l Presidente della Commissione Bilancio, Simone Miccadei, comunica che giovedì 8 maggio alle ore 11, la Commissione avvierà la discussione sul bilancio di previsione 2014. All’incontro, come sempre aperto a tutti i cittadini, parteciperanno l’Assessore al Bilancio, Paolo Bigliocchi, e il Dirigente del Settore finanziario, Dr. Vito Dionisi.
Mercoledi 7 maggio Forza Italia incontra i cittadini
In vista delle elezioni europee, mercoledì 7 maggio alle ore 17,30, presso la “Sala dei Cordari” a Rieti, si terrà l’incontro di numerosi esponenti di Forza Italia con la cittadinanza.
Parteciperanno all’incontro Antonio Cicchetti, il Sen. Francesco Aracri, i candidati Alessandra Mussolini e Fabio Armeni (originario di Borgo Velino, già capogruppo e poi Assessore di Forza Italia alla Regione Lazio) e il Sen. Maurizio Gasparri.
“E’ un appuntamento importante – commenta Fabio Armeni – per incontrare i cittadini di Rieti e della provincia. Perché occupare uno scranno a Bruxelles non significa solo parlare di Trattati europei e di politica monetaria. Andare in Europa significa soprattutto portare le istanze e le problematiche dei territori, illustrare agli imprenditori e agli enti locali le migliori occasioni, in materia di sostegno al rilancio e allo sviluppo delle attività economiche, su cui insistere per uscire dalla crisi. Quest’Europa, così com’è concepita ora, effettivamente non ci piace più, ma non per questo dobbiamo abbandonarla. Dobbiamo, al contrario, rimboccarci le maniche: l’Europa è un’occasione che non possiamo perdere, è troppo preziosa. Ecco perché non siamo euroscettici, ma europropositivi”.
Successivamente, alle ore 19,30, analogo incontro, presieduto dal vice coordinatore provinciale e Assessore del Comune di Fara in Sabina Tony La Torre, avverrà a Passo Corese.
In migliaia per l’ultimo saluto a Paolone
Migliaia di persone questo pomeriggio nella chiesa di Santa Maria della Grazie di Piani di Poggio Fidoni per dare l’ultimo saluto a Paolo Grifoni per gli amici “Paolone”, il 52enne morto il 25 aprile a seguito di un terribile incidente con la motozappa mentre arava il campo della vicina di casa (LEGGI).
Alla cerimonia officiata da Don Danny, oltre ai compaesani di Paolo, erano presenti tante persone giunte da Rieti e dalla provincia, e tra gli altri, anche il sindaco di Rieti, Petrangeli, e l’assessore Mezzetti. Immancabile la sciarpa dell’Inter sulla bara e all’interno la maglietta del rione di Poggio Fidoni, Larghetto, di cui l’uomo era una delle colonne portanti.
Riorganizzazione a 360° della Polizia municipale di Rieti
L’Amministrazione comunale ha predisposto, condividendolo con le Organizzazioni Sindacali e le RSU, un piano di riorganizzazione del Corpo della Polizia Municipale.
Le principali modifiche riguardano, innanzitutto, l’orario di servizio del personale (precedente 7/24 attuale 7/21). Sono previsti due turni giornalieri (7-14 e 14-21). Al reparto viabilità erano assegnati 8 operatori, dei quali due nel nucleo viabilità e sei nel nucleo incidentistica, con la nuova organizzazione saranno operativi in quest’ultimo reparto complessivamente almeno 15 unità.
La nuova organizzazione consente di utilizzare maggiori risorse fino alle ore 21, a differenza del passato quando il servizio cessava alle 18, e in caso di eventi straordinari, festivi o stagionali, saranno approntati progetti che permetteranno di estendere l’orario di servizio fino alle 24, anche formalizzando al Ministero dell’Interno la richiesta di utilizzo di personale stagionale.
