“Ieri a Monza sono riuscito a portare a casa un’altra vittoria. Ho gareggiato senza commettere errori su un percorso di tipo naturale abbastanza facile ed è proprio in queste situazioni che bisogna stare molto attenti a non sbagliare. Ho concluso la gara a “zero” penalità e non è stata cosa facile. Di questo sono molto contento. Anche questa volta la mia Monty M5 è stata fantastica. Bravo anche Castelnuovo di Lecco che con solo 8 penalità mi ha tallonato per tutta la gara”.
Questo è il commento del giovanissimo reatino Diego Crescenzi che sta confermando il suo grande stato di forma regalando vittorie a non finire. Molto soddisfatti anche i responsabili della sua società di appartenenza, la Caravaggio Off Road di Bergamo, della quale Diego fa parte proprio da quest’anno.
Grande soddisfazione anche dei tecnici della Federazione Ciclistica Italiana. Ora il rider reatino volerà in Spagna dove domenica prossima parteciperà alla prestigiosa Coppa de Maresme di trial.
Monza, vittoria a zero penalità per Diego Crescenzi
“Quasi una canzone d’amore”, in scena al Vespasiano il 14 maggio
È in scena al Teatro Flavio Vespasiano il 14 maggio in Prima Nazionale, lo spettacolo “Quasi una Canzone d’Amore”, con Laura Lattuada e Paolo Fosso, accompagnati dall’Ensemble musicale dell’Associazione ARTEM, composto da Lucia Casagrande Raffi, Federico Micheli ed Ettore Maria del Romano. Con loro sul palco anche Alessandro Nisio.
Si tratta di uno spettacolo che, con ironia, e usando come filo conduttore due storie d’amore dei nostri giorni, una al maschile, una al femminile, indaga, attraverso le parole di poeti, scrittori, storici, le vicende del sentimento d’amore nelle sue due componenti, quella sentimentale e quella sensuale – le quali spesso divergono e a volte coincidono – col mutare delle sensibilità delle epoche.
Come afferma l’autore Paolo Fosso lo spettacolo vuole essere “Un gioco guardando al passato sull’unico sentimento che tinge di eterno l’istante presente: l’amore”.
Quasi una Canzone d’Amore, presentato in collaborazione dall’Associazione DANAD, dall’Associazione ARTEM, con il patrocinio del Comune di Rieti, è il risultato dello sforzo di un primo embrione di una Compagnia del Teatro stesso.
Slow Food Rieti, Monica Luchetti eletta nuova fiduciaria
I soci della Condotta Slow Food di Rieti riuniti in congresso hanno eletto il nuovo comitato di condotta. Fiduciara è Monica Luchetti (nella foto), toscana di nascita ma reatina di adozione, biologa e esperta sul campo del settore agro-alimentare e agrituristico, Daniela Acuti segretaria, Pietro Calderini tesoriere. A completare il gruppo del nuovo comitato sono: Andrea Barbante, Laura Ciacci, Chiara Di Iullo, Edoardo Isnenghi e Claudio Lorenzini.
La nuova fiduciaria, nel suo intervento, ha parlato del recupero dei cereali antichi e delle piccole produzioni di legumi della nostra terra, quali la lenticchia di Rascino e i grani “storici” di Strampelli, ricchezze da riscoprire. Gusto e sapori di una volta, uniti ad una visione moderna della produzione primaria sono lo strumento di un nuovo modello di sviluppo agricolo. Per fare questo è necessario operare “insieme” e abbattere quel muro invisibile che ha impedito finora di portare avanti esperienze di filiera condivisa.
I soci presenti al congresso hanno augurato buon lavoro al nuovo gruppo e auspicato di veder riconosciuto sempre più il nuovo ruolo di un’associazione nata per lo stare insieme degustando cibi dei territori, ma oggi piu che mai indirizzata a far comprendere quale sia il “mondo” del cibo “buono, pulito e giusto” con “Slow Food” tra la gente e per le future generazioni.
