La Linkem Npc Rieti perde la prima partita della fase ad orologio in trasferta a Latina.
Priva di Scodavolpe e con Ferraro fermo per recuperare da un infortunio, la squadra di coach Nunzi è risultata molto corta nelle rotazioni a differenza di Latina che ha potuto contare su una panchina lunga e profonda. Ciononostante lo scontro tra le due regine del girone C è risultata bella e avvincente, decisa solo negli ultimi minuti di gioco.
In casa pontina, con un palazzetto decisamente non affollato dal pubblico delle grandi occasioni gli avversari schierano Bolzonella, Santolamazza, Tagliabue, Pilotti e Carrizo. Rieti risponde con Giampaoli, Benedusi, Granato, Feliciangeli e Caceres.
La gara comincia in maniera equilibrata, con Giampaoli che esordisce dalla lunga distanza e Latina che replica. Presto però i padroni di casa sostenuti da Tagliabue e Bolzonella cercano di allungare, ma Caceres e Benedusi riportano in parità gli amarantocelesti (16-16). Sul finale un Santolamazza ispirato riporta con tre bombe consecuitve i suoi sul 25-20 su cui si chiude il quarto.
Nel secondo periodo l’attacco di Latina è molto aggressivo, Rieti deve cominciare a ruotare gli uomini, Latina ne approfitta e arriva al massimo vantaggio di +14 (42-29).
All’intervallo lungo coach Nunzi registra la difesa e quando rientrano in campo gli amarantocelesti difendono il canestro tanto duramente che Latina non riesce a segnare per cinque minuti, mentre Feliciangeli realizza 6 punti di seguito che riportano il punteggio sul 42-35. Coach Garelli chiama il time out ed i padroni di casa ritrovano la via del canestro, il periodo si chiude sul 49-40.
L’ultimo quarto inizia sotto il segno di Tagliabue e Gagliardo. Per i reatini Giampaoli prende in mano la situazione e con 4 punti consecutivi riconduce i reatini sul -6. Un canestro di Gagliardo li rimanda a -8. Il finale è tutto così. Rieti prova in continuazione a rientrare, ma gli avversari oltre a qualche decisione arbitrale dubbia ed il fallo sistematico stabiliscono la vittoria di Latina per 67-57.
Ora si pensa già a Vasto che domenica arriverà a Rieti con soli quattro punti di svantaggio per provare a scippare il secondo posto.
Parziali: (25-20; 42-29; 49-40)
LATINA: Bolzonella 17, Pastore, Santolamazza 10, Tagliabue 13, Pilotti 4, Demartini 4, Uglietti 8, Carrizo 5, Nardi, Gagliardo 6. All. Garelli
RIETI: Giampaoli 13, Colantoni, Benedusi 9, Granato 2, Feliciangeli 10, Caceres 18, Ferraro, Ponziani 4, Musso 1, Auletta. All. Nunzi
Fase orologio, Rieti perde a Latina 67-57
Bike Sharing e mobilità alternativa, l'inerzia della Giunta Petrangeli
È convocata per martedì 29 aprile prossimo alle ore 10,00, alla presenza dell’attuale Assessore all’Ambiente Ubertini e ai dirigenti preposti, la seduta della Commissione Controllo e Garanzia che si occuperà della situazione in cui attualmente versa l’ufficio bici, istituto dalla precedente Giunta Emili, con lo scopo di promuovere progetti di mobilità alternativa e l’annesso servizio di bike sharing.
Con delibera di giunta dello scorso novembre l’attuale Amministrazione ha emanato un atto d’indirizzo, con cui demandava ai dirigenti del settore ambiente e finanziario l’organizzazione del servizio con ogni risorsa umana ed economica disponibile.
Va ricordato ai non addetti ai lavori che il progetto RietiinBici fu cofinanziato anche dal Ministero dell’Ambiente per un importo di 182 mila euro insieme a quote di privati per oltre 8 mila euro con la compartecipazione del Comune per ulteriori 180 mila.