Il personale, precedentemente inserito in maniera stabile nei reparti commercio, controllo ambientale, contravvenzionale e segreteria comando, nella nuova previsione organizzativa sarà attribuito ai suddetti reparti ma da questi, su base mensile, sarà impiegato nel reparto viabilità in una logica di rotazione complessiva. Questo consentirà di mantenere le professionalità acquisite e allo stesso tempo di garantire una maggiore presenza e un controllo del territorio che con la precedente organizzazione era meno incisivo.
In ragione del fatto che il personale considera mediamente più gravoso il servizio di viabilità, che richiede una capacità di intervento immediata nelle diverse materie di competenza del Corpo, la rotazione assicurerà un maggiore equilibrio.
Si procederà, inoltre, a effettuare una rotazione anche nei reparti che non si occupano di viabilità incrementando le competenze di ciascuno mediante procedure di formazione e affiancamento con gli ufficiali e il personale già formato nelle specifiche materie di competenza. Saranno organizzati per tutto il personale anche percorsi di formazione continua.
In sostanza il piano punta ad affermare un cambiamento di cultura dove gli elementi della rotazione, della formazione e in generale il ruolo degli operatori diventano fondanti a garanzia di un reale servizio di prossimità.
Orario di servizio
Precedentemente l’orario di servizio del personale della Polizia Municipale era 7-24, con tre turni 713/12.30-18.30/1824. L’ultimo turno (1824) era garantito dalla presenza di una sola pattuglia con due operatori senza ufficiali. La nuova organizzazione prevede un orario di servizio 7-21, con due turni 714/1421. Tutto il personale è diviso su due turni e si garantisce una presenza quotidiana di circa 22 unità dalle 7 alle 21.
La nuova articolazione oraria
Il servizio quotidiano di 7 ore su cinque giorni la settimana consentirà di godere di due giornate di riposo che saranno fruite dal venerdì al lunedì. Si assicurerà la presenza in servizio della metà del personale del Corpo, garantendo la copertura dei servizi essenziali nelle giornate coincidenti con i riposi.
La nuova organizzazione
La Polizia Municipale è divisa in reparti, i reparti, a loro volta, sono divisi in nuclei. Rispetto alla precedente organizzazione, che aveva ampliato la presenza di nuclei parcellizzando l’attività dei singoli operatori, si torna a un accorpamento del personale. Un’eccessiva divisione dei compiti, infatti, ha allontanato dalla competenza generale nelle diverse materie specifiche della Polizia Municipale comportato anche un detrimento delle caratteristiche proprie degli operatori.
Reparti e operatori
| Organizzazione precedente | Organizzazione attuale |
| Reparto comando 12 operatori | Reparto comando 2 operatori (-10) |
| Reparto viabilità 8 operatori | Reparto viabilità 18 operatori (+10) |
| Reparto commercio 4 operatori | Reparto commercio 5 operatori (+1) |
| Reparto controllo territorio 7 operatori | Reparto controllo territorio 7 op. (idem) |
| Reparto contravvenzionale 7 operatori | Reparto contravvenzionale 6 op. (+1) |
Risulta chiara la differenza tra le due formule di impiego del personale. Oggi si vuole assicurare una maggiore presenza nel reparto viabilità e una compiuta visibilità del personale. Gli operatori saranno presenti nel Centro storico svolgendo servizio appiedato e in coppia. Le pattuglie automontate controlleranno il perimetro esterno al Centro storico e altre la fascia più periferica. Si procederà, con cadenza almeno settimanale, a effettuare controlli anche in tutte le frazioni del comune.
Criterio della rotazione
Il personale è assegnato ai reparti per acquisire specifiche competenze mediante affiancamento al personale già professionalizzato e con l’ausilio degli ufficiali di riferimento. Mensilmente si attingerà dai reparti per implementare la viabilità.
Vantaggi dell’applicazione del criterio della rotazione
– Professionalizzazione del personale con affiancamento al personale più esperto
– Mantenimento delle competenze acquisite nel singolo reparto
Rotazione nei reparti
Attuando il criterio della rotazione del personale nei reparti presenti si garantirà, nel medio termine, l’acquisizione di una competenza diffusa tra tutti gli operatori.
