Ho incontrato ieri e questa mattina il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, per affrontare il tema della Sanità della nostra provincia.
Il Presidente Zingaretti nella veste di Commissario ad acta per la Sanità del Lazio, come peraltro era a me noto, ha ribadito che non c’è mai stata nessuna volontà della Regione Lazio di ridurre l’offerta sanitaria nella provincia di Rieti nè tantomeno di declassare l’Ospedale de Lellis.
Al fine di dare certezze agli operatori ed ai cittadini abbiamo convenuto sull’opportunità che il commissario vari entro il mese di settembre uno specifico atto amministrativo, concordato con la ASL, riguardante l’intero sistema sanitario reatino.
Per quanto riguarda l’Ospedale di Rieti l’Atto confermerà il mantenimento di tutti livelli assistenziali e di complessità delle cure attualmente erogati, certificando la volontà di mantenere e migliorare, attraverso le necessarie innovazioni organizzative, l’offerta sanitaria ai cittadini.
Per l’Ospedale di Amatrice si manterranno le scelte previste dal D. n. 80/2010 e si migliorerà l’offerta di servizi sanitari attraverso la previsione di un polo integrato con l’Ospedale di Rieti ed un servizio specifico di riabilitazione.
Per l’Ospedale di Magliano si confermerà la scelta della Casa della Salute, integrandola e rafforzandola con attività di riabilitazione e di piccola chirurgia. La Regione Lazio provvederà inoltre ad attuare forme di integrazione tra le ASL di Rieti e Viterbo per migliorare l’offerta dei servizi tra Magliano e l’Ospedale di Civita Castellana vista la loro prossimità.
La provincia di Rieti sarà inoltre la prima provincia nella quale verranno attivati gli investimenti relativi alla Telemedicina, viste le particolari caratteristiche del suo territorio e la notevole presenza di popolazione anziana.
La Regione Lazio attiverà con sollecitudine i posti letto di R.S.A. man mano che le strutture verranno ultimate, recuperando un gap storico del territorio reatino e conferma la volontà di accreditamento della struttura RIAH.
Di concerto con la Direzione Generale della ASL, si provvederà ad attivare i servizi previsti nella struttura di Poggio Mirteto, anche in questo caso dando soluzione ad una incompiuta che si trascina da decenni.
Nel ringraziare il Presidente Zingaretti ed il suo staff tecnico, credo che oggi si sia raggiunto un risultato importante per la nostra Sanità e credo che i provvedimenti amministrativi annunciati possano essere in grado di rassicurare gli operatori ed i cittadini, rispetto alle preoccupazioni espresse in questi giorni.
Melilli incontra Zingaretti: mai voluto ridurre il sistema sanitario della Provincia
Proroga ammortizzatori sociali in deroga, si deciderà al Tavolo di concertazione
La CNA di Rieti informa che, come previsto, si è svolta oggi in Regione una riunione per la proroga degli ammortizzatori sociali in deroga.
Dall’Assessore è stata definita come riunione interlocutoria in attesa di quanto si deciderà nell’incontro Stato/Regione programmato per il 3 settembre relativamente ai dubbi interpretativi del Decreto Interministeriale 83473 che regola nuovi criteri di concessione degli ammortizzatori sociali in deroga.
L’impegno assunto è quello di riconvocare il Tavolo di Concertazione nella settimana dall’8 al 12 settembre per la sottoscrizione di un Accordo Quadro che tenga conto di quanto riportato nel Decreto e delle priorità d’intervento.
Bisognerà aspettare ancora qualche giorno per vedere non solo confermata ma anche formalizzata la possibilità di prorogare/accedere alla Cassa Integrazione in Deroga previa la sussistenza dei requisiti soggettivi (per i lavoratori) e oggettivi per i datori di lavoro (definiti impresa ai sensi dell’art. 2082 c.cv.) previsti dal Decreto Interministeriale 83473 per un periodo non superiore a 11 mesi nell’arco del 2014.
Turano, soccorsa famiglia in difficoltà a bordo di natante
I Vigili del Fuoco oggi hanno effettuato, nel territorio provinciale, due distinti interventi per soccorso a persona.
Il primo alle ore 10.43, presso la frazione di Offeio, nel Comune di Petrella Salto, per il recupero in un uomo infortunatosi in una zona impervia e difficoltosa da raggiungere con gli automezzi.
Il secondo alle ore 12.54, in Comune di Castel di Tora, sul lago del Turano, nel tratto antistante il Monte Antuni, per soccorrere una famiglia di tre persone, due adulti ed un bambino, in difficoltà a bordo di un natante.
Altresì, alle ore 13.26, nel Comune di Cittaducale, in via Duca Roberto n. 68, i Vigili del Fuoco hanno effettuato un altro intervento per un principio d’incendio di un frigorifero all’interno di un’abitazione del centro storico.
Presentata l'edizione 2014 del Rietimeeting
Il patron Giovannelli, affiancato dal sindaco Petrangeli e dal presidente Cariri Sandro Rinaldi ha presentato l’edizione 2014 del Meeting di Rieti che si svolgerà il 7 settembre allo stadio d’atletica Raul Guidobaldi.