Presentato "Eccidio sul Tancia" il libro di Antonio Cipolloni
Presentato alll’Archivio di Stato il libro “Eccidio sul Tancia” di Antonio Cipolloni. Lo hanno presentato il dr, Roberto Lorenzetti direttore dell’Archivio di Stato, il Generale Enzo Climinti; ha portato il saluto del Comune di Rieti il Presidente del Consiglio Giampiero Marroni e l’assessore del Comune di Monte San Giovanni Giancarlo Sergola. Ampi apprezzamenti all’autore da parte degli intervenuti compreso quello del professor Mario Fiorentini, uno del Gappisti romani che si oppose ai tedeschi. Le foto sono state scattate da Giuliano Domeniconi. L’autore ha ringraziato visibilmente commosso tutti gli intervenuti all’Evento realizzato dall’Archivio di Stato.
Iniziativa pubblica con Landini davanti alla Schneider
Venerdì 16 maggio alle ore 10,00 sarà presente a Rieti il Segretario Generale della Fiom Cgil Maurizio Landini con un’iniziativa pubblica davanti ai cancelli della Schneider.
Pallavolo, Risparmio Casa Rieti retrocede in B2
Risparmio Casa Rieti – Robursport Pesaro 1-3
Serviva una vittoria per sperare nella salvezza. Con gli occhi puntati sulle altre due partite con le dirette concorrenti Pagliare e Trevi, in campo contemporaneamente.
Dal quartier generale della Fortitudo deluso Alessio Simone commenta : “E’ stata una prova di maturità per tutta la società; ci riuniremo per decidere cosa fare partendo dalla retrocessione in B2. La colpa è stata di tutti se abbiamo deciso di accettare la sfida ma abbiamo provato fino all’ultimo a tenercela. Con grande probabilità potremmo essere ripescati, ma la B1 a queste condizioni è pesante per la società, allenatori, staff tecnico. Ora è il momento di riflessione per tutti.”
La Linkem vola nella prima dei playoff: 77-53 contro Porto S.Elpidio
Missione compiuta per la Linkem Rieti che fa il suo esordio nei play off di Dnb con un roboante 77-53 rifilato a Porto Sant’Elpidio. Vittoria doveva essere e vittoria è stata, con gli uomini di Nunzi che hanno vinto e convinto, portandosi sull 1-0 nella serie dei quarti di finale.
Giovedì si replica in terra marchigiani, con l’imperativo di chiudere il discorso qualificazione e guardare direttamente alla semifinale. Gara in bilico solo nei primi 8′, quando gli ospiti hanno messo in campo velocità e aggressività, tenendo il ritmo della Linkem, costretta a giocare punto a punto fino al 19-19. A quel punto è salito in cattedra un monumentale Federico Granato (alla fine 21 punti per lui) che ha piazzato un primo break. Nella seconda frazione la resistenza ospite è durata una manciata di secondi, poi Rieti è volata via sfiorando i 30 punti di vantaggio, chiudendo la gara ben prima del 40′.
Ottima la prova della squadra, con diversi acuti: oltre al già menzionato Granato, da segnalare i 19 punti di di Giampaoli e la grande prestazione del solito Picchio Feliciangeli, in piena forma play off a dispetto delle sue 40 primavere. Primi 3′ di marca amarantoceleste, con la Linkem che tiene in mano il pallino del gioco e va sul 4-0, con la possibilità di allungare con Ferraro in lunetta. Gli ospiti chiedono time out, con coach Scavi che risistema le cose. In uscita dalla sospensione, Ferraro fa 0/2 ai liberi e sul rovesciamento di fronte Coviello infila la prima tripla dell’incontro.
La Linkem continua con un pressing a tutto campo, ma Poto Sant’Elpidio sembra aver trovato le contromosse e si porta avanti con un’altra tripla di Fabi. I marchigiani rimettono la partita sui binari dell’equilibrio e si va a metà quarto sul 6-8. Ad allungare è ancora Coviello con una homba, alla quale risponde subito Giampaoli con un’altra tripla. A 4′ dal primo intervallo, Rieti rimette il naso davanti andando sul 12-11.