Ulteriori provvedimenti
– E’ imminente l’apertura di una postazione fissa del reparto viabilità presso la Stazione Ferroviaria. Le Ferrovie dello Stato hanno individuato e concesso in comodato d’uso all’Amministrazione comunale i locali dell’ex biglietteria ove il Comando della Polizia Municipale ha previsto di installare una postazione. A tale ufficio si affiancheranno i “Vigili in Carrozzina” che svolgeranno attività di controllo sulla viabilità e di supporto per le problematiche legate alla disabilità.
– La Polizia Municipale affiancherà il servizio di controllo anche sui mezzi del servizio pubblico di trasporto ASM.
– Nel parco auto della Polizia Municipale sono stati individuati alcuni mezzi, complessivamente 13, per i quali, fino ad oggi, si è proceduto a rinnovare la copertura assicurativa e che, per diverse ragioni, non sono più utilizzabili. Al momento si è proceduto a sospendere le assicurazioni e quanto prima i mezzi in questioni saranno dismessi alienandoli o rottamandoli.
Forestale, il Comandante Mancini lascia il Comando di Rieti
Avvicendamento al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Rieti. Dal 5 maggio il Dr. Gualberto Mancini (nella foto) lascia il comando di Rieti avendo assunto l’incarico di Comandante Provinciale di Teramo.
Al suo posto si è insediato il Dr. Paolo Lepori che torna a Rieti dopo aver prestato servizio presso la Scuola del C.F.S. di Cittaducale ed aver diretto sino al 1998 la sede staccata di Antrodoco. Il Comandante Lepori è stato successivamente impegnato in Umbria dove ha diretto il Coordinamento Distrettuale di Gubbio, l’Ufficio Territoriale per la biodiversità di Assisi ed il Comando Provinciale di Perugia.
Il Comandante Gualberto Mancini, ha salutato in questi giorni le Autorità locali e i Comandanti degli altri Corpi, con cui quotidianamente si è relazionato in un’ottica di fattiva collaborazione fra Istituzione e Corpi dello Stato, al fine di garantire un sempre miglior servizio ai cittadini. Un particolare saluto è stato rivolto ai Comandanti delle Stazioni Forestali che hanno rappresentato il personale delle stesse e naturalmente al personale del Comando provinciale di Rieti a quello della Scuola Forestale di Cittaducale ed a quello del Centro Operativo Aeromobili – base di Rieti.
Campionato Bike Trial, Diego Crescenzi vince la tappa di Rosignano Solvay
Anche nella tappa del Campionato Italiano Bike Trial di Rosignano Solvay in provincia di Livorno, il giovanissimo reatino Diego Crescenzi ha vinto con solo 20 penalità. Il percorso, composto da rocce, tronchi, gomme e assi di equilibrio, si è rivelato non poco insidioso e comunque molto ben tracciato dall’asd Cicli Avis Rosignano.
“Sono contento della vittoria – racconta Diego – ho avvertito un po’ di stanchezza durante la gara anche perché sono stato reduce da una settimana di duri allenamenti in Spagna. Però mi sono molto divertito e faccio i complimenti all’organizzazione per aver tracciato un percorso molto spettacolare. Anche questa volta la mia Monty M5 in carbonio è stata dalla mia parte. Tra una settimana gareggerò a Monza sperando di replicare la bella prestazione di oggi”.
Contigliano, corsi di ingresso alla CRI
Lunedì 5 maggio 2014 presso i locali del Centro Anziani “Cinque Monti” di Contigliano avrà inizio il corso di ingresso alla Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Rieti Unità di Contigliano. Lo scopo primario, in linea con le finalità della C.R.I., è quello di fornire maggiore assistenza alla collettività assicurando una forte presenza nelle situazioni di difficoltà, disagio e bisogno oltre che nelle situazione di emergenza.
Scoperti in un call center 38 lavoratori a nero e irregolari
I militari del Comando Provinciale di Rieti, nell’ambito dell’intensificazione del contrasto del fenomeno del lavoro sommerso, hanno portato alla luce un nuovo caso di lavoro nero.