Ad oggi, nonostante in punti diversi della città, siano state anche installate le colonnine di ricarica per le biciclette elettriche, il sistema Bike Sharing non solo non è mai partito ma l’amministrazione Petrangeli, nella fretta di eliminare velocemente tutte le eredità del passato, ha pensato bene di chiudere anche l’ufficio bici sotto i portici del Comune.
Lasciando nell’imbarbarimento e nell’incuria più totale i locali utilizzati dove trovano ricovero una ventina di biciclette, pagate con soldi pubblici (altre 8 a pedalata assistita attendono di essere consegnate), che sarebbero dovute servire a tutti coloro che intendevano utilizzare il mezzo ciclabile per girare in città, una volta parcheggiata l’auto.
Considerata anche l’imminenza dell’avvio della stagione estiva sarebbe auspicabile riprendere il servizio e provvedere al pagamento delle ultime tre mensilità alle sei addette dell’ufficio, magari, se possibile, sconsigliandole in ogni modo ad intraprendere inutili e dispendiosi contenziosi contro il Comune.
Consigli che non fanno certamente onore a chi li dispensa.
È quanto dichiara in una nota il consigliere comunale Andrea Sebastiani – Presidente della Commissione Controllo e Garanzia.
Amputata la seconda gamba all'agricoltore di Poggio Fidoni
Si aggravano le condizioni fisiche di Paolo G. il 52enne di piani di Poggio Fidoni che lo scorso 14 aprile fu protagonista di un terribile incidente con la motozappa (LEGGI). Il personale 118 gli amputò sul luogo, per le gravi ferite, la gamba sinistra e lo trasportò in eliambulanza all’ospedale Gemelli di Roma.
I medici del nosocomio romano mercoledì notte sono stati costretti ad amputare all’uomo anche la gamba destra, gravemente lesionata dalle lame della fresa agricola, nella quale nonostante le cure si stava sviluppando un’infezione.
Frontale sulla Rieti-Terni, grave un ragazzo
Una squadra del Comando dei Vigili del fuoco di Rieti è intervenuta alle ore 15.50 circa sul raccordo Rieti – Terni per un incidente stradale nel quale sono rimasti coinvolti un’automobile e un pullmino.
I Vigili del Fuoco arrivati prontamente sul posto hanno estratto dal pulmino il conducente che a causa del forte impatto era rimasto incastrato tra le lamiere. L’uomo è poi stato trasportato in ospedale con elicottero del 118.
La Polizia Locale acquista due quad e li abbandona in magazzino
Il 3 settembre 2007 con un roboante comunicato stampa e lanci di agenzia il comandante della Polizia Locale della provincia di Rieti Colonello Carmelo Tulumello annunciava: “dopo le Fiat Panda 4×4, in servizio dal febbraio scorso, da oggi la Polizia Provinciale disporrà di due nuovi mezzi. Si tratta di due quadricicli Suzuki, modello quad, con una cilindrata di 400 cc, opportunamente allestiti per il servizio di polizia locale.”
Nel comunicato si leggeva ancora: “con i due nuovi quad – sottolinea il Comandante Carmelo Tulumello – la Polizia Locale dell’Amministrazione Provinciale continua il suo percorso di strutturazione e professionalizzazione. I due nuovi mezzi sono una risposta concreta alla natura e alla tipologia delle esigenze di vigilanza che la Polizia Provinciale è chiamata a svolgere, poiché ci consentono di intervenire in contesti territoriali altrimenti inaccessibili”.
