necessario per il confezionamento delle dosi.
Lo spacciatore è stato arrestato e come disposto dal P.M. trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura.
Spacciatore arrestato dalla Polizia di Stato
Artistico lascia il Rieti calcio
Mario Artistico non fa più parte della rosa del FC Rieti dopo aver raggiunto un accordo per la cessazione anticipata del suo rapporto con la società amarantoceleste rispetto alla normale conclusione della corrente stagione calcistica.
Il parere dell'antitrust sulle proroghe dei servizi ASM
Come preannunciato nei giorni scorsi da Codici, l’autorità garante della concorrenza e del Mercato in una riunione del 3 aprile scorso ha espresso un parere in merito all’affidamento dei servizi da parte del Comune di Rieti ad Asm Rieti Spa. Il pronunciamento, a nostro avviso, è fondamentale e non può passare inosservato come forse alcuni vorrebbero.
L’Antitrust osserva innanzitutto che i contratti originariamente stipulati con Asm per la gestione dei servizi di igiene pubblica e Trasporto Pubblico Locale sono stati già “ripetutamente prorogati” ma, analizzando la delibera di giunta del 27 gennaio 2014, segnala che “la soluzione adottata dal Comune – almeno per la gestione dei rifiuti – non risulta essere quella più conveniente” e che tale proroga è stata adottata “pur nella consapevolezza che – quantomeno per i servizi di igiene urbana – la soluzione prescelta non fosse quella economicamente più vantaggiosa”.
L’Autorità richiama poi il D.L. 179/12 e il D.L. 150/13 che “lungi dall’autorizzare ulteriori proroghe degli affidamenti di servizi pubblici locali non conformi al quadro normativo comunitario, impongono alle amministrazioni dei precisi obblighi del “fare”, consistenti nell’adozione di provvedimenti finalizzati a regolarizzare (se del caso anche liberalizzando) le forme di gestione dei servizi in un’ottica di progressivo efficientamento delle gestioni”.
Per l’Antitrust “l’utilizzo dell’istituto della proroga dei contratti dovrebbe essere circoscritto a quelle situazioni realmente emergenziali e non prevedibili” e “la proroga non può prestarsi ad un utilizzo distorto, legittimando il perdurare di affidamenti non conformi” per lo più riconducibili, come nel caso del Comune di Rieti, “ad una precisa strategia dilatoria dell’amministrazione, volta ad eludere il dettato normativo approfittando di qualsiasi finestra che consenta di prolungare il più possibile il mantenimento dello status quo”(il parere è pubblicato e consultabile on line sul Bollettino della Autorità).
Al Comune di Rieti nulla è cambiato nella logica dei servizi pubblici. Le due delibere di proroga dei servizi della passata Amministrazione, proposte dall’allora Ass. Perelli – una nel 2010 per il trasporto locale, l’altra nel 2012 per il servizio di igiene urbana – vanno in sintonia con le delibere della giunta Petrangeli che prorogano tutti i servizi gestiti da ASM. Ciò entra in conflitto anche con le dichiarazioni rilasciate in un consiglio comunale del settembre 2013 dal Vicesindaco di Rieti secondo cui il cittadino di Rieti paga il servizio di igiene pubblica il 35% in più rispetto alla media nazionale.
Ora quindi risulta davvero inderogabile l’esigenza di conoscere una volta per tutte dal Sindaco Petrangeli quale sia l’indirizzo che si vuole dare alla politica dei servizi pubblici. Codici è sempre pronta al dialogo ma, per il bene dei reatini, è pronta anche ad interessare l’Autorità Giudiziaria, soprattutto in relazione alla presenza di ben due pareri Antitrust, uno di giugno 2013 ed il secondo, quello sopra richiamato, dell’aprile 2014.
Del resto Codici rimane coerente con la sua storia, essendo rappresentata dal sottoscritto che, da assessore all’ambiente del Comune di Rieti, non condivise la delibera con cui la giunta dell’epoca prorogò nel 2010 il servizio di Trasporto Pubblico Locale, mentre si era dimesso dalla giunta nella seconda delibera di proroga dell’aprile 2012. Ieri come oggi rimane una sola priorità: migliori servizi al miglior costo e tutela di tutti i lavoratori del settore.
Nota del Segretario di Codici Rieti Antonio Boncompagni.