In particolare i finanzieri della Brigata di Antrodoco durante un controllo eseguito nei confronti di una società cooperativa operante in Rieti, esercente l’attività di “call center outbound”, hanno riscontrato diverse irregolarità in ordine alla normativa a tutela del rapporto subordinato dei lavoratori constatando un totale di n. 38 posizioni irregolari:
– n.23 lavoratori risultati completamente “in nero”, non essendo stata effettuata alcuna comunicazione preventiva obbligatoria al Centro servizi per l’Impiego della Provincia di Rieti né assolti i previsti adempimenti di carattere contributivo;
– n.15 lavoratori per i quali le comunicazioni di assunzione alle competenti Autorità Ammnistrative sono avvenute solo dopo un “periodo di prova”, di circa 30 giorni lavorativi, non regolarizzato.
Nel corso delle attività ispettive, i militari hanno identificato e sentito in atti i lavoratori presenti al momento dell’accesso ed acquisito le buste paga, i contratti ed altra documentazione amministrativa, constatando che, dal mese di maggio del 2013, diverse decine di persone, con un’età compresa tra i 20 ed i 50 anni, hanno avuto un’esperienza lavorativa presso la società.
Dalla disamina di quanto acquisito è stato possibile accertare che la società ha stipulato, limitatamente ad alcuni lavoratori, contratti di “collaborazione a progetto” e solo comunque successivamente ad un periodo di prova “in nero” di trenta giorni, coperti, in taluni casi, da contratti di “collaborazione occasionale”.
I contratti così stipulati, peraltro, carenti dei requisiti essenziali che ne potessero attestare la validità (mancanza della sottoscrizione delle parti, assenza di data certa, generica descrizione della prestazione non chiaramente identificabile), hanno, di fatto, dissimulato un vero e proprio rapporto di lavoro subordinato.
E’ stato, inoltre, accertato che soltanto pochi lavoratori risultano aver percepito le somme spettanti (circa 4.61 euro per ora di lavoro prestata più le eventuali provvigioni sui contratti conclusi positivamente con i clienti contattai telefonicamente), tant’è che il ricambio di personale avveniva ogni 2 o tre mesi.
Inoltre, nella maggior parte dei casi esaminati, è stata riscontrata l’omessa consegna al lavoratore della comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro o del contratto individuale.
Il responsabile del call center dovrà corrispondere:
la “maxi sanzione ordinaria”, da un minimo di 1.950,00 euro ad un massimo di 15.600,00 per ogni lavoratore impiegato in nero, ed euro 195,00 per ciascuna giornata di lavoro “nero”;
la “maxisanzione attenuata”, da un minimo di 1.300,00 euro ad un massimo di 10.400,00 per ogni lavoratore impiegato in nero, ed euro 39,00 per ciascuna giornata di lavoro “nero”, oltre alle sanzioni previste per le ulteriori violazioni amministrative accertate.
Arieti rugby, domenica lo spareggio per la salvezza
Non è bastata nemmeno l’ultima giornata di campionato a decidere chi dovrà retrocedere in serie C tra Rugby Rieti e Padua Ragusa, che dovranno affrontarsi nuovamente domenica prossima in uno spareggio secco in un campo neutrale che sarà a breve comunicato dalla federazione.
L’incontro di oggi ha visto un Ragusa molto aggressivo, sollecitato da un grande tifo, attaccare i reatini con un gioco molto fisico, ma dopo una mezz’ora di studio nella parte centrale del campo sono stati proprio gli amarantoceleste a sbloccare il risultato con un drop di Luigi Pennino, ancora a segno al termine del primo tempo dalla piazzola, per lo 0-6 parziale.