“Abbiamo modo di affermare – dichiara in una nota Valter De Santis della UIL FPL Rieti – che l’annuncio è stato prontamente smentito dai fatti, l’acquisto dei due quad è stata una “bufala” ed uno sperpero di risorse pubbliche. A parte qualche ora di auto formazione alla guida, di alcuni agenti presso l’autoparco della provincia, il nuovo servizio con i “potenti mezzi” non è mai stato attivato. In una delle prime uscite un agente ebbe un incidente, per fortuna senza conseguenze drammatiche. L’incidente segnò però una tappa fondamentale, quella che doveva essere una risposta al potenziamento dell’efficienza del corpo è stata prontamente pensionata.
Difatti i due quad furono definitivamente parcheggiati dopo pochi mesi dall’acquisto per qualche anno sotto i portici di palazzo d’oltre Velino, successivamente, tolti dalla vista di tutti, vennero sistemati presso l’autoparco provinciale, dove sono tuttora”.
“Per questi motivi come UIL Rieti – conclude De Santis – abbiamo segnalato al Commissario Straordinario Felici, al Direttore della Provincia di Rieti Tramontano ed ai revisori dei conti Sallustio, Rossetti e Romani, l’episodio affinché, esaminata la triste vicenda, possano valutare se vi è stato un presunto danno erariale da trasmettere alla magistratura competente”.
DG Ausl Figorilli: infondata la notizia di chiusura dell'Hospice
La notizia della chiusura dell’Hospice San Francesco e del suo trasferimento nell’ospedale De Lellis è destituita di ogni fondamento. Viceversa, si vuole affermare la volontà di questa Azienda di salvaguardare una realtà assistenziale, eccellenza della sanità reatina, che assicura qualità e dignità in una fase delicata come quella del fine vita.
Pur in una situazione di grave difficoltà, l’Azienda vuole cogliere l’opportunità, questo si, di ridare visibilità all’Hospice, che potrà contare su un nuovo responsabile di grande esperienza, attraverso la ridefinizione del modello clinico-assistenziale, la valorizzazione del personale dipendente, vanto dell’Azienda e non ultimo, sulla presenza di personale volontario, assicurato dalle Associazioni coinvolte sul tema. Una collaborazione quest’ultima, che l’Azienda saluta con favore, soprattutto per la grande sensibilità e disponibilità dimostrata dai rappresentanti del mondo del volontariato locale, durante un recente incontro.
C’è la necessità di lavorare sinergicamente per superare alcuni ostacoli che insistono sull’Azienda. La carenza di organico è tra le priorità su cui ci stiamo impegnando, di concerto con la Regione Lazio, anche in vista dei mesi estivi. In tal senso, la preoccupazione espressa dalle organizzazioni sindacali, anche recentemente, è una nostra preoccupazione, a cui non mancheremo di dare risposte.
Rieti – Viterbese vietata ai tifosi ospiti
La partita Rieti-Viterbese sarà vietata ai tifosi ospiti. La decisione è stata notificata nel primo pomeriggio ai due club dopo la determinazione del Comitato di Analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive che, facendo riferimento all’orientamento espresso il 22 aprile dall’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive presso il Ministero dell’Interno, chiedeva alla Prefettura di Rieti di valutare ed eventualmente disporre di vietare la vendita dei tagliandi ai residenti di Viterbo e provincia, provvedimento poi effettivamente adottato.
Di conseguenza, per l’acquisto dei biglietti d’ingresso sarà necessario esibire un documento d’identità che attesti la non provenienza dai luoghi interessati alla disposizione prefettizia. Al fine di agevolare l’acquisto dei biglietti da parte dei tifosi e gli appassionati reatini, il FC Rieti, ha deciso di mettere in vendita i tagliandi per la gara Rieti-Viterbese, in programma il giorno 1 Maggio allo “Scopigno” con inizio alle ore 16,30, fin dalla giornata di martedì.
I biglietti saranno disponibili da martedì 29 aprile presso la Segreteria del FC Rieti allo stadio “M. Scopigno” dalle ore 15,30 alle 18.00: mercoledì 30 aprile dalle 9,30 alle 12.00 e dalle 15,30 alle 18.00. Il primo Maggio i tagliando, invece, saranno in vendita solo al botteghino dello stadio, prima della gara (non nella mattinata).