Presenti alla conferenza stampa anche Vincenzo Mattei, cordinatore provinciale Telethon Rieti, e Maria Grazia Valentini i quali hanno raccontato di come sia nata la collaborazione tra Telethon e il Meeting.
E’ stata sottolineata la necessità di sensibilizzare le persone alle malattie genetiche, che affligono molte persone in Italia e nel mondo, e di come una vetrina importante come quella del Meeting di Rieti possa dare un ottimo contributo alla ricerca.
L’organizzazione della manifestazione sportiva devolverà 1 euro per ogni biglietto venduto.
Poi è stata la volta della parte sportiva, il patron Giovannelli ha fatto sapere che le gare in programma in questa edizione saranno 18, una in meno dello scorso anno, in quanto è in forte dubbio il lancio del martello femminile.
Ufficiale la presenza del Giamaicano Asafa Powell e dell’italiana Federica Del Buono.
In dirittura d’arrivo l’accordo con Rai Sport per la diretta da Rieti.
Incontro pubblico dedicato al futuro dell’ex Snia Viscosa
RENA, Banca Monte dei Paschi di Siena e Comune di Rieti terranno a Rieti un incontro aperto al pubblico, nel pomeriggio di venerdì 26 settembre, dedicato alla riqualificazione dell’area industriale ex Snia Viscosa.
Lo stabilimento reatino, oltre 30 ettari nel cuore della città, ha rappresentato un’eccellenza dell’industria, un vero e proprio polo di emancipazione sociale, ma dopo mezzo secolo di produzione tessile, occupazione e sviluppo economico locale, è iniziato un lento declino, fino alla chiusura e all’abbandono del sito.
Oggi RENA, movimento che aggrega comunità del cambiamento di tutta Italia, Banca Monte dei Paschi di Siena, che ha “ereditato” ampia parte del sito industriale e l’Amministrazione comunale di Rieti, annunciano il lancio a breve di un concorso internazionale di idee per riqualificare l’area come sito produttivo, luogo di formazione e spazio identitario e culturale.
Dopo l’incontro ci sarà una storica visita alla ex Snia Viscosa che riaprirà i suoi cancelli a tutti gli interessati. Seguiranno ulteriori informazioni su location e orari dell’incontro.
Scoperta piantagione di marijuana. Arrestato un quarantaquattrenne
I Carabinieri della stazione di Casperia, avevano già da giorni individuato una enorme piantagione di marijuana in località “San Vito” di Casperia all’interno di un bosco di proprietà demaniale, a riparo da occhi indiscreti e circondata da alberi ad alto fusto.
La piantagione ben rigogliosa comprendeva quasi 140 piante alte tra il metro e mezzo ed i tre metri nonché circa 40 piante già tagliate in attesa di essere essiccate e tritate per l’uso.
Dopo giorni di appostamento dei Carabinieri, è arrivato sul posto un uomo che tramite un impianto a caduta di irrigazione, prelevando l’acqua direttamente dal vicino torrente, ha iniziato ad innaffiare le piante. Durante l’operazione di innaffiatura sono intervenuti gli uomini dell’Arma che hanno arrestato l’uomo. Si tratta del quarantaquattrenne D.A.S., del luogo, già noto alle forze dell’ordine.
Le piante sono state estirpate dal terreno e poste sotto sequestro in attesa delle analisi qualitative, mentre l’uomo è stato tradotto in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione della Procura di Rieti.
Ripulita via Liberato di Benedetto
Nella tarda mattinata di martedi, via Liberato di Benedetto è stata ripulita dalla grande quantità di sporcizia accumulatasi nel tempo.
Come vi abbiamo testimoniato la scorsa settimana, la via versava in condizioni pietose, tra erbacce che intralciavano il cammino dei pedoni sui marciapiedi, paccheti di sigarette, cartacce, e le foglie secche che avevano occupato i bordi della strada e l’ingresso dei negozi, la situazione era diventata insostenibile.
Prima le segnalazioni dei cittadini, poi il nostro articolo (LEGGI ARTICOLO) e ora il Comune che è intervenuto tramite gli operatori Asm, mettendo mano al decoro di una via importante di Rieti, molto frequentata vista la presenza di abitazioni, negozi e del parco giochi.
Sanità, Rieti si mobilita e dice NO ai tagli prospettati dalla Pisana
In tantissimi hanno affollato le sale della casa di accoglienza dell’ Alcli Giorgio e Silvia, per confrontarsi sull’ipotesi paventata dalla Regione Lazio di declassare le strutture ospedaliere della nostra città e provincia.
Il mondo associazionistico, i cittadini e quanti operano nei nosocomi reatini, dopo le recenti polemiche politiche sullo scottante tema, hanno voluto ribadire un secco no alla drastica riduzione dei servizi sanitari prospettata dalla Pisana ed hanno eletto Zingaretti come loro unico interlocutore per questa vicenda fissando un altro attesissimo incontro per il 30 settembre prossimo.