Gli ospiti mettono in campo cuore e velocità, mandando in crisi il sistema difensivo reatino con continue soluzioni dalla lunga distanza: dopo 7′ sono già 4 le triple a segno, con Rieti che resta sul 16-16 grazie ad un paio di buone giocate di Caceres. Dopo una tripla di Fabi, pareggiata da Giampaoli, a piazzare il break di fine quarto ci pensa l’eterno Granato con 5 punti consecutivi che valgono il 24-19 con cui si va al primo intervallo. l’avvio di secondo quarto è di marca marchigiana, con il pareggio sul 24-24 che arriva in 1′ grazie ad una tripla di Pozzetti e a due liberi di Fabi dopo un contorpiede su palla persa di Musso. un fuoco di paglia che si spegne subito, con Rieti che chiude la via del canestro e piazza un parziale di 12-0. Apre una tripla del solito Granato, imitato da Feliciangeli.
A 6’10 dall’intervallo lungo, Rieti usufruisce di un antisportivo per fallo su Benedusi. Il play dalla lunetta fa 2/2 e sullo sviluppo dell’azione Giampaoli va a canestro in penetrazione per il 36-24. Gli ospiti ritrovano la via del canestro dopo 5′ di digiuno, ma a spinger ancora avanti Rieti è una stoppata di Felicianigeli che lancia in contropiede Musso per il canestro del +13 (39-26 a 2’35 dall’intervallo lungo). Gli ospiti provano a reagire, ma Rieti controlla bene e va al riposo mantenendo invariato il vantaggio sul 43-30.
La ripresa si apre con un micidiale 5-0 firmato Giampaoli (tripla) – Benedusi, che vale il +18 (48-30) e costringe il coach ospite a chiamare subito time out. La sospensione non porta i frutti sperati per gli ospiti, con Giampaoli che colpisce ancora dai 6.75 portando il vantaggio sopra i 20 punti. Rieti cala un po’ il ritmo e Porto Sant’Elpidio infila due canestri consecutivi.
A vanificare lo sforzo degli ospiti è ancora Giampaoli con una tripla che fissa il punteggio sul 54-34 a 5′ dalla fine del terzo quarto, prima del canestro di Caceres e di un gioco di prestigio di Granato che ruba palla, si arresta sulla linea del tiro da tre e infila il canestro del +25 (59-34). Gli ospiti provano a reagire per limitare il passivo, ma la Linkem è assoluta padrona del campo e va all’ultimo riposo sul +23 (62-39). Avvio di ultimo quarto dai ritmi blandi, con gli ospiti che provano a portarsi sotto i 20 punti di svantaggio. Dopo un paio di minuti ben giocati, a rompere gli equilibri ci pensa ancora Federico Granato con due triple consecutive che fissano il punteggio sul 70-41 a 6’30 dalla fine della partita.
Il resto è puro garbage time, tempo spazzatura buono per vedere l’ingresso in campo di Auletta che va subito a segno con un libero dopo aver rubato una bella palla in difesa ed essere scappato in contropiede. Finisce in festa per Rieti che chiude sul 77-53 e pensa a gara 2.
LINKEM RIETI: Giampaoli 19, Benedusi 7, Granato 21, Caceres 8, Ferraro 4; Feliciangeli 6, Colantoni, Ponziani 2, Musso 7, Auletta 3. All. Nunzi
PORTO SANT’ELPIDIO: Fabi 11, Ferroni 4, Boffini 7, Coviello 8, Romani 5; Pozzetti 11, Chiericozzi 7, Giampieri, Traini, Postacchini.All. Schiavi
ARBITRI: Suriano e Pilatio
Società evade il fisco per 1.5 milioni di euro, denunciati i titolari
I militari del Comando Provinciale di Rieti continuano il contrasto all’evasione fiscale a tutela della pretesa erariale e dell’economia “sana” mediante l’aggressione dei patrimoni degli evasori.
Un nuovo sequestro di immobili è stato eseguito dai finanzieri a seguito di una verifica fiscale effettuata nei confronti di una società situata nella bassa sabina, operante nel settore del commercio di autoveicoli, trattori e macchine agricole, che aveva portato all’individuazione di ingente evasione diretta ed indiretta.