"25 aprile, 70 anni della liberazione di Rieti" le iniziative dell'Arci
In occasione della ricorrenza del 25 aprile e dei 70 anni dalla Liberazione di Rieti l’Arci di Rieti e l’Associazione Underground vi invitano a due appuntamenti che ci parlano di Resistenze attraverso Esistenze. Uno sguardo intorno a noi per cercare di capire quali sono le nuove battaglie da combattere attraverso la conoscenza del recente passato e della nostra attuale storia.
Il primo appuntamento è alle ore 10.00 alla Sala della Camera del Lavoro della CGIL in Via Garibaldi 174, con il film-documentario di Andrea Segre e Vinicio Capossela “INDEBITO”. All’incontro interverrà il segretario provinciale dell’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Marco tranquilli.
Il secondo appuntamento è alle ore 21.30 alla sala congressi dell’Hotel Serena, con il documentario di Vendemmiati su Pietro Ingrao dal titolo “NON MI AVETE CONVINTO”. Gli appuntamenti sono aperti e gratuiti
“INDEBITO”
“La crisi di oggi prima che economica è identitaria. È separazione, disorientamento. Le culture europee sono state svendute all’omologazione del consumo e alla corsa alla ricchezza. Ci hanno fatto credere che la liberazione dalla povertà materiale dovesse coincidere con la fuga da se stessi. Vivere oggi di nuovo la povertà senza se stessi è una vertigine insostenibile Il nostro documentario è un tempo dedicato ad ascoltare l’assenza di noi stessi. È la consapevolezza di vivere in-debito di aria, di senso, di prospettiva. Per farlo abbiamo vagato come flaneur, come viandanti nel luogo simbolo della crisi, la Grecia indebitata: seguendo le parole, i pensieri e la musica dei rebetes, i cantanti del rebetiko, il blues ellenico.” “I rebetes, i musicisti del rebetiko, – scrive Andrea Segre – sono portatori dell’identità moderna della Grecia, trasportando con sé il dolore dell’esilio e le ribellioni alle violenze della storia. E’ una musica contro il potere, non autorizzata, indebitata. I rebetes sono portatori di questa identità, di cui celebrano un funerale pieno di sconfitta, disperata ribellione e silenziosa speranza. I loro concerti e le loro parole riempiono le taverne notturne di Atene e Salonicco, sfiorano le scritte sui muri, ascoltano il mare dei porti e incontrano il cammino di Vinicio Capossela, musicista e viandante che intreccia le sue note con i pensieri nel suo diario di viaggio, il tefteri. Così la Grecia diventa l’Europa, la sua crisi la nostra e il rebetiko il canto vivo di un’indebita e disperata speranza”. http://www.jolefilm.com/produzioni/cinema/indebito/
“NON MI AVETE CONVINTO”
Alternando immagini di archivio e dichiarazioni, Non mi avete convinto ripercorre le tappe della vita pubblica e privata di Ingrao, muovendo dal suo primo discorso pubblico a Lenola, paese natale, attraversando il suo Novecento (quello delle guerre, della ricostruzione, del boom, delle tensioni, delle stragi) e rinnovando le sue stagioni (quelle della candidatura, del congedo, della presidenza alla Camera, dello scioglimento del partito comunista, della genesi del partito democratico della sinistra, della ‘pensione’, del buen retiro). Eliminate le domande e montata l’intervista come se fosse un racconto e non un elenco di risposte, Vendemmiati lascia che Pietro Ingrao parli direttamente alla testa e al cuore dello spettatore, fotografando un secolo e una testimonianza che rivendica il proprio diritto al dubbio, perché è quando ‘non si è convinti’ che si continua a cercare. Non è la biografia storica di Pietro Ingrao, ma il suo racconto in prima persona, sulla politica come passione “come strumento per cambiare un mondo che non mi piaceva”. Forse è un film controcorrente o fuori moda, perché ci parla di “bella politica”, proprio oggi che questo “sentire” sembra un orizzonte lontano e inquinato, territorio di sentimenti anticasta, per altro spesso giustificati. La colonna sonora originale è stata appositamente composta ed eseguita dai Têtes de Bois, gruppo musicale italiano già vincitore di due premi Tenco.