Altra mossa importante sarà quella di incontrare personalmente lo stesso presidente della Regione, che dovrebbe essere a Rieti proprio a fine settembre per un incontro istituzionale. I cittadini si sentono toccati nel vivo e durante la riunione non hanno escluso la partecipazione ad azioni simboliche forti, per far capire che la sanità nel Reatino non si tocca.
Cicchetti: s'è stizzito il segretario regionale del PD!
Ohibò! S’è stizzito il segretario regionale del PD, fin quasi alle soglie dell’isteria… Non è dato sapere se perché non è riuscito a mantenere sotto controllo la situazione nel Reatino come, probabilmente, aveva garantito al Presidente della Regione, o perché nella mia dichiarazione alla stampa ho ingenuamente evocato il nome del Sottosegretario di Stato Rughetti. O, ancora, perché aveva già notizia del bellicoso comunicato dei sindacati che, in buona sostanza, delegittima la sua azione o, infine, perché non è riuscito a dimostrare che Monterotondo è sita in area più disagiata di quella di Amatrice. E come tutti quelli che perdono il lume della ragione, il segretario affastella rabbiosamente argomenti privi di qualsiasi filo logico, dimostrando di non aver letto bene nemmeno il mio comunicato oppure di esserselo fatto superficialmente raccontare da qualche suo stupefacente collaboratore.
Torni in sé, il segretario, ‘compos sui’ come avrebbero detto i latini! E allora capirà che, se in un anno e mezzo, durante il quale nessuno nel Lazio si è accorto del vantato cambio di passo (non certo gli utenti del Cotral né, tantomeno, quelli della sanità) non avessero nemmeno ricontrattato i mutui avrebbero dovuto andarsene a mani alzate. E si renderà conto che i 400 milioni di euro riconosciuti al Lazio per ragioni demografiche sono frutto di una lotta ingaggiata da Storace nel 2003 e proseguita dall’assessore Battaglia della Giunta Marrazzo. Quindi, molto prima che entrasse in scena il commissariamento. E dovrà riconoscere, il segretario, che se le riconversioni degli ospedali dismessi del Lazio non sono ancora iniziate dipende dal fatto che 1,5 miliardi di euro (il cosiddetto fondino), inviati dallo Stato per portare a compimento tale processo, furono impropriamente spesi dal suo compagno di partito Montino per pagare i fornitori, magari nella speranza di assicurarsene il consenso in vista delle elezioni del 2010. Tanto che la Polverini si trovò costretta a chiudere gli ospedali senza avere i soldi per riconvertirli. E non potrà disconoscere, il segretario di cui sopra, che le prime iniziative messe in atto nel giro di poco tempo dal centro-destra, dopo la vittoria alle Regionali, furono quelle di aprire i posti di osservazione breve al De’ Lellis, pronti ma chiusi da anni, di aprire l’Hospice, con alle spalle un’analoga storia, e di estendere a 24 ore per 365 giorni l’operatività dell’Emodinamica, fino ad allora fortemente limitata. Il tutto, con lo stesso personale che in parte fu trasferito nei locali di proprietà della ASL all’ex manicomio, consentendo così un notevole risparmio in termini di fitti passivi.
Esca allora dall’ambiguità, il segretario, e dica se è davvero in grado, come dice, di rappresentare le ragioni della provincia di Rieti e di consigliare quindi a Zingaretti la modifica del decreto, volta a consentire ad Amatrice di mantenere almeno quanto fu riconosciuto dalla Polverini. Magari, consigliandogli anche di evitare scivoloni come quello, clamoroso, del riconoscimento della qualifica di ‘area disagiata’ alla zona, ben servita, di Monterotondo.
Aperto il parco giochi di Terminillo voluto dal Comune di Rieti
L’Amministrazione comunale, attraverso un’operazione congiunta condotta dal sindaco Simone Petrangeli, dall’assessore alle Manutenzioni e Sport, Alessandro Mezzetti, e dal consigliere con delega al Terminillo, Simone Munalli, a partire da oggi ha reso fruibile il parco giochi di Terminillo, atteso da anni dai residenti e dai turisti.
Provvisoriamente l’area destinata ai giochi è stata allestita, di concerto con la Parrocchia che ha gentilmente concesso gli spazi necessari, vicino alla chiesa di San Francesco. In accordo con la Provincia di Rieti la stessa area giochi, non appena verrà chiuso il cantiere e bonificata l’intera area, traslocherà a ridosso della piscina de La Valletta dove sono previsti anche campi da gioco e un’area a verde pubblico attrezzato. Il parco giochi voluto e realizzato dall’Amministrazione comunale punta in particolare a soddisfare le esigenze del turismo per famiglie.
Qualche giorno fa l’assessore Mezzetti ha compiuto un sopralluogo presso il campo d’altura di Terminillo apprezzando la presenza di molti sportivi e squadre della capitale impegnate nella preparazione atletica, tra cui il Fiumicino serie D, e di altri gruppi di atleti che finalmente hanno ritrovato il complesso sportivo fruibile e in ottime condizioni, anche grazie all’accordo di collaborazione formalizzato con la Fidal e il Consorzio Smile.