Domenica 27 aprile tanti eventi all'area di Servizio Esso sulla Ternana
All’area di Servizio Esso sulla statale 79 Ternana, domenica 27 aprile e domenica 4 maggio due giornate ricche di eventi da non perdere.
Grand Opening con aperitivo omaggio per tutti, apertura bar, tavola calda, lavaggio Self ed ancora spettacoli con macchine d’epoca, Sexy Car Wash, animazione, ragazze Pon-pon e tante sorprese. Non mancherà l’operazione sottocosto.
Reparti al collasso. Servizi garantiti sulla pelle dei dipendenti
Ancora una volta, due mesi prima delle ferie estive, dobbiamo far fronte all’emergenza della copertura delle turnazioni con raddoppi di turni e tanta buona volontà da parte dei dipendenti, per garantire la copertura dei vari servizi ospedalieri.
Siamo costretti a denunciare con fermezza l’intollerabile disattenzione della Regione Lazio in riferimento alla richieste che, con cadenza ormai settimanale, vengono fatte recapitare dalla Asl di Rieti in merito alla carenza di organico medico, infermieristico e tecnico. Basti pensare, solo per fare un esempio, al laboratorio analisi di Amatrice. Qui, dove sono ancora presenti otto posti per acuti, si aspetta ormai da più di un anno e mezzo una sostituzione di un Tecnico (causa morte). Oggi con soli due tecnici (un tecnico trasferito per mobilità presso altra Azienda di altra Regione) non è più possibile garantire la regolare turnazione ed il rispetto del turno di riposo.
Ma la Regione, in merito a questa problematica, continua a non rispondere. Non riusciamo a capire quale sia la logica regionale rispetto alle sorti di questa azienda, che sempre più appare abbandonata a se stessa. Siamo disponibili a discutere la riorganizzazione, a discutere un piano complessivo di redistribuzione dei servizi, ma purtroppo abbiamo la controparte regionale che oltre a non gestire e a non definire le linee guida future non da risposte all’emergenza immediata in cui siamo costretti. Chi vive come noi a contatto diretto con la realtà ospedaliera e territoriale deve, ogni giorno, sentirsi quasi colpevole del non riuscire a modificare tale situazione di empasse nella quale ormai da anni si trova la Asl di Rieti.
Nonostante ciò non siamo pronti a rassegnarci e a veder morire, agonizzante, questa azienda che, con l’avvicinarsi del periodo estivo, è indubbio che vedrà collassare alcuni servizi a causa dell’impossibilità di garantire la regolare turnazione e il rispetto del periodo di riposo, che ricordiamo, oltre ad essere un diritto del lavoratore è un obbligo contrattuale.
Tutto questo avviene mentre in pompa magna il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti annuncia lo sblocco del tourn over, possibile grazie ai risultati economici prodotti dalla gestione virtuosa della sanità da parte delle sua amministrazione. Sicuramente, ad oggi, se qualcuno può essere giudicato virtuoso quelli sono i dipendenti del servizio sanitario regionale solo grazie ai quali si riescono ad erogare ancora, con continuità, le prestazioni sanitarie tali da mantenere i Lea. Purtroppo, però, molto spesso, questo coincide con turnazioni e organizzazioni del lavoro illegali.
Fpl Rieti, Cisl Rieti e Lazio e Rsu Asl Rieti. chiedono immediate risposte che possano permettere di gestire l’emergenza e trovare a breve soluzioni che possano ristabilire una situazione tale che consenta la normale gestione delle risorse umane. In caso di mancato riscontro siamo pronti ad utilizzare ogni mezzo a tutela dell’azienda sanitaria locale dei dipendenti e dei cittadini di questo territorio che, siamo certi, esasperati come sono, ci sosterranno in questa battaglia di civiltà.
La Mezza maratona di Rieti ricorda Mauro Mattucci
Venerdì 25 aprile partirà alle ore 9.30 in punto la diciasettesima edizione della Mezza Maratona di Rieti, trofeo Mauro Mattucci. La gara podistica, disegnata su di un percorso molto veloce, con un’altimetria pressoché inesistente, è adatta sia a coloro che vogliono provare il tempo, sia a tutti i neofiti che per la prima volta si avvicinano alla distanza. Alla gara, patrocinata dal Comune di Rieti, organizzata dal Forhans Team in collaborazione con il CSI Lazio e inserita nel calendario FIDAL, possono partecipare tutti i tesserati alla Federazione.