70° Liberazione, delegazione CGIL nei luoghi simbolo della nostra provincia
Venerdì 25 Aprile , in occasione del 70° della Liberazione , una delegazione della Camera del Lavoro CGIL di Rieti si recherà nei luoghi simbolo della guerra Partigiana in provincia di Rieti: Poggio Bustone, Leonessa, Monte Tancia, Fosse Reatine, Campo di concentramento di Farfa Sabina. La delegazione commemorerà e renderà omaggio ai Martiri della Resistenza, depositando un mazzo di fiori ed una bandiera sui monumenti eretti in Loro memoria .
Inoltre presso i locali della Camera del Lavoro di Rieti in via Garibaldi 174, alle ore 10,00, ci sarà un’ iniziativa dell’Arci di Rieti dal titolo “ La Resistenza ai tempi della crisi “ con la proiezione del film documentario di Vinicio Capossela “ INDEBITO”. Interverrà il Segretario Provinciale dell’A.n.p.i. Marco Tranquilli.
Experimental Biology 2014, ricerca targata "Sabina Universitas" e "Sapienza"
C’è anche un pezzo di Sabina Universitas al più importante congresso mondiale di biologia sperimentale, l’Experimental Biology 2014, che si terrà a San Diego (USA) dal 26 al 30 aprile, dove sarà presentato lo studio “PrPc associates with a multimolecular complex including LRP1 and Glycosphingolipids within lipid rafts” che cerca di far luce su alcuni meccanismi di base coinvolti in diverse patologie neurodegenerative ad esito invariabilmente fatale.
Ad illustrare la ricerca sarà il ricercatore Vincenzo Tasciotti che ha potuto sviluppare la pubblicazione presso il laboratorio di Medicina Sperimentale e Patologia Ambientale allestito nel 2005, grazie agli investimenti del consorzio Sabina Universitas e della Regione Lazio, e affidato alla direzione di Maurizio Sorice e al coordinamento di Vincenzo Mattei.
Tale struttura viene sfruttata sia a scopo didattico, per i diversi corsi di laurea del polo Reatino della “Sapienza”, sia per attività di ricerca scientifica di base e applicata alla diagnostica o alla clinica e di fatto testimonia l’importanza data dal Consorzio alla ricerca scientifica. Le sofisticate attrezzature di cui il laboratorio dispone hanno permesso ai ricercatori della Sabina Universitas di lavorare in un ambiente sicuro e stimolante, consentendo di ottenere eccellenti risultati scientifici come ad oggi evidenziato dalle numerose pubblicazioni di livello internazionale realizzate.
Tra i vari progetti messi in piedi dai ricercatori del laboratorio è in atto una prestigiosa collaborazione scientifica tra la “Sabina Universitas”, la “La Jolla University” di San Diego (CA, USA) e l’Università degli studi di Roma “Sapienza”, che riguarda lo studio sulle implicazioni della Proteina Prionica cellulare (PrPc) e del recettore per le lipoproteine, LRP1, nell’ambito delle patologie neurodegenerative.
In tale contesto si inserisce lo studio di prossima presentazione che certifica gli standard qualitativi della ricerca reatina a livelli di assoluta eccellenza con l’auspicio che la “Sabina Universitas” possa in un prossimo futuro essere riconosciuta dal Miur come Centro di Ricerca accreditato, al fine di procurare ulteriore prestigio al territorio reatino.