L’attività di verifica eseguita dal Nucleo di polizia tributaria con l’ausilio dello strumento delle “indagini bancarie”, ha permesso di accertare che la società aveva omesso di dichiarare all’erario circa 1.500.000,00 di euro di elementi positivi di reddito ai fini delle imposte dirette, con una corrispondente evasione di quasi 300.000,00 euro di Iva e più di 60.000,00 euro di Irap, risultando, tra l’altro, “evasore totale” (quindi completamente sconosciuta al fisco) per gli anni dal 2008 e 2012.
Al termine della verifica, i militari della Guardia di Finanza hanno denunciato i responsabili della società in verifica per essersi resi responsabili, oltre che della omessa dichiarazione dei ricavi e dell’iva, anche per l’emissione di fatture per operazioni inesistenti nei confronti di altri soggetti economici per circa 35.000 euro e per la distruzione o sottrazione al controllo della documentazione fiscale della società.
Nei confronti di uno dei soci ed amministratori della società, avente domicilio fiscale nel reatino, che non risultava aver presentato le proprie dichiarazioni dei redditi e, quindi, non aveva dichiarato neanche la quota di utile di circa 53.000 euro (ben oltre il limite di euro 30.000 previsto per la configurazione del reato di evasione) riferibile all’evasione posta in essere attraverso la società per l’anno 2011, veniva richiesto il sequestro dei beni di proprietà dello stesso al fine di tutelare il credito erariale.
Al termine della verifica, i finanzieri hanno provveduto alla denuncia del predetto socio alla competente Autorità Giudiziaria per i correlati reati fiscali, richiedendo anche il sequestro “per equivalente” dei beni di proprietà al fine di tutelare il credito erariale.
Il Tribunale di Rieti, accogliendo le richieste del Pubblico Ministero e confermando la sussistenza circa il fumus dei reati contestati, emetteva apposito decreto di sequestro della quota di proprietà di un immobile per un valore equivalente di oltre 50.000 euro, quale profitto dei reati per l’evasione posta in essere.
Loco Motiva in partenza per la Germania, sul binario Rieti – Nordhorn
Anche quest’anno a Nordhorn, città della bassa sassonia gemellata con Rieti, nello splendido monastero di Frenswegwn il 17 maggio si svolgerà la tradizionale kermesse internazionale del “Festival der Kulturen” e anche quest’anno sarà ospite, in rappresentanza dell’Italia, il gruppo reatino dei DNA formato dal duo storico con Domenico Brandelli al basso e Nunzio Virgilio Paolucci voce e chitarra, e da altri speciali musicisti che dall’esperienza dal CD “Maremmare” registrato in America, condividono il percorso artistico della band: Roberto Tiberti alla fisarmonica e batteria, Antonio Micori con il suo magico trombone e Paolo Granati alla chitarra elettrica.
Il gruppo musicale, invitato dal comitato tedesco del gemellaggio Nordhorn-Rieti, eseguirà una selezione dei migliori brani del CD “maremmare” registrato negli USA nel 1993 che racconta di persone emarginate e proporrà, inoltre, alcune cover delle più celebri canzoni italiane d’autore. DNA sarà inoltre protagonistra di un’altra eccezionale esperienza presso il teatro Alten Weberei di Nordhorn per uno speciale concerto di beneficenza insieme al locale quartetto jazz dei “Mind the Gap”: Catherine Kohoff (voce), Tom Straukamp (sassofono), Moritz Richter (basso) e Torben Purz (pianoforte).
Il DNA, portavoce ufficiale dei progetti di integrazione per disabili della Onlus Loco Motiva, doneranno alle autorità tedesche pubblicazioni e materiale divulgativo riguardanti il Centro Sant’Eusanio di Rieti che si occupa di ragazzi con autismo, a testimonianza del loro impegno per l’integrazione e l’inclusione di persone con bisogni speciali e per la valorizzazione delle risorse socio-culturali locali.