La Mezza maratona sarà valida anche come prova per l’assegnazione del campionato Regionale CSI. Quest’anno, infatti, il titolo regionale verrà assegnato al termine della Combinata Mezza maratona di Rieti / Mezza maratona del Lago di Vico.
Grande attenzione è dedicata, come da tradizione, alle società podistiche: per questo il Forhans Team ha predisposto premi per le prime 15 società con il maggior numero di atleti arrivati (minimo venti atleti) con rimborso spese compreso tra 50 e 600 euro. È stato inoltre istituito un bonus che prevede la somma degli arrivati alla Mezza di Rieti e alla Mezza di Vico (minimo quaranta atleti).
La logistica, garantita dal Forhans Team, prevede la possibilità di utilizzare spogliatoi e docce dello stadio di atletica “Guidobaldi”.
Linkem NPC Rieti, inizia la fase ad orologio
Dopo la pausa Pasquale, la Linkem NPC Rieti è giunta la fase ad orologio, composta da quattro gare (contro le due squadre precedenti e le due seguenti in classifica) che concorreranno a definire il punteggio già acquisito in regular season.
Al termine di questa fase e con le posizioni ormai definitive, si disputeranno i play off. Con 6 punti di vantaggio sulla terza in classifica (Vasto) e 2 di svantaggio sulla prima (Latina), la Linkem Npc Rieti si gioca primo o secondo posto.
Per la prima delle quattro gare che si giocheranno entro il 4 maggio, la Linkem Npc Rieti andrà giovedì sera (24 aprile) a Latina che nell’ultima giornata di campionato, ha avuto la meglio sui leoni amarantocelesti.
Rieti sarà, purtroppo, priva di Scodavolpe che sta proseguendo negli esami di accertamento della sua condizione fisica. A rischio anche la presenza di Ferraro: “Ancora non sappiamo se faremo giocare Innocenzo – spiega coach Paolo Matteucci, assistente senior di Nunzi – poiché deve recuperare completamente da un leggero infortunio. Anche se intendiamo fare la nostra bella partita, andremo a Latina senza pressioni, perché non abbiamo nulla da perdere. Ci siamo allenati discretamente e stiamo rimodulando gli orari degli allenamenti in base agli impegni della settimana che è decisamente ricca, visto che in sei giorni dovremo affrontare la prima, la terza e la quarta squadra classificata nella fase regolare!”.
Già domenica infatti la Linkem tornerà sul proprio campo per incontrare Vasto e mercoledì prossimo sempre al PalaSojourner ci sarà Rieti vs Pescara.
Ance mentalmente si affronterà una gara alla volta e domani sarà quella di Latina. Chi vorrà, potrà seguire lo streaming via web tramite il sito della Npc Rieti (www.npcrieti.com) a partire dalle 21.00.
Comune: il ritrovamento non pregiudicherà il prosieguo dei lavori
Nella mattinata odierna, nel corso dei lavori previsti dal PLUS in Piazza Cesare Battisti, sono affiorati, durante la fase di scavo e di rimozione della vecchia copertura, i resti di un pavimento e parti di un muro presumibilmente di epoca romana.
Gli scavi sono stati interrotti per consentire all’Archeologo, incaricato dalla ditta che sta compiendo i lavori, di effettuare una prima valutazione sui ritrovamenti che nei prossimi giorni richiederà anche un sopralluogo da parte della Soprintendenza per i Beni Archeologici.
Il ritrovamento è avvenuto nella zona dove è prevista la realizzazione di un giardino perciò non pregiudicherà in alcun modo il prosieguo dei lavori.
Elezioni europee. Cinque anni, un'era geologica
Pdl 35,26%, Partito Democratico 26,13%, Lega Nord 10,22%, Italia dei Valori 7,98%, Udc 6,52%, Rifondazione Comunista 3,38%, Sel 3,11%. Sono passati cinque anni ma basta leggere questi dati per capire che, tra le elezioni europee del 2009 e quelle del prossimo 25 maggio, è trascorsa un’era geologica. Almeno dal punto di vista sociale, economico e politico, in Italia e non solo.
