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mercoledì 2 Settembre 2026
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Elicottero precipitato, tra i soccorritori anche il Corpo naz.soccorso alpino e speleologico

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Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, servizio regionale Lazio, è intervenuto nel primo pomeriggio di ieri nella zona del Lago del Salto, dove è precipitato un elicottero AS350 adibito ad antincendio boschivo.
Tre tecnici del CNSAS, con i Vigili del Fuoco, hanno recuperato le salme del pilota e di un passeggero, mentre un terzo occupante del velivolo è stato trasportato al Gemelli di Roma.
Le persone decedute sono un 60enne di Pavia e un reatino di 67 anni, mentre il ferito, ricoverato al Policlinico Gemelli in gravissime condizioni, è originario di Verbania, in Piemonte.
L’intervento è iniziato alle ore 11.40 e ha coinvolto complessivamente sei operatori del Soccorso Alpino Lazio. Le operazioni di ricomposizione e recupero delle salme sono terminate alle 15.30.
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Elicottero precipitato, deceduti 60enne di Rieti e 67enne di Pavia

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Queste sono ore di dolore per le famiglie delle due vittime del tragico incidente dell’elicottero della Protezione Civile precipitato a Varco Sabino, che nella tarda mattinata di oggi è costato la vita a I.M. 60enne originario di Pavia e ad A. D’A. reatino di 67 anni.
Grave il co-pilota, D. B. di 37 anni originario di Verbania, nel piemontese, ricoverato al Gemelli di Roma.
Sul posto sono giunti Bruno Placidi, responsabile della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative.
Giovanni Ferrara Mirenzi, responsabile della Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Lazio e Carlo Rosa responsabile della Protezione Civile per il Gabinetto del Presidente.
Al cordoglio delle famiglie si sono uniti Franco Gabrielli, Capo del Dipartimento Protezione Civile e Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio che hanno espresso le più sentite condoglianze alle famiglie delle due vittime e un augurio di guarigione al co-pilota.

Schianto elicottero Protezione Civile, la causa un guasto al motore

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Dalle prime indiscrezioni l’elicottero della Protezione Civile nel momento dello schianto a terra era impegnato in un volo di ricognizione e riaddestramento.
Il mezzo, probabilmente per un guasto tecnico, ha iniziato a perdere quota, nei concitati attimi il pilota pur tentando un atterraggio d’emergenza non è riuscito a riportare l’elicottero in quota.
Ad alcuni metri dal suolo il motore dell’aereo mobile ha definitivamente smesso di funzionare spegnendosi e causando lo schianto al suolo.
A perdere la vita sono stati il pilota e il co-pilota, mentre il terzo membro a bordo è in gravi condizioni al Dea del Gemelli.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno estinto anche un principio di incendio e il 118 con gli elicotteri di soccorso Pegaso 21 e Pegaso 33, uno dei quali ha trasportato il ferito in ospedale.
CER Protezione Civile rende noto che: “si tratta dell’elicottero impiegato in convenzione da una ditta privata da parte della Regione Lazio, per la campagna estiva antincendio boschivo.
Era di base nel Comune di Fassinoro (RI) ed erano otto anni che, tutte le estati, veniva impiegato per la lotta agli incendi boschivi”.
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Precipita elicottero della Protezione Civile a Varco Sabino. Due morti

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Intorno alle 12:18 di oggi un elicottero della Protezione Civile è precipitato in località Varco Sabino in provincia di Rieti. L’elicottero sembra sia caduto nei dintorni della vecchia strada che collega il lago del Salto a Varco Sabino
Dalle prime notizie pare che pilota e co-pilota siano deceduti.
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I "Gunners" vincono il primo torneo giovanile de "Il Coriandolo"

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Si è concluso sabato sera il primo torneo giovanile calcio a 5, organizzato al parco “Il Coriandolo” di Madonna del Cuore.
Al temine delle cinque giornate A.S. Orga – Mostarda si sono affrontate nella finale per il terzo e quarto posto e Tolomei “Gunners” – Liberali per la finale primo posto.
Il torneo è stato vinto dai “Gunners”, al secondo posto si sono classifica i “Liberali” mentre, nel gradino più basso del podio si sono piazzati i “Mostarda”.
Soddisfazione da parte degli organizzatori, che si dicono già pronti per l’organizzazione della seconda edizione del torneo giovanile di calcio a 5.
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“LIBERALI”
 
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“MOSTARDA”

Donna investita in via Potenziani

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Questa sera intorno alle 19.20 in via Potenziani una donna è stata investita da un’auto.
La donna 60enne è stata colpita mentre attraversava la strada insieme al marito, da una Fiat Punto guidata da un anziano che sembra non abbia visto la coppia.
La donna che non ha riportato gravi ferite è stata comunque trasportata dal 118 al de Lellis per gli accertamenti.
Sul posto i Carabinieri che hanno effettuato i rilievi del caso.