Nel secondo tempo è ancora il giovane Pennino a marcare punti, questa volta tuffandosi in meta ma atterrando malamente sul pallone e dovendo chiedere la sostituzione per la contusione riportata. Sembrava che la partita volgesse nel migliore dei modi per i ragazzi di mister Borsi, quando l’attacco degli isolani è diventato sempre più insistente, fino a portarli ad accorciare le distanze, prima dalla piazzola e poi con una meta non trasformata. Ed è sull’8-11 che per gli amarantoceleste è iniziato un vero e proprio calvario; privi dei fratelli Rosati, sostituiti per problemi fisici, gli arieti hanno tentato il tutto per tutto per arginare i continui assalti del Ragusa, che alla fine è riuscito a segnare addirittura al 16° minuto di recupero concesso dall’arbitro, per il definitivo 15-11.
I 4 punti conquistati dal Padua e il punto guadagnato dal Rieti per la sconfitta sotto break portano così entrambe le squadre a 27 punti in classifica. Ci sarà quindi bisogno di un ulteriore spareggio tra le due compagini per avere il verdetto finale, mentre l’Avezzano, sconfitto per 11-8 a Reggio Calabria è già retrocesso in serie C.
Real Rieti perde gara uno. Giovedì il ritorno
Cuore e orgoglio. Aveva parlato di questo alla vigilia il capitano Marcio Forte, ed il Real ha obbedito, mettendo in campo tutto. Gara 1 però va alla Luparense, che dopo il gol subito a freddo cresce con il passare dei minuti e vince una gara di rara intensità. Ora gli amarantocelesti saranno costretti a vincere giovedì al PalaBruel di Bassano del Grappa, per mandare la serie a gara tre.
Per gli ospiti è un avvio traumatico, perchè il Real Rieti trova il gol dopo dieci secondi di gioco: Davi pennella un lancio per Rescia, che si coordina splendidamente e con una girata al volo manda al settimo cielo i tantissimi tifosi presenti al PalaMalfatti. La Luparense, colpita a freddo, inizia a macinare gioco e a guadagnare campo, scontrandosi però con la difesa arcigna del Real e con le parate di Dal Cin. L’intensità della garà è mostruosa, con il duello tra Rogerio e Caputo che prosegue senza esclusione di colpi. De Luca è straordinario in fase difensiva, cosi come tutto il Real, che quando ha occasione risponde e chiude il primo tempo in vantaggio 1-0.
La ripresa è ancora più spettacolare della prima frazione, perchè affiora un pò di stanchezza e iniziano a fioccare le occasioni da gol. La qualità della Luparense è straordinaria, cosi come l’applicazione del Real, che continua a lottare su ogni pallone. Il gol del pareggio arriva dagli sviluppi di un calcio di punizione: Nora pesca Honorio appostato sul primo palo, il giocatore della nazionale tocca di sinistro e spedisce alle spalle di Dal Cin. Ora è 1-1. Il gol del pareggio da coraggio alla Luparense, che ora ha l’inerzia della gara dalla sua parte. Il Real prova, quando può a ripartire, ma è da una ripartenza amarantoceleste che gli ospiti trovano il gol del vantaggio. Palla persa a centrocampo e contropiede tre contro uno che si sviluppa : assist di Honorio e tocco a porta praticamente vuota di Merlim. Luparense avanti due a uno.
Con il gol del vantaggio degli ospiti, cambia ancora il tema tattico della partita. Ora è il Real che è costretto ad alzare il baricentro. Colini butta ancora nella mischia Caputo, che intraprende ancora il duello personale con Rogerio. La svolta della partita potrebbe arrivare quando Canal stende forte al limite dell’area di rigore. Sesto fallo e tiro libero per il destro di Davì. L’ex Pescara incappa però nei piedi di Putano, che è decisivo poi in almeno altre quattro occasioni. Il Real ci prova fino alla fine, con Musti che inserisce anche Marinho da portiere di movimento. La Luparense tiene e, sulla sirena finale, trova con Canal il gol del definitivo tre a uno.
Per la gara di ritorno il Real dovrà ripartire da questa voglia e da questa intensità, sommate al recupero di Crema e Fantecele, fattori che potrebbero riaprire la serie e portarla a gara tre.