Cinque anni di crisi finanziaria globale, in cui si sono sovrapposti dal 2011 altri anni di crisi “italiana” con parole come spread entrate di prepotenza nel vocabolario di tutti, anche della famosa “casalinga di Voghera”. Cinque anni fa c’erano partiti che oggi non esistono più, come quel Pdl – all’epoca primo partito su scala nazionale – che per un lasso di tempo era stato indicato come la via moderna del centrodestra italiano e che invece recentemente è naufragato senza troppi rimpianti dei fondatori. Ci sono poi partiti ridotti ormai a percentuali da testimonianza o quasi, vedi l’Idv di Di Pietro e forse l’Udc di Casini, costretta ad allearsi con il neonato Ncd di Alfano per superare lo sbarramento del 4%. E ancora, movimenti come Rifondazione e Sel che insieme prendevano più del 6% e che oggi, tutti riuniti nella “lista Tzipras”, rischiano comunque di rimanere sotto lo sbarramento (dati fonte Demopolis per L’Espresso del 17 aprile scorso). C’è poi il Pd, criticato, scosso da divisioni e correnti, affossato da vittorie che sembravano scontate e poi sfuggite clamorosamente di mano come quella di Bersani, che riesce però a rigenerarsi e grazie al premier Matteo Renzi viaggia verso cifre che, cinque anni fa, erano invece del Pdl.
Infine, c’è qualcosa che nel 2009 non c’era: il M5S. La creatura di Grillo e Casaleggio si è inserita nello schema bipolare italiano degli ultimi decenni e rappresenta ad oggi, stando sempre ai sondaggi, il secondo partito in quello che molti indicano come il nuovo bipolarismo, quello Renzi-Grillo sull’analisi del quale editorialisti, politologi, sociologi e mass-mediologi si stanno esercitando ormai da settimane.
La sfida europea sarà dunque interessante per una moltitudine di motivi: per capire dove stanno andando gli italiani ma anche gli altri Paesi, per vedere quanto avrà fatto breccia lo slogan anti-euro tanto in voga ultimamente – forse senza pensare davvero a cosa potrebbe accadere dopo in un ipotetico futuro senza moneta unica – per analizzare i risultati dei “vecchi” e quelli dei “nuovi”. Le elezioni del 25 maggio ci diranno soprattutto se in futuro c’è davvero la speranza che qualcosa migliori nelle vite di tutti noi.
Perché ormai è chiaro a chiunque, tranne a chi non voglia ammetterlo per puro preconcetto, che tutto ciò che si decide a Bruxelles – e a Francoforte – determina effetti profondi sulle vite di ognuno. E in quest’ottica, a proposito di spread, gli ultimi anni ne sono stati la prova provata. Infine, per soddisfare l’immancabile vena provinciale, come ogni turno elettorale sarà interessante analizzare anche i risultati di “casa nostra”, dalla città alla provincia, dove cinque anni fa stravinse con oltre il 40% il Pdl, seguito a distanza di quasi 20 punti dal Pd, con i due partiti della sinistra che insieme quasi arrivavano al 10% e l’Idv e l’Udc da soli intorno al 6%.
Non è certo necessario essere auguri o aruspici 2.0 per poter dire fin d’ora che anche a Rieti, ad urne chiuse, rispetto a cinque anni fa sembrerà passata un’era geologica. O quasi.
Ticket di sosta scaduti, il Comune elimina la sanzione immediata
Su proposta dell’Assessore alla Viabilità, Carlo Ubertini (nella foto), la Giunta ha approvato oggi la delibera di indirizzo che avvia le procedure che daranno la possibilità, nel caso di ticket di sosta scaduto, di un pagamento in sanatoria di quanto dovuto, prevedendo la corresponsione di una penale di lieve entità economica (soli 2 euro) in alternativa alla classica sanzione.
La delibera specifica che solo nel caso in cui non avvenga il pagamento in sanatoria si applicheranno le sanzioni previste dal Codice della strada. A questo provvedimento seguirà una determina di applicazione delle modifiche così come l’adeguamento strumentale da parte della società che gestisce le aree di sosta (Saba). Tra circa venti giorni il provvedimento adottato dalla Giunta sarà pienamente operativo.
“Nonostante il Comune potesse scegliere – dichiara l’Assessore Carlo Ubertini –, in base all’accordo tra il Ministero delle Infrastrutture e l’Anci, di mantenere la situazione attuale, abbiamo ritenuto opportuno andare incontro alle istanze dei cittadini e degli esercenti snellendo la fruibilità complessiva del sistema dei parcheggi”.