Ric, gli appuntamenti dell'ultima giornata

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Domenica 27 luglio ultimo appuntamento con le Invasioni Creative, il pittoresco percorso itinerante che ha diffuso l’arte in ogni angolo della città di Rieti con la forza creativa e la capacità di sovvertire gli spazi, le storie e i luoghi comuni, attraverso la pluralità delle visioni e gli interventi degli artisti invasori. La seconda edizione del RIC-Rieti 2014 si è caratterizzata come vetrina per le compagnie del territorio regionale, ma anche come possibilità per generare opportunità di lavoro e di diffusione delle opere che il festival ha prodotto e ospitato.
A chiudere il festival la tavola rotonda Per fare il teatro che ho sognato a cura di Guido Di Palma, dedicata alle realtà artistiche emergenti che lavorano in stati di marginalità, alle 16 presso l’Auditorium dei Poveri. Un’occasione per accendere i riflettori sulle criticità dei modelli di produzione teatrale e sulle prospettive di sostenibilità del mercato produttivo italiano. Collettivo Internoenki, Compagnia Demix, Murè Teatro, Teatro Alchemico, Compagnia Albali, Ass. Cult. Articolo18comma1, costituiscono il ricco, variegato e vivace panorama di giovani formazioni artistiche che, coordinati da Guido Di Palma, dialogherà con il pubblico e gli operatori del settore per continuare la riflessione sul fare e comunicare teatro.
Spazio al teatro ragazzi con I sacchi di Sabbia che portano in scena lungo l’Argine del fiume Velino, alle 18.30, Sandokan o la fine dell’Avventura da “Le Tigri di Mompracem” per far rivivere attorno ad un tavolo da cucina le intricate gesta del pirata malese.
Ancora una finestra aperta sulla creatività del territorio con Teatro Alchemico che presenta E quindi uscimmo a riveder le stelle per la regia di Pedro Tochio, con Umberto Caraccia e Federica Scappa. Appuntamento alle 21 alla Stazione ferroviaria per uno spettacolo che, attraverso metafore visive e sonore, denuncia la guerra e le sue vittime. Un incontro tra un bambino soldato odierno e un malato di mente della Germania nazista, a cui gli spettatori assistono distribuiti sui quattro lati della scena a simboleggiare gli sguardi sulla storia, finalmente privi di paraocchi. Segue la compagnia Articolo 18comma1 con Cùnt-ami per la regia di Annarita Colucci, alle 22.30 presso la Biblioteca Paroniana del Chiostro di S. Lucia. Viaggio all’interno dell’inconscio di uno scrittore di fiabe che proietta nei suoi personaggi le proprie ansie, insicurez­ze, e difficoltà. Un mondo parallelo, quello dei sogni e dell’inconscio, che ci mostra le storie dei libri che abbiamo letto da bambini in una sorta di “terra di mezzo”, consu­mata dal tempo e dall’uomo.
Musica alle 23.30 lungo l’Argine del fiume Velino per il gran finale del RIC-Rieti 2014 con i Ninos du Brasil, un’ardita commistione di batucada e noise, samba ed elettronica, per trascinare il pubblico in scomposte e liberatorie danze. Primordiale, azzardato, scorretto ed eccessivo, è il ritmo dominato da voce, percussioni e batterie, con cui Nico Vascellari e Nicolò Fortuni tracciano sfumature e percorsi musicali tra spirito techno ed episodi di psichedelia tribale post-punk. Ad invade la città saranno suoni di piatti, cuica, congas, campane, jambè, rulli, claves, maracas, fischietti, campanelli e richiami per animali, ma soprattutto le sonorità inventate con bottiglie, lattine, pezzi di legno e “ciarpame” indefinito, per coinvolgere il pubblico in un approccio viscerale e sessuale del ritmo e dell’esistenza.