Virgilio Paolucci, presidente della Loco Motiva e responsabile del Centro Sant’Eusanio, incontrerà Thomas Kolde direttore del Lebenshilfe, centro disabili di Nordhorn, per invitarlo a partecipare alla manifestazione “inFLORA”, la galleria d’arte all’aperto che si inaugurerà nel quartiere di Porta d’Arce nel mese di giugno e che prevede l’esposizione di opere di artisti disabili delle quattro città gemellate: Rieti, Ito, Saint-Pierre-lès-Elbeuf e Nordhorn.
Linkem, domenica iniziano i playoff
Siamo arrivati al momento clou della stagione sportiva cestistica reatina. Questa domenica alle ore 18.00, al Palasojourner, si giocherà il primo turno dei Play Off di DNB.
In accoppiamento con la Linkem NPC Rieti è capitata, essendosi classificata al settimo posto, Porto Sant’Elpidio.
La squadra di coach Marco Schiavi ha giocato lo scorso mercoledì, vincendo su Montegranaro una partita decisiva per la posizione in classifica.
Nella fase regolare del campionato, gli scontri tra i marchigiani ed i reatini sono sempre risultati a favore dei leoni amarantocelesti che hanno prodotto delle performance molto positive.
“È una squadra di valore nei primi cinque giocatori – spiega coach Alessandro Rossi, assistente di Luciano Nunzi – e si affida molto al talento offensivo dei suoi attaccanti che dispongono di buone percentuali di tiro da dietro l’arco. Il nostro compito sarà ripetere, se possibile, quello che abbiamo fatto con loro in campionato perché in quelle due gare abbiamo sbagliato molto poco. Sia in casa che a Giulianova (Sant’Elpidio dovette giocare in campo neutro per una squalifica del campo ndr) avemmo un approccio ottimo, riuscendo a costruire un buon vantaggio già nel primo tempo”.
Si dice che i play off siano un nuovo campionato: “Si azzera tutto e si ricomincia – commenta Rossi – non conta più quello che si è fatto in fase regolare, ma solo quello che si farà di qui in avanti. La differenza principale sarà l’intensità fisica e difensiva, nettamente maggiore rispetto al campionato, ma su questo aspetto crediamo di essere pronti e siamo consapevoli di poter fare bene. Il problema che invece speriamo di metterci alle spalle è quello degli infortunati”.
L’infermeria ancora non si è svuotata: “La situazione ė ancora complessa – racconta – Scodavolpe sta recuperando, ma non è ancora pronto per giocare. Granato ha avuto un problemino al ginocchio ed ha ricominciato ad allenarsi solo giovedì. Ferraro sta convivendo con alcuni problemi fisici che gli causano dolore. Musso ha subito un brutto colpo nella partita con Vasto che gli causa dei piccoli fastidi e Caceres dovrebbe giocare con una fasciatura. Insomma non siamo al meglio e dobbiamo essere pazienti se tutto non viene subito come deve. Non possiamo aspettarci di essere la miglior Rieti, ma di sicuro non mancherà né la testa, nè l’intensità giusta”.
L’atmosfera nello spogliatoio è positiva: “C’è un grande entusiasmo, quando si arriva ai play off tutti hanno voglia di giocare e di fare bene e l’umore è eccellente, d’altronde in questo gruppo il clima è stato eccellente tutto l’anno”. “Noi giocheremo ancora Giovedì alle 21,15 a Sant’elpidio, con eventuale bella domenica 18 in casa, se se passeremo il turno giocheremo il 25 contro la vincente tra Vasto e Montegranaro”.
I biglietti di ingresso alla partita di domenica pomeriggio sono acquistabili in prevendita la mattina dello stesso giorno dalle 10.00 alle 13.00 al botteghino del Palasojourner: intero 10 euro, ridotto e curva 6 euro.
Per i play off la Npc Rieti ha lanciato un vecchio motto: “Insieme per vincere” riferendosi non solo all’unione di una squadra che fa di questa caratteristica il suo punto di forza, ma soprattutto l’invito ad una città ad unirsi in un momento bello, emozionante ed importante come questo ad un gruppo che sta indossando con orgoglio e capacità i colori di Rieti, facendosi interprete e protagonista di un sogno comune.