UIL Fp: nuovo stop per i lavoratori socialmente utili

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Ci era sembrato di capire che la vicenda degli Ex LSU già impiegati da molti Enti Laziali (tra questi la Provincia di Rieti) fosse arrivata a conclusione! Niente di più Vero! Appena reinseriti negli organici di Comuni e Comunità Montane arriva la doccia fredda: Non possono prendere servizio fino a quando non arriverà l’autorizzazione formale della Regione.
Giova ricordare che a seguito della decisione della Giunta Regionale del Lazio, guidata da Renata Polverini (svuotamento del bacino LSU), molti Enti nei primi mesi del 2012, aderendo alla iniziativa regionale, stipularono con gli LSU dei contratti a tempo determinato della durata di tre anni.
Successivamente, nel 2013 la Regione Lazio contestò la propria operazione mettendo in crisi lavoratori ed Enti. Questo destò proteste e minacce da parte di molti Enti e dei lavoratori, soprattutto per il tramite delle organizzazioni sindacali, di promuovere azioni giudiziarie. Dopo tanto peregrinare si arrivò alla soluzione di revocare le convenzioni stipulate, sospendere i lavoratori dal servizio con conseguente revoca del contratto (avvenuto nei mesi di maggio e giugno 2014) e reinserimento in un novo bacino LSU.
Esperite queste formalità la Regione Lazio approvava il nuovo elenco dei lavoratori LSU e lo comunicava ai Comuni e Comunità Montane interessate. Una prassi svoltasi in tempi ragionevolmente brevi. Tant’è che Comuni e Comunità Montane hanno assunto gli atti deliberativi, di utilizzo degli LSU, trasmettendoli alla Regione. Per effetto degli atti adottati (nella maggioranza degli Enti) dai primi giorni di luglio i lavoratori sono tornati a svolgere le attività che facevano fino a qualche mese prima con la speranza di percepire nuovamente una retribuzione.
Il 24 luglio con una nota della Regione Lazio, a firma del Dirigente D’Area dott. Ferlito e dal Direttore della Direzione dott.Noccioli, indirizzata a tutti gli Enti utilizzatori, comunica che prima di far riprendere servizio ai lavoratori debbono aspettare la comunicazione Regionale.
Una notizia che indigna perché non è più possibile giocare e prendere per i fondelli sempre i più deboli. Non è accettabile che lavoratori, che comunque hanno una dignità, subiscano i soprusi di una burocrazia (lautamente retribuita) che non ha ragione alcuna di porre veti e cavilli portando nocumento ai già miseri bilanci familiari di lavoratrici e lavoratori che chiedono semplicemente di lavorare ed essere lasciati in pace.
L’UIL FPL condannando l’accaduto, invita l’on Melilli (Segretario Regionale del PD) l’Ass.re Regionale Refrigeri e il Consigliere Reginonale Mitolo ad attivarsi immediatamente per porre fine a questa assurda tragicomica vicenda che non fa onore alla Regione Lazio.

La NPC Rieti riparte da coach Nunzi

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La prima notizia ufficiale di rilievo che riguarda la stagione 2014-15 della Npc Rieti è la conferma di coach Luciano Nunzi.
L’allenatore romano, entrato in corsa nel primo anno di DNB della società di Giuseppe Cantani ed autore di un bellissimo campionato al secondo anno di presenza a Rieti, si è accordato con la dirigenza amarantoceleste per il suo terzo anno da capo allenatore.
La trattativa si è appena conclusa e se Nunzi esprime la sua soddisfazione dalla Turchia dove, a fianco dell’head coach Capobianco, proprio questo pomeriggio giocherà una partita decisiva per il proseguo dell’avventura europea della Nazionale Under 18, Cattani esterna la sua soddisfazione per essere riuscito a tenere in casa NPC un allenatore che ha dimostrato di possedere grandi qualità.
“Desidero ringraziare Luciano – dice Cattani – che ha accettato non senza sacrifici di restare a Rieti, sposando il progetto della Npc. Credo che sia un segnale molto positivo. Luciano crede in Rieti e vuole bene alla nostra società. Abbiamo già cominciato a lavorare sulla squadra ed abbiamo intenzione di recuperare in fretta il tempo perso”.
Lo staff tecnico e dirigenziale ha deciso per il momento di costruire un’ottima squadra per la serie B, lasciando qualche spazio da riempire in caso di inserimento nella serie superiore.
“Abbiamo fatto ricorso legale alla Federazione con la richiesta di revisione ufficiale della classifica – spiega Cattani – era doveroso farlo, perchè davanti ad un diritto leso non possiamo stare zitti. Tuttavia non vogliamo pensare al ripescaggio ora, ma concentrarci su quello che sembra più probabile ovvero la serie B. Non dobbiamo, però, neanche farci cogliere impreparati da una eventuale ammissione in A Silver e quindi non completeremo il roster fin quando la questione in federazione sarà conclusa”.
Non solo, infatti, varia il livello tecnico tra le due serie che nella superiore richiede l’inserimento di due giocatori americani, ma anche le regole di costruzione della squadra sono cambiate: da quest’anno in serie B non vige più la necessità di impiegare gli under ed è possibile costruire una squadra di 10 giocatori senior, con una panchina dunque lunghissima. In A Silver, invece, devono essere riservati dei posti ai giovani.
I tempi si sono un pò allungati anche a causa delle incertezze che riguardano la struttura di gioco “sulla quale spero troveremo presto un accordo” e sul versante del budget “al momento non abbiamo certezze, tanto che la nostra linea di condotta sarà quella di chiedere a tutti di venirci incontro”, ma l’importante era cominciare dando un segnale evidente della qualità del campionato che si vuole fare e la riconferma di Nunzi è sicuramente un ottimo segnale.

Incidente mortale per un 68enne di Tarano sulla SP 30 Ponzano Romano

Un uomo di Tarano, R.C. di 68 anni nella serata di venerdì, con la propria auto, una Peugeot 106, si è schiantato contro un muro di contenimento a lato della strada provinciale 30/b a Ponzano Romano.
Sul posto i Carabinieri ed il 118 che non ha potuto far altro che constatare la morte dell’uomo.

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